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Reggio Calabria - crollato il palco di Laura Pausini

Inviato:
lun mar 05, 2012 9:36 am
da number 6

Inviato:
lun mar 05, 2012 9:49 am
da pietrodrums
appena sentito in radio..mamma mia..

Inviato:
lun mar 05, 2012 9:52 am
da neil_peart
pure io.. sconcertante.

Inviato:
lun mar 05, 2012 10:06 am
da leletto
Ma che cacchio succede a 'sti palchi?!? Pochi mesi fa quello di Jovanotti e ora questo. Non è che vanno al risparmio e comprano strutture scadenti?

Inviato:
lun mar 05, 2012 10:13 am
da ducaConte
esatto...vanno al risparmio coi tempi, coi lavori, con gli operai e ovvio che ad una certa crolla il castello di sabbia creato...lo sfruttamento in questo settore supera i livelli dei campi di cotone quasi...

Inviato:
lun mar 05, 2012 10:16 am
da neil_peart
cazzo ma fare un bel concerto stile oratorio? due spie due casse impianto e due faretti..

Inviato:
lun mar 05, 2012 10:16 am
da potter
manodopera non qualificata a basso costo e spesso pure in nero.

Inviato:
lun mar 05, 2012 10:18 am
da Jelko
Ed ecco la solita differenza tra italiani e resto del mondo....

Inviato:
lun mar 05, 2012 10:19 am
da ricc81
"sconcertante" è davvero il termine giusto...

Inviato:
lun mar 05, 2012 10:25 am
da pietrodrums
qua montano i palchi in una notte a momenti...immaginiamo ke caos possa esserci

Inviato:
lun mar 05, 2012 10:46 am
da sergio978

Inviato:
lun mar 05, 2012 10:55 am
da salvodark
Ma magari non è che invece sarebbero da rivedere la stazza di queste strutture?


Inviato:
lun mar 05, 2012 10:59 am
da *Davide*
se considerate che è avvenuto tutto alle 2 di notte...questi lavorano in tempi record col fiato sul collo!
in tempi record devono anche smontare tutto e rimontare il tutto magari 1 o 2 giorni dopo.

Inviato:
lun mar 05, 2012 11:10 am
da sergio978
Si davide infatti, sono stato un po' sbrigativo forse ma era questo che intendevo per tecniche di montaggio, quando lavori a questi livelli di fretta e con gente che ci mette tutta la propria buona volontà, ma sottopagata e spesso senza una preparazione adeguata, purtroppo è facile che qualcosa si inceppi e il passo per il dramma è brevissimo.
Adesso possiamo discuterne per giorni, come da un certo punto di vista è anche giusto perchè certi avvenimenti NON devono scivolarci addosso, ma la cosa grave è che qui, come purtroppo in altre mille situazioni, si gioca con le vite in nome del risparmio a tutti i costi e della frenesia lavorativa.
Non possono succedere queste cose. Si tratta della vita della gente.


Inviato:
lun mar 05, 2012 11:33 am
da *Davide*
è un lavoro che ho fatto anche io quando avevo 17-20 anni. Non su palchi così grossi ma su palchi medio grandi. Ti dicono di fare una cosa e nel frattempo che la fai ne arrivano altri 15 a comandarti per fare altro. Quindi lavori molto sotto pressione.

Inviato:
lun mar 05, 2012 12:02 pm
da drummer15
Io mi preoccupo un po' perchè mi sono giusto appena iscritto ad una cooperativa che fa queste cose (anche se io dovrei fare il facchino, non devo montare nulla)! Ovviamente mi fa impressione sentire di queste cose e mi dispiace un sacco per l'operaio


Inviato:
lun mar 05, 2012 12:05 pm
da maur0
Alle 2 di notte... Ma che turni di lavoro fanno fare a sta gente? Alle 2 di notte si dorme o si fa altro, non lavorare...

Inviato:
lun mar 05, 2012 12:11 pm
da *Davide*
dipende dai tour.
Se le serate erano medie-grandi allora potevi iniziare a lavorare dalla mattina alle 10 e finivi anche alle 4-5 del mattino seguente. Pausa pranzo e pausa cena inclusa.
Le serate piccole si iniziava alle 16 e si finiva alle 4 circa.
Ovviamente io parlo della mia esperienza personale. Non conosco ora come funzioni, anche se credo che sia cambiato poco.
Considerate che alle volte si è letteralmente appesi a 20 metri d'altezza e a testa in giù per agganciare o sganciare gli scanner alle americane.

Inviato:
lun mar 05, 2012 12:31 pm
da ducaConte
il discorso è sempre il solito come in ogni ambito...volete palchi fighissimi, luci paurose e via dicendo...bene avete bisogno di manodopera qualificata, materiale in regola e fatto per queste strutture, orari umani e perchè non metterci anche un pò di rispetto per chi rischia la vita per queste star di sta ceppa...sai quanti mi raccontavano di palchi montati alle 2 del pomeriggio smontati alle 4 del mattino caricati e portati a 500km di distanza con qualche ora di sonno in mezzo...son sempre al limite delle possibilità questi poveri cristi messi in croce che non han colpe, se non quella di non volersi bene e di mandar a quel paese tutti questi sfruttatori

Inviato:
lun mar 05, 2012 12:40 pm
da MetalDomination
Jelko ha scritto:Ed ecco la solita differenza tra italiani e resto del mondo....
Mi permetto di dire che questo modo di pensare è responsabile di molte "scuse del non far niente". Che sia un settore con tempi pressati ecc ecc è assolutamente vero ma smettiamola di usare queste frasi per giustificare il fatto che se qualcosa va storto è perchè siamo in Italia ed il resto del mondo è avanti. Avremo tanti problemi ma abbiamo anche pregi, vai per esempio a vedere la sanità negli Stati Uniti, lì se non hai soldi per l'assicurazione sanitaria muori... altrò che la sanità italiana (una delle migliori, per inciso). Questo è solo un esempio,, l'amore per la nostra terra nasce anche dal non svilirla continuamente con queste frasi.
Ovviamente non ce l'ho con Jelko, che ha fatto bene ad ogni modo ad esternare il suo punto di vista, ma di palchi ne sono caduti in tutto il mondo: youtube ha un buon numero di video a riguardo se volete documentarvi visivamente.

Inviato:
lun mar 05, 2012 12:43 pm
da Aenarion
Mi dispiace per il ragazzo...purtroppo queste cose non dovrebbero mai accadere.
Non è il primo episodio che capita e purtroppo credo non sarà l'ultimo: urgono dei provvedimenti seri che mettano in sicurezza i lavoratori di questo settore. Mi sembra incredibile che si possa morire mentre si prepara un evento così bello come un concerto.


Inviato:
lun mar 05, 2012 1:47 pm
da Bionicseries
E' pazzesco. Il problema è la mano d'opera, si scelgono operai non qualificati, orari estenuanti e troppo risparmio a caro prezzo.

Inviato:
lun mar 05, 2012 2:08 pm
da *Davide*

Inviato:
lun mar 05, 2012 3:05 pm
da Furlan
Prima quello di Jovanotti, ora quello della Pausini... ve l'avevo detto io di estromettere il pop italiano!!
Macché...

Inviato:
lun mar 05, 2012 3:29 pm
da grohl
bestiale...


Inviato:
lun mar 05, 2012 4:29 pm
da simon1990
un altro......


Inviato:
lun mar 05, 2012 4:34 pm
da Alessio_Sabian
duca ha ragione. sfioriamo l'indecenza

Inviato:
lun mar 05, 2012 5:08 pm
da matteo t
quoto ogni singola lettera, spazio e punteggiatura di federico-duca.
ma lo capiranno tutte ste star che ora fanno i piagnoni che così non si DEVE andare avanti?
lo faranno cpaire ai loro tour manager, alle case discografiche, agli organizzatori e a tutto il teatrino?????
mah.
Poveri ragazzi....

Inviato:
lun mar 05, 2012 5:16 pm
da *Davide*
ragazzi, però non è un problema della star. Qui è un problema di chi organizza l'evento. E l'evento non è organizzato dalla star in questione. Le star il più delle volte manco li vedono i tecnici che montano la struttura. Al massimo conoscono i fonici e tecnici di palco e qualcuno di quelli che lavora all'evento nel momento dell'evento stesso.
Chi cura e gestisce l'evento e il tour cura anche la gestione del personale ad esso collegato. Molte di queste persone sono persone del posto che lavorano 2 giorni per tirare su qualche euro. Ecco, la soluzione al problema sarebbe far si che l'organizzazione si porti dietro una squadra di persone qualificate al montaggio della struttura, e che le mani sulla struttura le mettessero solo persone autorizzate a farlo, con tutta la competenza del caso.

Inviato:
lun mar 05, 2012 5:32 pm
da matteo t
ma infatti Dav io penserei che se il protagonista di un evento come quello (una Pausini in persona, ad esempio) battesse i piedi e si impuntasse su sto fatto, e poi gli altii, le cose potrebbero cambiare.
ci vorrebbe un cambio di mentalità generale....credo che le star abbiano voce in capitolo ui loro tour, no...?