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Quanto credevi che costassero?

MessaggioInviato: lun set 05, 2011 11:07 am
da Anigo
Troppo divertito a leggere gli altri commenti, mi sono deciso ad aprire una discussione, dal seguente argomento: ma quando voi non avevate mai neanche preso in mano una bacchetta in vita vostra, che idea avevate di quanto potevano costare le cose, i piatti, le bacchette, una batteria completa?......attenzione, parliamo proprio di quando eravate totalmente incompetenti, cioè quella fase che uno dice ok ho deciso smetto di suonare in casa sulle pentole e mi compro una batteria...il primo giorno che avete messo piede dentro a un negozio di strumenti, a vedere una batteria per la prima volta dal vero....mamma che emozioni..vedere una batteria dal vivo, da vicino, li in negozio che ti guarda..e dire al tuo amico -guarda una batteria vera!!

Io ad esempio ci sono rimasto totalmente di merda a vedere quello che pensavio io che costasse in rapporto a quello che costava davvero...
una batteria? costerà duecentomilalire!

Io ho cominciato con le lire, ragionando in euro è ancora peggio

Un crash? Si e no 50mila, cioè un crash professionale costerebbe oggi 25 euro!
Le pelli, 2 euro all'una.
Le bacchette? sono pezzi di legno, costeranno 3 euro
Un asta per piatto? Ma non vedi che è un pezzo di ferro, costerà 5 euro se è tanto!...figuriamoci, poi ho scoperto che con 5 euro neanche ti compri la chiavetta per accordare!
A voi le vostre storie

MessaggioInviato: lun set 05, 2011 11:11 am
da DIRTY SNARE
la prima volta che approcciai delle sbattere per comprarle ero negli states, assolutamente incompetente, ma conoscevo i prezzi in Italia, ed ebbi 4 orgasmi a vederli in dollari.
Sono passati 10 anni, ma io sono sempre incompetente, forse di più.

Poi a dire il vero, la prima batteria che vidi dal vivo, era il 1980, forse, avevo 7 anni, era una hollywood, ma non sapevo cosa fossero i soldi, ero un essere inutile.
Sono passati 30 anni, ma io sono sempre inutile, forse di più.

MessaggioInviato: lun set 05, 2011 11:16 am
da odiolagrammatica
Io mi ricordo che quando avevo 8 anni giravo per i negozi a vedere quale china costava di meno..
Ricordo che i prezzi si avviravano attorno ai 60-70 milalire

MessaggioInviato: lun set 05, 2011 11:48 am
da RiKiller
Piatti. Credevo che costassero circa la metà del loro vero prezzo, più o meno tutti.
uno splash da 6", che vuoi che costi, è poco più che una borchia con un buco al centro!
poi guardi i listini e giù le mazzate....

MessaggioInviato: lun set 05, 2011 11:55 am
da Furlan
RiKiller ha scritto:uno splash da 6", che vuoi che costi, è poco più che una borchia con un buco al centro!
poi guardi i listini e giù le mazzate....

MessaggioInviato: lun set 05, 2011 12:32 pm
da exa73
Io invece ho fatto il contrario, quando ho comprato la mia prima batteria, era il dicembre del '91, entrai nel negozio convinto che con le mie 900.000 lire avrei comprato un cesso di marca sconosciuta, invece fui felicissimo di scoprire che addirittura ci scappava una Tama! Che per me, ignaro di fasce e modelli, significava un sogno che si avvera. Certo era una Rockstar e col tempo mi resi conto che valeva quello che costava, ma ero davvero felice.

MessaggioInviato: lun set 05, 2011 1:03 pm
da DIRTY SNARE
In effetti, se pensiamo che ti chiedono 500 euro per un cellulare, una batteria in proporzione non ha prezzi esagerati, ovvio, se buchi in autostrada, non puoi chiamare l'Aci con un rullo.

MessaggioInviato: lun set 05, 2011 1:10 pm
da Furlan
DIRTY SNARE ha scritto: ovvio, se buchi in autostrada, non puoi chiamare l'Aci con un rullo.


E chi lo dice? Se suoni l'SOS in alfabeto Morse magari ti sentono... :D

MessaggioInviato: lun set 05, 2011 1:16 pm
da Varo
spero tu fossi ironico.. per un cellulare.. che è qualcosa di estremamente tecnologico, ora ti bastano 20 euro.

per qualsiasi strumento (batterie incluse) ti chiedono cifre che sono spropositate in proporzione..

La mia non è una critica ma una semplice disanima su due prodotti con volumi di vendita non paragonabili.

MessaggioInviato: lun set 05, 2011 2:03 pm
da neil_peart
bel topic! :)

io la prima volta che sono entrato in un negozio di musica provavo sempre le chitarre e i bassi.. mi sono innamorato della Gibson Lucille e quando ho scoperto il prezzo (8.000.000 di vecchie lire) ero talmente agitato che non sono nemmeno riuscito a provarla. e regolarmente ogni settimana entravo guardavo e stop.
stessa cosa con i Jazz bass americani un po' vintage.

In ambito batteristico ovviamente è stata un po' la stessa cosa perchè per quanto conoscessi i prezzi degli strumenti di valore mi mancava tutto il background su quella che è la composizione e il procedimento realizzativo di una batteria, di un piatto o di una meccanica in generale.

sono caduto dal pero -e questo lo ricorderò sempre- quando sono entrato e ho chiesto di un doppio pedale. entrai già pronto ad estrarre i 100 sudatissimi € per prendermi il pedale più figo della terra e dissi al commesso: vorrei vedere un doppio pedale.
lui: ok. saliamo al piano di sopra con batterie e tutto e inizia con i vari iron cobra, dragon fly, eliminator, dw 5002 e 9002.. io gli dico (all'epoca ero abbastanza verso il tamarro quindi più qualcosa era colorato più mi piaceva) bello questo dw 5002.. quanto viene?
e lui: ah cazzo è una figata sto pedale! questo sta intorno ai 400€ però ti posso fare 380€. che ne dici?
e io: [...] ghghghghghgh [...]

poi ho scoperto acusticanapoli e mi sono preso il 122tw. che è il miglior doppio mai esistito sulla terra. oh! :lol:

MessaggioInviato: lun set 05, 2011 2:12 pm
da wolwerine67
La prima batteria che mi volevano propinare era una action drum con un charly e un ride gorilla (che era la marca di questi piatti ) a un milione di lire tondi tondi,ma per fortuna (adesso,quella volta ero disperato) mio padre ha detto tassativamente no. Poi lui stesso mi ha preso una maxtone usata,con dei piatti senza marca,e mi pareva la batteria migliore del mondo. Parlo di più di 20 anni fa,comunque.....

MessaggioInviato: lun set 05, 2011 2:24 pm
da Anigo
Adesso è piu facile, quando ho cominciato io che non esisteva internet (come suona vecchio dire cosi), l'unico modo era prendere l'autobus e andare in negozio a chiedere...al massimo c'era Drum Club, ma non ha mai messo prezzi. Al limite dovevi conoscere uno che suonava, ma tutt'alpiu cosi sapevi quanto costava la SUA batteria, e non tutte le batterie..magari adesso i neobatteristi prima sanno quanto costano le cose e dopo decidono se iniziare a suonare o meno :D . Comunque sia un'po' ti fregava vedere anche i listini ufficiali, dove un ride era messo a 500 mila lire, poi togli l'iva, togli che il prezzo di listino non te lo fa nessuno, togli lo sconto del negoziante, ecco che alla fine arrivi a 250..ma se uno non lo sa, non lo sa!
E anche gli stessi prezzi esposti nei negozi..secondo me sono maggiorati apposta per farti vedere che poi ti fanno lo sconto. Quando possono. Magari in rete no perchè sarebbe ridicolo, ma in negozio si... parecchi anni fa facevano cosi, fanno così a volte anche adesso io lo vedo, ti mettono un crash a 210 euro, poi ti dicono vabbè se lo prendi ti faccio 150, tu lo prendi perchè dici è un affare, poi vedi in qualsiasi altro posto lo vendevano a 140!
Adesso basta, ci informiamo in un secondo in 15 negozi diversi e non ci facciamo piu fregare, almeno quello....

MessaggioInviato: lun set 05, 2011 2:57 pm
da matteo t
Dirty... :lol: :lol: :lol: :lol:


francamente quando ho iniziato ne sapevo una sega...vedevo un amico comperare i sabian e dire che non me li prestava "perchè sapevo quanto costassero"...in realtà nons apevo una segaccia nulla...e a 16 anni le 300mila lire me le spendevo in RICCHE AIR MAX JORDAN.

Facile costassero di più, ma a me non importava, volevo solo divertirmi.

Il mio primo set "serio" fu una swingstar primi '90, 22 10 12 13 16, 14x6/5 (ceduta a 350 euro, ME TAPINO) con HW (che conservo ancora oggi) e HH 14, crash 18 e ride 20 ufip ritmo (venduti, SIGH.)
A Pistoia, al menichini, un milione di lire, nel 1999. I 516 euro di oggi, più o meno.

iniziai a capirlo solo dopo, quanto potessero costare.

una dozzina di ufip, il 5 settembre 2000, a un milione novecentosettanta milalire (1970.000), a 18 anni, una delle prime buste paga in manifattura tessile, lavoro di 3 mesi estivo.

Quei piatti, con altri 7-8 aggiunti dopo, li serbo ancora oggi.

la roba buona costa, soprattutto se fatta a mano.

l'inculata sono le importazioni e le tasse, nonchè i ricarichi dei negozianti (devono campà pure loro).

In usa le dw costan meno, così come qui trovi gli ufip al 30% in meno che sul catalogo-listino, così come in giappone (presumo) si prendano le yamaha a meno.

A me piace l'iphone, ma francamente preferisco spendere il mio denaro in BENI DUREVOLI, (ti durano una vita con le dovute accortezze) e non USURABILI, che in un cellulare o in un'auto che dopo 10 anni VA PER FORZA ROTTAMATA, con ste cazzo di leggi.

Internet aiuta, e molto, basta pensare alla mole di info e all'acquisto in USA di prodotti americani vintage (Zildjian, Ludwig, Gretsch etc...).

Personalmente sono strafelice di spendere 5000 euro in una batteria,300 euro in un piatto, o peggio 1000 euro in un K turco, o 1200 in una cassa da 18 presa singolarmente (accadrà appena mi arriva).

Tra 70 anni, li avrò ancora.Posso lasciare un'eredità ai miei figli/nipoti, chissà il cellulare dove sarà tra 50 anni.





:tru

MessaggioInviato: lun set 05, 2011 2:59 pm
da spadydrum
devo essere sincero,fin da piccolo ho avuto "rapporti" con batterie (non fatevi strane idee eh :mrgreen: ) dato che quando ero piccino piccino mio padre mi portava sempre ai concerti della banda e io puntualmente mi mettevo sempre a suonicchiare.il fatto è che un vero e proprio contatto con una batteria che non fosse quella della banda l'ho avuto solo dopo un po' che suonavo e quindi non ero molto sorpreso dai prezzi, poichè avevo visto già i prezzi su internet.
ma mi ricorderò sempre quando il mio ex maestro mi disse che il suo rullo dw valeva sui 400-600 oppure quando guardai su internet il possibile set di zildjian e rimasi a bocca aperta quando vidi 1200 e passa eurozzi...

MessaggioInviato: lun set 05, 2011 5:03 pm
da Mattiadrummer
...sarei curioso di vedere il costo di boh...un Dw 5000 qualsiasi in lire...ed ora...visto che il pezzo di focaccia che mi compravo ogni mattina è passato in un giorno da 1000 lire a 1 euro...quanti soldi ci hanno mangiato con quella storia non lo sapremo mai...uscivo... 50.000....mettevo magari 20.000 di benzina alla mia poletta e con il resto una pizza o robe così...ora con 50 euro fai poco se non stai attento...mi direte l'inflazione...ok, ma non sono passati 30 anni...una pelle della cassa NON può costare 30/35 e rotti euro...che cazz.....

MessaggioInviato: lun set 05, 2011 5:43 pm
da themucco
Per la mia esperienza ho cominciato a guardare cataloghi e quant'altro una ventina di anni fà.
A firenze c'era mokke's in via moteverdi, ci passavo davanti e sbavavo, presi "percussioni" che è stato la mia bibbia per quelche mese.
L'ho sfogliato un milione di volte per capire dai nomi e dai codici che cosa comperare senza svenarmi.
Nel frattempo avevo iniziato ad andare a lezioni, e circa un annetto dopo mi fermai da mokke's per prender il mio primo set.

Mi accattai una signora batteria che ancora rimpiango di aver venduto, una export PRO.
Un signor set compreso di piatti e aste, era un bell' usato e conti alla mano ci risparmai circa 1 milione di lire.
Se penso però che il set base da catalogo se non ricordo male costava 2 milioni mi vengono i brividi... i prezzi degli strumenti sono per fortuna calati di brutto.

Purtroppo mediamente è calata anche la qualità degli strumenti, perchè ho ancora meccaniche di 20 anni fà e vanno alla grande, come i fusti delle export pro dell'epoca suonavano da paura! :tru

Una su tutte, cercate sui vecchi listini i prezzi degli ufip kashian, cazzarola!!! Erano padelle e costavano uno stra botto di soldi, ci spesi quasi un milione per 2 crash ride hh e uno splash! :oops: 8)

MessaggioInviato: lun set 05, 2011 5:44 pm
da Mattiadrummer
...cioè da quello che capisco ora la roba costa un pò meno?...pensavo il contrario :-)....

MessaggioInviato: lun set 05, 2011 11:59 pm
da lollo
la prima batteria che vidi era in un negozio qua ad aosta...ricordo che quando lessi il prezzo ci rimasi malissimo: 1milione e 500mila lire...giuro che pensavo che una batteria con piatti ecc costasse sulle 300 mila lire...ma ve lodico: avevo 10 anni.

dai, ve ne dico un'altra...pensavo che la batteria si suonasse con le bacchette del ristorante cinese, giuro...avevo sempre 10 anni! :D

MessaggioInviato: mar set 06, 2011 1:46 am
da Anigo
Nooooooo incredibile..anch'io pensavo che le bacchette del ristorante cinese erano normali bacchette da batterista..infatti quando un amico di mio padre mi regalò un paio di bacchette perchè lui suonava, mi ricordo erano delle bacchette Ludwig 5A. E io pensavo:
com'è possibile suonare con bacchette cosi lunghe e pesanti?
Adesso uso le 2B :D :D :D

MessaggioInviato: mar set 06, 2011 2:04 am
da matteo t
Mattiadrummer ha scritto:.una pelle della cassa NON può costare 30/35 e rotti euro...che cazz.....


credimi...una 22 pw3 sabbiata ne costa 45 di euro... :D :D :D

MessaggioInviato: mar set 06, 2011 2:23 am
da Danyez
Io inizialmente ho vissuto con calma la cosa : la mia prima batteria fu una Comet da 239 euro, circa 5 anni fa. Una figata, ragazzi, ero straeccitato. Il successivo acquisto fu un Set di piatti Paiste che mi pare costassero sui 140 euro. Passati gli anni, ho gettato la Comet ed ho ricostruito il mio kit senza troppa fretta spendendo somme medie a ritmi regolari. E sapete la mia più grande soddisfazione qual è stata ? Aver scoperto che in tutto ho speso più di 1500 euro per una batteria che considero PERFETTA, ma che allo stesso tempo economicamente ha avuto un peso nemmeno tanto eccessivo (poichè estratta 'a rate') ! :P

Credetemi, è un ragionamento che funziona xD

MessaggioInviato: mar set 06, 2011 4:24 pm
da themucco
Ho appena preso una starclassic perfomer a 365+ss, mi volevo prendere un muletto buono, e che dire direi che ci sono riuscito alla grande, tra l'altro è pure handmade in japan! :tru

Prima dell' euro e prima dell'invasione taiwanese o cinese era impossibile pensare di prendere batterie di marchi blasonati e cifre ragionevoli.

Il problema poi non era il prezzo, che se paragonato a quanto costano in € adesso si siamo bene o male, ol problema era che 1 milione era una signora cifra da guadagnare e da spendere (specie se studenti universitari o con lavoretti di ripiego).
Quando leggevi di set da 4 o 5 milioni senza piatti ti prendeva male... è molto difficile paragonarli a 4 o 5 mila € di ora, la mia percezione è che in lire fossero decisamente più pesanti come prezzi, anche se sulla carta l'€ è il doppio.

Probabilmente, era il bello di potersi spremete all'osso per ogni lira che mettevi sul primo set, per prenderti il top che era a tua portata, sarà per questo che la prima batteria l' ho suonata per 13 anni! :tru :tru :tru :tru

MessaggioInviato: mar set 06, 2011 5:01 pm
da lollo
ricordo che la mia prima batteria, la export, la presi usata a 300 mila lire con aste e un paio di brass tones paiste!....nel 91!

MessaggioInviato: mar set 06, 2011 6:04 pm
da Luigi.i
Ho cominciato a suonare per caso, stavo al mixer, quel giorno il batterista era malato, i miei amici mi chiesero di provare ad accompagnarli e mi accorsi di saper tenere il tempo, ovviamente ero scarsissimo ma qualche piccolissima base c'era. all' inizio non sapevo nemmeno dell' esistenza delle batterie a fascia economica, per quanto riguarda le batterie infatit ho sempre pensato costassero sopra i 1000-2000€, le bacchette poco più di 2 € (quando mi hanno chiesto 10€ ci sono rimasto così O.o) i piatti poco più di 20€ e le meccaniche pensavo le vendessero solo insieme alla batteria :D
scoprire il reale prezzo di piatti e affini però è stato un pugno nello stomaco :x