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Non capisco la mentalità dei batteristi itaGliani !!!

Inviato:
mer set 08, 2010 7:23 pm
da Bizio
stavo appunto pensando che un gavin harrison partecipa attivamente e quotidianamente al forum di drummerworld , e come lui tanti altri grandi della scena mondiale ... e non peninsulare.
E questo in tutti gli strumenti .. non solo nella batteria.
Ora non capisco perchè , tranne qualche rara eccezione , non si ha l'umiltà e la generosità dei tanti e bravi batteristi italiani , di postare nel forum italiano dei batteristi , ed aiutare le giovani leve a crescere e far crescere tutto il movimento musicale italiano.
Manco a dire che non frequentano la rete ... vi assicuro che lo fanno e quotidianamente .. per i cazzi loro , molti anche qui.
Ora mi chiedo ...
Avete paura di rovinare la vostra immagine e il vostro piccolo spicchio di gloria ?? Avete paura a tramandare le vostre esperienze in maniera gratuita ??
Scusate lo sfogo ... ma poi non ci lamentiamo se in italia non c'è crescita o se in confronto ad altre nazioni siamo dei sottosviluppati.
AMEN

Inviato:
mer set 08, 2010 7:24 pm
da herpes vaginale * banned

Inviato:
mer set 08, 2010 7:28 pm
da Mattiadrummer
...avevo fatto iscrivere Maxx...ha scritto un paio di volte e poi via...boh...non so cosa risponderti...oggi vorrei dire che la batteria mi ha rotto il cazzo...pure Londra mi sta incominciando a rompere...alla fine...il mondo è tutto uguale....ho capito lo sbaglio...cercare di fare il musicista

...è la musica in se

...

Inviato:
mer set 08, 2010 7:33 pm
da Bizio
Ti assicuro che i grandi musicisti che ho conosciuto , e non sono pochi ... hanno 200 volte l'umiltà di un musicista italiano medio !!!
qui in italia gli basta fare 10 serate a canicattì con little tony , che si sentono delle star.

Inviato:
mer set 08, 2010 7:34 pm
da Mattiadrummer
...ma me lo immagino bene..ci credo alla grande....

Inviato:
mer set 08, 2010 7:37 pm
da quisdam
quoto in toto il pensiero di bizio. purtroppo in italia la prima minchia piena d'acqua si sente chi sa chi!
a parole tutti sono umilissimi disponibilissimi e tutto, ma quando si viene al dunque non sono disposti ad "abbassarsi" ai livelli di noi comuni mortali!
Più volte sono stato su drummerword ma davvero non credevo che il fantomatico utente "Gavin Harrison" fosse veramente GAVIN HARRISON!
c'è poco da fare all'estero sono sempre 10 passi avanti a noi... cioè che rovina l'italia è la mentalità del cazzo, su qeuste ed altre cose...
p.s. non toccarmi canicattì che ci suono pure io!


Inviato:
mer set 08, 2010 7:39 pm
da Kompany
Che poi sarebbe anche a loro vantaggio. Più si discute e si condivide più si conosce gente e ci si pubblicizza "indirettamente". Qui sul foro se dovessi chiedere informazioni di un certo tipo saprei già a chi chiedere, perchè discutendo si capisce chi è competente in una cosa chi su un'altra. Discorso uguale per i musicisti: ingaggi, collaborazioni, aiuti su registrazioni, hardware, software, sostituzioni, tutto. Effettivamente è un peccato, ma non ci si può far molto, mica puoi costringere la gente.

Inviato:
mer set 08, 2010 7:40 pm
da Palissandro
è l'italiano è proprio così Biz..direi è almeno dal medioevo che si comporta così , individualismo alloa stato puro..

Inviato:
mer set 08, 2010 7:41 pm
da Jagan
ma infatti....non è che si tramanda poi chissà quale segreto se si da qualche consiglio online...tanto,con tutto quello che si trova ormai su internet,è tutta pubblicità...solo che magari sembra che dai i consigli su internet,sembri poco serio.....purtroppo,i requisiti che si chiedono a un insegnante,ma che imho sono solo pregiudizi,sono:
a)deve essere un mostro tecnicamente(tecnica deve averne,ma per me deve soprattutto saper insegnare,sticazzi se poi suona come billy cobham)
b)deve aver suonato con artisti famosi
c)se è anziano è meglio
... e se poi scende dal piedistallo dando consigli su un forum....mamma mia

Inviato:
mer set 08, 2010 7:44 pm
da herpes vaginale * banned
mi sa che hai sbagliato topic


Inviato:
mer set 08, 2010 7:46 pm
da Jagan
lo so,ho un po' divagato....fine OT


Inviato:
mer set 08, 2010 7:47 pm
da Mentz
Personalmente, mi sono trovato in grossa difficoltà per via proprio della mentalità dei giovani, molto più italiani che stranieri...
C'è gente che chiede "posso mettere una pinstripe come risonante dei tom?"
Gli scrivi un sacco di consigli e del perché e per come e come ti rispondono?
"io faccio come mi pare...", oppure "questo è quello che credi tu" o anche
"ognuno ha le sue idee questa è la tua personale non è un obbligo io ci monto quello che voglio..."
E questo solo come antipasto...
In questo forum la situazione è la migliore che si possa trovare credo in tutta italia nonostante si siano lette spesso risposte del genere anche qui, anche se pochissime.
Ci sono bravi batteristi che potrebbero dare delle dritte a molti...
(col rischio di venire mandati a quel paese)
Il problema è pure che in molti non accettano l'idea di dover dedicare tempo a sviluppare lo stick control o qualsiasi altra cosa...
Vogliono la pillolina magica per diventare subito bravi senza fatica o sforzi giornalieri...
Ho visto personalmente un ragazzo fregarsene dei consigli dati (snobbandolo) da un personaggio del calibro di Massimo Manzi, nonostante avesse pagato per quelle lezioni...
Figuriamoci tramite forum...
E' una cosa molto brutta, ma purtroppo è una realtà, specialmente qui in Italia...
La soluzione? Infilarsi nei forum stranieri ed ottenere dritte da paura...


Inviato:
mer set 08, 2010 7:47 pm
da ilbenjo78
succede a tutti i livelli sta cosa... non solo tra i pro... e, come giustamente dice bizio, anche per tutti i tipi di musicisti...
spesso capaci di dire solo "fa cagare" o "ha sbagliato quella parte" o "sono più figo io" (tra l'altro con molti dubbi) per poi magari ritrovarsi con quel musicista criticato a bere una birra e dirgli "bravo, bel concerto"...

Inviato:
mer set 08, 2010 7:49 pm
da nadir
se Gavino Harrison posta qui io dò ragione a lui a prescindere, anche se appoggia Potter nel topic del calcio.
Gavino rulez


Inviato:
mer set 08, 2010 7:53 pm
da gianluj
il mio maestro ha suonato per anni con little tony, ma non per questo mi pare "se la tiri".
calcolate che abita in una casetta molto vecchia con tutti i parenti e che mi regala i peperoncini


Inviato:
mer set 08, 2010 7:55 pm
da marcods86
eppure io partecipo.

Inviato:
mer set 08, 2010 8:06 pm
da AlexPasa
io credo che il tutto si possa riassumere in una parola sola....UMILTA'!
E a noi manca molto!!!

Inviato:
mer set 08, 2010 8:13 pm
da insane man
E' sempre la solita storia:
-poca umiltà
-poco senso di solidarietà fra musicisti italiani.
-in compenso moooooooooooooooooooooolta esterofilia,una malattia tutta italiana.
Recentemente ho letto un'intervista di Portnoy,qui in Italia da molti imitato e venerato quasi come un Dio,in cui affermava:'Il mio scopo e' quello di migliorarmi ogni giorno,essendo ben conscio che là fuori c'e' una miriade di batteristi infinitamente più in gamba di me', ecco...in questo uno come lui dovrebbe essere 'imitato',non certo nei fills o nei fraseggi o ,addirittura come fanno alcuni,nell'adottare lo stesso drum set.
Manca qui in Italia da parte di certi pro,e non solo,proprio l'umilta' e la voglia di mettersi sempre in discussione

Inviato:
mer set 08, 2010 9:53 pm
da Fabietto75
marcods86 ha scritto:eppure io partecipo.
hai vinto, chiudete il topic


Inviato:
mer set 08, 2010 10:08 pm
da MetalDomination
marcods86 ha scritto:eppure io partecipo.
asuhasuashuashuashuas
Be ragazzi, fatevi una chiaccherata col mio maestro e parlategli di qualche batterista famoso... uno a caso... tatto fanno tutti schifo secondo lui
jojo mayer pagliaccio
portnoy pallone gonfiato
lang pagliaccio alla seconda (qui potrei dare quasi ragione però xD alla fine lang è una vetrina di tecnica ma si ferma li a parer mio... vorrei suonare come lui

)
ecc ecc

Inviato:
mer set 08, 2010 10:13 pm
da lollo
bizio ha detto tutto...L'UMILTA'...
e aggiungo:
e molti dei nostri maestri...dai regionali a quelli di tutto lo stivale si tengono stretto il loro lavoro di musicisti e sto cazzo che danno una mano...ANZI!
ESEMPIO:
permettimi mattia, ma uno come te...con le carte in regola, è ridicolo che sia dovuto andare a londra invece che restare in italia...e non credo che dove stavi a milano, ti abbiano aiutato...ANZIIII!!

Inviato:
mer set 08, 2010 10:13 pm
da Bizio
MetalDomination .. il tuo maestro un classico esempio di italiano medio... anzi mediocre.
lollo lo sai .. conosci bene l'ambientino .. aggiungo ... chiuso.

Inviato:
mer set 08, 2010 10:17 pm
da ezio_rm
imho: è un concetto più generale di mentalità italiana, di cui la musica è solo una sfaccettatura.
Io ad es. l'ho notato agli albori della diffusione dei pc assemblati (e non più pezzo unico di una casa produttrice): chi ne sapeva un pò di più comprava parti, assemblava e vendeva pc a chi non ne sapeva nulla, sfruttando fino all'osso la propria competenza per ricavarne soldi senza mai abbassarsi a farti capire. Sfoggiando i propri tower enormi con 128 mega di ram (4 simm da 32) che adesso farebbero ridere.
A me sembra che la TV abbia avuto molta influenza: ci ha sempre proposto l'immagine di uomini (soprattutto americani) che aspirano al successo. La casa enorme, l'auto sportiva, l'harley o la custom da 50.000 dollari....
un'immagine distorta dato che poi ho frequentato un forum di motociclisti che usavano giapponesi da 250cc e postavano fieri le fasi di costruzione del loro sissibar costruito con 10 dollari


Inviato:
mer set 08, 2010 10:18 pm
da MetalDomination
hai ragione Bizio ma non l'ho capito subito, mentre ora questa cosa mi infastidisce. In ogni caso finisco il cammino con lui che durerà ancora quest'anno poi cambio aria che fa bene!
Cmq in effetti come dice lollo è anche questione di "tenersi stretto" quel poco alvoro che c'è

Inviato:
mer set 08, 2010 11:01 pm
da tommylee85
ah, beh, è una cosa nota.
e del resto è uno dei principali motivi per cui la scena musicale italiana sia così povera.
per quello che ho visto - e mi riferisco al mondo dei "turnisti", non della scena indipendente - i musicisti italiani tendono a chiudersi in gruppetti, ad essere molto critici e poco aperti verso gli altri. non fanno niente per la creazione di una "comunità".
questo fa sì che le acque restino ferme e l'ambiente sia stagnante.
si parla tanto di "americani", ma quello che fa la differenza nel loro caso è proprio questa voglia di aiutarsi, di unirsi e di scambiarsi informazioni.
non è questione di scuole o altro, è questione di atteggiamento e predisposizione, e finchè non si cambierà, la situazione musicale resterà sempre così povera.

Inviato:
gio set 09, 2010 12:51 am
da Mattiadrummer
...eh Lollo...hai ragionissima...ma è una cosa che ho capito dopo...avevo un pò di salamini sugli occhi, e qui...è ancora peggio...sto seriamente pensando di aprire un chiosco di banane e cocco su qualche isola...non ne vale la pena

...

Inviato:
gio set 09, 2010 1:45 am
da Samugrind
ezio_rm ha scritto:imho: è un concetto più generale di mentalità italiana, di cui la musica è solo una sfaccettatura.
Mi riallaccio a questo concetto andando un pò o.t...
Oggi ho visto il Teatro Degli Orrori all'estragon (mi hanno fatto godere) e mi aspettavo, vista la "mole artistica", un pubblico di larghe vedute, musicali e non... Invece sembrava di essere al bar, nelle parti emotive gente che urlava frasi a caso e completamente decontestualizzate!
E molti erano pure "fan" che conoscevano i pezzi, bho...
Ok, i Tool sono un altro pianeta ma non credo che durante un intermezzo ambientale ci sia qualcuno che grida a Maynard "Oh, ma che panza c'hai?!"...


Inviato:
gio set 09, 2010 1:48 am
da herpes vaginale * banned

Inviato:
gio set 09, 2010 6:40 am
da ilbenjo78
il problema parte tutto da noi... musicisti o meno.
scorsa festa estiva di un paese vicino al mio...
cover band di ligabue: tutto esaurito (sulle 2000 persone)
lombroso: un centinaio
miura: forse ancora meno
in italia ci meritiamo di vivere nella merda.
scusate ot

Inviato:
gio set 09, 2010 7:16 am
da _zioDrum_
quoto un po' tutti a casaccio...
credo comunque che sia un fatto culturale e di educazione, per esempio io non riesco a tenermi niente per me sia in ambito musicale dove parlo poco perchè ritengo di capirne poco, e soprattutto in ambito informatico, sarà la mia indole hacker che mi porta a condividere tutto, non so...
chi si tiene tutto per se per paura che un altro possa rubargli il lavoro mi fa un po' tristezza perchè se sei forte lavori lo stesso!