D'ora in poi, TELEFONATEMI (basta "consulenze" per
Un annuncio doloroso: purtroppo non riuscirò più a dare "consulenze" per iscritto sul forum. Motivo oggettivo e razionale: non ne ho il tempo. Motivo ideale, etico, "spirituale e sentimentale": il forum dovrebbe essere un posto dove ci si scambia innanzitutto una passione, con passione e per passione (ovvero SPASSIONATAMENTE); invece ultimamente mi sembra di essere diventato "l'esperto risponde su quanto vale lo strumento X che sto per comprare, e quanto ci posso guadagnare se lo rivendo". Questo soprattutto per utenti GIOVANI, il che mi deprime ancora di più. Ci sono stati in passato "contatti per informazioni" che si sono rivelati rare e felicissime ECCEZIONI, un caso su tutti matteo_t, che non finirò mai di ringraziare, lodare ed incoraggiare per il futuro (per quello che può fare uno nelle mie condizioni); ma in genere è stata una delusione dopo l'altra.
Purtroppo ho due difetti che incidono moltissimo su questa scelta: uno è la gran passione per lo strumento in tutti i suoi aspetti; l'altro è la "prolissità" nella scrittura (E SI VEDE), o perlomeno il fatto di non riuscire ad essere sbrigativo e "leggero": se qualcuno mi fa una domanda, devo e voglio rispondere come si deve. Ora le domande stanno diventando sempre le stesse, e molto sbrigative, molto "facili" da fare (Cosa ho per le mani? Quanto vale? Ciao.); e anche le mie risposte stanno diventando sempre le stesse, molto lunghe e molto faticose, troppo. Non penso che abbia più senso continuare su questa strada.
Non sono il solo ad essersi ritrovato ad un certo punto a dover "deludere" chi gli si rivolge tramite i canali "virtuali" (il computer e annessi). Quando il flusso su questi canali diventa troppo grande (e può diventare enorme), il sistema "salta". Non c'è più una vera informazione, non c'è più vero dialogo. Restano in ballo quelli che ci trovano un vantaggio, un tornaconto, un interesse, un profitto che supera la "spesa", l'investimento in termini di tempo, impegno, fegato e cuore.
C'è un motivo se già con le mail mi sento "indietro", sempre in affanno; c'è un motivo se non ho mai considerato di andare su facebook o altri simili canali. Ovviamente continuerò a fruire del forum col piacere di sempre, posterò i miei interventi (sempre PROLISSI) qua e là col massimo entusiasmo, userò i messaggi privati per raggiungere e farmi raggiungere, ma niente più di questo. Se volete "consultarmi per informazioni", chiamatemi per telefono. Cominciate ad uscire dal guscio virtuale. Cominciate a farvi sentire sul serio, intanto con la voce, visto che siete vivi e respirate. Cominciate ad investire del tempo reale per uno scambio reale. E cominciate a spendere qualche centesimo per una telefonata, visto che spendete (o trattate) centinaia di euro per la batteria, i piatti, la macchina, i vestiti, le vacanze, e tutto quello che vi interessa VERAMENTE. Ciao a tutti, grazie per la pazienza.
Giovanni
Purtroppo ho due difetti che incidono moltissimo su questa scelta: uno è la gran passione per lo strumento in tutti i suoi aspetti; l'altro è la "prolissità" nella scrittura (E SI VEDE), o perlomeno il fatto di non riuscire ad essere sbrigativo e "leggero": se qualcuno mi fa una domanda, devo e voglio rispondere come si deve. Ora le domande stanno diventando sempre le stesse, e molto sbrigative, molto "facili" da fare (Cosa ho per le mani? Quanto vale? Ciao.); e anche le mie risposte stanno diventando sempre le stesse, molto lunghe e molto faticose, troppo. Non penso che abbia più senso continuare su questa strada.
Non sono il solo ad essersi ritrovato ad un certo punto a dover "deludere" chi gli si rivolge tramite i canali "virtuali" (il computer e annessi). Quando il flusso su questi canali diventa troppo grande (e può diventare enorme), il sistema "salta". Non c'è più una vera informazione, non c'è più vero dialogo. Restano in ballo quelli che ci trovano un vantaggio, un tornaconto, un interesse, un profitto che supera la "spesa", l'investimento in termini di tempo, impegno, fegato e cuore.
C'è un motivo se già con le mail mi sento "indietro", sempre in affanno; c'è un motivo se non ho mai considerato di andare su facebook o altri simili canali. Ovviamente continuerò a fruire del forum col piacere di sempre, posterò i miei interventi (sempre PROLISSI) qua e là col massimo entusiasmo, userò i messaggi privati per raggiungere e farmi raggiungere, ma niente più di questo. Se volete "consultarmi per informazioni", chiamatemi per telefono. Cominciate ad uscire dal guscio virtuale. Cominciate a farvi sentire sul serio, intanto con la voce, visto che siete vivi e respirate. Cominciate ad investire del tempo reale per uno scambio reale. E cominciate a spendere qualche centesimo per una telefonata, visto che spendete (o trattate) centinaia di euro per la batteria, i piatti, la macchina, i vestiti, le vacanze, e tutto quello che vi interessa VERAMENTE. Ciao a tutti, grazie per la pazienza.
Giovanni
