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Rete elettrica. Possibile cambiare da 220v a 110v???

MessaggioInviato: mer mar 10, 2010 12:21 pm
da bonehead2
Ciao pirloni,
mi chiedevo se fosse possibile cambiare la rete di un appartamento da 220v a 110v, si può fare? (ovviamente con intervento dell'elettricista).

Stavo vedendo che i convertitori costano un bordello.

Ho cercato su Google ma ho trovato solo cazzate, ovviamente.

Idee?

MessaggioInviato: mer mar 10, 2010 12:27 pm
da fiaccolascintilla
Non credo che in Italia sia fattibile direttamente sulla rete domestica..... dovresti comperare un convertitore ma costano un bordello come hai detto tu.....

Nel nostro bel paese credo che esistano solo 220 e 380

MessaggioInviato: mer mar 10, 2010 12:52 pm
da bonehead2
Ottimo :(

Dovrò vendere tutto, allora. Fanculo.

MessaggioInviato: mer mar 10, 2010 12:54 pm
da Omast95
perchè?

MessaggioInviato: mer mar 10, 2010 3:58 pm
da fiaccolascintilla
Se parli delle apparecchiature elettriche che intendi portare dal Brasile credo che una soluzione ci sia....

Questo costa abbastanza però regge 3KW....
http://cgi.ebay.it/TRASFORMATORE-ADATTA ... 20af4e131e
Non credo che ti convenga ricomprare tutto (poi dipende da cosa dovresti vendere e ricomperare)....

MessaggioInviato: mer mar 10, 2010 4:01 pm
da themucco
Scusa, ma di solito gli apparecchi hanno la doppia alimentazione, almeno in alcuni prodotti per la casa a suo tempo controllai che hanno la doppia alimentazione. :wink:

MessaggioInviato: mer mar 10, 2010 4:10 pm
da CarterB
Se nella tua zona l'Ente erogatore distribuisce con il sistema trifase 220 V con neutro (ho i miei dubbi), avrai 110 V tra una fase ed il neutro. Difatti, normalmente il sistema e' a 380 V con neutro, per cui fase/neutro 220 V.
Il passaggio da una tensione maggiore ad una tensione inferiore comporta il passaggio di maggior corrente nei cavi, che quindi vanno aumentati di sezione. Diciamo che dovrai, qualora fosse fattibile, rivedere l'intero impianto elettrico a cominciare dai magnetotermici differenziali agli automatici magnetotermici posti a capo dei vari circuiti.

Salutoni, Luigi :wink:

MessaggioInviato: mer mar 10, 2010 6:50 pm
da Stin
trasformare l'impianto da 220 a 110 V è un bordello...

Occhio che mi pare che in Brasile ci sia la frequenza a 60Hz mentre in Italia è a 50 Hz quindi ho paura che molti elettrodomestici non funzionano (ho avuto esperienze con una lavastoviglie con una pompa di scarico che non funzionava...).

L'unico sarebbe un trasformatore/convertitore ma costano un sacco, occupano posto e se ti si guasta sono guai. Oltre a dover rivedere tutto l'impianto (come giustamente precisava Carter). Anche le spine/prese dovrebbero avere uno standard diverso (con gli spinotti piatti tipo USA).

Senza contare che se modifichi tutto l'impianto devi anche pensare a trovare le lampadine a 110V... e la volta che ti si guasta qualcosa... :oops:

L'unica è cercare dei piccoli converitori 220V 50Hz/110V 60Hz a cui attaccare le cose da cui non ti vuoi separare :wink:

MessaggioInviato: mer mar 10, 2010 7:20 pm
da odiolagrammatica
CarterB ha scritto:Se nella tua zona l'Ente erogatore distribuisce con il sistema trifase 220 V con neutro (ho i miei dubbi), avrai 110 V tra una fase ed il neutro. Difatti, normalmente il sistema e' a 380 V con neutro, per cui fase/neutro 220 V.
Il passaggio da una tensione maggiore ad una tensione inferiore comporta il passaggio di maggior corrente nei cavi, che quindi vanno aumentati di sezione. Diciamo che dovrai, qualora fosse fattibile, rivedere l'intero impianto elettrico a cominciare dai magnetotermici differenziali agli automatici magnetotermici posti a capo dei vari circuiti.

Salutoni, Luigi :wink:


charter.. non funziona così..
380 sarebbe la somma dei vettori rotanti delle fasi da 220€ sommate due a due

MessaggioInviato: mer mar 10, 2010 7:23 pm
da quisdam
ma a che pro scusa? :D

MessaggioInviato: mer mar 10, 2010 7:35 pm
da odiolagrammatica
penso per utilizzare elettrodomestici brasiliani in italia..

MessaggioInviato: mer mar 10, 2010 11:42 pm
da quisdam
se, e si fa tutta la casa con sola roba brasiliana? essendo privo di comprare qualsiasi cazzata in italia non potendola usare? mi sembra un pò una boiata :D
senza contare lo sbatti di andare a trovare ogni volta lampadine e roda simile da 110 v.

MessaggioInviato: gio mar 11, 2010 12:41 am
da bonehead2
L'idea è di portare lá mostra roba in Italia, visto che è nuova di pacca e vendere un frigoivero ad un provato è sempre un bordello.

Sugli hz non so, ma ho diverse cose italiano col bivoltaggio e funzionano. A quanto ho capito è più facile passare dal 220 al 110 che il contrario... Al massimo non funzionano.

Qui in Brasile hanno sia i 110 che i 220 nella stessa casa, alcune spine sono a 220v e altre a 110v. Speravo fosse cosa facile. Per le spine no problem, hanno sia le piatte come negli USA che le nostre. Fico!

Son tristissimo, comunque.

MessaggioInviato: gio mar 11, 2010 1:22 am
da jump65
Come dice stin, in Brasile ci sono 60Hz. Ad avere problemi con la diversa frequenza sono i motori, usati nelle pompe (lavatrici e lavastoviglie) e nei compressori (frigoriferi).

Devi verificare la targhetta di ogni elettrodomestico; se riporta 50/60Hz puoi usare un trasformatore, come quello che ti ha suggerito fiaccolascintilla, altrimenti ti serve un convertitore (che cambia la tensione e anche la frequenza), il cui costo è probabilmete maggiore di quello di un frigorifero nuovo....

PS: Non resta nessuno là che possa gestire una eventuale vendita/consegna tramite eBay? :)

MessaggioInviato: gio mar 11, 2010 4:48 am
da bonehead2
Allora, il forno ha lo switch 220v - 110v ed è marcato 50/60hz. Ottimo.
La lavatrice e il frigo sono collegati a 127v, domani controllo bene dietro se ci sono altre scritte. è tutta roba Elettrolux, il problema è che potevi scegliere all'acquisto se prendere uno o l'altro... credo non ci siano switch a portata di mano :(

Le lampadine bellissima risparmio energetico, ma di colore caldo, son tutte 110v... fanculo :(

MessaggioInviato: gio mar 11, 2010 8:05 am
da CarterB
odiolagrammatica ha scritto:
CarterB ha scritto:Se nella tua zona l'Ente erogatore distribuisce con il sistema trifase 220 V con neutro (ho i miei dubbi), avrai 110 V tra una fase ed il neutro. Difatti, normalmente il sistema e' a 380 V con neutro, per cui fase/neutro 220 V.
Il passaggio da una tensione maggiore ad una tensione inferiore comporta il passaggio di maggior corrente nei cavi, che quindi vanno aumentati di sezione. Diciamo che dovrai, qualora fosse fattibile, rivedere l'intero impianto elettrico a cominciare dai magnetotermici differenziali agli automatici magnetotermici posti a capo dei vari circuiti.

Salutoni, Luigi :wink:


charter.. non funziona così..
380 sarebbe la somma dei vettori rotanti delle fasi da 220€ sommate due a due


Tensione nominale: in Italia 400 V fase-fase, ovvero 230 V fase-neutro con tolleranza ±10% (questo secondo la norma tecnica CEI 8-6 Tensioni nominali dei sistemi elettrici di distribuzione pubblica a bassa tensione, però in Italia, per effetto della Legge n.105 dell'8 marzo 1949 Normalizzazione delle reti di distribuzione di energia elettrica a corrente alternata, in derivazione, a tensione compresa fra 100 e 1000 Volt, Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 81 dell‘8 aprile 1949, ai distributori nazionali, ENEL Distribuzione SpA inclusa, non è ancora possibile eseguire il cambio da 220 V al valore di 230 V fase-neutro e da 380 V al valore di 400 V fase-fase)

Comunque, alla fine basta prendere degli autotrasformatori 220 / 110 ricordansosi di collegare a terra il centrostella, altrimenti gli interruttori diffrenziali non intervengono in caso di guasto verso terra.

Salutoni, Luigi :wink:

MessaggioInviato: gio mar 11, 2010 9:09 am
da leano
Che mi ricordi io le reti a 110V sono tutte 60hz mentre le 220 sono 50hz.

Se non hai apparecchi nati per la doppia tensione è un'impresa titanica adattare tutto.

MessaggioInviato: gio mar 11, 2010 9:58 am
da maur0
Si ok ma quanto ti costa spedire gli elettrodomestici dal Brasile? Conviene?

MessaggioInviato: gio mar 11, 2010 12:51 pm
da bonehead2
Sto vedendo di mandare tutto tramite container. Ho anche tutti i mobili di casa che vorrei riusare, essendo nuovi e bianchissimi :D

Conosco uno che si è fatto portare qui la Fiat Croma anni '90 tramite container :o di conseguenza non credo sia molto caro :D

MessaggioInviato: gio mar 18, 2010 1:42 pm
da bonehead2
CarterB ha scritto:
Comunque, alla fine basta prendere degli autotrasformatori 220 / 110 ricordansosi di collegare a terra il centrostella, altrimenti gli interruttori diffrenziali non intervengono in caso di guasto verso terra.

Salutoni, Luigi :wink:



Ciao Luigi,
ti vedo ferrato sull'argomento :mrgreen:

Che è questo autotrasformatore? nel senso, ci pensa lui alla storia 50/60hz?
Il frigo e il microonde e tutti gli apparecchietti da cucina col motore sono solo 127v e 50hz della fava...

Diciamo che posso cestinare il frigorifero (anche se rode) ma poter portare tutti gli apparecchietti da usare uno alla volta con un autotrasformatore 220/110 sarebbe fichissimo.

Questo andrebbe bene?
http://cgi.ebay.it/TRASFORMATORE-ADATTA ... 2369wt_970

Nella descrizione dice:

"La frequenza d'uscita di questo convertitore è di 60 Hz se usato per convertire da 220 volts a 110 volts, mentre è di 50 Hz se usato per convertire dal 110 Volts a 220 Volts.

input: 220/240v ac 500Watt 50hz
output: 110/120v ac 500Watt 60hz"

500w per elettrodomestici piccoli ci dovrebbe stare e son 70€ alla fine.

MessaggioInviato: gio mar 18, 2010 3:15 pm
da themucco
Per il frigo direi proprio di no, come pure (sembrerà stano il micronde, specialment se usi il grill. :wink:

MessaggioInviato: gio mar 18, 2010 3:16 pm
da fiaccolascintilla
500 Watt ci dovrebbero stare per piccoli elettrodomestici? Non sono così sicuro....

Esempio: io ho un phon per capelli che ha potenza 1000W..... il forno a microonde ha una potenza massima di 750 Watt regolabile.... con quello che hai postato tu non ce la farei....

Dipende da quello che ci devi "pilotare"..... fai un po' di conti e se ci rientri bene per te.... altrimenti investi 200 Euro e ti compri quello che ti avevo postato che regge fino a 3000 W

MessaggioInviato: gio mar 18, 2010 4:47 pm
da bonehead2
Era per robe tipo il frullatore e simili :mrgreen:
Che quella roba mal che vada la infilo nella stiva dell´aereo e tanti saluti.

Il frigo non so, boh. Oggi é venuto il primo tizio per fare un preventivo del mega trasloco. Che mega non é, anzi ha detto che é pochissima roba... vediamo quanti soldi peró :D

MessaggioInviato: sab set 18, 2010 10:26 am
da bonehead2
Non trovo un negozio a Milano che abbia sta roba, cazzo.