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eroi semplici, eroi immensi

MessaggioInviato: gio set 30, 2010 8:49 am
da DIRTY SNARE
Ho cambiato titolo al topic per non doverne aprire sempre uno diverso, quando troverò storie di persone che lottano contro indifferenza e disabilità, talvolta entrambe (purtroppo), lo aggiungerò al topic.
VI INVITO AD INCOLLARE QUALSIASI NOTIZIA VI TOCCHI IN MERITO A QUESTO ARGOMENTO!

:wink:

Grazie

Sarà che certe cose a me toccano profondamente, e non riesco a tenermele per me, così, per vostra sfortuna avete questo scarsissimo "batterista" che ogni tanto rompe le scatole con topic di storie di persone particolari, storie anche commoventi, sono stato colpito dalla storia di Dick Hoyt e di suo figlio, per comodità vi allego quello che ho trovato

Il Team Hoyt è composto da padre (Dick Hoyt) e figlio (Rick Hoyt). Insieme gareggiano in varie discipline sportive come il triathlon o la maratona. Rick è rimasto colpito da paralisi cerebrale infantile causata dal mancato apporto di ossigeno al cervello al momento della nascita (10 gennaio 1962), quando il cordone ombelicale si è attorcigliato attorno al collo.

Dick trascina il figlio adagiato in un canotto nelle gare di nuoto, lo trasporta su una bicicletta con una apposita seduta anteriore nelle sessioni di ciclismo e lo spinge su una sedia a rotelle sportiva nelle gare di corsa.

I medici dissero ai genitori che Rick avrebbe vissuto in uno stato vegetativo ma questi, con l'aiuto di tecnici e ingegneri della Tufts University, si accorsero che il figlio mostrava una particolare intelligenza espressa principalmente con il senso dell'umorismo. All'età di dodici anni Rick imparò a comunicare usando un computer al quale impartiva le istruzioni con i movimenti della testa. La prima frase che disse con questo dispositivo fu Go Bruins! (Forza Bruins!, riferita ai Boston Bruins, una squadra di hockey di Boston), che fece notare alla famiglia la sua forte passione sportiva. La prima gara alla quale parteciparono fu una corsa di beneficenza su 5 miglia per un compagno di classe di Rick che si era infortunato giocando a lacrosse.

Dick è un ufficiale in pensione della Guardia Nazionale degli Stati Uniti d'America. Rick ha conseguito una laurea all'Università di Boston ed ora lavora al Boston College. Insieme continuano a gareggiare e svolgono anche attività di oratori motivazionali.

Il team Hoyt ha preso parte ad oltre mille eventi sportivi, tra cui 67 maratone e 234 gare di triathlon, sei delle quali di tipo Iron Man.

http://www.youtube.com/watch?v=xUQeUsqQuVc

http://www.youtube.com/watch?v=64A_AJjj ... re=related

non so se io avrei la stessa forza e determinazione, incredibile.

Certe persone sono dei veri supereroi, punto.

A quest'uomo stringerei la mano con tutta l'ammirazione che posso avere.

MessaggioInviato: gio set 30, 2010 9:23 am
da duca_conte * banned *
sticazzi! :o

MessaggioInviato: gio set 30, 2010 10:42 am
da LoreDem *banned*
Ero a conoscenza di questa famiglia. Che dire, il padre ha senza dubbio una forza, oltre quella fisica, che va al di la di qualsiasi cosa, capace di superare qualsiasi difficoltà come quelle del figlio. Poche parole ci son da dirgli. Una stretta di mano e un sorriso basterebbero per fargli capire l'ammirazione che si può avere nei suoi confronti.

MessaggioInviato: gio set 30, 2010 10:48 am
da themucco
Immensa ammirazione, non ho altro da dire tra le lacrime... :tru :tru :tru :tru :tru

MessaggioInviato: gio set 30, 2010 11:08 am
da DIRTY SNARE
Questo signore non è rimasto a piangersi addosso e, cosa difficilissima, ha agito immediatamente, chiedendosi cosa faceva stare meglio suo figlio.
Ha dedicato la sua vita, in toto, al benessere di suo figlio, persona che senza queste esperienze, senza l'amore dei suoi genitori, sarebbe vissuto in un istituto e forse in una famiglia, ma senza esperienze emozionanti, senza soddisfazioni.
Vorrei avere tanta forza, impressionante, secondo me i queste situazioni, o ti affossi, o diventi una macchina da guerra.
Vedere un padre che ha regalato sorrisi e felicità ad un figlio gravemente ammalato è una cosa talmente grande che non ho altre parole.

A questi monumenti umani ho mandato una mail:
"siete la miglior descrizione della parola AMORE, se potessi vi stringerei le mani con tutta l'ammirazione che posso. Grazie, un piccolo padre."

:)

MessaggioInviato: gio set 30, 2010 1:23 pm
da themucco
Vorrei sottoporre alla vostra attenzione anche questo video, prima parte di 2, dove l'amore vince sulla morte e dove le persone che amano dimostrano a tutti che non c'è limite a quello che si può fare quando si ama veramente qualcuno, anche contro il destino. (tralasciate se volete il messaggio religioso e ascoltate solo la testimianza di vita)

http://www.youtube.com/watch?v=ZFGRiVGR ... re=related

MessaggioInviato: gio set 30, 2010 1:28 pm
da DIRTY SNARE
Queste cose mi fanno sciogliere, non so che dire.

MessaggioInviato: gio set 30, 2010 1:37 pm
da themucco
A me questo cose danno un'esempio, qualcosa di davvero concreto che vedo e sento arrivarmi dentro che mi spingono a dare il meglio di me anche se è faticoso specie in un mondo in cui tutto è subito e ti è dovuto o puoi comprartelo con soldi o potere, mentre non è affatto così.

MessaggioInviato: gio set 30, 2010 3:38 pm
da DIRTY SNARE
Si ha paura, nella vita quando hai responsabilità, figli, persone che ami, temi sempre che qualchecosa o qualcuno te li porti via: malattie, legami spezzati, casini vari.
Se in certi momenti non alzi la schiena e reagisci sei finito, ti travolge una valanga di merda e non ti alzi più.
Alcune persone che conosco, anche il sottoscritto, davanti a certe cose hanno avuto la fortuna e la forza di rialzarsi, altri son caduti, e zoppicheranno per sempre, non è questione di chi sia o non sia un buon padre-marito-amico-fratello, in certi momenti o sei quello che si alza o sei fatto, per sempre.
C'è chi in queste cose è un eroe, non solo si alza, ma va avanti ai 200 all'ora, tanto di cappello, nel caso di Hoyt, il padre ha salvato il figlio, e l'amore del figlio ha salvato il padre.

MessaggioInviato: gio set 30, 2010 3:44 pm
da themucco
Ti capisco ed ho capito a che ti rifirisci, conosco altri che hanno avuto purtroppo situazioni simili, e hanno con forza e lottando contro il destino ristabilitò una nuova serenità familiare, anzi di gioie nuove ne sono arrivate 2 e sono fantastici... mai lasciarsi abbattere, o meglio, mai rimanere a terra quando il colpo è durissimo, bisogna alzarsi anche lentamente ma bisogna sempre farlo, e se trovi qualcuno che ti aiuta tienitelo stretto per la vita vale come il jackpot al superenalotto e molto oltre! :tru

MessaggioInviato: gio set 30, 2010 3:56 pm
da DIRTY SNARE
Vero, certo che la vita sarebbe bello scorresse senza tante sfortune, anche normale non sarebbe male!

Comunque sono esterefatto dal coraggio di questo padre, veramente!

MessaggioInviato: ven ott 01, 2010 8:25 am
da themucco
Immagino che anche tu come me abbia sofferto a livello personale per il fisico (con tutti gli scoppi che hai preso pure te) che magari debilitato e dolorante ti sia affossato nella depressione e nel pessimismo perchè non sai come affrontare la situazione.
Io ho scoperto una forza di volonta interiore, un lumicino che anche se piccolissimo avvolto delle tenebre nere c'è e prende nel tempo con la forza di volontà luminiscenza fino a far luce. :tru

Quella luce ti dà modo di trovare una via, magari diversa da quella che seguivi prima, ma ti dà la chiarezza di come procedere avanti nella vita.

Quella luce ha tanti nomi, come tanti nomi ha "quel qualcosa" che senti dentro come una "mano" che ti aiuta se la sai accettare nei momenti di crisi.

Sono certo per la mia esperienza e che quello che ritrovo in altri che l'hanno visto brutta che tutto questo esiste, c'è chi lo "sente" e che con umiltà lo apprezza e sà farne tesoro quando serve, c'è chi non ha mai visto e sentito niente perchè ha una "voce" dell' io troppo presente che copre tutto.

A volte bisogna stare in "silenzio" per ascoltare bene tutto quanto, la cosa difficile è che a volte lo si sta solo "dopo" la mazzata, mi sento di consigliare tutti di farlo anche quando si "sta bene" e coltivare questa dote.;)

Non ti stupire di quel padre, quel che fà ha un nome si chiama "amore", chi ne prova ci si ritrova e sono abbastanza certo che sarebbe benissimo capace di fare altrettando se la volontà e la determinazione è forte. 8) :wink: :tru

MessaggioInviato: ven ott 01, 2010 8:43 am
da ezio_rm
themucco ha scritto:Immensa ammirazione, non ho altro da dire tra le lacrime... :tru :tru :tru :tru :tru


tra le lacrime aggiungo: non postarle quando la gente è in ufficio!

MessaggioInviato: ven ott 01, 2010 9:59 am
da DIRTY SNARE
Hai perfettamente ragione Mucco, ma io ho visto anche genitori che si rompevano le palle se un figlio gli chiedeva un ora di attenzione, e in giro non sono rari.
Ho lavorato come volontario in centri per disabili, molti bambini sono molto trascurati, allontanati dalle famiglie.
Sia ben chiaro, io non so come mi comporterei in certe situazioni, il dolore e la vicinanza a situazioni così gravi penso ti devastino, e non mi sento di giudicare un genitore che si arrende a tanto dolore. Giudico male i genitori che non stanno vicino ai figli in situazioni "normali", quelli proprio non li capisco, e reputo degli eroi i genitori come Dick Hoyt.
Sia ben chiaro, non giustifico chi non se la sente di star vicino a un ragazzo gravemente ammalato, a chi si arrende e non ha le forze di assisterlo come si deve, è che ho visto da vicino queste cose ed ho visto i genitori, non erano criminali, ma persone non abbastanza pronte e forti.

MessaggioInviato: ven ott 01, 2010 10:41 am
da themucco
Non si è mai pronti e forti per le micce che la vita ci può dare, spero sempre di avere la lucidità di fare la cosa "giusta" per il bene del mio prossimo e delle persone che amo più vicine, ci sto provando a farlo. :D

Riguardo a che non gliene frega nulla, mi spiace ci siano persone che la pensano così, e cerco nel possibile salvo iper incazzature, di no condannare nessuno a priori per lo meno.

MessaggioInviato: ven ott 01, 2010 11:46 am
da DIRTY SNARE
Eh, qui si apre un argomento tosto e che non mi va di sviscerare ora, ma di genitori che se ne fottono dei figli ce ne sono, troppi.

Forse Lollo, maestro, potrebbe confermare quanto dico.

MessaggioInviato: ven ott 01, 2010 12:13 pm
da themucco
Guarda per quanto ne ho capito io (ma non è la verità scesa dal cielo) quando c'è l' unione della coppia uomo e donna, quell'amore è la base su cui nasce tutto il resto quando si tira sù una famiglia.
I figli sono creature frutto di questo amore, ai quali si deve assolutamente riversare amore e affetto ma non proiettarsi solo su di loro e ditinguerlo dall'amore "generatore" tra i due genitori.
Perchè la stabilità familiare si basa sulla stabilità dell'amore di coppia sempre e comunque, perchè i figli sono frutto di questo amore, e senza questo il gioco non funziona.

Per cui, se nella vita familiare tutto fila bene i genitori scopano a tutta randa :tru e i figli sono accuditi ed educati con affetto, :tru quando non ci sono queste condizioni e c'è uno squilibrio le cose non vanno. :cry:

Non è facile avere la maturità individuale per poter fare bene il lavoro di genitori, a volte si fanno i figli con "leggerezza" per "risolvere" problemi che ci sono tra la coppia, e i problemi si sommano invece di venir risolti/sostituiti con altri, e le persone ad un certo punto reagiscono con egoismo, ecco il patatrac familiare, e chi ne và di mezzo al 99% sono i figli. :oops:

MessaggioInviato: lun feb 28, 2011 9:43 am
da DIRTY SNARE

MessaggioInviato: mer giu 01, 2011 1:25 pm
da DIRTY SNARE
http://www.youtube.com/watch?v=XOd0tM0Jvc4

pazzesco, certe persone sono una benedizione

MessaggioInviato: mer giu 01, 2011 11:42 pm
da themucco
:tru :tru :tru :tru

MessaggioInviato: gio giu 02, 2011 11:51 am
da Kiakkia
Ho pianto davvero tanto..
Ho un amico che è sulla sedia a rotelle e fa tutti gli sport possibili... è vicecampione mondiale di canoa e fa campionati di sci..
E' vedendo questi esempi che si impara a non piangersi mai addosso e a mettercela sempre sempre tutta!
Vedo un sacco di gente pigra che si deprime perchè non sa fare quello che vuole quando invece ne ha la piena possibilità...BAH

MessaggioInviato: ven giu 03, 2011 7:20 am
da DIRTY SNARE
io non so se prenderei con coraggio certe cose della vita, forse ora che ho due bambini e una moglie meravigliosa penso farei di tutto per affrontare le cose nel migliore dei modi, mi sono promesso una cosa, a queste due meraviglie del mondo non dovrò mai far mancare il sorriso ed il coraggio nell'affrontare il sentiero della vita; forse solo per quello mi sento un pò Superman, fossi da solo sarei un codardo, mi spaventano molto certe cose.
Ho conosciuto persone, e ringrazio il destino per questo, che hanno affrontato la morte col sorriso sulle labbra, e non avevano nulla, se non una voglia di amare e di vivere più grande di quanto io solo possa immaginare.
Sarà misera retorica, ma certi esempi mi lasciano veramente esterefatto, come queste persone colgono le disgrazie e le trasformino in bignè alla crema per me è una cosa sconvolgente.

MessaggioInviato: lun ott 24, 2011 2:11 pm
da DIRTY SNARE
uppo: interessante

MARATONA VENEZIA

c'era anche zanardi — Alla gara ha preso parte Alex Zanardi, che negli anni scorsi aveva partecipato alla gara per disabili vincendola in due occasioni: quest'anno ha percorso gli oltre 42 chilometri trainando con la propria carrozzina Francesco Canali, collaboratore della Gazzetta dello Sport colpito dalla sclerosi laterale amiotrofica nel 2005, per sensibilizzare la ricerca contro questa terribile malattia. Alessandro e Francesco hanno così vinto la loro sfida e realizzato un grande sogno: correre assieme la maratona di Venezia. Zanardi, che proprio oggi festeggia il compleanno, ha trainato per tutti i 42.195 metri l’amico Francesco Canali, affrontando con la sola forza delle braccia ponti, calli e canali per dimostrare che non esistono sfide impossibili.

MessaggioInviato: lun ott 24, 2011 2:33 pm
da Andrea88
senza parole come sempre..grande alx

MessaggioInviato: lun ott 24, 2011 5:56 pm
da themucco

MessaggioInviato: mar apr 17, 2012 8:13 am
da DIRTY SNARE

MessaggioInviato: mar apr 17, 2012 8:56 am
da markdrum61
.....BELLISSIMO TOPIC....sono commosso....siete delle belle persone

MessaggioInviato: mar apr 17, 2012 12:11 pm
da Marco Aquila
EROI.
Mi sento veramente piccolo.

MessaggioInviato: mar apr 17, 2012 12:51 pm
da DIRTY SNARE
certe persone mi fanno sentire veramente un pivello, :oops:

MessaggioInviato: mar apr 17, 2012 1:06 pm
da themucco
Guarda, quando ti vedi riflesso allo specchio e sei più vecchio e più stanco ogni giorno di più perchè vai a lavoro, fai la spesa, magari aiuti in casa nella faccende domestiche, prendi e proti i figli in giro, li educhi, li segui passo passo nel crescere e farli diventari delle "brave" persone adulte e consapevoli.... credo proprio che non possiamo sentirci dei "piccoli" eroi anche noi! 8)

PS. figuriamoci poi se riesci a stare sempre sereno e felice con la tua famiglia, nonostante la crisi abbia mandato a casa tanta gente, che ogni dì fà i conti per come fare, con dignità, a dare un tetto sopra la testa, abiti e pasti caldi ai popri cari. :wink: