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Vivere in America

MessaggioInviato: lun gen 24, 2011 11:56 am
da Jakiliebezeit
cosa ne pensate,qualcuno che c'è stato saprebbe dirmi com'è lì il tenore di vita...e se ci sarebbe la possibilità di trovare lavoro,anche per un breve periodo (paragonandola alla nostra situazione)?

MessaggioInviato: lun gen 24, 2011 12:53 pm
da Pippo
Conosco abbastanza bene gli USA: ci sono stato forse 50 volte, e in particolare a Washington, Boston, Los Angeles e San Francisco.

Dipende da dove decidi di andare, ma è una società più dura e cinica della nostra. Dal punto di vista logistico è tutto molto più facile che da noi, ed il mercato del lavoro è molto elastico rispetto al nostro, ingessato e paralitico. Il tenore di vita dipende dai posti e dalle scelte di ciascuno, ma in generale, secondo me, la vita lì costa significativamente meno che da noi. I rapporti sociali sono un po' più complessi e difficili anche a causa delle grandi distanze tra le persone.

MessaggioInviato: lun gen 24, 2011 1:03 pm
da salvodark
mi interessa sto topic pippo dicci qualcosina in piu ad esempio tu dove sceglieresti di vivere tra i posti che hai visto?perchè?

MessaggioInviato: lun gen 24, 2011 1:04 pm
da Jakiliebezeit
allora,in pratica io ho un parente stetto che vive già lì(mia zia per la precisione),vicino Phoenix,lei conosce benissimo l'Americano si è traferita da poco ma ha la cittadinanza americana siccome è nata lì,così come mia madre.
Quindi l'intenzione sarebbe quella di stare da lei almeno per i primi tempi (un mese,due) cioè finchè non avrò trovato lavoro,poi trovato il lavoro potrei decidere se andare in affitto o comunque muovermi in qualche modo,mia zia dice che lì ci sono buone possibilità di lavoro,anche lei ha iniziato da poco a lavoro in un centro dove si bada agli anziani...qui il lavoro è un grosso problema,io sono rimasto senza lavoro (c'è poco lavoro in giro,anche perchè ho lavorato diciamo da sempre nel campo dell'edilizia in generale) mi adatterei comunque a qualsiasi cosa,il costo della vita lì è veramente più basso e comunque qui non si vive più (almeno per me) l'unico problema sarebbe quelo di abbandonare la famiglia gli amici ecc...

MessaggioInviato: lun gen 24, 2011 1:06 pm
da alexey86
Topic interessante e vorrei chiedere una cosa:è vero che la sanità privata,in special modo il discorso assicurativo,sia così caina?

MessaggioInviato: lun gen 24, 2011 2:00 pm
da Jakiliebezeit
comunque avrei intenzione di partire prima dell'inverno prossimo.

MessaggioInviato: lun gen 24, 2011 2:32 pm
da DIRTY SNARE
un mio amico fraterno è la da parecchio e sono stato a trovarlo, poi ho visitato molti posti, è come dice Pippo, a mio parere però se non hai un tenore di vita discreto rimani schiacciato e tagliato fuori da tutto.
La stanno bene i benestanti, la gente "normale", fascia medio bassa, non se la passa benissimo. Preciso che nella mia opinione valuto il fattore spese mediche, sennò una vita da "turista" prolungata è si, molto carina.

MessaggioInviato: lun gen 24, 2011 2:38 pm
da Jakiliebezeit
non saprei,io penso che mi troverei bene...sicuramente le possibilità di lavoro non mancheranno e poi mi accontenterei anche di un tenore di vita medio visto che qui il mio tenore di vita è anche sotto la media,non sò per quanto tempo ci rimarrei ma mi piacerebbe molto fare quest'esperienza,magari per un anno o 2...vorrei proprio "vivermi" l'America e visitarla il più possibile,se non ci proverei adesso che sono ancora "giovane" forse non ci proverò mai più,e quello che penso io è che nella vita bisogna affrontare le situazioni e bisogna viverla il più possibile,se uno pensa sempre al passato oppure ha "paura" di fare un passo troppo azzardato,magari un giorno se ne pentirà di non aver fatto quella cosa :wink: quindi io non voglio rimorsi e proverò ad affrontare quest'avventura,costi quel che costi eheh

MessaggioInviato: mar gen 25, 2011 11:46 pm
da bonehead2
Non ho capito la tua situazione a livello Visto Lavorativo. è molto importante per avere un lavoro regolare. Per altri lavori, ti trattano da messicano, cioè di merda.

Se vai a fare uno stage, tutto bene, ma anche lì, potrebbero volere il visto studenti per non avere rogne. Così a me hanno trattato benissimo, perché comunque ero al loro "pari".

Alcuni miei amici, lavoravano in nero come camerieri in ristoranti italiani e quindi venivano trattati meglio dei messicani. Altri, invece, in ristoranti senza connazionali e son stati trattati un po' male.

Una mia amica che vive lì da quasi due anni come au pair si è rotta di essere trattata da scema e se ne torna a Roma.

Un mio amico giapponese, dopo 2 anni di MBA a San Francisco è stato assunto in Deloitte a New York e immagino si trovi benissimo (anche se i giapponesi sono i primi a fare gli asociali verso i "bianchi").

Potessi avere un lavoro regolare, andrei domani mattina in California e non guarderei indietro. Altri stati non ne conosco, quindi, non mi pronuncio. A San Francisco sono piuttosto rilassati e aperti alle novità, quindi, accettano bene lo straniero "qualificato".

Effettivamente, però, sono diversi rispetto a noi o ai brasiliani. sono un po' più chiusi o, almeno, lo sembrano. ha ragione Pippo, direi che sono pure più cinici.

Gli americani mi piacciono, comunque.

Se puoi andare e hai dove stare, vacci. Se puoi magari anche studiare qualcosa, fallo. Se puoi iscriverti ad un college e mantenerti con qualche lavoretto, fallo. Conta che il lavoretto di cameriere ai miei amici rendeva anche 3000 (tremila!) dollari al mese in estate a San Francisco.

In bocca al lupo

MessaggioInviato: mer gen 26, 2011 11:16 am
da Jakiliebezeit
beh di certo non partirei senza prima essermi assicurato se c'è qualche possibilità o meno di trovare qualche lavoro,mia zia conosce anche alcuni italiani che vivono lì in zona e nel frattempo potrebbe "spargere" un pò in giro la voce...e comunque mi adatterei a qualsiasi cosa.
anzi,mi andrebbe quasi bene anche essere trattato da "merda" pur di avere un lavoro discreto,tanto qui comunque capita che ti trattino "bene"...ma alla fine resti comunque una merda perchè i soldi non bastano mai e te lo mettono nel didietro senza che neanche te ne accorgi.

poi la mia intenzione sarebbe comunque di andare per un periodo diciamo di prova (2 o 3 mesi) per valutare bene la situazione,e comunque nel frattempo mi cercherei un lavoretto,non avrei neanche il problema di pagare l'affitto siccome starei da mia zia,quindi almeno per quel periodo non avrei spese,poi certo non vado lì per approfittarne,vorrei veramente costruirmi un qualche futuro lì e sarei disposto anche a pulire i cessi per iniziare.

Non rinnego il mio paese certo,l'Italia è un paese meraviglioso...quello che rinnego però è la nostra situazione sociale e politica,ci prendono per il culo tutti i giorni e nessuno è disposto a fare niente.

MessaggioInviato: gio gen 27, 2011 2:50 pm
da DIRTY SNARE
trovare lavoro fisso e sicuro in America, è più facile stappare col culo un magnum da 8 litri, scusa la franchezza, ma conosco molti che sono la a viverci, e si sono "sistemati" solo quelli che hanno sposato un'americana.

Già trovare lavoro è un casino, soprattutto un lavoro fuori dalle solite "schiavitù", poi avere il permesso di soggiorno è roba da odissea.

Io ti riporto quanto mi dicono quelli che sono la, e alcuni, ma pochissimi, ci sono riusciti.

MessaggioInviato: gio gen 27, 2011 3:04 pm
da vetto
come mai il permesso di soggiorno è un odissea???

io ho sempre pensato che se vado a vivere in america( come altri posti, ma soprattutto l' america) metto su un ristorantino italiano con qualcuno...tanto mangiano solo schifezze! :x

oppure un chiosco di piadine (che spendo meno) e loro sono abituati a mangiare nei baracchini ambulanti per strada! :D

MessaggioInviato: gio gen 27, 2011 3:13 pm
da Jakiliebezeit
Lo sò anche io che è un odissea ottenere il permesso,io comunque tempo fa avrei potuto ottenere facilmente anche la cittadinanza americana dato che mia madre è nata lì e ci ha vissuto per 14 anni...non sò se in proposito si potrebbe fare ancora qualcosa,perchè sò che se l'avrei richiesta prima del compimento dei 18 anni l'avrei avuta anche io senza problemi,mia madre ad esempio potrebbe viverci tranquillamente.
comunque a provare non ci rimetto niente,se proprio mi dice male ossia che non trovo lavoro e non ottengo nessun permesso per restare pazienza...sarà stata comunque una bella esperienza,ma vale sempre la pena provare...perchè secondo me chi non rischia almeno una volta non otterrà mai niente dalla vita.

MessaggioInviato: gio gen 27, 2011 3:26 pm
da bonehead2
ma cazzo, dovevi farla subito senza pensarci.
se si può, è sempre meglio avere due cittadinanze. non si sa mai... se poi è quella degli USA... vacca miseri :mrgreen:

MessaggioInviato: gio gen 27, 2011 3:28 pm
da DIRTY SNARE
infatti, provaci, fai benissimo.
Potresti avere buone info all'ambasciata qui in Italia, non ricordo se gli uffici competenti sono a Firenze o Napoli, prova a sentire.

@vetto:Aprire attività negli States è molto più difficile di quel che si pensi

Sono anni che ne parlo con un amico, lui è a Seattle, la scorciatoia sarebbe che la società la aprisse lui ed entrassi come socio minoritario, ci sono regole abbastanza complesse per gli immigrati, anzi, non sono complesse, sono severe, e la ci tengono, eccome.

MessaggioInviato: gio gen 27, 2011 3:34 pm
da vetto
si ma la mia era un'idea campata per aria...immagino che sia difficile eccome!

ma penso che se ci si riuscisse, farei un sacco di soldi..chiamo mia nonna, quelle dei miei amici e tutte le nostre mamme in cucina!pasta fresca tutti i giorni, si mangia da dio (per loro, per noi è la routine) e si fa un sacco di dindini.... :P :P :P

che figata!!! :tru

MessaggioInviato: gio gen 27, 2011 3:36 pm
da Andrea88
ok...



adesso svegliati dal sogno :wink:

MessaggioInviato: gio gen 27, 2011 3:36 pm
da DIRTY SNARE
io voglio fare la controfigura alla NAUGHTY AMERICA

MessaggioInviato: gio gen 27, 2011 3:48 pm
da Jakiliebezeit
in fin dei conti sognare non ha mai fatto male a nessuno :D io spero proprio di riuscire a fare qualcosa,comunque è chiaro che mi informerò prima in tuttti i modi possibili su come ottenere lavoro,visti x la cittadinanzà ecc...

MessaggioInviato: gio gen 27, 2011 3:51 pm
da vetto
Andrea88 ha scritto:ok...



adesso svegliati dal sogno :wink:


mi faccio dei viaggi record...

non ti dico quello che mi sto facendo con il tuo avatar :P

MessaggioInviato: gio gen 27, 2011 3:53 pm
da DIRTY SNARE
secondo me fai benissimo, esperienze all'estero sono formanti, tantissimo.
Solo che diventare cittadini Usa non è na roba tanto facile.
Ma odio chi rompe le palle nei sogni altrui, e non voglio farlo io, che parla è la mia anzianità, il mio cervello vetusto è pieno di SE e di MA.