alessio79 ha scritto:quoto dirty, la giustizia è sepolta.
tornando a di pietro, si, dice delle cose giuste che ormai più o meno tutti pensano. ma alla fine è sempre lì, parte del sistema.
siamo arrivati al punto che ormai le parole non servono più, e sarà sempre peggio.
per abbattere un sistema, ci vuole qualche "agente esterno". tutti i politici hanno troppi interessi per fare ciò che veramente serve.
La giustizia, come la coscienza democratica, non è sepolta ma è dentro di noi viva e attiva, o almeno così dovrebbe essere.
Gli "agenti esterni" come li chiami tu sono inutili, la democrazia e la coscienza di una nazione non si esportano e non si possono trapiantare(nemmeno con le rivoluzioni), ma è la maturazione di un popolo.
Se la maggioranza del paese vota il signor B. e la sua cricca è quello che si merita.
Vuoi che sia per logica ladrona con mentalità mafiosa e piduista in linea col partito, vuoi che sia per ignoranza e quindi mancanza di strumenti per interpretare e difendersi da queste "alte" schifezze è pur sempre quello che si meritano.
Anche se non è il mio preferito, Fini è un politico, è una persona seria, quantomeno più seria di Berlusconi. Berlusconi non è mai stato un politico, non è nient'altro che un grande imprenditore, che ha fatto grande fortuna e che ha sfruttato e sfrutta tuttora la politica come strumento per sfuggire ai reati commessi nel passato, grazie anche ai quali è arrivato dove è arrivato.
La mimica, la teatralità, l'ottima favella, le doti da cabarettista e il carisma non bastano a far diventare un imprenditore delinquente un politico.
Non è così che funziona.
Evidentemente a scuola la storia e l'educazione civica vengono dimenticate...
Se l'Italia non prenderà coscienza di questo, saremo sempre qui a parlare di aria fritta.