Pagamento SIAE per suonare per strada

Inviato:
gio giu 09, 2011 9:32 am
da paolo.ne
Con il mio gruppetto (
www.thementis.it) vorremmo suonare amplificati per strada. Questo è possibile in alcuni punti della mia città durante l'estate dalle 20 alle 22. Basta chiedere un permesso.
Saremo una specie dei buskers senza spettacolo "strutturato" e senza compenso. Facciamo cover,
dobbiamo pagare la SIAE?
Grazie
rock


Inviato:
gio giu 09, 2011 9:36 am
da discovery
beh, il comune che vi concede il permesso dovrebbe anche sapervi dire come procedere per la siae, visto che a quanto dici è una cosa che fanno ogni estate. hai già chiesto a loro?

Inviato:
gio giu 09, 2011 9:47 am
da paolo.ne
Alla fine questa possibilità non è mai stata utilizzata da nessuno. Noi saremmo i primi...

Inviato:
gio giu 09, 2011 10:03 am
da discovery
la pagina SIAE dedicata
http://www.siae.it/UtilizzaOpere.asp?li ... n_menu=yes
c'è anche un indirizzo mail a cui scrivere
in particolare:
"Le pubbliche esecuzioni di opere musicali protette sono soggette al diritto d’autore, sia che esse vengano effettuate dietro pagamento da parte del pubblico che gratuitamente (art. 15 della Legge 633/1941)."
insomma, loro li devi pagare comunque


Inviato:
gio giu 09, 2011 10:04 am
da neil_peart
e che vi aspettavate?!
maledetta siae.. è come una banca: commette furti legalizzati.

Inviato:
gio giu 09, 2011 10:13 am
da discovery
@paolo.ne, ti consiglio di contattare direttamente la siae, visto che il vostro è un caso particolare.
per esempio qui
http://www.siae.it/UtilizzaOpere.asp?cl ... fe.htm#doc
ci sono le tariffe fisse per i concerti, anche gratuiti. ma sono calcolate in base al numero degli spettatori, voi suonando in strada come sapete quanta gente vi ascolterà?

Inviato:
gio giu 09, 2011 10:20 am
da Thunder
se tutto va bene ti conteranno tutti gli abitanti del paese..... ladri e infami! io vado a suonare i miei pezzi in giro e devo pagarli per farlo? ma per favore!

Inviato:
gio giu 09, 2011 10:24 am
da SukkoPera
Sono appena stato in Irlanda, e lì trovi gente che suona OVUNQUE, dalle strade ai parchi ai pub. Qua una cosa del genere è impensabile, innanzitutto per motivi burocratici. Che tristezza.

Inviato:
gio giu 09, 2011 10:26 am
da neil_peart
spero che il paese non sia Trento altrimenti dovete sganciare un bel po' di grana!!


Inviato:
gio giu 09, 2011 2:12 pm
da souldrum
Occorre chiedere il permesso in Comune per l'occupazione del suolo pubblico (il permesso lo rilasciano gratuitamente, in teoria)........poi occorre andare in SIAE e chiedere un bordero'.......50 euri+iva, fino a 3 orchestrali, oltre, oppure una manifestazione con DJ, hanno un costo SIAE un po' piu' alto.
Una volta, il costo della SIAE, era subordinata alla capacita' del locale, o al numero di presenti dichiarati (in caso di festa privata, matrimonio, etc).......ma pare che ora sia in funzione del numero e del tipo di orchestrali (musicisti, DJ, etc).
Occhio anche all'agibilita' ENPALS......pare sia obbligatoria dal 1° gennaio 2011, ma non ci metto la mano sul fuoco.
Non suonando presso un locale pubblico, e non essendoci un compenso, non so se serva l'autocertificazione per l'esenzione dei contributi ENPALS, ma non girando soldi immagino che matematicamente non serva.
Non mettete cesti o cappelli per terra, al fine di raccoggliere offerte, altrimenti potreste essere arrestati per accattonaggio (non so se e' una legge o una semplice ordinanza di molti Comuni).
Al massimo mi metterei daccordo con qualche negozio/attivita' nelle vicinanze, chiedendo loro di pagare la SIAE a titolo di sponsorizzazione, ottenendo magari una maggior visibilita'.......ma non saprei come fare le cose legalmente.

Inviato:
gio giu 09, 2011 3:37 pm
da sharpdressedman
domanda di un super-nabbo... e se non paghi la siae?


Inviato:
gio giu 09, 2011 4:28 pm
da sergio978
Ti tirano un multone che ti passa la voglia di suonare per qualche annetto, se basta.
Stiamo parlando di cifre notevoli, non di certo qualche centino.
E' una società a delinquere da sempre, grattano su qualsiasi possibile introito e non esiste pietà.
D'altra parte siamo in italia e tutto ciò non meraviglia molto.
La soluzione: non amplificati ma se possibile in acustico, così in caso di rogne prendi e fuggi con gli strumenti sottobraccio, è la soluzione più indolore.
D'altra parte se in italia il 90% delle serate in merito a compensi organizzazione e burocrazie vanno come vanno, un motivo ci sarà...
