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"io" non metterò le tasse - DECRETO SVILUPPO.

MessaggioInviato: lun ago 08, 2011 2:20 pm
da potter
Roma, 22-05-2010
Silvio Berlusconi:
"Chiedo il vostro impegno: dovete sapere far sapere che non uno di questi fantasiosi provvedimenti di macelleria sociale di cui si legge su certa stampa in questi giorni risponde al vero. Noi stiamo lavorando in stretto contatto con le parti sociali. E' assolutamente falso che sia alle viste un aumento delle imposte", afferma i presidente del Consiglio.
"Non verranno toccate - precisa Berlusconi - ne' la sanita' ne' le pensioni, ne' la scuola ne' l'Universita'. E' sicuro invece che il governo continuera' a mantenere i conti pubblici in ordine con una politica prudente, coniugando il rigore con l'equita' e il sostegno alo sviluppo. E ripeto: non aumenteremo le tasse. Non metteremo le mani nelle tasche degli italiani".


Segue Clap ... Clap ... Clap dei Berluscojones, di solito chini a 90°.

Oggi:

Un commissariamento. Il Governo italiano, considerato debole e inaffidabile, riceve indicazioni ultimative dall’Europa: gli annunci di venerdì da parte di Berlusconi e Tremonti non bastano e si prepara così un decreto legge d’urgenza che conterrà il taglio immediato delle pensioni d’anzianità e, forse, misure aggiuntive per incrementare le risorse e procedere a rapide privatizzazioni (Eni, Enel, Poste e Finmeccanica) che servono per ridurre di un centinaio di miliardi lo stock di debito pubblico.


Aggiungo: In arrivo la TASSA PATRIMONIALE ...

Dall'estero:
Berlusconi “marionetta”. Draghi? “Pinocchio”. La stampa tedesca contro l’Italia “L’Italia gioca al teatrino della politica sull’orlo del precipizio”, titolava mercoledì scorso la Frankfurter Allgemeine Zeitung (Faz), il più autorevole quotidiano tedesco, riferendosi alle scaramucce tra Berlusconi e Tremonti. Due attori che non avrebbero pensato agli “effetti delle loro performance sugli altri paesi dell’area Euro e soprattutto sui mercati finanziari”, contribuendo ad “alimentare le speculazioni sull’Italia”. Più che attori i politici italiani sarebbero però ormai delle “marionette” manovrate da Francia e Germania. Lo sostiene oggi il quotidiano liberale austriaco Der Standard: “il governo di Silvio Berlusconi non è più capace di agire”, scrive Thesy Kness-Bastaroli in un editoriale sulla crisi. “Venerdì, nel giro di poche ore, il primo ministro italiano e Giulio Tremonti hanno sostenuto esattamente il contrario di quello che avevano predicato nei giorni precedenti”. All’improvviso tutto è cambiato. La crisi, che fino a venerdì pomeriggio era “colpa dei mercati”, verso sera diventa una minaccia che “potrebbe portare al crollo dell’Italia”.

“Non è chiaro se le contromisure proposte dal governo basteranno a salvare il paese”, continua Kness-Bastaroli. “L’unica cosa certa è che ora l’Unione Europea, la BCE e anche la Germania reggono ormai le fila (della politica economica italiana, ndr). Berlusconi è diventato una marionetta nelle mani di decisori stranieri”. Per L’Italia, sempre per Der Standard, si tratta di un “declassamento politico”, perché “in futuro le decisioni sulla crisi italiana saranno prese sempre più spesso a Bruxelles o a Berlino piuttosto che a Roma”.

Sotto attacco finisce oggi anche il governatore della Banca d’Italia e futuro presidente della BCE Mario Draghi. Il quotidiano economico tedesco Handelsblatt gli dedica la rubrica “Pinocchio del giorno”, riservata alle dichiarazioni mendaci di politici ed esponenti del mondo economico. Draghi, solitamente coccolato dal giornale di Francoforte, viene preso di mira per aver detto, il 15 febbraio scorso (in un’intervista alla Faz) che “l’Italia non è un paese a rischio finanziario”. “Il nostro paese non rischia gli effetti disastrosi della crisi economica globale e vi sono diversi motivi alla base di questo ragionamento”, aveva dichiarato Draghi. “L’indebitamento delle famiglie e delle imprese italiane è tra i più bassi del vecchio continente: un fattore che dovrebbe incoraggiare ad essere più ottimisti”.

Oggi l’ottimismo si è esaurito. Di fronte all’attacco dei mercati, l’unica via d’uscita sembra essere la rapida approvazione di misure drastiche per ridurre il debito e rilanciare la crescita economica. “E’ vero che non ci si potevano aspettare da Draghi dichiarazioni negative sull’Italia che avrebbero potuto generare allarme nei mercati”, scrive Handelsblatt, nella sua rubrica. “Ma il governatore della Banca d’Italia avrebbe fatto bene a tacere. Perché sono i mercati che decidono se un paese è o meno a rischio, non i governatori delle banche centrali”.

Ai commenti dei giornali iniziano ad aggiungersi oggi anche le dichiarazioni dei politici tedeschi. Il primo ad uscire allo scoperto è Rainer Brüderle, capogruppo dell’FDP (Partito Liberale Tedesco, alleato di governo della Merkel), con un’intervista al quotidiano scandalistico tedesco Bild Zeitung, il giornale più venduto in Europa. “Ora dobbiamo salvare anche l’Italia signor Brüderle?”, gli chiede la Bild. “No. L’Italia non è la Grecia. La struttura economica del paese è chiaramente più stabile e competitiva di quella greca”, risponde Brüderle. “L’Italia ce la può fare con le proprie forze”. Tradotto dal politichese, come si affrettano a fare la Süddeutsche Zeitung e Reuters, questo significa una sola cosa: Brüderle, almeno a parole, è contrario agli aiuti europei all’Italia. E i liberali tedeschi potrebbero decidere di ostacolare il lancio del salvagente finanziario da parte del governo Merkel.


Topic informativo .... E c'ha pure vinto le Elezioni con il voto dei coglioni.
Tièh, in rima baciata. Scusate non ho resistito.

MessaggioInviato: lun ago 08, 2011 2:31 pm
da DIRTY SNARE
beh, in situazioni come la nostra la manovra restrittiva è la prima cosa da fare, lo dice un premio nobel, al governo non contesto le restrizioni, contesto che non abbiano fatto nulla finora.

Poi, rilancio, che soluzioni da l'opposizione, scena muta, nessuno parla, e qui si sta di merda, fanculo anche ai benpensanti che lavorano alla finta opposizione.

MessaggioInviato: lun ago 08, 2011 2:37 pm
da potter
quoto .. il topic è solo per rimarcare i famosi:
non metteremo le tasse - la crisi è psicologica - stiamo meglio degli altri ...

siamo sull'orlo del baratro e ancora si fanno le battute!!!! :x ... ma più che altro non si fa nulla per arginare la situazione.

MessaggioInviato: lun ago 08, 2011 2:40 pm
da DIRTY SNARE
esatto, ribadisco comunque che penso, da varie cose che leggo, noi siamo lontani dalla situazione greca, e per fortuna, diciamocelo, la comunità europea ci chiede di correre ai ripari per tempo, sostenendo manovre ad hoc, questo, secondo me, ci tiene lontani dal burrone, ma non dal burlone.

MessaggioInviato: lun ago 08, 2011 2:47 pm
da potter
io spero che la gente abbia capito chi sia il burlone ... altrimenti ben venga il burlone a vita.

detto ciò, il problema del risanamento del bilancio mi sta bene, è inevitabile, ma si conosceva e doveva essere fatto prima, gradualmente.

adesso bisogna farlo per forza, con taglio alle pensioni, riforma del lavoro ecc. - e per noi tutto si risolverà in peggio e in tasse.
già non si va avanti così, figuriamoci da adesso!!!

ci vuole una sana politica per la ripresa, non tagli che affonderanno il paese.
ma nella riforma/stangata non c'è nessun accenno ad un'economia per la ripresa.

MessaggioInviato: lun ago 08, 2011 3:55 pm
da Sbobino
Basterebbe tagliare gli stipendi ai "nobili" deputati. o almeno in parte si farebbe qualcosa.

Il loro mesile và dai 9900 euro, ai 15000 euro. Auto gratis, barbiere gratis, servizi di trasporto gratis, cibo gratis e tante altre cose gratis. Vanno in pensione, mi sembra dopo circa 1 mese da quando prendono il trono alla camera, e costringono noi a 35 anni di contributi. Che si taglino loro tutte stè cose, e non taglino le pensioni a poveri vecchietti, ad esempio. Così non si avrà una svolta totale, ma almeno, si farebbe qualcosina.

MessaggioInviato: lun ago 08, 2011 4:01 pm
da potter
sbobino, non è tanto lo stipendio dei politici che preoccupa [ anche se :x - per quello che fanno poi ..... ].

ma sono le tangenti che si intascano il problema.

non ne usciremo mai.

MessaggioInviato: lun ago 08, 2011 6:35 pm
da Sbobino
Ah, scusa potter, non lo avevo sottolineato e rocrdato.Ma poi quelli sono extra. Come fanno a vivere di solo stipendio.

MessaggioInviato: lun ago 08, 2011 6:39 pm
da potter
èh sì dai ... povere bestie.

ah, dimenticavo ... le chiamate a gettone.

capito perchè ci sono 30 talk show del cazzo al giorno, dalla mattina alla sera con 'sti cazzoni sempre on air ????

perchè si beccano il quattrino ovviamente, sparando 4 cazzate e via.
almeno sono soldi legali però.

èh, si ... è dura la vita del politico.

MessaggioInviato: lun ago 08, 2011 6:43 pm
da Sbobino
Ho sbagliato tutto nella vita.
se rinasco o calciatore, o politico.

MessaggioInviato: lun ago 08, 2011 6:48 pm
da Whatstheweatherliketoday
Vuoi mettere? Ti alzi a mezzogiorno tra le escort indeciso se farti di coca oppure farti ruby. Prosegui la giornata pranzando con i tuoi migliori sudditi e poi, nel pomeriggio, una bella orgia (perchè nel polpettone c'era viagra)
E dopo l'orgia pomeridiana? Cena e orgia serale :)

Tanto chi se ne frega di andare a lavorare, mi pagano cmq e l'assenteismo non è calcolato neanche :)

MessaggioInviato: lun ago 08, 2011 7:50 pm
da ilbenjo78
c'è poco da fare in situazioni come questa.

comunque, con la BCE intenzionata a comprare i nostri titoli di stato (c'è da vedere, tra l'altro, se lo farà), non abbiamo risolto la situazione. abbiamo solo guadagnato tempo.

ed ora bisogna soltanto agire. ci è stata data una possibilità, sfruttiamola.

che significa:

- alzare qualche tassa.

come già detto c'è poco da fare se non questo.

- mettere mano e riformare il nostro sistema pubblico e di welfare sociale

facciamocene TUTTI una ragione. tutti i paesi che sono a rischio di insolvenza o che hanno un debito pubblico elevatissimo o entrambe le cose, lo sono perchè hanno una spesa pubblica che non possono più permettersi. soprattutto noi che non ce la siamo MAI potuta permettere.

- liberalizzare tutto. ogni cosa.

poichè toccando il sistema pubblico e di welfare sociale si colpisce sostanzialmente il pubblico impiego e i diritti del piccolo cittadino allora bisogna far sì che la controparte, ovvero il settore privato, inizi a correre come un cavallo e saltare come un cerbiatto. non deve più fermarsi. bisogna far sì che abbia tutti gli strumenti necessari per lavorare sempre di più (ovvero maggior pil, maggiori entrate fiscali, maggior occupazione, ecc.). quindi servono liberalizzazioni, meno burocrazia (chi non ha partita iva non può minimamente immaginare che tipo di burocrazia ci sia da rispettare, anche per imprese fatte da singoli individui), una riforma della giustizia almeno per il mondo del lavoro (non potete nemmeno immaginare cosa significhi andare in causa per dover incassare i vostri legittimi soldi... almeno qua in italia... per poi ovviamente, o non prenderli o, bene che vada, prenderne al massimo la metà, sempre avendo anticipato tutte le spese legali che rimarranno sul groppone... non so se ve ne rendete conto ma qua in italia non ci sono più investimenti stranieri non perchè non sappiamo lavorare o costiamo troppo... ma perchè qua se uno non vuole pagarti non ti paga e basta e la fa sostanzialmente franca). insomma il lavoro va riformato ed alla grande.

a proposito dei 3 punti che ho elencato sopra basta solo guardare anche solo gli stati uniti con il declassamento del rating... nel 2008, a seguito della bolla speculativa, la FED scese in campo ed acquistò titoli di stato americani (in sostanza ciò che si appresta a fare la BCE con noi). tutto risolto? no, anzi...
anche lì si era solo guadagnato tempo. l'amministrazione obama non ha agito sulla leva fiscale (causa l'opposizione delle fortissime lobbies di riccastri, ovvero i repubblicani, per patrimoniali ecc, e il suo stesso partito per le tasse comuni) ed ha inoltre varato, o si è mosso in direzione per farlo, aumenti della spesa pubblica in sanità ed istruzione pubblica (al posto di tagliarla). risultato? ogni mese gli USA spendono 300 miliardi di dollari e ne incassano 180. non bisogna essere laureati in economia per capire che così si fallisce.
ed infatti è stato abbassato il loro rating.

abbiamo la possibilità di non ripetere lo stesso errore.
che ognuno faccia la sua parte.

- che la classe politica al governo si assuma tutto il peso di dover fare scelte impopolari (patrimoniali e tasse ai ricchi comprese) e che la merda li marchi per sempre nel pensiero dell'italiano medio. andava fatta da decenni sta cosa. purtroppo è toccato a loro. (per potter. la colpa di berlusconi per tutto ciò è relativa ma non assoluta. ha contribuito anche lui con la sua parte. ma il problema che abbiamo in italia ha più di 50 anni e svariati governi di tutti i colori alle spalle. berlusconi ha chiuso gli occhi o li ha girati dall'altra parte ne più ne meno di qualsiasi altro primo ministro che abbiamo avuto da sempre in Italia).

- che l'opposizione la smetta con le sue velleità di elezioni anticipate e partecipi attivamente ad una riforma pesante e immediata dando un minimo di sostegno al governo nelle decisioni che vanno prese. andare a votare ora o cambiare governo è la cosa più stupida che si possa fare in questo momento. se ne facciano una ragione anche loro. che poi è la cosa più ovvia da fare: se andranno a buon fine e salveranno l'italia potranno salire sul carro dei vincitori e reclamare la loro parte (giustamente); se andranno male sarà unicamente (e sempre giustamente) colpa di berlusconi. casini lo ha già capito.

- che tutte le parti sociali chiamate in causa (e stavolta son davvero chiamate tutte in causa) la smettano di strillare e promettere scioperi a destra a manca. ragazzi, la festa è finita per tutti. dalla lobby dei notai al sindacato dei metalmeccanici o degli insegnanti. se ne facciano una ragione tutti loro. c'è da tagliare per tutti o liberalizzare per tutti (chi vuole fare il tabaccaio lo faccia, chi il farmacista lo faccia, chi il notaio lo faccia, chi il taxista lo faccia, chi vuole cominciare un qualsiasi fottuto lavoro che lo faccia, e senza intoppi burocratici o difese di categoria).

c'è solo da rimboccarsi le maniche e basta. tutti.

è giunta l'ora di sedersi tutti ad un tavolo e che si stabiliscano nuovi patti sociali tra tutti i cittadini.

la BCE ci sta dando solo del tempo in più. non sprechiamolo. come abbiamo sempre fatto.

non siamo ancora finiti o falliti. di sicuro siamo con le spalle al muro.
di solito l'italiano se la cava sempre quando si trova alle strette... speriamo sia così anche stavolta.

MessaggioInviato: lun ago 08, 2011 10:07 pm
da potter
benjio, io sarei anche per il facciamo un sacrificio se c'è da farlo ...

ok?

ma te mi dici che ha senso?

cioè fammi capire: "io" dovrei stringere la cinghia e farmi un culo tanto, per poi sentire che metà del parlamento italiano è indagato e l'altra metà si intasca tangenti e tutti non fanno un cazzo dalla mattina alla sera, tranne i propri interessi.

NO. NON PARTECIPO.
Mi apro un'attività in nero e compro un bazooka e il primo che mi rompe le balle .... sparo.

MessaggioInviato: lun ago 08, 2011 10:21 pm
da ilbenjo78
beh in effetti quella è, o almeno dovrebbe essere, la prima premessa affinchè chiedano sforzi a tutti.

e poi dai cazzo... benjo... senza la "i"... perchè sbagliate sempre tutti??? :D

MessaggioInviato: lun ago 08, 2011 11:17 pm
da odiolagrammatica

MessaggioInviato: mar ago 09, 2011 3:47 pm
da potter
:x

più che altro, come dicevo prima "noi" ci dovremmo sacrificare per "loro"?:

http://www.repubblica.it/politica/2011/ ... -20221109/

http://www.repubblica.it/cronaca/2011/0 ... -20194702/

oh, sono tutti del PDL ... èh!!!! :x
:suk

MessaggioInviato: mar ago 09, 2011 8:00 pm
da odiolagrammatica
È solo una cospirazione dei comunisti ai danni dell'unico partito che voglia il bene dello stato :lol:

MessaggioInviato: mar ago 09, 2011 10:46 pm
da Whatstheweatherliketoday
''e poi dai cazzo... benjo... senza la "i"... perchè sbagliate sempre tutti???''
Non so perchè ma ti giuro che mi sto spanciando dopo che ho letto questo ahah

MessaggioInviato: sab ago 13, 2011 11:37 am
da potter

MessaggioInviato: sab ago 13, 2011 12:00 pm
da Pako90
Che tristezza....

MessaggioInviato: sab ago 13, 2011 12:26 pm
da chiunana
ma far pagare l'ICI alle proprieta' ecclesiastiche no?

io dico che ci aspettano tempi bui, soprattutto chi lavora nel campo della cultura.. i comuni avranno ancora meno soldi e ti tasseranno anche il buco del culo, gli operai potranno venir licenziati come vogliono, le pensioni lasciamo stare..
e meno male che la crisi era solo "psicologica".

MessaggioInviato: sab ago 13, 2011 1:25 pm
da potter
chiu, che la crisi era psicologica potevano solo abboccare quei coglioni che hanno votato il B. - che adesso si dovranno assumere molte responsabilità e prendersi "dei coglioni" da quelli che glielo stanno dicendo da una vita e stare pure muti.

il fatto è che il governo non ha governato, perchè non è un governo ... non è per dire ma il signor Padoa Schioppa [ rip ] un pò di rigore l'aveva messo in atto dal 2006 e continuando su quella linea oggi non ci sarebbe stato il bisogno di questa manovra, magari pagavamo salato lo stesso, ma non così, più diluito nel tempo e con più cognizione di causa e logica. eeeehhhh ma Prodi era un coglione quando diceva che il debito pubblico andava abbassato, era il 2006 ... questi idioti se sono accorti 4 anni dopo una crisi devastante. che merde.

adesso invece, si è fatto credere di stare a fantasilandia e ti arriva questa vera mazzata tra capo e collo .... e meno male che non metteva le mani nelle tasche degli italiani.

a leggere tutta la finanziaria mette i brividi ... i lavoratori autonomi sopra i 55.000€ tassati al 41% :o ... spero di aver capito male, ma il tg2 ha detto questo. il ceto medio e basso praticamente disintegrato, lo statuto dei lavoratori portato all'era del fascismo.
vabbèh che era questo ciò che volevano, ma insomma, far chiudere un negozio per non emmettere uno scontrino [ c'è anche questo in finanziaria, non bastava una multa???? ] mi sa molto di nazismo.

vaffanculo vai .... sono molto incazzato.

MessaggioInviato: sab ago 13, 2011 3:16 pm
da chiunana
ma sono d'accordo.. il bello (si fa per dire) e' che i vari giornali di berlusconi ora lo osannano come il salvatore della nostra patria.

ma poi, tu che abiti in provincia di Siena, che succede? verrete annessi a Firenze?
io posso capire il taglio di quelle province fantomatiche del '92, ma non si puo' fare di tutta l'erba un fascio.. vedi Siena, che a parte i relativamente pochi abitanti, smuove tanti soldi e comunque ha un territorio molto grande da gestire.. poi magari mi sbaglio, ma non so quanto possa essere producente rivoluzionare un sistema cosi complesso in pochi anni.

MessaggioInviato: sab ago 13, 2011 3:54 pm
da DukeJack
Guarda che Silvio vuole levare Siena perchè un covo di comunistacci che non gli hanno permesso di comprarmi la supermegaiperultra villa, e quindi fu costretto a ripiegare ad Arcore, poveraccio, ma perchè lo trattaste così? Che comunistacci cattivi... :cry:

MessaggioInviato: sab ago 13, 2011 3:55 pm
da potter
chiunana, ah non lo sò, non l'ho capito. non me lo chiedere!!! :x
Siena è la provincia più vasta d'italia come territorio [ non come abitanti ], ci sono rimasto male quando ho visto che siamo tra i depennati.

io abito in un comune di 800 abitanti ... ho letto che verranno ???? ... verranno???
Boh, non ci si è capito una sega!!!!!

non lo sò che cosa succederà, ma che ci saranno sempre meno servizi, più tasse da pagare e meno lavoro è abbastanza evidente.

i giornali del B. non fanno testo. qualsiasi persona sana di mente non li legge. invocano il messia?
bèh, il contrario sarebbe impossibile, no?

Edit:
La Villa di Siena.
Si, conosco la zona e conosco "noi senesi" .... Gli abbiamo fatto capire che non "gli conveniva" tanto comprarla. Mi sa che siamo stai convincenti, non trovi?
Eh si .... Siamo cattivi cattivi.

MessaggioInviato: sab ago 13, 2011 3:57 pm
da odiolagrammatica
Alzeranno i prezzi dei tabacchi lavorati :( :oops: :cry:

MessaggioInviato: sab ago 13, 2011 4:26 pm
da potter
la manovra e le province che verranno tagliate:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08 ... vi/151292/

MessaggioInviato: sab ago 13, 2011 4:52 pm
da sharpdressedman
beh che le province la tolgano è anche una bella cosa a mio (antiberlusconianissimo) parere..

ps:
potter sei di siena? ci sono passato la settimana scorsa! che posti cacchio.. beato te :cry:

MessaggioInviato: sab ago 13, 2011 4:57 pm
da potter
non proprio a siena, in provincia .... ma la toscana è bella tutta. :wink:

MessaggioInviato: sab ago 13, 2011 6:35 pm
da chiunana
sharpdressedman ha scritto:beh che le province la tolgano è anche una bella cosa a mio (antiberlusconianissimo) parere..

ps:
potter sei di siena? ci sono passato la settimana scorsa! che posti cacchio.. beato te :cry:



si ma e' piena di juventini, purtroppo... rovinate il paesaggio, Potter.. 8)