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La costante arretratezza Made in Italy

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 3:26 am
da Bionicseries
Non c'è che dire, stiamo veramente indietro rispetto TUTTI.

Anche negli strumenti musicali.

Anche nella batteria.

Sia come musicisti che come fabbriche e aziende "di nicchia".
Certo certo, abbiamo anche noi i nostri cavalli di battaglia, ma stiamo veramente indietro comunque.

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 3:37 am
da herpes vaginale * banned
s'acqua buddìa

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 9:04 am
da drbeat
perché? in base a che lo dici? :)

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 9:10 am
da MetalDomination
io non trovo che sia vero, trovo piuttosto che il made in italy costi troppo... è solo questo il problema a par mio. Perchè per il resto a livello per esempio di strumenti musicali c'è parecchia roba buona... vedi anche solo drumsound, volume, tamburo, x-drum, roto ecc
C'è tanta gente con tante buone idee, penalizzate dagli alti costi

Ricorda che a livello di vestiti spopoliamo in tutto il mondo! per non parlare di ferrari! E la cucina?? vogliamo davvero parlare di quanto sia rinomata la cucina italiana? Io credo che a livello di prodotti in generale non siamo male, anzi. Il problema sono i costi

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 9:11 am
da drummer3
drbeat ha scritto:perché? in base a che lo dici? :)

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 9:13 am
da drbeat
il problema oltre che dei costi è la politica di vendita; gli americazzi ci vendono le stronzate a più non posso e noi ci facciamo penalizzare e mettere sotto per i soliti furbetti

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 9:45 am
da Paul Valium
Manuel, capisco il tuo sfogo ma ciò che dici per fortuna non è vero.
Gli Italiani hanno un potenziale fenomenale, è purtroppo vero che abbiamo una classe dirigente tra le peggiori al mondo, da questo nasce la zavorra che impedisce al nostro Paese di decollare come potrebbe.

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 10:16 am
da martino84
nell'arte siamo indietro come non mai purtroppo... musica (siamo tra i migliori in musica classica, questo è vero... ma per quella moderna dio ci salvi...perché diavolo non fanno un bel diploma statale di musica moderna???), architettura (non si potrà mai costruire in suolo italiano un bell'edificio ganzo... siamo anora troppo legati all'antico, certe forme estreme non sono accettate... purtroppo)...
fondi zero per gli studenti... mia sorella è emigrata in america per un dottorato di 5 anni... dico solo che E' PAGATA PER STUDIARE e le viene pure pagata la quota annuale (60.000 dollari!!)... sta facendo ciò che qui si sarebbe sognata...
non prendiamoci in giro con storie come la cucina etc...
per un giovane studioso (di qualsivoglia campo) stare in italia è una condanna.
manovrata da un governo incompetente e vittima di una crisi profonda, non la vedo affatto rosea per il nostro futuro... almeno stando qui!

edit: concludo dicendo che tutto il mondo ci prende per il culo... soprattutto a causa del nostro premier demente... madò speriamo che si dimetta quell'essere ignbile..

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 10:22 am
da matteo t
la Ferrari?

La cucina italiana?

La cultura? (campiamo di rendita lo so)

Il VERO Made in Italy?

Il design?


Per la tua Tamburo,nemmeno porsi il problema, te lo ripeto, BUTTA VIA TUTTO!!! :wink:

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 10:39 am
da MetalDomination
si ma qui si parla di made in italy, non di possibilità per gli studenti ecc

è chiaro che se allarghiamo la misura tiriamo dentro altro... alla fine si parla sempre di politica

Se allarghiamo il discorso a possibilità, governo e tenore di vita allora va bene troviamo problemi su problemi ma che ci sono anche altrove. Io non sono un detrattore totale mi sembra che spesso si dica "siamo in italia" perchè lo dicono tutti e non perchè lo si pensa. con questo lungi da me accusare qualcuno però si sta parlando di prodotti... io credo.. poi se ho capito male bannatemi e parliamo di politica :D :mrgreen: :suk

ah e la mia tamburo non si tocca :lol: per'altro è made in taiwan :mrgreen:

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 10:49 am
da potter
Paul Valium ha scritto:Manuel, capisco il tuo sfogo ma ciò che dici per fortuna non è vero.
Gli Italiani hanno un potenziale fenomenale, è purtroppo vero che abbiamo una classe dirigente tra le peggiori al mondo, da questo nasce la zavorra che impedisce al nostro Paese di decollare come potrebbe.
I migliori DOTTORI al mondo, sono perlopiù italiani, ma devono andare in U.s.a. per promuovere la loro ricerca. Poi sentiamo dire, inventato farmaco miracoloso dagli u.s.a. ....

Ci sono tanti cervelli in italia .... il problema è che abbiamo una classe politica semplicemente ridicola. Degli IDIOTI in giacca e cravatta, per non parlare del PREMIER perchè lasciamo stare.

Ora voi ditemi come si fa IN ITALIA ad aprire od intraprendere una qualsiasi attività, che sia individuale, piccola, media, grande impresa, quando:
1 - Il 70% del ricavato annuale lo devi dare allo stato in TASSE e cazzi vari ...
Col restante 30%, devi guadagnarci per TE, pagarci le materie prime di loavorazione e naturalmente gli operai ???????????????????

Mi dite COME CAZZO SI Fà ??????

Per non parlare poi che se ti apri un'attività, tanto poi gli appalti se li spartiscono tra politici e mafiosi appartenenti alla stessa cricca, percui :arrow:

:arrow: oggi è questo il MADE IN ITALY ...

E non lamentiamoci quando ci dicono SPAGHETTI, MAFIA AND MANDOLINO .... ce lo meritiamo alla grande e le prossime imminenti elezioni ce lo dimostreranno ancora di più, indovinate nei SONDAGGI ancora chi è primo ..... ma-ssì, le 2 B, Berlusconi e Bossi.
Pensate quando governeranno DA SOLI l'Italia. :mrgreen:

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 10:51 am
da duca_conte * banned *
potter tornerà la P2...a no scusa la B2 a comandarci...

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 11:46 am
da Augusto-trambusto
Navi, elicotteri, automobili (e settori annessi di componenti vari di alta gamma), motoicli, tradizioni culinarie, patrimonio artistico e musicale.

Personalmente credo che il made in italy è l'unica cosa che distingue il nostro paese dagli altri. L'insieme di tutte queste cose attrae ancora mezzo mondo e influenza enormemente la qualità della vita dei cittadini, dall'altro lato intaccata da politici, istituzioni e malavia organizzata e non.

Insomma credo che il topic non abbia senso perchè non rispecchia la realtà e non lo vedo nemmeno come uno sfogo, perchè sono ben altre le categorie e i soggetti da attaccare e polverizzare e le inadempienze da denunciare.

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 11:57 am
da Bionicseries
@ Dr Beat e Drummer

Io su Facebook, per esempio, ho un contatto dove aggiungo di tutto. Tra cui vari artigiani e aziende piccole (come può essere la nostra Roto) che fanno cose paurose! Esempio Ford Drums, Art Custom Drums...

Certo non posso basarmi solo su batterie, nel mondo non c'è solo quello... purtroppo :P però non è l'unica cosa su cui ci rompono il culo.

@Metal

Si è vero, il made in Italy costa davvero troppo, soprattutto per il qualità

@Paolo

Facile a lamentarsi tutti della classe politica :) quei coglioni lasciateli dove stanno... che quando avranno trovato una stabilità se ne andranno tutti a fanculo. Il problema è nella mentalità DELL'ITALIANO.

@Potter

Concordo sulle tasse. Questo è un grande problema :cry: :cry:

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 11:59 am
da potter
Bionicseries ha scritto:@Potter: Concordo sulle tasse. Questo è un grande problema :cry: :cry:


Questo è IL PROBLEMA.

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 12:37 pm
da joker92

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 12:46 pm
da ilbenjo78
bah... a mio parere ci sono cose vere, ed altre meno, in tutti i discorsi che ho letto.

come costruttori di batterie non abbiamo motivo di abbassare lo sguardo con nessuno! le nostre produzioni "pro" (artigianali o in serie) sono praticamente tutte sullo stesso livello (e spesso superiori) alle pariclasse straniere più blasonate... di solito costando anche meno.
i musicisti: sì sui musicisti c'è ancora molto da fare... sforniamo musicisti mediamente buoni ma non abbiamo una classe di essi che si possano definire mostri sacri (o guitar hero, drums hero, ecc) a livello mondiale... a parte musica classica... qua il problema però non è colpa dei musicisti più o meno talentuosi ma della cultura musicale dell'italiano medio. a cui ne consegue un poco investimento in scuole musicali e spazi per suonare dal vivo.

MetalDomination: dalla lista hai lasciato fuori due marche BERGAMASCHE!... ahahahah proprio tu! :D aggiungici anche Le Soprano e le Delo Drums... manca anche Martinazzi alla lista! se il ragazzo continua così farà molta strada ovunque! peccato sia bresciano :D :B

Paul Valium ha ragione: l'italia ha un potenziale spaventoso... se solo lo sapesse sfruttare meglio!
-moda: i migliori (i francesi fanno robe concettuali ridicole e patetiche da parecchi anni)
-design: i migliori insieme a inghilterra, usa e giappone (mica cazzi)
-industria metalmeccanica pesante: lasciate perdere i tedeschi... i migliori metalmeccanici a livello mondiale siamo noi italiani. la ferrari è solo la punta dell'iceberg. siamo i migliori motoristi al mondo (i più bei motori degli ultimi 40 anni sono di concezione italiana... Alfa Romeo in primis. anche la derisa FIAT ha fatto cose notevoli nel corso degli anni... possono dirvi quello che vogliono ma i 1200cc fiat sono un prodigio dell'ingegno da sempre a cui tutti si sono ispirati!... o nessuno che dice che la Grande Punto ha fissato i nuovi standards in termini di utilitaria... come modello ha fatto scuola e tutti, dopo la sua presentazione, si sono adeguati ad essa copiandola... ma gli esempi sono infiniti...
-industria in generale: i nostri tecnici (dall'operaio all'ingegnere) sono tutti di prima categoria tra i migliori al mondo... buona parte degli impianti industriali in giro per il mondo li progettiamo noi e li facciamo montare da nostri tecnici specializzati.
in sostanza gli italiani diplomati o laureati in materie tecnico-scientifiche tengono botta a tutti e spesso danno paga agli altri.
e vale per ogni settore industriale...
ragazzi... se siamo da decenni nel G8 (ex G7) e G20 un motivo c'è (di sicuro non solo perchè facciamo le Ferrari, gli spaghetti e degli abiti buoni)! non stiamo sempre a criticarci ed autocommiserarci!

in ambito umanistico e culturale in generale ha ragione matteot: viviamo di rendita! personalmente trovo la cultura italiana ancorata sempre e solo al passato ed invidiosa dei successi degli altri. pochi stimoli nuovi... cose trite e ritrite riproposte all'infinito. nessuna voglia di investire nel nuovo. se c'è una cosa che fa abbastanza cagare in Italia è proprio la cultura.
bisogna rendersi conto che non viviamo più da secoli ormai nella roma imperiale o nell'italia rinascimentale (la nostra rendita appunto)... l'unica cosa che rimane da secoli è la chiesa cattolica (che sotto molti punti di vista è un fattore limitante allo sviluppo) ma questa è un'altra storia.

Tornando all'industria. Spesso si usa come termometro dello sviluppo di una nazione il numero annuo di nuovi brevetti deposidati dalla stessa a livello internazionale.

Beh... l'italia non è messa benissimo... prende paga da tutte le altre nazioni storicamente avanzate... ma bisogna considerare una cosa che poi è l'UNICO vero problema della nostra nazione.

gli investimenti!

se consideriamo solamente il numero di brevetti depositati dobbiamo solo abbassare gli occhi e starcene muti.
ma se andassimo ad analizzare nel dettaglio la cosa vedremmo che i fattori in gioco sono molti.
la popolazione di una nazione, il numero di ricercatori (importanti sì ma non fondamentali... la maggiorparte dei brevetti son depositati direttamente dalle aziende o privati che hanno sviluppato le loro ricerce nel proprio ufficio tecnico senza passare dalle università) ed i fondi messi a disposizione per le ricerche...

beh... rapportando tra loro questi diversi fattori risulta che la media di brevetti depositati dalle altre nazioni dipende esclusivamente dal denaro investito in ricerca. gli altri non son migliori di noi! (a parte che poi come dice giustamente potter abbiamo i dottori migliori al mondo! molti brevetti stranieri hanno una grossa matrice italiana).
chiamiamolo così... "il brevetto pro capite" dell'italia è simile a tutti gli altri!

dicevo... l'unico vero problema sono gli investimenti.
e quoto tutto il discorso di potter! (strano ma vero) :D

tutta l'talia è una fucina di grandi menti e di grandi abilità ma, come ho detto all'inizio, non le sappiamo sfruttare.

troppo per colpa della classe politica.
molto per colpa, non dico della mafia in termine criminale puro, ma del pensiero mafioso che l'italiano medio ha... qualcuno questo pensiero mafioso lo definisce "essere furbi"... spero di essermi spiegato...
poi ci sono altri problemi ma non voglio scendere nel dettaglio con i miei discorsi... non ho voglia di litigare con nessuno ;) :)

spesso mi piange il cuore a vedere la nostra nazione messa così.
se solo ci rimboccassimo tutti le maniche prenderemmo a calci in culo tutto il mondo!
porca puttana! siamo tra le 8 nazioni più industrializzate al mondo seppur con tutti i nostri problemi, le nostre contraddizioni, i nostri SPRECHI!!!...
potremmo benissimo andare dalla Frencia, dalla Germania, dall'Inghilterra, farle educatamente inginocchiare e CAGARGLI IN TESTA tranquillamente!

il MADE IN ITALY, ovvero una sigla per definire l'eccellenza di un prodotto pensato, concepito e creato da noi, ha sempre avuto un grande e giusto significato! ne ha ancora e sempre ne avrà!

chi, in giro per il mondo, dice il contrario di solito è uno che non capisce un cazzo di ciò che sta parlando o del prodotto che sta analizzando perchè in mente ha solo pizza, spaghetti e mandolino.
fortunatamente in giro c'è gente che capisce, soprattutto chi fa affari con noi, che sa perfettamente cosa voglia dire MADE IN ITALY.
gente che di solito rimane a bocca aperta quando guarda un nostro prodotto e pensa "porca la puttana che bravi! avrei voluto farlo io! come cazzo avranno fatto a pensarlo ed a farlo?"
questo significa MADE IN ITALY!
ha due significati contemporaneamente: uno è l'elogio al nostro ingegno ed alle nostre capacità! l'altro è un insulto rivolto agli stranieri per tutti i loro limiti!

cercate di non dimenticarvelo mai! e andatene tutti fieri!

MADE IN ITALY :tru

re-edit: sulle tasse. il problema non sono le tasse in se stesse... sono come vengono utilizzate dallo stato.

io sarei molto più felice di pagarle anche con queste aliquote se venissero poi investite in modo serio e giusto per il paese!

re-edit2: rileggo solo ora il titolo del topic: "la costante arretratezza del made in italy"... il titolo è un non-sense. se c'è una cosa che non è arretrata in questa nazione è proprio il made in italy.

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 1:18 pm
da drbeat
rendiamoci tutti conto di una cosa e non sto scherzando, parliamo di MADE IN ITALY, può pure essere che sono malato ma usare un termine straniero per parlare del proprio paese mi sembra un po' fuori luogo; la sudditanza all' estero sta anche nella lingua.
Moretti ha detto ''chi parla male, pensa male e vive male''.


(è un discorso un po' fascio :D ma ci credo fermamente, quando è disponibile un corrispettivo italiano alla parola estera, VA USATO)

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 1:23 pm
da BatteraroPazzo88
Beh, la ricerca è miracolosamente a ottimi livelli, nonostante i tagli assurdi ai fondi, e le aspettative di lavoro di chi si mette a fare il ricercatore..
Abbiamo un'enorme quantità di opere artistiche (non il 50% del patrimonio mondiale, come scrive la gente a caso..si stima circa il 5%, cmq tanto!), ma i musei allo stesso tempo peggio tenuti e più costosi.. qualsiasi cosa la valorizziamo malissimo, è insito nella nostra cultura secondo me ... un paese che non è veramente unito, molto giovane e con tanti furbi.. nn abbiamo un vero passato dal punto di vista del'unità nazionale, tranne pochi picchi..
e cmq si, il lavoro è una prospettiva grigia... tra una settimana conseguo la laurea triennale in ingegneria gestionale alla sapienza, con 110.. dovrò fuggire dall'italia dopo la biennale? ...forse

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 1:26 pm
da drbeat
l'onu ha stimato il 40%, non di opere artistiche ma di cose da proteggere (paesaggi cazzi e mazzi)

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 1:27 pm
da ilbenjo78
dr.beat capisco il tuo discorso ma credo sia meglio che all'estero leggano made in italy al posto di "fatto in italia"...

tu preferisci leggere "made in japan" in inglese o in giapponese?
riusciresti a capire se fosse scritto in giapponese? che ne sò... sai distinguere al volo se gli ideogrammi sono giapponesi o cinesi?

suvvia! lo si scrive in una lingua standard per tutti :)

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 1:29 pm
da drbeat
all' estero facessero come credono, qui stiamo parlando tra noi, tra italiani non dovremo parlare una lingua che non c'appartiene. comunque si si, so distinguere gli ideogrammi :D


PS: aborro l'inglese dememrda come lingua internazionale :mrgreen:

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 1:29 pm
da SignoriDrums
Ma soprattutto QUALCUNO CORREGGA QUEL TITOLO!!!
Non si può proprio vedere :cry:
Va bene che scappi qualche errore nel post, ma almeno il titolo...
Bye!!!
M.

ps: Ah, già che ci sono...
[paladino della lingua italiana MODE ON]
per drbeat (e tutti i romani ma non solo) si dice: all'estero FACCIANO come credono, non facessero.
[paladino della lingua italiana MODE OFF]

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 1:34 pm
da ilbenjo78
drbeat ha scritto:all' estero facessero come credono, qui stiamo parlando tra noi, tra italiani non dovremo parlare una lingua che non c'appartiene.


questo sì che suona fascio e autarchico! :D

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 1:34 pm
da Paul Valium
@drbeat:
Sono quasi d'accordo con te, io ad esempio non tollero che il nostro "Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali " venga sempre nominato come "Ministero del Welfare"... che vergogna!!!! Così come non tollero che alcuni acronimi vengano detti con la pronunzia inglese (ad es. BIOS = baios)... ma perchè?!???!?
Sul termine "Made in Italy" faccio una piccola eccezione dal momento che questi è ovviamente rivolto ad un pubblico straniero, in questo (forse unico) caso sono tollerante.
E a proposito: vi sembra giusto che in Italia circoli in commercio materiale senza le istruzioni in Italiano? Ed è ancora possibile che ormai è raro trovare un apparecchio elettrico prodotto ell'estero con la spina adatta alle nostre prese?
Provateci coi Francesi a fare cose del genere. Forse è proprio vero che ci vorrebbe un risorgimento del nostro orgoglio nazionale, non necessariamente bisogna arrivare allo sciovinismo però, esistono le vie di mezzo. :wink:

@SignoriDrums:
Quoto! Cominciamo intanto a rispettare la nostra bella lingua.

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 1:38 pm
da ilbenjo78
tecnicamente non è nemmeno legale un prodotto straniero venduto nella nostra nazione senza le istruzioni in italiano.

sul welfare... tra l'altro in italia il ministero lo usa a sproposito... welfare significa solo "politiche sociali" e non lavoro e salute

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 1:40 pm
da Paul Valium
Si, ma per i nostri cari (vendutissimi ed incompetenti) giornalisti fà più figo! :x :x :x

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 1:42 pm
da drbeat
@signori: vabbè me so sbaJato :D càpita!

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 1:46 pm
da Paul Valium
Aspettiamo la correzione del titolo adesso. ;)

MessaggioInviato: sab nov 13, 2010 1:47 pm
da Giò JORDISON
per non parlare di quella siciliana :cry: