da DIRTY SNARE il mer mar 16, 2011 5:09 pm
mi vien da ridere, per tutta questa querelle mediatica sul tricolore, si fa ferie, non si fanno.
Ho letto il decreto, allora, il giorno sarà considerato come festività soppressa, ovvero, festività pagata se si lavora e non pagata se si rimane a casa.
Rimarremo a casa, non ce la pagheranno, ovvero non costeremo nulla.
Cosa rompono quei politici di 10ma categoria? Non sanno che costano di più loro, con affitti agevolati, auto blu, stipendi da imperatori ecc ecc?
Si vergognino loro e tutti i loro colleghi, sinistra compresa, cosa si scandalizzano a fare, son 150 d'Italia, si sono accorti nel 2010 che venivano festeggiati?
Non potevano organizzare festività, celebrazioni con qualche decina di mesi in anticipo?
Nel 150mo della nascita del mio paese guardo la bandiera, un tempo vessillo macchiato dal sangue dei patrioti, mi chiedo se avessero saputo di tanto pressapochismo.
Sarebbero morti comunque? O calcerebbero un sasso, rattristiti e pensierosi, come il sottoscritto?
L'Italia non s'è desta, e c'ho mal di testa.