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Gruppo continuità

MessaggioInviato: lun ago 16, 2010 2:39 pm
da Andre_to
Dei fastidiosissimi sbalzi di tensione provocati da non so cosa (elettrodomestici,ascensore,ferrovia,ecc..) mi stanno distruggendo il computer.
Per ora siamo a due hd e una scheda madre.

Devo comperarmi un UPS prima di ritrovarmi un mucchio di cenere al posto del pc. Il problema é quale comprare?

Non sono interessato alla durata massima della batteria in assenza di corrente, però voglio che mi ripari bene dagli sbalzi.

Ecco cosa devo collegare all'ups
-PC(ali 650w)
-stampante
-un comune monitor da 19"
-casse


Magari qualcuno del forum se ne intende più di me e può aiutarmi :D
Ringrazio in anticipo !

MessaggioInviato: lun ago 16, 2010 3:02 pm
da *Davide*

MessaggioInviato: lun ago 16, 2010 3:06 pm
da Fury
io a casa ne ho 5 di cui due rotti.

al migliore ho collegato televisore, modem, linea telefonica e xbox ed è della trust. poi ce ne ho uno dove c'ho attaccato due pc e una stampante e un altro con un altro pc.

non ho mai badato alla marca e al modello, sono andato all'euronics e l'ho comprato.

MessaggioInviato: lun ago 16, 2010 3:12 pm
da xtremeflier
Per uso domestico vanno benissimo quelli postati da Davide, 800 VA sono più che sufficienti ed in ogni caso tutti gli ups garantiscono la protezione dagli sbalzi di tensione stabilizzandola all'uscita.
Io in ufficio ho gli APC da 1500 VA ma per casa non vale assolutamente la pena spendere tanti soldi..

PS.:quelli da 800 anche la stampante mi sa che non la reggono però... Ma a che ti serve averlo anche sulla stampante? L'importante è proteggere il PC

MessaggioInviato: lun ago 16, 2010 3:14 pm
da Fury
io c'ho collegato di tutto :D

anche la lampada da tavolo :D

MessaggioInviato: lun ago 16, 2010 3:49 pm
da Andre_to
ah dimenticavo che ho anche i monitors da collegare... ma sono piccoli

della stampante chissefrega :mrgreen:

MessaggioInviato: lun ago 16, 2010 3:52 pm
da Fury
io ho attacato anche quelli.... non è difficile: basta modificare la spina della ciabatta. ;)

MessaggioInviato: lun ago 16, 2010 4:16 pm
da Andre_to
alcuni dietro sono così

Immagine

una ciabatta sarebbe stata più comoda

MessaggioInviato: lun ago 16, 2010 4:23 pm
da Fury
ma quello è un camion :D

io ho modificato la ciabatta: ho tolto la spina normale (quella italiana o tedesca) ho preso un cavo d'alimentazione e ho messo la sua spina. così puoi attaccarci tutto quello che vuoi.

naturalmente non proprio tutto. non puoi attaccarci tv, pc, stereo e lavatrice :D

MessaggioInviato: lun ago 16, 2010 4:25 pm
da Andre_to
eheheh no la lavatrice non la attacco :mrgreen:

MessaggioInviato: lun ago 16, 2010 4:44 pm
da xtremeflier

MessaggioInviato: lun ago 16, 2010 6:54 pm
da Andre_to
quello costa una fucilata...
l' Apc Smart-UPS 1000I costa sui 365€

qualcuno mi aveva detto che gli UPS "online" erano migliori però non ricordo il motivo.

Questo é quello che ho trovato in rete:


UPS Line Interactive

Si definisce tale un UPS la cui particolarità è quella di avere l'inverter sempre attivo, anche in presenza di rete, ma non connesso all'uscita. Questo accorgimento permette di ottenere tempi di intervento estremamente rapidi. Questi UPS spesso non consentono di essere alimentati da Gruppi Elettrogeni e di norma non consentono l'aggiunta di batterie per espanderne l'autonomia
UPS On Line

Un UPS si definisce On Line se il carico viene alimentato dall'inverter sia in presenza che in assenza di rete (entro i limiti di tolleranza). Per poter operare in tal modo l'inverter preleva energia dalla rete se questa è disponibile, mentre preleva corrente dagli accumulatori se la rete di alimentazione non è disponibile. Questi UPS consentono di essere alimentati anche da Gruppi Elettrogeni e possono essere collegati a batterie ausiliarie così da poterne espanderne l'autonomia a piacimento.

MessaggioInviato: lun ago 16, 2010 7:02 pm
da Andre_to
Ho trovato la spiegazione :tru un bel malloppone ...ora sono estremamente confuso

AVR

La tecnologia a doppia conversione prevede di rigenerare una tensione assolutamente perfetta, assolutamente indipendente dalla tensione in entrata: si può quindi parlare di una stabilizzazione assoluta.

Zone geografiche particolarmente critiche o particolarità dell’impianto di rete possono portare a variazioni significative della tensione di rete rispetto al valore standard di 230 V.
Un gruppo di continuità (UPS) può far fronte a questo problema in due modi, secondo la tecnologia con cui è progettato:

1 I gruppi OFF LINE (LINE INTERACTIVE) permettono che la tensione scenda o cresca fino al limite di tolleranza, poi intervengono ricreando a partire dalle batterie una alimentazione di valore corretto (sinusoidale o no, anche questo in dipendenza della tecnologia). Il grave inconveniente è quello che le anomalie di tensione possono avere una durata molto superiore a quella delle batterie.

Per risolvere parzialmente questo secondo problema alcuni gruppi OFF LINE (LINE INTERACTIVE) sono dotati di un circuito AVR (Automatic Voltage Regulation) che permette di aumentare o diminuire la tensione fuori tolleranza di un valore percentuale fisso. In questo modo la finestra accettabile della tensione di ingresso passa da circa 210-250 Volts a circa 180-270 Volts. In questo modo si evita il ricorso alla batteria quando la tensione d’ingresso esce dai limiti di tolleranza. La carica della batteria viene conservata per supplire ai black-out. Ancora, la minore sollecitazione della batteria consente di prolungarne significativamente la vita. Da notare che la tensione non è affatto stabilizzata, ma semplicemente riportata entro valori accettabili, anche se non allo stesso valore che aveva prima della variazione.
I gruppi ONLINE della famiglia Zinto sono dotati di un AVR migliorato, che permette due livelli di intervento.

2 I gruppi A DOPPIA CONVERSIONE, invece, superano l'ostacolo a piè pari, dal momento che forniscono sempre una tensione assolutamente perfetta, generata localmente e senza alcuna connessione con la tensione di ingresso.

MessaggioInviato: lun ago 16, 2010 10:12 pm
da ezio_rm
io ne uno da 50 euro della trust. Credo sia importante il carico sopportabile.
Poi se le batterie durano appena il tempo di spegnere il pc, invece che 30 minuti, non è importante. L'importante è proteggersi dagli sbalzi e quelle mancanze di corrente di appena 1 secondo.