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Circoli ARCI. Un monopolio antidemocratico?

Inviato:
lun gen 18, 2010 2:51 pm
da kkk.dnr
Il titolo è una provocazione, ma da quel poco che so ne è la mia conclusione.
L'ARCI è un'associazione (di sinistra) almeno in parte basata sull'inganno.
Si vanta di avere tanti iscritti, ma quanti di questi sostengono veramente l'ARCI?
Io sono almeno 5 anni che la PAGO, anche se in realtà NON VOGLIO PAGARLA ma SONO COSTRETTO a farlo, perchè molti locali, prima LIBERAMENTE FEQUENTATI da me, ora sono dei circoli arci e come tali NON ENTRI SE NON PAGHI L'ARCI.
Inevitabilmente io, come chissà quante altre persone, PAGO per un servizio che C'ERA GIA' (il locale) senza che mi arrivi nulla di più, e ne sono OBBLIGATO se no NON ENTRO!
Che vergogna!!!
Un locale di Settimo Milanese è diventato ARCI. Non lo sapevo, andai per sentire 3 band metal indipendenti NON PAGATE con il locale mezzo vuoto, e ho dovuto pagare 6 euro di entrata più 10 euro di tessera arci. Io non ero interessato a mantenere sta ARCI, ma sono stato costretto se no non vedevo il concerto del mio amico.
Sempre più locali ti OBBLIGANO A PAGARE e la cosa è sbagliata, vergognosa!
Ieri sono andato all'ennesimo posto (pieno di gente conosciuta) divenuto ARCI. Bèh, ero lì per una birra... 13,50 euro per una birra forse è un pò troppo. Date le mie conoscenze nel locale non l'ho pagata la tessera, ma è un caso eccezionale.
Io vorrei tanto stringere la mano a sti furbacchioni della ARCI che si pigliano una vagonata di soldi grazie a questa formuletta monopolista che ti obbliga a diventare socio.
Non mi interessa cosa fa, se fa volontariato o chissà chè (chissà cosa fa in concreto sta arci tra l'altro!).
Io già mi impegno in altre LIBERE associazioni (esempio). Io so solo che NON VOGLIO PAGARE e SONO OBBLIGATO. Io come tantissime persone!.
Sarebbe più opportuno e DEMOCRATICO lasciare LIBERTA' (parole che piacciono tanto a certi) alle persone di tesserarsi no?
Io pago un'associazione che non voglio pagare, nella quale non partecipo e che offre servizi (devo ancora capire quali) che non usufruisco.
E poi leggo sul sito "vantiamo di avere TOT iscritti in tutta Italia".
Se se, sono capaci tutti...
Illuminatevi e fatemi cambiare idea, se no mi fotto un casino di serate


Inviato:
lun gen 18, 2010 3:21 pm
da il magico alverman
Il problema non e' l'arci in se' (per quanto non attiri le mie simpatie), ma il fatto che il gestore del locale abbia aderito all' arci.
Mi spiego meglio, per legge, se devi entrare in un circolo o club di qualunque tipo devi esserne socio, perche' in virtu' di tale qualifica, hai diritto a delle agevolazioni, e a vario titolo e livello, potresti essere chiamato alle decisioni che si prendono nel circolo stesso, non sempre nella realta' e' cosi', ma questo in linea generale e'il motivo, i circoli o club non sono aperti al pubblico generico, ma solo ai soci stessi, questo sempre in teoria, che poi viene aggirata con vari escamotage.
Veniamo al perche' il gestore ha aderito all'arci; probabilmente cosi' facendo lui avra' delle agevolazioni di vario tipo , fiscali ,legali , economiche, ecc...
Come si risolve la questione ?, molto semplicemente non andandoci piu' , se lui vedra diminuire i clienti forse ci ripensera', se invece il flusso rimane invariato, avra' ragione lui.
Siamo in un libero mercato , e queste sono le regole, che piacciano o no , ognuno fa'il suo gioco, lui come gestore voi come clienti, nessuno ti obbliga ad andarci.

Inviato:
lun gen 18, 2010 3:39 pm
da Xanadu
Quoto alverman e aggiungo qualcosa, in base alla mia esperienza.
Molti locali si affiliano a associazioni come l'arci (ma ce ne sono anche tante altre) essenzialmente per le agevolazioni sì, che non sono da poco, soprattutto a livello economico.
Una volta compiuta questa mossa accade che il locale rimane uguale a prima, nel senso che, arci o non arci, neanche ti si chiede la tessera per entrare (eh già così fai entrare più gente e guadagni di più) e quindi i guadagni lievitano, perchè in pratica è come se un locale con una buona clientela di colpo si vedesse di molto diminuite le tasse da pagare.
Dato che si presume che arci e co. abbiano tra i propri principi ispiratori una sorta di solidarietà sociale, ci si aspetta poi che chi vi aderisca sia altrettanto incline a questa solidarietà, magari anche a livello di prezzi, che so...se la birra la pago 4 euro al pub...al circolo arci dammela a 3.
Invece il cazzo, ci si affilia per pagare di meno e basta, poi le regole sugli ingressi (non sempre, ma spesso) entrano da un orecchio ed escono dall'altro, come troppo sovente accade in Italia, quando si parla di norme/vincoli.


Inviato:
lun gen 18, 2010 3:42 pm
da John Doe
Sono anni che mi incazzo per ste cose...il motivo delle associazioni culturali risiede solamente nel fatto che la legislazione fiscale per questo tipo di attività è totalmente diversa nonchè vantaggiosa rispetto a quella prevista per le normali attività di impresa. (appena ho tempo vi faccio un paio di esempi)
Questo tra l'altro sarebbe anche giusto se le associazioni culturali e simili fossero nate nella loro totalità per dei fini veramente assistenziali o promotrici di cultura ecc ecc...purtroppo in moltissimi casi sono dei meri svincoli giuridici e soprattutto fiscali ai quali i gestori/amministratori di queste vere e proprie imprese attingono a mani basse.
Il problema non è di facile soluzione, anche se proprio quest'anno grazie all'introduzione del modello EAS che tutte le associazioni sono tenute a presentare all'Agenzia delle Entrate dal 2009, si sta cercando di dare un giro di vite...vedremo.
Poi son tutti li a fare i compagneros e sparar merda sul capitalismo quando sono i primi a fare i furbi...(per carità non tutti e non voglio generalizzare).
Mi basta dire che oltre a dei locali mi è capitato di vedere palestre molto grosse mascherate con questo tipo di espediante.

Inviato:
lun gen 18, 2010 4:18 pm
da AleTronky
L'ARCI in tutto questo a mio avviso non ha molte colpe, lei è un'associazione che offre servizi di vario tipo a basso costo. I locali, per ottenere esenzioni fiscali e altri vantaggi economici si associano diventando circoli privati, solo che come già fatto notare non variano i prezzi rendendoli da circolo, ma restano invariati o addirittura lievitano.
Il problema credo sorga per il fatto che l'arci non può controllare i costi all'interno dei locali, ma è anche vero che i concerti che si svolgono al loro interno hanno un prezzo che varia dai 5 ai 20 euro, qualsiasi sia il musicista.
Però la tessera si fa una volta l'anno, non è che ogni volta che vai devi pagare l'iscrizione... Fatta a gennaio, si è a posto per tutto l'anno.

Inviato:
lun gen 18, 2010 4:26 pm
da John Doe
Si ma il discorso non è la modalità di tesseramento...è il far passare una cosa per un'altra, e l'Arci (come molte altre associazioni) conosce benissimo il problema di cui si stava parlando, e gli fa comodo sia così.

Inviato:
lun gen 18, 2010 4:28 pm
da Dave Grohl * BANNED *
e cmq la tessera arci non costa 10 euro, non scherziamo...la colpa è dei gestori dei locali che per risparmiare su tasse varie si affiliano


Inviato:
lun gen 18, 2010 4:32 pm
da John Doe
perchè no 10 Euro? Io saran almeno 3 anni che la pago 10 Euro...


Inviato:
lun gen 18, 2010 4:39 pm
da Dave Grohl * BANNED *
io l'ho sempre pagata 3 euro, azzi vostri che vi fate rapinare


Inviato:
lun gen 18, 2010 4:43 pm
da Xanadu
Quando mi è capitato di pagare meno di 10 euro era per una cagata che valeva tipo un mese, non ricordo bene.
Per la tessera annuale mi hanno sempre chiesto 10 euro.

Inviato:
lun gen 18, 2010 4:50 pm
da brujo
anche a me sta sulle palle il dover pagare una tessera per entrare in un locale che senza tessera era uguale!
secondo me, visto che siamo in italia e i gestori (come tutti) cercano il massimo del profitto, invece che fare semplicemente i controlli della tessera a chi è dentro il locale, potrebbero mettere delle regole rivolte al socio e non solo al gestore, per esempio l'obbligo di mantenere i prezzi un tot percento meno che la norma..non so se è una cosa fattibile, ma non c'è una tabella che ti dice quanto viene valutata una bevanda? (come il caffè che nella mia regione non puoi pagare più di 1.10 euro)..e i controlli si fanno anche al gestore che mantenga i prezzi giusti..

Inviato:
lun gen 18, 2010 4:53 pm
da Xanadu
Uno dei più grossi problemi dell'Italia: mancanza di controlli e sanzioni.

Inviato:
lun gen 18, 2010 6:37 pm
da kkk.dnr
Vedo che non sono l'unico a pensarla così.
Vi incollo un'articolo interessante che ho trovato sull'argomento:
Il grande affare Arci: regali ai circoli da un miliardo l'anno
In Italia 5mila associazioni sono dei veri esercizi commerciali: incassano dai clienti, ma non pagano nessun tipo di tassa. La discoteca intellettuale: gin a 7 euro e zero scontrini
Nessuno controlla i circoli culturali, si lamentano i baristi e i ristoratori. Eppure qualche sorpresa c’è stata. A Mignanego, 3.300 anime in provincia di Genova, i carabinieri che hanno suonato al campanello dell’Arci «Più o meno» non hanno interrotto il solito cineforum sul realismo sovietico, o un dibattito sulla pace nel mondo. Ma un’allegra maratona di sesso di gruppo. «Qual è il problema? – ha risposto scocciato il titolare, Francesco I., quando gli hanno ritirato l’autorizzazione – Il sesso è cultura, e l’orgia rappresenta un momento di aggregazione». E ancora: «In due sere ho portato all’Arci 130 soci, roba che neanche in un mese di Feste dell’Unità». L’Arci Bitte di Milano – 900 metri quadrati con ristorante, giardino e libreria – in sei mesi di soci ne aveva fatti addirittura 12 mila. Un record, in una città tradizionalmente non proprio «rossa». Poi a maggio sono arrivati i vigili urbani e hanno messo i sigilli. Il motivo? «Non agivano da semplice circolo, erano un locale pubblico a tutti gli effetti». Il presidente dell’Arci milanese, Emanuele Patti, l’ha presa malissimo: «Quel circolo si è inserito in un certo circuito di locali milanesi, cui evidentemente dà fastidio».
Su questo l’Arci ha perfettamente ragione. Il Bitte dava molto fastidio ai proprietari dei locali pubblici. E danno altrettanto fastidio i 34 mila «circoli culturali e ricreativi» italiani che vendono cibo e bevande (anche alcoliche, naturalmente) ai loro soci. Perché fanno un giro d’affari – denuncia la Fipe, Federazione italiana dei pubblici esercizi – di 5,5 miliardi di euro l’anno. Praticamente esentasse. E danno lavoro a 80 mila dipendenti mascherati da «volontari», pagati solo attraverso un rimborso spese, pochi euro all’ora senza contributi. Quanto ci rimette lo Stato? Oltre un miliardo di euro all’anno. Per intenderci, con quei soldi in cassa il governo potrebbe triplicare la «social card».
Solo l’Arci, «l’associazione culturale e ricreativa italiana» – che per statuto «si riconosce nei valori democratici nati dalla lotta di liberazione contro il nazifascismo», «promuove cultura, socialità e solidarietà» e che ha aderito allo sciopero generale della Cgil di venerdì –, ha 5.577 circoli sparsi per l’Italia, e conta la bellezza di un milione, 150 mila e 393 soci. Venerdì sera al circolo Magnolia di Milano c’erano centinaia di giovani, fino alle 4 del mattino. Per discutere di antifascismo? No, la meglio gioventù ha ballato fino all’alba al ritmo del dj set «Fucked from above», tra una Guinness media (4 euro) e un mojito (7). Già, proprio quello che si fa all’«Hollywood», la discoteca delle veline e dei calciatori, anche se lì la coda all’entrata è più lunga e i clienti per vestirsi seguono un codice diverso.
I punti ristoro dei circoli Arci non pagano l’Iva, non pagano imposte dirette e nemmeno quelle locali. In pratica devono versare solo la tassa dei rifiuti ma in versione «ridotta», pari a un quinto di quella pagata da bar e ristoranti. Risultato: il «punto ristoro» di un circolo risparmia rispetto a un bar il 24% del giro d’affari in sconti fiscali e un altro 12% in risparmi sul costo del lavoro.
Un’indagine del Cirm rivela che il 43,6% di chi frequenta i circoli lo fa per «bere con gli amici», il 16,6% per «fare sport», il 13,5% per «ascoltare musica e ballare». Meno di 7 tesserati su 100 frequentano abitualmente «dibattiti e conferenze». Se «l’orgia è un momento di aggregazione» (e non ci sono dubbi) anche i superalcolici e la musica techno «promuovono la socialità». Resta da capire perché lo Stato decide di regalare un terzo degli incassi allo spettacolo discodance di «Puccia Recchia e i fanscazzisti», in cartellone all’Arci emiliana «Fuori Orario», mentre pretende fino all’ultima tassa dalla concorrenza che si esibisce nelle vicine discoteche della riviera romagnola. «Questa è concorrenza sleale – attacca il direttore generale della Fipe, Edi Sommariva –. Nel Dopoguerra, i circoli avevano davvero una funzione sociale, e anche politica, che oggi non hanno più. Occupano il nostro stesso mercato, offrono semplicemente divertimento, e in cambio chiedono soldi ai loro clienti». Ma tra un bar e un circolo non c’è proprio nessuna differenza? «Una sola – conclude Sommariva –. Al bancone dell’Arci non fanno scontrini».
fonte: Paolo Beltramin, IlGiornale.it

Inviato:
lun gen 18, 2010 7:06 pm
da il magico alverman
E poi con la tessera ARCI potete andare anche all' ARCIGAY...
due piccioni con un fava !
occhio alla fava pero !


Inviato:
lun gen 18, 2010 9:04 pm
da tommylee85
c'è bisogno di fare alcune precisazioni.
alcuni miei amici hanno aperto e stanno gestendo da ormai 3 anni un locale che fa suonare band provenienti da tutto il mondo, band europee, italiani e anche locali.
un locale gestito da ragazzi, tutti musicisti o amanti della musica, facenti parte di quelli che "non c'è nessuno concerto, non c'è un posto dove suonare". si sono tirati su le maniche e il locale l'hanno realizzato.
profitti?no, niente, tutto "volontariato", tutta voglia di farsi il culo per la musica e per quello che si ama.
beh, in questo locale si paga la tessera (non ARCI, comunque). niente entrata, eccetto in 2-3 occasioni in cui c'erano band molto grandi. e senza tessera non si camperebbe, c'è poco da fare.
7 euro per assistere gratis a cento e passa concerti l'anno?si possono pagare...
non vuoi pagarli?non entri, non si sentirà la tua mancanza.
detto questo, ci sono tanti locali che lucrano sul discorso ARCI. discoteche, quindi non posti che fanno "cultura", ma anche negozi di tatuaggi, o anche soltanto locali "musicali" molto grandi, che oltretutto fanno pagare l'ingresso.
questo è sbagliato.

Inviato:
mar gen 19, 2010 10:27 am
da maur0
Il vantaggio ce l'hanno solo i gestori visto che ogni volta che faccio quella tessera poi per un motivo o per un altro in quel locale non ci torno per il resto dell'anno... morale per una birra spendo 15 euro (10 tessera e 5 birra)... conveniente...

Inviato:
mar gen 19, 2010 10:30 am
da themucco
Personalmente ho la tessera arci da almeno 23 anni, problemi non me li sono mai fatti, specialmente se prendi anche la tessera accessoria per gli ingressi scontati al cinema è una pacchia, ti ripaghi la cosa in 1 mese con gli sconti se vai al cinema anche solo 1 volta a settimana.

:tru
Inoltre ti permette di avere una copertura legale ed assicurative quando sei all' interno del locale o dell' associazione che la richiede, frequentando palestre e pischine che la usano, per qualsiasi evenienza che ne sò scivolo a bordo vasca o mi scappa la presa sulla spalliera e batto un roncio, l'assicurazione paga i danni e l' associazione o il locale non và in malora, c'è da considerare anche questo aspetto.
Poi, a me personalmente non me ne fraga una sega se i gestori dei locali ci marciano (alla fine devono campare anche loro), mi frega una sega di 10€ all' anno, mi chiedo in realtà quanti di voi si fanno problemi a pagarli? nessuno! considerando chè è l' equivalente di un cocktail in discoteca una sera qualsiasi, mentre hai una tessera che puoi invecie usare per un anno con vari servizi a cui accerdere.
A me pare che sia solo una questione idiologica chi mette in campo certi malumori, se non volete pagarla no la pagate, vi toccherà solamente non frequentare più le solite bettole ed andare in altre, se non lo volete fare, pagate e cagate poco il cazzo per 2 lire...


Inviato:
mar gen 19, 2010 10:51 am
da maur0
Fregherà un cazzo a te a me frega molto... spendere 10 euro per nulla, soprattutto per un locale che prima senza tessera era uguale ad adesso con tessera e dove i prezzi delle bevande sono gli stessi... morale il gestore ci guadagna per via degli sgravi fiscali e i clienti pagano... comodo no?
Poi che vuol dire non me ne frega nulla dei gestori e ci devono marciare anche loro... gia pagano nulla chi si esibisce e poi non pagano tasse e spese varie.... chi ci guadagna? solo il gestore...

Inviato:
mar gen 19, 2010 10:52 am
da The Maus
ma in effetti... non vedo il motivo di tutta questa polemica. A parte che 10 euro in un anno non mi sembrano sto cifrone, ma nessuno ti obbliga ad entrare, un circolo di quel tipo è RISERVATO AI SOCI ergo no tessera no entrata, non mi pare una cosa truffaldina.
Se devi prendertela con qualcuno pigliatela col gestore (che magari ci vuole marciare) non certo con le associazioni culturari o i circoli.
Poi come giustamente dice themucco, la tessera ARCI offre un sacco di vantaggi.

Inviato:
mar gen 19, 2010 11:00 am
da maur0
Il discorso non è se vuoi è cosi se no non entri, il punto è che se un tuo amico ci suona cosa fai gli dici non vengo al tuo concerto perche non voglio pagare la tessera? che figura ci fai?
Poi quel tuo amico in quel locale non ci suona più e la tessera finisce nella spazzatura a fine anno...

Inviato:
mar gen 19, 2010 11:03 am
da The Maus
mah pensala come vuoi, ma il tuo ragionamento (opinione personale ovviamente) per me non regge.
Non credo sia una questione di 10 euro che ti mandano in rovina (e poi la tessera come dice Mucco, puoi utilizzarla per gli sconti al cinema).

Inviato:
mar gen 19, 2010 11:11 am
da ClasH
The Maus ha scritto:ma in effetti... non vedo il motivo di tutta questa polemica. A parte che 10 euro in un anno non mi sembrano sto cifrone, ma nessuno ti obbliga ad entrare, un circolo di quel tipo è RISERVATO AI SOCI ergo no tessera no entrata, non mi pare una cosa truffaldina.
Se devi prendertela con qualcuno pigliatela col gestore (che magari ci vuole marciare) non certo con le associazioni culturari o i circoli.
Poi come giustamente dice themucco, la tessera ARCI offre un sacco di vantaggi.
Ok....allora non capisco il perchè ci si debba indignare dei poveracci che muoiono nel deserto....
E' colpa di gheddafi mica del governo italiano!
Ok Berlusconi è complice, e l'Arci no?se sà è complice di una truffa, se non sà è colpevole lo stesso, perchè dovrebbe assicurarsi di come uno sfrutti la loro affiliazione.
L'Arci è colpevole tanto quanto i gestori che usano questa strategia per non pagare tasse, perchè di questo si tratta, alla stregua di uno che prende la pensione di invalidità pur essendo sano come un pesce.
Ma la colpa più grossa è la nostra e della nostra capacità di guardare soltanto al nostro tornaconto.....
Che io frequenti o non frequenti i circoli arci è comunque una presa per il culo

Inviato:
mar gen 19, 2010 11:14 am
da duca_conte * banned *
arci

dico solo questo...

Inviato:
mar gen 19, 2010 11:18 am
da The Maus
ma che cosa c'entra scusa? qui si sta parlando di altro! non mischiamo capre e cavoli.
A casa mia si chiama 'mirror climbing' questo modo di ragionare.

Inviato:
mar gen 19, 2010 11:33 am
da maur0
Maus leggiti bene tutto si sta parlando della tessera, del prezzo e dei gestori che associandosi hanno sgravi fiscali...
A casa mia si chiama "don't reading"...


Inviato:
mar gen 19, 2010 11:38 am
da themucco
Allora, mettiamo in chiaro un pò di cose:
1- hai un locale, lo apri non per beneficenza ne per carità cristiana e ne per accogliere giovani di belle speranze che vogliono sbronzarsi il sabato sera (magari pagando 2 lire le bibite a prezzo circolino), ma perchè è un business, quindi tiri a fare i soldi.
C'è chi evade le tasse (i peggio) c'è chi sfrutta magari il sistema a proprio vantaggio e si associa all' Arci (delle discrete merde pure loro), c'è la sua bella differenza, e come detto sopra non vuoi stare al giochino, non paghi la tessera e non ci vai...altre considerazioni sono accessorie che al discorso in generale non servono (mi spiace ma non regge la scusa dell' amico suonatore che ti obbliga a prendere la tessera per andare a vederlo..un giorno suonerà in posto A-tesserato puoi andare lì a vederlo

).
2- il costo è irrisorio, 10 € all' anno, sono circa 2 centesimi al giorno che se vuoi puoi sfruttare al meglio sempre e comunque con i servizi accessori che questa tessera ti permette (se permettete veramente un cazzo di spesa, anche un barbone potrebbe farsela). Se non li sapete andate sul loro sito e leggeteveli, pochi discorsi a vuoto e a vanvera più che altro.
Quindi, detto quanto, mi pare ovvio che ci sia una scelta da fare, se non vi crea problemi associarvi e continuare i gozzovigli nei soliti posti fatela, non volete pagare perchè ce l' avete col gestore con l'arci con il mondo intero...NON fatela, ma non rompete i coglioni, specialmente con l'arci che non ha colpe se e specialmente i gestori se ne approfittano, anche perchè alla peggio basta che gli revochino il tesseramento e loro sono a posto, mentre il furbone del locale continuerà ad essere un bastardo e troverà un'altro modo per mettervelo nel culo.


Inviato:
mar gen 19, 2010 11:45 am
da The Maus
maurO, io ho letto e compreso BENISSIMO (il titolo del Thread difatti NON E' GESTORI DISONESTI, ma ARCI TRUFFALDINA) e cmq direi che Mucco ha riassunto in maniera egregia il mio pensiero.
Poi seguendo il vs ragionamento, dovreste avercela con qualunque cosa offra sgravi fiscali ai commercianti.
stop


Inviato:
mar gen 19, 2010 12:34 pm
da kkk.dnr
Ma sti dieci euro, che moltiplicati per un milione emmezzo l'anno, a chi vanno? Non vanno all'arci?
Se così fosse, davvero siete così felici di REGALARE tutti quei soldi ai capoccia ladroni di sta arci?
Ma poi non andate ingiro a dire che in italia le tasse sono alte, lo stato ti deruba, Berlusconi si fa i soldi sulle tasche degli italiani blablabla... Saranno "solo" 10 euro, ma che discorso è??? Tu dai soldi a della gente che ti OBBLIGA a pagare (SI SI SI E' MONOPOLIO OK? COME NEL FASCISMO, SENZA TESSERA DI PARTITO NON POTEVI ASSISTERE A MOLTI SPETTACOLI!!! E non siamo tanto lontani dato che l'arci è un'associazione di sinistra, quella spinta!) e paghi un servizio che NON ESISTE (c'era anche prima).
Il tutto è concorrenza sleale verso i gestori che PAGANO LE TASSE che si vedono derubati della clientela grazie a questo escamotage.
Da una parte, penso io, i gestori sono dei furbacchioni e dall'altra, i capoccia della arci sono dei ladri che con questo giochetto riempiono il sito di bandierine della pace, discorsoni sul volontariato, sull'uguaglianza sociale, sul bene comune, quando sono i primi che si fanno i soldi in modo sporco, "pitturati" da buonisti. Chi ci smena? I locali in regola e la gente comune (come me, che studio e non lavoro, mi permetto 3-4 dischi originali all'anno, e dare 10euro a dei ladri poi, mi pesa!!!).
Poi ok, MAGARI (non lo so, non lo sa nessuno) con sta tessera hai dei servizi... (??), assicurazione sanitaria (???), che tra l'altro HO GIA e non vedo perchè dovrei pagarla... comunque sia, tutta roba EXTRA che non interessa a nessuno (al 7% dei tesserati) ma tutti pagano, e lo scopo è entrare in discoteca o vedersi un concerto (monopolio della cultura?) o, per il più delle volte, uscire con gli amici e ubriacarsi.
Scusate, ma chi è di Milano? Conoscete il Magnolia?
Il Magnolia nel giro di 2-3 anni è diventato il locale più frequentato di Milano nel week-end. Se provate a passarci vicino il sabato sera, in macchina, siete immobili nel traffico.
Io non oso pensare all'estivo quanti ingressi (li fanno pure pagare a volte, oltre la tessera arci) fanno, dato che in uno spazio vasto quanto un campo di calcio, forse più, la gente era dentro schiacciata da non riuscire a muoversi.
Bene, è un circolo arci. Birra 4 euro, cocktail 6 mi pare (carichissimi tra l'altro)... canne e tutto quello che vuoi... l'isola dei balocchi!
Tutta sta gente un paio d'anni fa frequentava altri locali, anche 'in' di Milano. Ora vanno tutti lì... perchè? Costa poco (spesso entrata libera con tessera), si beve come dei maiali a basso prezzo, pippi, fumi le tue canne, non ti rompe nessuno, chiude alle 4. Ma soprattutto costa meno.
Questa è pura concorrenza sleale e mi spiace dirlo, ma è TUTTO POLITICIZZATO.
Saluti

Inviato:
mar gen 19, 2010 12:47 pm
da The Maus
Capisco... perchè tu invece NON andresti in un locale che costa meno vero? bah
ti sta sul cazzo l'ARCI? ti sta sul cazzo la sinistra? ok, mi sta bene
ma NON CI VAI E STOP senza piantare su questa inutile (E FORZATA) polemica!
e poi CONCORRENZA SLEALE? de che? sei un commerciante?
qua stiamo dando i numeri

Inviato:
mar gen 19, 2010 12:52 pm
da maur0
Non puoi risolvere tutto il discorso con se non ti piace non ci vai... è quello che c'è dietro che è marcio, indipendentemente dal fatto che ci vai o no, capito?