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Giovani d'oggi...

Inviato:
sab ott 23, 2004 2:29 pm
da Pippo
Visro che siete tutti o quasi dei ragazzotti, forse potrete aiutarmi a togliermi una curiosit? o due. Io ho a che fare coi "giovani" sia in famiglia (i miei figli hanno 11 e 6 anni) che professionalmente, nel senso che ne incontro tanti (centinaia) quando vado in giro a fare conferenze, oppure a lezione all'universit?, quindi di et? tra i 15 e i 25 anni.
La mia impressione, dopo 20 anni di attivit?, ? che tra i giovani sia andata calando drammaticamente la curiosit? e la vivacit? intellettuale, oltre che ovviamente il livello culturale e l'impegno sociale. Naturalmente ci sono le eccezioni, ma credo proprio che questa "degerazione" sia statisticamente significativa: vedo tutti annoiati, disincantati, senza "sparkle". In pochissimi leggono, quasi nessuno parla o scrive un italiano passabile, c'? una maleducazione crescente ed insopportabile.
E' vero o sono io che sto invecchiando? Aiutatemi a capire...

Inviato:
sab ott 23, 2004 2:34 pm
da breen-
aime hai perfettamente ragione e io sono il primo a non leggere piu un buon libro, sono infelice , mi annoio facilmente (tranne quando sono in sala), maleducato al punto giusto

ma anche perche il lavoro che faccio mi permette di tenere a bada l'incazzo...purtroppo la nuova "nostra" generazione ? fatta di vizi, noia e disinteresse...ovvio che non ? per tutti cosi ma tuttoggi a 12 anni hai il telefonino, la palestra pagata il motorino o la macchina "50ina" ..e poi ci si lamenta dicendo "che vita di merda"...ma sinceramente mi faccio abbastanza schifo anche da questo punto di vista, ma diversamente mi impegno ogni giorno per migliorare la qualita della mia vita di merda

...

Inviato:
sab ott 23, 2004 3:29 pm
da dariogreat
Hai ragione perfettamente pippo. Per quanto concerne la vivacit? intellettuale sono anche io uno di quelli che si annoia, impegno sociale 0, livello culturale buono ma senza chiss? che voglia d imparare.
invece differisco dagli altri per quanto riguarda ci? che ha detto breen
qualcuno ha scritto:a 12 anni hai il telefonino, la palestra pagata il motorino o la macchina "50ina" ..e poi ci si lamenta dicendo "che vita di merda"...
perch? fortunatamente non sono stato viziato dalla mia famiglia e non faccio queste richieste.
Quello che chiedo ? di potere suonare in santa pace la batteria ed ? per questo che mi incazzo visto che i miei mi ostacolano in questo quando in realt? ? la unica cosa che chiedo realmente

Inviato:
sab ott 23, 2004 3:49 pm
da breen-
si ma ti rendi conto quanti ragazzini in italia son cosi?...mani strappate alla terra!!

Inviato:
sab ott 23, 2004 3:56 pm
da Riccio46
Senza generalizzare troppo sono comunque d'accordo...
Ma ti sei chiesto quali sono i motivi? Le cause? Be, al primo posto metterei la famiglia, concordi? Poi subentrano altri fattori a volte non meno importanti per? alla base....

Inviato:
sab ott 23, 2004 4:07 pm
da Cann
Non la vedo cos? drastica per? Pippo non hai tutti i torti. Sulla maleducazione sono poco d'accordo, ma per la lettura ? verissimo. Pensate che io mi ritrovo con dei colleghi (e sono al terzo anno di economia ormai) che non hanno mai aperto la pagina economica del giornale o quella del televideo. Non capisco il disinteresse dal momento che, a parer mio, dovrebbe essere quanto meno normale!
In ogni caso ? un discorso generale che dimostra una triste tendenza.
O siamo tutti gi? 80enni o le cose stanno cos

Inviato:
sab ott 23, 2004 4:10 pm
da Mik0
Hola Pippo!!
La cosa mi fa pensare....
Avrei potuto scrivere le stesse cose che hai scritto tu. Ma invece di "I giovani d'oggi" avrei intitolato la discussione "I miei coetanei".
Senza menarmela, bullarmi, o penosit? simili, mi tengo saldamente fuori da ci? che hai appena descritto, tanto che a suo tempo, ho faticato parecchio a trovare degli amici che mi assomigliassero in quanto stile di vita. Adesso che ho raggiunto un certo "traguardo", non posso fare altro che vedere con orgoglio il degrado da cui mi sono tirato fuori, senza offesa per nessuno naturalmente....
ciao!

Inviato:
sab ott 23, 2004 5:03 pm
da lorenzo
credo sia frutto di un permissivismo fuori dal normale attuato dalle famiglie, che cercano di sopperire alla loro mancanza dovuta la lavoro, consentendo o passando sopra a tanti atteggiamenti che una volta non era possibile non contrastare.
Credo che una parte di responsabilit? sia dovuta anche a quelli appena un po' pi? grandi, che se ne sbattono di quello che fanno i ragazzi un po' pi? giovani di solo (ad esempio quando ero adolescente, nelle varie parrocchie. squadre sportive ecc, quelli pi? grandi mi "facevano notare", diciamo cos?, quando mi comportavo in modo da sbruffoncello, credo di aver imparato il rispetto anche da queste situazioni...ora invece se uno pi? giovane fa l'ebete, al massimo lo mando a cagare senza pensare che a me, anni fa, qualche noce in testa ha fatto pi? che bene...)

Inviato:
sab ott 23, 2004 5:14 pm
da Lebowski
qualcuno ha scritto:quelli pi? grandi mi "facevano notare", diciamo cos?, quando mi comportavo in modo da sbruffoncello, credo di aver imparato il rispetto anche da queste situazioni...ora invece se uno pi? giovane fa l'ebete, al massimo lo mando a cagare senza pensare che a me, anni fa, qualche noce in testa ha fatto pi? che bene...)
io di noci ne ho prese tantissime e quasi sempre giustamente, anche se non sopportavo le prepotenze e quando le facevano mi incazzavo e loro mi gonfiavano...cosi' ho imparato a girarci alla larga adesso c'? la logica di portarsi dietro il fratellino il cuginetto e un permissivismo eccessivo che io non posso accettare: un ragazzino di qlk anno + piccolo di me 1)non deve uscire con me, perche io coi miei amici ci esco perche' se si fa del casino nessuno lo dice a mammina 2)non deve dibattere

odio il ragazzino che risponde con maleducazione
nn cho + voglia di scrivere


Inviato:
sab ott 23, 2004 6:08 pm
da lorenzo
certo, da non confondere le noci con la prepotenza ingiustificata


Inviato:
sab ott 23, 2004 6:09 pm
da jason979
Io non generalizzerei... e cmq gran parte dei miei coetanei sono all'interno del "tunnel del divertimento"... ovvero una serie di cose che la societ? ha precotto ad hoc per i giovani... tutto ci? ? molto triste...

Inviato:
sab ott 23, 2004 7:17 pm
da lukarocco
Se vogliamo generalizzare.... i giovani "viziati" di oggi fanno quasi tutto con il pc, il nemico della vecchia generazione, conoscono l'inglese e si comportano meglio con l'altro sesso (molta piu' disinvoltura rispetto ai mammoni degli '80).
Ovviamente in un topic che ha preso via via una piega molto superficiale ho detto la mia usando ulteriori luoghi comuni per portare un p? di acqua al mulino dei giovani di oggi cos? tanto bistrattati (n? migliori n? peggiori dei vecchi in ogni caso).
A loro sfavore va anche un profondo senso di insicurezza derivante dal conflitto mediorientale che pare mangiarci da un momento all'altro (cosa che inconsciamente credo sia molto importante).

Inviato:
sab ott 23, 2004 7:31 pm
da Pippo
E che cazzo, cos? mi rovinate la statistica... possibile che tutti i pensanti siano in questo forum?!
Ovvio che non si deve generalizzare, voi siete la prova di questo. Le famiglie? Boh, forse, ma le famiglie sono sottoposte ad uno stress bestiale: non bastano pi? due stipendi, c'? un gran senso di frustrazione. Io non sono credente, n? tantomento catolico, ma credo che l'unica autorit? morale che abbia detto cose sensate su consumismo e globalizzazione sia proprio il papa. Altro che aumentare i consumi come dice il vostro presidente del consiglio...

Inviato:
sab ott 23, 2004 8:00 pm
da Ghor
<font color="black">Io mi ritrovo in parte nella descrizione che ha fatto Pippo. Ho 21 anni (adesso la mia et? non ? pi? un segreto!

) e sono depresso per il 90% del mio tempo. Ovviamente non ne ho motivo. O per lo meno non un motivo sufficiente. Forse proprio perch? nella mia vita non ho mai avuto preoccupazioni serie sono cresciuto senza "spina dorsale", diciamo...
Mi lamento perch? l'universit? ? difficile, quando so che ? alla portata del 99% dei ragazzi, me incluso. Mi lamento perch? le ragazze non mi cagano e quando lo fanno mi lamento perch? non sono quelle che mi interessano. Mi lamento perch? non ho amici, ma quando li ho ci litigo...
Per? l'interesse per ci? che faccio ? sempre vivo. E non solo per la batteria. Sono uno che legge un sacco, mi piace sapere cosa succede nel mondo, cosa succede nella politica nazionale e internazionale, per farmi una mia idea sull'argomento. Mi interessa quello che studio anche se nel studiarlo non mi diverto...
Ho dei valori medi, sono consumista in modo moderato, anche se potrei esserlo di meno. Ad esempio non mi frega nulla di vestiti firmati, di avere collezioni di CD o DVD... Ma magari storco il naso davanti ad un piatto Turkish perch? conosco meglio la marca UFiP
Insomma... Sono cos?.</font id="black">

Inviato:
sab ott 23, 2004 8:09 pm
da Ghor
<font color="black">Rientro nella tua statistica, Pippo?
Cmq penso una cosa. Da sempre nella storia umana una certa generazione ha criticato i pi? giovani ed ? stata criticata dai pi? anziani, in qualunque periodo storico tale generazione si sia trovata.
Pensiamo a Cielo d'Alcamo che si lamentava della mentalit? ottusa del padre (nel 1200)...
O a tutti quegli autori latini che durante l'impero rimpiangevano lo stile di vita nella repubblica, dicendo "ai miei tempi si stava meglio" o "ai miei tempi i giovani avevano pi? rispetto per gli anziani". Circa 2000 anni fa.
Come se da sempre l'uomo, intendendo un qualunque uomo, abbia inconsciamente pensato di appartenere all'unica generazione valida.
Non credete?
E' una cosa che noto anche io nel mio piccolo, ad esempio guardando i ragazzini di 12-14 anni di adesso... Ormai molto diversi da quello che era la mia generazione alla stessa et?.</font id="black">

Inviato:
dom ott 24, 2004 1:03 am
da tommylee85
ho 19 anni, e spesso resto deluso dai miei coetanei, e da quelli che hanno qualche anno di meno!!
ormai tantissimi (grazie a dio non tutti) si ritrovano a fare (o a non fare) le stesse cose, a ritrovarsi negli stessi posti e a vestirsi alla stessa maniera......
tutti questi ragazzi non manifestano la loro personalit?, e questo solo per la volont? di apparire uguale agli altri, di essere considerati.....
conosco tantissimi di questi ragazzi (e ragazze), e posso assicurare che sono veramente delle belle persone, ma poi si comportano come ho detto sopra, e "annullano" le loro qualit?!!
inoltre quelli come me (che non si riconoscono in certi canoni) sono sfavoriti: diventando quella la routine, spesso mi sento diverso, anche se alla fine mi rendo conto di essere dalla parte dei giusti!!!
studio, suono, gioco a calcio, sono spesso in compagnia, e spesse volte mi dicono che sono un pacco soltanto perch? il sabato sera non mi va di andare in locali/macelli dove ci sono migliaia di persone in pochi metri quadri, dove paghi per entrare e paghi uno sproposito per bere qualcosa!!
mi rendo conto che non ? normale, che ormai tutti fanno certe cose perch? quello ? il modo pi? semplice per sentirsi considerati e soddisfatti!!
ma per essere realmente soddisfatti bisognerebbe seguire i propri sogni, fare le cose che si desidera.......
inoltre, come dicevi, Pippo, il rispetto sta scomparendo.....
io non mi sarei mai permesso di rivolgermi in malo modo ad un ragazzo pi? grande, e invece tanti piccoli sbruffoncelli sono venuti da me in quel modo......
per? posso assicurare che le persone di valore esistono ancora!!!
basta cercarle.........

Inviato:
dom ott 24, 2004 1:24 am
da Mik0
Ghor ha scritto:<font color="black">[CUT]ad esempio guardando i ragazzini di 12-14 anni di adesso... Ormai molto diversi da quello che era la mia generazione alla stessa et?.</font id="black">
E' proprio questo il punto...E' proprio per questo che gli adulti si lamentano dei ragazzi e viceversa. Perch? per ogni generazione "arrivata" ce n'? una che nasce, e nel frattempo ci sono tante cose che cambiano e che entrano nello stile di vita di tutti.
Anche secondo me i ragazzini di oggi sono diversi da come lo ero io...ma anche i giovani che c'erano quando ero ragazzino erano diversi da come lo sono io adesso...
Io vedo certi picchiati nel cervello che a 10 (DIECI) anni hanno il telefonino con la fotocamera, il "blutut", il "gipierreesse", l'"infraross", il "cipeciop" e tutte le menate...a quell'et? per me prendere il telefono (di casa, il vecchio Sip!!) in mano e chiamare il mio amichetto per digli di venire a giocare a pallone da me, era stato una specie di evento.
Allo stesso modo, quando a 18 anni ho avuto il telefonino, mio padre mi ha detto che a quell'et? si spaccava la schiena a lavorare e io adesso andavo in giro con la <b>SUA</b> Audi A4 col telefonino...
Allo stesso modo lui non riesce a comprendere come io possa avere lavorato per mesi per comprarmi la scheda audio da 500? e i monitor da studio da altri 500?. Oggetti che lasci sulla scrivania a prendere polvere.
E dico "Ma io faccio HDR, pap?!" risposta: "S?s?, "accadierre", io alla tua et? lavoravo come un mulo!!!".
Le cose cambiano...e infatti appena ha bisogno di qualcosa "Mik?, vammi a cercare sta cosa su internet..." perch? la tecnologia ti prende, non c'? niente da fare!!!!!
Quando avevo 10 anni io (e adesso ne ho 21 come te) il cellulare ce l'avevano i VIP, e costavano milionate!!! Avevamo altri interessi, la bici, il pallone, ecc...adesso le cose sono cambiate (Per fortuna!!!) quindi ? ovvio che una generazione e l'altra no saranno mai uguali... Pensa cosa succeder? ai nostri figli!!!!!!!!!!
Un'ultima nota poi chiudo: hai detto che sei cresciuto senza spina dorsale. Questa ? una cosa comune un po' per tutti secondo me. Basta guardare tutta la depressione che c'? in giro (confermata in questo 3d)... Ho letto in giro che l'80% dei giovani soffre di attacchi di panico, che insorgono solitamente nei casi di "poca personalit?".
Chiedi a tutti quelli che hanno superato i 45-50 anni se alla loro et? sapevano chemminghia era un "attacco di panico"....i nostri vecchi erano molto pi? forti e decisi alla nostra et? perch? ai tempi, lo stesso "vivere" era molto pi? faticoso...Adesso per non incorrere nella loro fatica, ci facilitano le cose....sicuramente troppo in qualche caso, ma si sa, per un genitore ? normale pretendere la felicit? del proprio figlio, il discorso ? che questa felicit? ? necessario darla con criterio, anche se effettivamente io (figlio e non genitore) non dovrei proprio parlare di queste cose....
Baciamo le mani Don


Inviato:
lun ott 25, 2004 9:15 am
da Riccio46
Mik0 ha scritto:<i>Originally posted by Ghor</i>
<font color="black">[CUT]ad esempio guardando i ragazzini di 12-14 anni di adesso... Ormai molto diversi da quello che era la mia generazione alla stessa et?.</font id="black">
E' proprio questo il punto...E' proprio per questo che gli adulti si lamentano dei ragazzi e viceversa. Perch? per ogni generazione "arrivata" ce n'? una che nasce, e nel frattempo ci sono tante cose che cambiano e che entrano nello stile di vita di tutti.
La differenza generazionale tra genitori e figli ? normale e c'? sempre stata. Adesso per? la differenza "generazionale" per certe cose ? tra ragazzi che hanno 10/15 anni di differenza!
CUT
.sicuramente troppo in qualche caso, ma si sa, per un genitore ? normale pretendere la felicit? del proprio figlio, il discorso ? che questa felicit? ? necessario darla con criterio,
Il rpblema ? che ? sbaglaito pensare che la felicit? sia solo il telefonino e cose simili....
Poi penso che ad una certa et? le cose guadagnate danno + soddisfazione di quelle date dai genitori cos?...

Inviato:
lun ott 25, 2004 11:10 am
da Pippo
Quando ero bambino i regali li ricevevo solo a Natale ed al compleanno; ora, invece, per un bambino, un regalo non ? pi? un "evento", ma ? cosa dovuta indipendentemente da date importanti...
Ai miei tempi gli <i>status symbol</i> erano le Clarks, il loden e i Ray-Ban, il Corsarino ZZ o il Dingo Guzzi. Poi ? arrivato il tempo delle Timberland e dei Moncler, ora (credo) Nike Air e telefonino e scooter.
Un compagno di scuola di mio figlio (che ora fa la prima media) va in giro col telefonino in tasca da 3 o 4 anni: quando ha visto il mio lo ha schifato dicendo che il suo era molto superiore...
Una volta, durante le vacanze di Natale di alcuni anni fa (quindi aveva 7 o 8 anni), lo stesso ? venuto a giocare a tombola a casa mia ed aveva in tasca 400 euro in banconote, che mostrava trionfante a tutti i compagni...
I discorsi sui conflitti generazionali sono in parte veri, ma non si pu? liquidare tutto dicendo che ? sempre stato cos?. C'? un problema reale...

Inviato:
lun ott 25, 2004 12:11 pm
da beautifulday
in effetti di cafoni ne ? pieno il mondo. Mancanza di educazione e incapacit? di comportarsi in modo decente con chi non si conosce. Questione di educazione. Non che io sia un galantuomo uscito dall'ultimo libro di shakespeare per? noto attorno a me gente che con me non ha proprio niente in comune. Io stesso frequento l'universit? e noto che come dice pippo gran parte della gente si addormenta sui banchi. Il fatto ? che spesso oggi come un tempo era la scuola superiore anche l'universit? viene imposta dalle famiglie e spesso ci si trova davanti a studenti svogliati. (Non che sia un cultore, per? ho ancora il buon senso di apprezzare le piccole cose come un buon libro o un'opera a teatro). Il fatto ? che anche che questo strumento infernale (e ci lavoro pure) e quell'altro strumento infernale chiuso in salotto (ma ormai in quasi tutte le stanze delle famiglie mondiali) danno una grandissima mano alla perdita dell'uso del libro. Quanti sanno magari fare a meno della puntata del grande fratello per un buon libro? la risposta ? "pochissimi". Io stesso ho frequentato e frequento ragazze (ma perch? no anche ragazzi) che passano la loro giornata a poltrire davanti alle telenovelas e al grande cazzello senza magari pensare che fuori c'? il mondo e senza aver voglia di provare un giorno a mandare a puttane il grande pisello e ad andarsene a fare un giro al parco solo per riflettere un po' su cosa ci circonda o per pianificare il dafarsi nei giorni successivi.

Inviato:
lun ott 25, 2004 12:18 pm
da beautifulday
qualcuno ha scritto:<font color="red">Anche secondo me i ragazzini di oggi sono diversi da come lo ero io...ma anche i giovani che c'erano quando ero ragazzino erano diversi da come lo sono io adesso...</font id="red">
Io vedo certi picchiati nel cervello che a 10 (DIECI) anni hanno il telefonino con la fotocamera, il "blutut", il "gipierreesse", l'"infraross", il "cipeciop" e tutte le menate...a quell'et? per me prendere il telefono (di casa, il vecchio Sip!!) in mano e chiamare il mio amichetto per digli di venire a giocare a pallone da me, era stato una specie di evento.
Allo stesso modo, quando a 18 anni ho avuto il telefonino, mio padre mi ha detto che a quell'et? si spaccava la schiena a lavorare e io adesso andavo in giro con la <b>SUA</b> Audi A4 col telefonino...
Allo stesso modo lui non riesce a comprendere come io possa avere lavorato per mesi per comprarmi la scheda audio da 500? e i monitor da studio da altri 500?. Oggetti che lasci sulla scrivania a prendere polvere.
E dico "Ma io faccio HDR, pap?!" risposta: "S?s?, "accadierre", io alla tua et? lavoravo come un mulo!!!".
Le cose cambiano...e infatti appena ha bisogno di qualcosa "Mik?, vammi a cercare sta cosa su internet..." perch? la tecnologia ti prende, non c'? niente da fare!!!!!
Quando avevo 10 anni io (e adesso ne ho 21 come te) il cellulare ce l'avevano i VIP, e costavano milionate!!! Avevamo altri interessi, la bici, il pallone, ecc...adesso le cose sono cambiate (Per fortuna!!!) quindi ? ovvio che una generazione e l'altra no saranno mai uguali... Pensa cosa succeder? ai nostri figli!!!!!!!!!!
Un'ultima nota poi chiudo: hai detto che sei cresciuto senza spina dorsale. Questa ? una cosa comune un po' per tutti secondo me. Basta guardare tutta la depressione che c'? in giro (confermata in questo 3d)... Ho letto in giro che l'80% dei giovani soffre di attacchi di panico, che insorgono solitamente nei casi di "poca personalit?".
Chiedi a tutti quelli che hanno superato i 45-50 anni se alla loro et? sapevano chemminghia era un "attacco di panico"....i nostri vecchi erano molto pi? forti e decisi alla nostra et? perch? ai tempi, lo stesso "vivere" era molto pi? faticoso...Adesso per non incorrere nella loro fatica, ci facilitano le cose....sicuramente troppo in qualche caso, ma si sa, per un genitore ? normale pretendere la felicit? del proprio figlio, il discorso ? che questa felicit? ? necessario darla con criterio, anche se effettivamente io (figlio e non genitore) non dovrei proprio parlare di queste cose....
Baciamo le mani Don
? chiaro... quando avevamo noi 11 anni forse andavamo a giro col telefonino? non mi pare... al massimo ce la giobbavamo perch? ci s'aveva i' supernintendo... che i'babbo e la mamma c'avavano regalato per natale...
Ricordo un giorno un mio amico in 3? media mi disse: ah roberto a te che ti hanno fatto di regalo per pasqua?...
e io

regalo per pasqua? perch? scusa da quando si fanno regali per pasqua???
questione di educazione... stesso discorso... io sono il 3? di 3 figli ed i miei genitori ci hanno educato tutti e tre allo stesso modo. La pi? grande ? del 67 considera questo quindi bene o male ho ricevuto l'educazione delle generazioni passate...

Inviato:
lun ott 25, 2004 12:25 pm
da pliko
...una causa scatenante e' il fatto che noi genitori non abbiamo, o non cerchiamo di avere, il tempo da dedicare ai nostri figli, il tampo per donargli il nostro affetto, per giocare con loro, per ascoltare i loro racconti i loro problemi etc. etc.....e cosa facciamo allora ? colmiamo questa nostra mancanza con le cose materiali.....i bambini cosi' si abituano ad avere tutto (giocattoli, telefonino etc.) senza il minimo sacrificio...la coseguenza e' che non imparano ad apprezzare le cose....

Inviato:
lun ott 25, 2004 1:53 pm
da Pippo
La seconda che hai detto... i <i>workaholic</i> sono sempre di pi? e se la menano sempre di pi?, come se uno che sta fuori a lavorare per 14 ore al giorno (senza che sia in stato di bisogno) sia il riferimento. Il fatto ? che fare i genitori ? pi? faticoso che lavorare, e non porta soldi...
pliko ha scritto:...una causa scatenante e' il fatto che noi genitori non abbiamo, o non cerchiamo di avere, il tempo da dedicare ai nostri figli,

Inviato:
lun ott 25, 2004 4:20 pm
da Mik0
qualcuno ha scritto:.una causa scatenante e' il fatto che noi genitori non abbiamo, o non cerchiamo di avere, il tempo da dedicare ai nostri figli, il tampo per donargli il nostro affetto, per giocare con loro, per ascoltare i loro racconti i loro problemi etc. etc.....e cosa facciamo allora ? colmiamo questa nostra mancanza con le cose materiali.....i bambini cosi' si abituano ad avere tutto (giocattoli, telefonino etc.) senza il minimo sacrificio...la coseguenza e' che non imparano ad apprezzare le cose....
Esatto ma cmq i genitori lo fanno a fin di bene, non gli si pu? dare una colpa imho...e io parlo da figlio non da genitore...
Capisco perfettamente la problematica.


Inviato:
lun ott 25, 2004 5:42 pm
da tommylee85
aggiungo che bisognerebbe anche usare un po' di forza, di "violenza":
se un ragazzino a scuola faceva casino, il professore gli tirava uno schiaffone, e se il genitore veniva a saperlo, approvava e diceva anche al prof di tirargliene un altro, se serviva!!
ora invece, se accade un fatto simil,e il genitore s'incazza, fa denuncia, va in tribunale, il prof va in casini.........
con la differenza che il bambino prima sarebbe cresciuto dritto, mentre adesso diventa sempre pi? stronzetto e rompicoglioni!!!

Inviato:
lun ott 25, 2004 6:45 pm
da banko
Io sono perfettamente d'accordo con Pippo che, da adulto intelligente e pensante nonch? genitore, si trova a constatare la mancanza di valori della nuova generazione chiedendosi e chiedendoci come mai sembra che oggi ai giovani non interessi altro che un paio di scarpe o una puntata del grande fratello. E? verissimo. Per? vorrei spezzare una lancia in favore della mia generazione, e per fare questo prendo spunto da un articolo su Repubblica di ieri.
Oggi c?? una moltitudine di ragazzi, dai 13 ai 25 anni, che non ha pi? valori. I loro argomenti di discussione sono il grande fratello, amicidimariadefilippi, le scarpe firmate e il cellulare. Il loro linguaggio consta di un centinaio di parole al massimo, e il loro qualunquismo supera ogni limite. Oltre a questo, la maggior parte di loro non conosce la fatica del lavoro n? gratuito n? retribuito, ci?nonostante quasi tutti lamentano una depressione atavica che li porta spesso a dire ?che vita di merda?. Di certo i nostri antenati non speravano di essere succeduti da una generazione cos?.
Poi per? esiste anche una percentuale, non so quanto ampia, di ragazzi che qualche valore ce l?hanno: si interessano alla politica, studiano per il piacere di farlo, e parlano un italiano corretto. Oltre a questo rifiutano la globalizzazione ipertecnologica e tutte le sue pi? aberranti manifestazioni. Io mi sento di appartenere a questi ultimi.
Ho 21 anni, sono al terzo anno di Architettura, nel tempo libero faccio volontariato come autista sulle ambulanze, e ritengo di essere capace di usare abbastanza bene il mio cervello. Certo, il cellulare ce l'ho, il computer anche, e le scarpe ed i vestiti non li prendo alla caritas, per? non sono queste le mie soddisfazioni; non sono schiavo degli oggetti e delle firme, e la mia aspirazione non ? avere l'Audi A3. La vita fortunatamente mi concede ben altre soddisfazioni. Ovviamente tutti i miei amici sono pi? o meno uguali a me, segno che qualcuno che ancora ha qualche valore che non sia materiale esiste. Mi piacerebbe che qualcuno fosse in grado di quantificare la percentuale degli uni e degli altri, ma credo che sia un lavoro che compete ad un sociologo.

Inviato:
lun ott 25, 2004 10:11 pm
da leano
Purtroppo il mito dello sfondare nel lavoro porta molti genitori a ciccare l'educazione dei figli nel senso che credono che il tempo che manca per coccolarli e crescerli si possa ricambiare coi videogiochi, telefonini, soldi o checazzo d'altro...
Poi ora lo status symbol ? troppo l'essere uguale ai modelli che i media propinano tipo Grande Fratello e puttanate varie.
Cmq secondo me sono proprio i genitori che pompano i figli ad essere cos?...una volta ho sentito un padre di un mio amico dire al figlio:"Mi raccomando la A4 nuova ? di che ? 2.5 non 1.9 che tanto non c'? scritto dietro che l'ho staccato io..."...ma vi rendete conto...cio? l'importante ? apparire...
Allora mio pap? ha comprato un Jaguar a chilometri 0 pagandola poco pi? che una Golf pari condizioni...una volta sono andato a scuola con quella delle ragazze che seguono alcuni corsi con me che non mi hanno mai salutato quando arrivavo con la mia Multipla si sbracciavano e salutavano come se fossimo vecchi amici...da prenderle e spararle tutte...
Conosco ragazzi che hanno obbligato il padre a fare il finanziamento in banca per farsi comprare il telefonino con la fotocamera e tutti i cristi...ma sarebbero da impiccare e poi le bambine di 10 anni arrivano l? e te lo menano perch? hai ancora il 3310 del Mesozoico che non ha manco lo schermo a colori, e poi ti vengono a dire certi amici: "Che cazzo te ne fai di spendere 500 euro per dei piatti da batteria, ma cambia telefono che ? preistorico il tuo"
Purtroppo si ? arrivati a questo punto perch? per tanti ? pi? facile esser considerati per i 35mila euro spesi nella Golf o 147 o A3 per il telefonino con la bocchinara inclusa o le scarpe da 350 euro...non perch? uno sa aiutare una mico quando ? nella merda o perch? preferisce il sabato sera andare a suonare in un locale(facendo la parte dei maiali sudati del locale secondo il fratello di una mia ex) anzich? lo sgualfone bicchieresempreinmano cannoneprontoarrotolato & senonmeladannosonostronzeputtane...
Andiamo male ragazzi rimanete sempre fedeli alle vostre idee...e ricordate: per essere notati visogna essere sempre diversi dagli altri...ma scontati o fotocopie uscite male di altri...

Inviato:
mar ott 26, 2004 9:03 am
da Riccio46
CUT
Esatto ma cmq i genitori lo fanno a fin di bene, non gli si pu? dare una colpa imho...
No,no! Questo ? proprio uno dei problemi. Come si fa a pensare che sia a fin di bene regalare milioni di cose? Che poi lo facciano in buona fede (convinti che sia effettivamente a fin di bene) o in malafede (per cercare di mettere a tacere la coscienza) ? un altro discorso. Non mi pare comunque che si possa considerare a fin di bene. Io per adesso ho un bimbo mooolto piccolo e non ho ancora di questi problemi, noi cerchiamo di crescerlo con sani principi ma gli esempi che lo circonderanno quando andr? a scuola saranno veramente una "dura prova" che tutto sommato io (come la maggior parte di quelli della mia generazione) penso di aver superato abbastanza bene senza aver mai scimmiottato nessuno (e quando ero adolescente io moolti avevano Monclear Timberland Barlington El Charro Naj Oleari).
Gia adesso che ? piccolo comunque facendo un confronto con alcuni suoi coetanei mi accorgo che alcuni hanno veramente delle stanze piene di giochi e giochini vari... Mio figlio ha qualche gioco regalato da nonni/parenti/amici ma non disdegna di giocare con pentole, cucchiai di legno, bottiglie dell'acqua, insomma con tutto

Inviato:
mar ott 26, 2004 9:55 am
da IlGiovaneIko
qualcuno ha scritto:se un ragazzino a scuola faceva casino, il professore gli tirava uno schiaffone, e se il genitore veniva a saperlo, approvava e diceva anche al prof di tirargliene un altro, se serviva!!
Quoto e confermo, e trovo che se l'educazione impartita dalla famiglia ? fondamentale, il fatto che nella scuola di oggi il riferimento dell'insegnate, come oggetto di rispetto, manchi totalmente si fa dannatamente sentire.
Il maggiore dei miei figli (Guido 13 anni, Giulia 7 anni) ? un po' il contrario di quanto generalmente uno si figura quando pensa alla generazione attuale ... passa la giornata tra le letture e pochi ma carissimi amici che non perde di vista nemmeno quando le strade "scolastiche" si separano.
Vive decisamente fuori dagli "schemi", il telefonino ce l'ha perch? glie lo hanno regalato i nonni dopo liti furibonde (si fa per dire) con noi, per? a scuola non lo porta e la maggior parte del tempo se lo dimentica spento....
L'interesse per la carta stampata e la memoria fotografica mi avrebbero fatto pensare ad una carriera scolastica fulgida ... niente di tutto questo
Dalla prima elementare ha dovuto combattere con gli insegnanti che non sapevano come collocarlo, anzi ? stato sempre visto come fumo negli occhi quando magari faceva domande a cui non sapevano rispondere (o non avevano voglia, o chissacch?).
Il risultato ? che ora, in terza media, ha perso interesse nella maggior parte delle materie ed ha un rendimento nella media pi? assoluta

, e tanto per divertirsi, ogni volta che vado a parlare con gli insegnanti mi devo continuamente sorbire cazziatoni sul fatto che "potrebbe ma non si applica", "? disordinatissimo" (b?, caxxo, questo ? verissimo, ? un casinista nato), "? sempre distratto", "si dimentica il materiale a casa" ...ekkeppalle! ma nessuno ha mai insegnato ai signori professori che coinvolgere la gente ? il primo ma essenziale passo per ottenere risultati?
Fanno i corsi a noi manager in tutte le aziende sulla comunicazione efficacie e sul lavoro di gruppo.... ma nessuno fa questi corsi a quelli che ne avrebbero veramente bisogno?
A casa nostra vi assicuro che quando fa casino (ed ? giustissimo che ogni tanto lo faccia) ha imparato a rimettere in ordine prima che ci inkazziamo di brutto e le cose di sua competenza se le ricorda, se no sono kazzi! E noi non siamo certo professionisti dell'educazione.
E' pur vero che la quantit? di tempo sempre pi? ridotta che la gente passa con i propri figli ha avuto, in termini generali , una pessima influenza sulla qualit? di questo tempo, con l'effetto di viziare a mille i propri rampolli (cosa che noi abbiamo sempre cercato di evitare), per? se dall'altra parte la scuola facesse qualcosa di pi? (e di tempo su cui lavorare ne avrebbe un casino...) forse la situazione sarebbe un pochino pi? rosea.
Ok, per stamattina mi sono sfogato

... se volete per? posso anche aggiungere che non ci sono pi? le mezze stagioni e che si stava meglio quando si stava peggio


Inviato:
mar ott 26, 2004 10:29 am
da ste drums
Riccio46 ha scritto: Mio figlio ha qualche gioco regalato da nonni/parenti/amici ma non disdegna di giocare con pentole, cucchiai di legno, bottiglie dell'acqua, insomma con tutto
Evvai, un altro batterista in famiglia!
Chiss? come ? contenta tua moglie...
