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strumenti complementari alla batteria

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 9:16 am
da vittorio96
Salve a tutti vorrei condividere con voi una mia esperienza personale:ho iniziato a suonare la batteria 2 anni fa, dopo 3 anni di clarinetto anche con buoni risultati. Ho notato che nell'anno scorso, suonando entrambi gli strumenti ricavavo ottimi risultati da entrambi(quando suonavo la sbatta avevo in mente la musicalità del clarinetto e quando suonavo il clarinetto ero preciso sul tempo per via della sbatta).. è capitato anche a voi di passare un'esperienza simile? ultimamente ho fermato il clarinetto per dare più tempo alla sbatta e ho notato che la mia musicalità sta diminuendo, voi dite che dovrei studiare entrambi? :D (magari dando precedenza alla sbatta)

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 9:25 am
da vetto
sicuramente suonando più strumenti hai una maggiore apertura mentale...

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 9:28 am
da vittorio96
bhe sì ma se vai a scuola o lavori non riesci a trovare il tempo per portare entrambi ad alti livelli :)

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 9:32 am
da vetto
e questo cosa c'entra? :?

io fossi in te farei quello che mi piace di più...se vuoi cambiare e suonare la batteria seriamente dai più spazioa a quello!

ma non mollare mai del tutto il clarinetto, magari continua a strimpellarlo ogni tanto!

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 9:37 am
da vittorio96
si certo è la miglior cosa :D chissà se altri hanno avuto la mia stessa esperienza

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 9:38 am
da neil_peart
guarda.. io ho sempre suonato sia il basso che la batteria.
per un periodo di circa 10 anni ho suonato in 2 gruppi il basso e in altri 3 la batteria.

ovviamente il poter contare su più strumenti è sempre buona cosa.
a mio avviso gli strumenti complementari per un batterista/percussionista sono senza dubbio il contrabbaso/basso elettrico e il pianoforte.

in questa maniera hai una discreta dose di nozioni in termini di armonia, musica d'insieme, composizione e soprattutto si impara molto bene a capire come pensano i bassisti e come fare per coniugare insieme basso e batteria per tenere in piedi un pezzo.

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 9:41 am
da vittorio96
in effetti il basso potrebbe aiutarmi parecchio! magari ne prendo uno a 2 soldi :D ma apprendendo la chitarra posso poi anche suonare facilmente il basso oppure sbaglio?

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 9:55 am
da neil_peart
hanno (in casi particolari) lo stesso numero di corde, ma come idea sono lontani anni luce.

suonare il basso comporta un tipo di approccio e una filosofia molto diversi da quello che è il suonare la chitarra. oltre al fatto che l'impostazione è assai diversa.
poi per carità.. dipende sempre dal livello al quale vuoi arrivare!
di certo essendoci corde e tastiera sicuramente non avrai note diverse ma sempre le stesse (sul 4 corde, altrimenti su 5 e 6 corde ti ritrovi con il SI alto e quello basso e non il MI come per la chitarra.). poi ovviamente se sei in spiaggia intorno al falò oppure devi fare il manzo con le tipe.. beh.. fanculo alla filosofia, ti impari gli accordi e sei a posto! :D

però se vuoi fare uno studio mirato per poter acquisire sicurezza in termini di orecchio sul groove temo che tu debba prendere il basso. altrimenti ti fai delle sequenze con dei giri di basso e suoni su quelli.

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 9:57 am
da vittorio96
grazie dei consigli :D

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 9:58 am
da neil_peart
dovere. :)

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 10:45 am
da Furlan
Io suono pianoforte da 5 anni, basso da un po' e batteria da 2. Si sorreggono l'un l'altro... la precisione, requisito ovvio della batteria, è prerogativa anche di tutti gli altri; l'utilizzo assennato delle dinamiche del pianoforte, poi, aiuta molto nella batteria (ora sembra che un batterista sia solo quello che pesta). E molto altro...

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 10:52 am
da ILDiko
12 anni che il pianoforte e sintetizzatori più 5 anni di composizione classica - moderna al cunseva-torio svariati corsi su sintesi synth vari eccecc...mi sono buttato sulla batta da circa 4 mesi ^_^

cmq suonare uno strumento fuori dall batteria fa solo bene ... di vantaggi ne hai molti gia il fatto che vedi tutto da un'altra prospettiva e non solo batteristica!
Poi dipende dallo strumento..

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 12:43 pm
da sergio978
Io ho avuto un'esperienza molto simile alla tua vittorio...
Sono nato come suonatore di ottavino in banda (a 9 anni), li ho visto per la prima volta la batteria e ho cominciato a "giocarci".
Negli anni mi ha sempre affascinato qualsiasi cosa emetta dei suoni. Ergo, a 16 anni ho iniziato con la batteria, per la maggior parte da autodidatta a parte qualche mese di lezioni.
A 20 sono entrato in un gruppo dove ho accostato le percussioni, per scelte artistiche della band poi la batteria è stata eliminata e mi sono reinventato come "jolly" usando percussioni, mandolini, corde varie e riesumando il vecchio ottavino, poi presto affiancato da un flauto traverso. Per ulteriori scelte artistiche della band, 2 anni dopo mi son comprato un clarinetto, mi son chiuso un po di mesi a studiare, finchè un po alla volta, nell'arco di 2 o 3 anni il clarinetto ha preso il sopravvento su tutto il resto e son diventato clarinettista fisso della band.
Per ricerca sonora, cultura e gusto personale, negli ultimi anni ci ho affiancato un clarinetto basso, un sax tenore ed un contralto, visto il posto di fiatista di ance in genere.
Nel frattempo non ho mai lasciato il mio primo amore ovvero la batteria, anche se con altre band.

Oggi mi ritrovo a non suonare più fiati su palco visto che quel progetto purtroppo si è arenato, continuo a fare il batterista in altre realtà ma i miei piccoli (o grandi... ) fiatini me li tengo stretti a casa, me li coccolo e quando ho la possibilità non perdo occasione per soffiarci un po dentro, chissà che un giorno non mi ricapiti di riprendere il discorso interrotto!

Oltre a questo, da amante della musica anni '70, mi son collezionato un po di synth vecchi, e me ne sono costruiti alcuni...

Morale della favola, secondo me, o almeno per la mia esperienza nel mio piccolo, qualsiasi cosa che in un qualche modo allarga i tuoi orizzonti musicali, che si tratti di ascolti, di sperimentazioni o di studio di strumenti diversi, ti aiuta ad essere non dico migliore, ma quantomeno più consapevole di tutto ciò che ti succede attorno su un palco o in genere nella musica d'insieme.
Poi non dico che diventerai un drago su tutti gli strumenti, quelli sono fenomeni con doti particolari, ma secondo me il sapere almeno un po di come funziona e quali sono prerogative e caratteristiche di ogni strumento, in qualche modo ti agevola ad essere più "dentro" il tutto...

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 12:51 pm
da il magico alverman
vetto ha scritto:e questo cosa c'entra? :?

io fossi in te farei quello che mi piace di più...se vuoi cambiare e suonare la batteria seriamente dai più spazioa a quello!

ma non mollare mai del tutto il clarinetto, magari continua a strimpellarlo ogni tanto!



hai mai provato a percuotere una tromba ? :lol:

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 1:07 pm
da vetto
no comprendo...

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 3:50 pm
da menestrello99
quoto chi ha detto il binomio batteria/pianoforte, io l' ho studiato per 20 anni anche se adesso ho disimparato quasi tutto e più di qualche accordo non so più fare purtroppo.

quando si studia uno strumento prettamente ritmico aiuta anche studiarne uno melodico o armonico e viceversa perchè si completano a vicenda. batteria e basso aiutano poco perchè sono entrambi sezione ritmica, ma va bene batteria/chitarra, batteria/piano o sbatta/ottoni (o fiati, o archi). sono complementari.

oltre a ciò io frequantavo un corso avanzato di teoria e solfeggio, armonia e musicalità, dove ho imaprato a scrivere musica sotto forma di dettato (ritmico e melodico) e ho imparato ad armonizzare una melodia mettendoci sotto un giro di accordi, ho imparato a inserire una base di batteria in un giro di accordi e riff mai sentiti prima, così al primo ascolto, insomma tutta una serie di cosucce interessanti.

non ho mai voluto un approccio animalesco e istintitvo allo strumento, lo voglio ponderato e studiato, i miei idoli tra l'altro sono infatti simon phillips e phil collins (che sia con la sbatta sia col piano sono dei draghi).

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 4:05 pm
da ILDiko
Concordo pienamente!

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 4:06 pm
da neil_peart
da vecchio studente di pianoforte però mi sento di dire che il basso elettrico è l'anello di congiunzione tra ritmica e armonia.

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 4:53 pm
da vittorio96
vabè mi avete convinto! allora quest'estate clarinetto e sbatta(soprattutto sbatta) ma anche clarinetto, e se capita pure la chitarra(ne ho 2 a casa inutilizzate) 8)

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 7:04 pm
da menestrello99
bravo bravo :tru :tru :tru :tru

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 7:28 pm
da vittorio96
speriamo di non essere cacciato di casa :ros

MessaggioInviato: lun lug 18, 2011 4:57 pm
da mesazedr
io strimpello ogni tanto il basso e la chitarra ... alla chitarra sono un po impedito nel senso che mi vengono bene i power chord e i bicordi , mentre suonare gli accordi su tutte le corde e' un po piu difficile e i soletti li faccio semplici e in pentatonica minore di solito , sul basso invece me la cavo meglio , tanto che dopo la batta e' il mio strumento preferito :)