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lavorare occasionalmente come turnista o session man

MessaggioInviato: mer lug 13, 2011 2:23 pm
da mesazedr
e' da un po di anni che ci sto pensando , come secondo lavoro ovviamente :
ovvero offrirsi sul mercato dei musicisti come batterista che suona con piu gruppi , anche se per periodi limitati ( non con gruppi fissi quindi ) , oppure come batterista che incide in sala prove le parti di batteria dei brani di un altro gruppo ...
secondo voi dove si possono trovare offerte di lavoro di questo genere , su quali siti ?

MessaggioInviato: mer lug 13, 2011 2:28 pm
da neil_peart
mercatinomusicale.com

ti registri ed entri a far parte del villaggiomusicale
li pubblichi il tuo profilo e il tuo CV a livello artistico.

però perdonami se sono così diretto.
ma non credere che arrivi chissà chi a proporti chissà cosa.
al massimo vieni contattato da qualcuno che non ha intenzione di pagarti perchè magari deve già affrontare le spese di registrazione. e poi.. scusa ma.. se non ti hanno chiamato fino ad ora per qualche merito e perchè ti sei fatto gavetta per un bel po' di anni facendo 60 date all'anno.. beh.. è un po' dura che vadano su villaggio musicale a cercare qualcuno.. i professionisti vengono fuori dalle scuole dove insegnano i professionisti!

:)

MessaggioInviato: mer lug 13, 2011 2:30 pm
da mesazedr
sisi ma infatti neanche io mi aspetto chissa' cosa :)
a me basta come attivita supplementare ( saltuaria ) a quella che attualmente faccio , non prevedo assolutamente di diventare musicista professionista :)

MessaggioInviato: mer lug 13, 2011 2:33 pm
da _AngelOfDeath_
Bha, non ti caga nessuno, manco se offri le song gratis :/

MessaggioInviato: mer lug 13, 2011 2:38 pm
da pietrodrums
_AngelOfDeath_ ha scritto:Bha, non ti caga nessuno, manco se offri le song gratis :/


concordo!
a me ogni tanto chiama qualcuno...ma non x mercatino musicale ma x altri giri..

MessaggioInviato: mer lug 13, 2011 2:54 pm
da mesazedr
mmhh
resta sempre l'alternativa di suonare spesso con i propri gruppi ... con o senza compenso :)
anche se non sarebbe male , non so , se ad esempio uno prendesse un compenso anche molto modesto dopo ogni serata , e per modesto intendo 20 euro a musicista :)
la cosa del fare il turnista era infatti una ipotesi , pero' magari se c'e' qualche amico a cui serve un batterista x registrare un pezzo , beh ovvio che lo registro , e gratis :)

MessaggioInviato: mer lug 13, 2011 3:48 pm
da neil_peart
guarda.. secondo me non hai minimamente idea di cosa voglia dire fare il turnista o il session man. non è che lo diventi così perchè ti chiamano sulla fiducia.

e nel tuo discorso c'è una falla madornale: vuoi fare il session man alla buona senza essere professionista. bene, allora ti fai il session man in cameretta, perchè quando qualcuno si affida a dei turnisti cerca i migliori. non cerca quelli che suonano considerando modesto un contributo di 20€ a musicista.. compenso modesto è che ne so.. 70/80€ a musicista.. 150€ è accettabile.. dai 200€ in su a sera allora si parla di un buon introito.

perdonami se ti chiedo una cosa (giusto per farti capire che non è che siamo qui a smontarti i sogni di gloria ma solo per renderti consapevole del fatto che fai prima a tenerti il tuo lavoro o se proprio trovarne un altro in un altro ambito): quante date fai all'anno? quanti album hai registrato? sei sotto contratto? hai qualche endorsement?

MessaggioInviato: mer lug 13, 2011 3:51 pm
da mesazedr
in effetti neil peart e' da un bel po che non suono live , per questo alla luce delle dritte che mi hai dato , e' meglio ripiegare sui concerti anziche fare il turnista ... la cosa del fare il turnista l'ho valutata solo come ipotesi , non come possibilita concreta

tutti i musicisti e i gruppi con cui ho suonato mi hanno fatto sempre i complimenti , mi ricordo nel 2007 ho ricevuto i complimenti da parte di un batterista di una band blues , mi suggeriva si di andare da un maestro per evolvermi , pero i complimenti me li ha fatti :) certo , non basta per rendere appetibile un musicista come turnista purtroppo ( pero' a livello personale e' una bella soddisfazione )

ragion per cui come non detto :) punto sui concerti in locali piccoli :) in effetti se il mondo della musica e' difficile come quello del lavoro , se non ancora di piu , come tu mi hai prospettato ... brr mi vengono i brividi ! meglio restare informatico e far restare la musica un hobby :) :)

MessaggioInviato: mer lug 13, 2011 3:59 pm
da Sam_K1
Sono d'accordo con tutti quelli che ti hanno risposto, purtroppo quello del musicista professionista o semi-professionista è un sogno, più che un lavoro...
Divertiti suonando in giro con la tua band, anche così puoi avere delle grandissime soddisfazioni, e visto che suoni già in giro, sai di cosa parlo! ;)

MessaggioInviato: mer lug 13, 2011 4:02 pm
da mesazedr
quoto al 100 % ! sara che ho una tale voglia di suonare , che lo farei come mestiere , ma tra dire e il fare c'e' di mezzo il mare :D al max se non si suona spesso con i gruppi , ci sono le jam session , sono cose disimpegnate e piacevoli :)

ps. grazie a tutti voi per le dritte ! :) :) seppur amare , beh tutto sommato e' meglio cosi ... puntare seriamente sul lavoro da musicista per poi scoprire che e' piu difficile di quello che sto facendo adesso e rende di meno in quanto a stipendio , beh sarebbe stata una sofferenza non da poco :) :)

MessaggioInviato: mer lug 13, 2011 4:08 pm
da pietrodrums
divertiti suonando e imparando tantissimo con i tuoi gruppi, studia il + possibile e mettici tanta passione, anzi tantissima!
se sei bravo e ti farai valere con gli anni ti chiameranno!

MessaggioInviato: mer lug 13, 2011 4:16 pm
da neil_peart
comunque nessuno è qui per dirti che sei un'incapace eh!
lungi da me giudicare e sparare a zero, però qui ci sono ragazzi che hanno studiato con fior di maestri e suonano con i loro gruppi originali. certo.. l'ambito è diverso, ma per quel che è l'ambiente italiano è più facile aspirare ad un posto d'onore facendo squadra con il proprio gruppo, cercando di emergere insieme.
il mercato dei turnisti è purtroppo -qui in italia- chiuso.
quei pochi che ci sono rasentano la divinità perchè sono veramente dei mostri.

MessaggioInviato: mer lug 13, 2011 4:29 pm
da mesazedr
grazie a tutti ! :) :) :) :)

grazie anche a neil peart che mi ha mostrato esattamente il lavoro del turnista ... e' un po come il lavoro che faccio adesso , solo che se per quello attuale , ad esempio , non avere una laurea ma molta esperienza va bene , per quello da turnista mi sa che servono entrambe le cose ... vabbe' pazienza :)

purtroppo peart hai ragione , qui in italia in fatto di musica beh siamo messi molto peggio che all'estero ( anche una cantante soprano che conosco , dotata di enorme talento , ha serie difficolta a farsi notare sebbene faccia frequenti esibizioni ) ... speriamo le cose migliorino !!

MessaggioInviato: mer lug 13, 2011 4:42 pm
da maur0
Per fare il turnista devi essere in grado di spaziare tra diversi generi, aver frequentato una scuola di musica importante ed avere un diploma... devi essere un batterista con i controca**i... non basta, senza offese, che un batterista di un'altra band ti faccia i complimenti...

In poche parole devi essere un professionista... altrimenti rischi di fare brutte figure, in quanto se una band chiama un turnista, si aspettano un certo tipo di musicista...

MessaggioInviato: mer lug 13, 2011 5:38 pm
da mikielekim
neil_peart ha scritto:il mercato dei turnisti è purtroppo -qui in italia- chiuso.
quei pochi che ci sono rasentano la divinità perchè sono veramente dei mostri.


verissimo che qui il mercato è chiuso ma per il semplice motivo che la cultura, l' arte e la musica sono in mano alla sinistra e i fatti lo dimostrano, in italia lavorano solo i soliti papponi che fanno parte di questa casta, ne so qualcosa, e il fatto che abbiano avuto la possibilità di studiare non fa di loro dei "mostri" che rasentano la divinità.
youtube dimostra che ci son dei perfetti sconosciuti che spaccano mentre la maggior parte dei professionisti famosi (in italia ovviamente) non sanno fare una ceppa e infatti non osano confrontarsi con l'estero perchè farebbero figuracce.
mi piacerebbe vedere al frankfurt musikmesse un "ellade bandini" che suona magari dopo "thomas lang"
:oops:

MessaggioInviato: mer lug 13, 2011 6:49 pm
da exa73
Si e vedere Thoams Lang che si mette a piangere dalla disperazione. Dai mikielekim che dici? In Italia abbiamo gente che non sfigurerebbe al fianco di nessun mostro sacro, ma di quelli veri, tipo Weckl, Colaiuta, ecc., non dei "fenomeni" da youtube. Per carità dai.
Poi il discorso sulla cultura in mano alla sinistra è abbastanza assurdo, che poi esiste anche la cultura di destra? Mica lo sapevo.

MessaggioInviato: mer lug 13, 2011 7:20 pm
da tommylee85
per quanto ne so, e per come funziona dalle mie parti, i contatti li trovi girando, conoscendo musicisti, andando a concerti...internet in questo caso non vale un decimo del "contatto diretto".

se ti interessa suonare, senza pretese artistiche, portesti trovare gruppi che fanno cover, seratine jazz o cose simili, per raggranellare qualche soldo.

quanto al session man, è difficile.
ci son tantissimi bravi musicisti che non hanno mezza session o concerto, quindi dubito che un "non pro" possa farle.
e non mi riferisco alle tue capacità, ma al livello di "consocenza".

comunque esci, fatti amici, chiedi di suonare, e vedrai che troverai tante opportunità!

MessaggioInviato: mer lug 13, 2011 8:38 pm
da mikielekim
exa73 ha scritto:Si e vedere Thoams Lang che si mette a piangere dalla disperazione. Dai mikielekim che dici? In Italia abbiamo gente che non sfigurerebbe al fianco di nessun mostro sacro, ma di quelli veri, tipo Weckl, Colaiuta, ecc., non dei "fenomeni" da youtube. Per carità dai.
Poi il discorso sulla cultura in mano alla sinistra è abbastanza assurdo, che poi esiste anche la cultura di destra? Mica lo sapevo.


fuori i nomi!
carissimo, contano i fatti, e i fatti parlano chiaro. è una questione politica!

MessaggioInviato: mer lug 13, 2011 9:49 pm
da exa73
Ma dai, i primi che mi vengono in mente, Christian Meyer già mangia in testa a chiunque, potrei finire qui, ma continuo, Walter Calloni, Roberto Gatto, Massimo Manzi, Alfredo Golino e Lele Melotti, Federico Paulovich se vuoi uno super tecnico, Tullione nazionale è alla pari di qualsiasi mostro classico, Roberto Gualdi, Maxx Furian, lo stesso Ellade Bandini è uno che può seppellire chiunque se si parla di suonare la batteria quella vera, Ma anche Enrico Matta, Alessio Riccio, Cristiano Micalizzi, Daniele Chiantese,. Ma ci sono tanti altri professionisti che sono al livello dei colleghi internazionali, solo che la nostra esterofilia ci rende ciechi e sordi ovviamente.

MessaggioInviato: mer lug 13, 2011 9:56 pm
da Pako90
Quoto alla grande Exa....ci sogniamo un Weckl o un Lang italiano, quando abbiamo fior di professionisti che ci fanno il culo...

MessaggioInviato: mer lug 13, 2011 10:31 pm
da souldrum
alcune affermazioni di mikielekim non sono del tutto errate pero'.....poi dipende in che zona si vive e/o si vuole suonare.......
Forse questo e' un argomento gia' affrontato in altri topic, se non ricordo male, ma e' vero che qui da me, o hai inciuci con l'ARCI, e quindi, anche se sei batteristicamente come me, ti ritrovi a suonare in locali eccezionali e discretamente retribuito, oppure per suonare nei circoli che dovrebbero promuovere un discorso socio-culturale, ci vai a gratis (ma loro ti mangiano addosso, oltre che non pagarti).........infatti io non ci vado e mi perdo diverse serate, ma non ho voglia di farmi prendere in giro, che poi non ho particolari ambizioni, se non il divertirmi.

MessaggioInviato: mer lug 13, 2011 11:31 pm
da mikielekim
exa73 ha scritto:Ma dai, i primi che mi vengono in mente, Christian Meyer già mangia in testa a chiunque, potrei finire qui, ma continuo, Walter Calloni, Roberto Gatto, Massimo Manzi, Alfredo Golino e Lele Melotti, Federico Paulovich se vuoi uno super tecnico, Tullione nazionale è alla pari di qualsiasi mostro classico, Roberto Gualdi, Maxx Furian, lo stesso Ellade Bandini è uno che può seppellire chiunque se si parla di suonare la batteria quella vera, Ma anche Enrico Matta, Alessio Riccio, Cristiano Micalizzi, Daniele Chiantese,. Ma ci sono tanti altri professionisti che sono al livello dei colleghi internazionali, solo che la nostra esterofilia ci rende ciechi e sordi ovviamente.


ma dai...non vorrai paragonare gualdi, meyer, melotti, calloni, golino, gatto, furian a batteristi come lang? io non li ho mai visti suonare cose impossibili :a:

MessaggioInviato: gio lug 14, 2011 3:25 am
da Mattiadrummer
...ma di tutti quelli che puoi prendere proprio Lang?...mi dicessi Colaiuta o Weckl...che danno la benedizione a tutti, ma è una cosa che si sa...ma proprio Lang no dai...Gatto forse è il più internazionale, nel Jazz fa spavento...

MessaggioInviato: gio lug 14, 2011 7:56 am
da souldrum
in effetti Lang lo trovo, per quanto bravissimo, forse il meno espressivo di tutti i grandi batteristi.
Molto, fin troppo meccanico.......un po' come il primo Weckl con l'Elektric band.

Comunque si', a parte alcuni mostri sacri, come appunto Weckl, Colaiuta, e pochi altri, per il resto non vedo cos'abbiano di meno i grandi batteristi italiani.........che poi comunque rimane la solita sfida a chi ce l'ha piu' lungo, perche' i musicisti si apprezzano sempre nel contesto in cui suonano, e non trovo logico alcun paragone.

MessaggioInviato: gio lug 14, 2011 7:56 am
da neil_peart
@mikielekim: robe impossibili? dio bono! pronti.. ascolta l'agnello medley con faso e cristian meyer. basso batteria, groove e soli da panico. sentilo e dimmi che è "possibile".
ma poi Enrico Matta.. il ninjia.. cioè groova in una maniera impeccabile. un metronomo, perfetto sempre. poi vabbè gualdi.. una cosa soltanto: quando suoni con la pfm vuol dire che le cose incasinate le sai fare. e bene anche.
Golino, Melotti, Calloni, Furian.. minchia! loro sono i batteristi che hanno suonato con chiunque in italia!! Bandini, Pellegatti.. porco due!! sono da panico!!
Lang non gli allaccia le scarpe a nessuno di questi!! :wink:

MessaggioInviato: gio lug 14, 2011 8:02 am
da Mattiadrummer
...la cosa divertente è che su i forum si ci scanna con questi discorsi, quando sono poi proprio quei batteristi osannati che appena vedono qualcosa fatto all'estero si calano il cappello e dicono, mamma che bravo quello eccetera...in Italia invece si critica quasi sempre e basta....ma vabbè...

MessaggioInviato: gio lug 14, 2011 8:10 am
da pietrodrums
E Giorgio di Tullio dove lo lasciate?!
cmq approdare nella "grande musica" e farlo di professione è veramente DURAAAA
io son convinto che o sei un mostro o hai dei contatti....il resto non esiste...
lo vedo da alcuni musicisti delle mie zone e non

MessaggioInviato: gio lug 14, 2011 8:16 am
da neil_peart
ma si infatti.. io ho citato quelli che conoscevo in quella lista lì.. ma qui dalle mie parti ce ne sono altri tra cui: Cristiano dalla Pellegrina (extrema, antonacci, negrita), Stefano Pisetta (Mina, Baglioni, N.A.N.O.), Giorgio Zanier (Maestro in una scuola qui a Trento, didatta eccellente e jazzista super)..

MessaggioInviato: gio lug 14, 2011 8:25 am
da pietrodrums
diciamo che batteristi bravi ce ne sono a valanga in italia ma purtroppo chi trova grandi spazi sono pochi..anche qua sul forum sono convinto che ci sono molte persone in gamba

MessaggioInviato: gio lug 14, 2011 9:03 am
da AndyCrystal * ora AndreaZ
Io lavoro per esempio molto registrando per gente all'estero. Qui in Italia la situazione musicale è stagnante. All'estero no. Uno oltre a studiare lo strumento deve saper vendersi (nota: non svendersi) e avere la gioia di imparare sempre.