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"Noi": tre lettere, mille sensazioni...

MessaggioInviato: gio gen 13, 2005 2:50 pm
da Prue
<<Sempre pi? spesso usavamo il pronome ?noi?. E? una parola strana. Domani far? questo o quello, si dice. Oppure si chiede cosa l?altro, cio? ?tu?, deve fare. Non ? difficile da comprendere. Ma all?improvviso si dice ?noi?, e lo si fa con la pi? grande naturalezza. ?Andiamo in spiaggia sull?isola di Langoy, con il battello?? ?Oppure restiamo a casa a studiare?? ?Ci ? piaciuto lo spettacolo a teatro!? e poi, un giorno: ?Siamo felici!?
Quando usiamo il pronome ?noi?, anche se sottinteso, accomuniamo due persone in una singola azione, quasi come se costituissero un?unica entit? complessa. In molte lingue si usa un pronome specifico quando si tratta di due, e solo due, persone. Questo pronome si chiama duale, cio? quello che ? diviso in due. Secondo me ? una designazione utile, perch? a volte non si ? n? uno n? tanti. Si ? ?noi due?, e si ? ?noi due? come se questo ?noi? non potesse essere diviso. Si esprimono regole uguali a quelle delle favole quando improvvisamente viene introdotto tale pronome, quasi come un colpo di bacchetta magica. ?Adesso prepariamo la cena? ?Adesso apriamo una bottiglia di vino? ?Adesso andiamo a dormire?. Non ? quasi spudorato parlare in questo modo? Di sicuro ? diverso dal dire che adesso TU devi andare a casa, perch? IO devo dormire.
Quando usiamo il duale si introducono dunque delle regole completamente nuove. ?Facciamo una passeggiata!? E? cosi semplice, Georg, sono solo tre parole, e nonostante ci? descrivono un?azione cos? piena di significato che tocca nel profondo la vita di due persone su questa terra. ?Facciamo la doccia!? diceva Veronika. ?Mangiamo!? ?Andiamo a dormire!? Non c?? bisogno che di una sola doccia quando si parla cos?. Non c?? bisogno che di una sola cucina e di un solo letto.
Per me l?uso di questo nuovo pronome fu uno shock. ?Noi?: era come se un cerchio si chiudesse. Era come se il mondo intero si fosse fuso in un?unit? superiore.>>

E? una cosa che mi ha colpito molto, e vorrei condividerla con voi?

Questo ? un passo di un libro molto bello, intitolato ?La Ragazza delle arance? (Jostein Gaarder, 2004).
E? il racconto di un padre che, in punto di morte (? un malato terminale, sa di avere solo sei mesi di vita!), decide di scrivere una lettera per il figlio, spedendola ?nel futuro?? Il piccolo Georg cresce e a 15 anni trova la lettera del padre, nel quale egli racconta la storia del suo amore da diciannovenne? Letto in superficie ? molto bello come lessico e come racconto, ma letto con un po? pi? di attenzione ? anche istruttivo e fa riflettere?

Questo ? uno dei passi che mi sono piaciuti di pi?? la riflessione su un ?noi? appena nato? una parola fino a quel punto sconosciuta? un pronome nuovo, mai usato? che porta con s? una nuova visione della vita? Io sono troppo giovane per conoscere il ?noi?? ma chi di voi ha qualche anno in pi? potrebbe riflettere sulla prima volta che ha usato quelle tre magiche lettere? tornando a scoprire che, una cosa che magari ora ? cos? scontata, fino a qualche anno fa era addirittura impensabile? pensateci.

MessaggioInviato: gio gen 13, 2005 5:25 pm
da IlGiovaneIko
La riflessione ? interessante e si innesta, a mio modo di vedere, nel discorso cominciato in un altro thread (sempre tuo, mi sembra di ricordare) con Raffaele e Pippo.

In effetti quando incominci a pensare a "noi", qualcosa cambia dentro di te, e non sempre in maniera positiva; c'? sempre in agguato il rischio di dimenticarsi che l'altra met? del noi ? comunque una persona "altra da te" e che far? parte del "noi" fintanto che continuerete ad essere una coppia.... e questo comporta la necessit? di un'azione volitiva di "mantenimento" come minimo, ma idealmente di crescita. La stasi ? sempre pericolosa e genera il dare per scontato troppe cose, che sono quelle che fanno diventare un "noi" due "quella testa di *****".

Un'altra riflessione ? relativa a quando il "noi" duale diventa un "noi" plurimo (e aggravato.... :D ), ovvero quando nella coppia spuntano i pargoli. A quel punto ? fondamentale che i "noi" siano ben distinti e non si confondano o addirittura che non si annullino in un unico "noi" familiare dove la coppia scompare.

Di questo ne ho gi? parlato abbondantemente nell'altro thread. Il "noi" coppia deve sempre essere coltivato, pena il rischio di "scoppiare".

In definitiva, come diceva quello ..... "E' un duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo...." 8-)

MessaggioInviato: gio gen 13, 2005 5:56 pm
da pearldrummer
hai ragione ..? un cerchio che si chiude,un cerchio dal quale ogni tanto bisogna poter uscire,purtroppo...

MessaggioInviato: gio gen 13, 2005 6:07 pm
da tommylee85
effettivamente ? difficile essere veramente in simbiosi con una persona (figurati con 3,4...), e provare qualcosa che ci porti a ragionare e a comportarci da NOI e non da IO e TE!!
per? la cosa deve valere per tutte e due le persone, alla pari!!non pu? esserci una persona affezzionata di pi?, o con pi? aspettative, perch? in quel caso si perde la magia!
non si parla di essere uguali, di avere gli stessi gusti, le stesse ambizioni, ma dell'essere simbiotici, complementari, unendo e sfruttando anche e soprattutto le diversit?!!
non si tratta nemmeno di essere generosi e servizievoli con l'altra persona, ma semplicemente si ragiona in maniera diversa, perdendo l'ottica personale, che porta al tu o all'io, ma mai al noi!

bello poter provare una cosa simile........

MessaggioInviato: gio gen 13, 2005 6:12 pm
da IlGiovaneIko
tommylee85 ha scritto:bello poter provare una cosa simile........


Figurati che io sono in quel tunnel da pi? di 17 anni.... :D

E ti confermo, ? bello!

MessaggioInviato: gio gen 13, 2005 6:24 pm
da Raffaele * BANNED *
A parte il tunnel cui dice Iko, anche se il discorso potrebbe svilupparsi su quella tematica, penso che il noi inteso in senso duale possa essere interpretato come il cos? detto plurale maiestatis: ? il noi usato in persona singolare dal Papa, dai sovrani, da magistrati...ma anche da artisti che non vogliono apparire troppo egocentrici.Perch? esiste?
Analizziamo la parola noi in modo fantasioso: noi letta al contrario.Ion, che potrebbe stare per n'io = non io.E' quindi una negazione di una egoistica soggettivit? a beneficio di un ipotetico "collettivo sociale".Se ne pu? discutere...

MessaggioInviato: gio gen 13, 2005 6:27 pm
da Prue
tommylee85 ha scritto:effettivamente ? difficile essere veramente in simbiosi con una persona (figurati con 3,4...), e provare qualcosa che ci porti a ragionare e a comportarci da NOI e non da IO e TE!!
per? la cosa deve valere per tutte e due le persone, alla pari!!non pu? esserci una persona affezzionata di pi?, o con pi? aspettative, perch? in quel caso si perde la magia!
non si parla di essere uguali, di avere gli stessi gusti, le stesse ambizioni, ma dell'essere simbiotici, complementari, unendo e sfruttando anche e soprattutto le diversit?!!
non si tratta nemmeno di essere generosi e servizievoli con l'altra persona, ma semplicemente si ragiona in maniera diversa, perdendo l'ottica personale, che porta al tu o all'io, ma mai al noi!

bello poter provare una cosa simile........


Stupenda la risposta.. nonostante sia ci? che penso non sarei mai arrivata a scriverlo in questo modo.. alle volte non mi vengono le parole per dire ci? che vorrei dire... :sad:

Cmq certo che il noi non dev'essere inteso come un'unica persona... ma un'unica unit?, formata da due persone distinte, con propri pensieri, difetti, pregi, ambizioni e sentimenti... la fusione ? su tutt'altro, anche se non saprei spiegare cosa... comunque dec'essere un'emozione unica ed irripetibile, vero iko?!

MessaggioInviato: gio gen 13, 2005 6:39 pm
da IlGiovaneIko
Prue ha scritto: la fusione ? su tutt'altro, anche se non saprei spiegare cosa...


Normalmente, sul conto in banca.... :D :D :D :D

Scusa, non ho saputo resistere, dopo tutto 'sto romanticismo, un po' di sano cinismo ci stava, ghghghghghghhhhhh :roll:

MessaggioInviato: gio gen 13, 2005 6:41 pm
da Raffaele * BANNED *
...inoltre mi pare curioso il fatto che il noi plurale maiestatis inglobi il "se stesso" insieme ad altri che non esistono nella realt? dei fatti.E' un io inserito in un contesto sociale allargato ma senza alcuna adesione.vabb?, basta cos?, torno al lavoro...

MessaggioInviato: gio gen 13, 2005 6:42 pm
da Raffaele * BANNED *
...urca che intreccio di discussioni diverse :D :D

MessaggioInviato: gio gen 13, 2005 7:00 pm
da teox
IlGiovaneIko ha scritto:La riflessione ? interessante e si innesta, a mio modo di vedere, nel discorso cominciato in un altro thread (sempre tuo, mi sembra di ricordare) con Raffaele e Pippo.

In effetti quando incominci a pensare a "noi", qualcosa cambia dentro di te, e non sempre in maniera positiva; c'? sempre in agguato il rischio di dimenticarsi che l'altra met? del noi ? comunque una persona "altra da te" e che far? parte del "noi" fintanto che continuerete ad essere una coppia.... e questo comporta la necessit? di un'azione volitiva di "mantenimento" come minimo, ma idealmente di crescita. La stasi ? sempre pericolosa e genera il dare per scontato troppe cose, che sono quelle che fanno diventare un "noi" due "quella testa di *****".

Un'altra riflessione ? relativa a quando il "noi" duale diventa un "noi" plurimo (e aggravato.... :D ), ovvero quando nella coppia spuntano i pargoli. A quel punto ? fondamentale che i "noi" siano ben distinti e non si confondano o addirittura che non si annullino in un unico "noi" familiare dove la coppia scompare.

Di questo ne ho gi? parlato abbondantemente nell'altro thread. Il "noi" coppia deve sempre essere coltivato, pena il rischio di "scoppiare".

In definitiva, come diceva quello ..... "E' un duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo...." 8-)


Semplicemente fantastico!!!E molto poetico..ebbravo Iko,domani sera prender? appunti personalmente! :wink:

MessaggioInviato: gio gen 13, 2005 8:05 pm
da woder
io credo che tu sia molto ma molto vicina all'esaurimento!
scusami ma proprio non ce l'ho fatta a leggere tutto quello che hai scritto...magari dici anche cose interessanti, ma proprio non era il caso...

pi?ttosto interrogati, se proprio non hai voglia di vivere i giorni che ti passano accanto, sul valore dei riflessivi in situazioni a pi? persone...tipo

SI DEVE BUTTARE L'IMMONDIZIA...
SI DEVE ANDARE A PAGARE LA RATA DEL CONDOMINIO...
SI DEVE PULIRE IL BAGNO...

BEH, IO CREDO CHE IL RIFLESSIVO SIA PI? INQUIETANTE DEL PRONOME "NOI"

SI DEVE SCOPARE...OGNI TANTO...PER NON IMPAZZIRE!

MessaggioInviato: gio gen 13, 2005 8:20 pm
da Raffaele * BANNED *
:D penso che per te ormai sia troppo tardi anche se ti dovessi dare alle orge pi? sfrenate

MessaggioInviato: gio gen 13, 2005 8:31 pm
da Cann
Ma cos'? questa onda di pensieri, filosofia, magia che da qualche tempo bagna il forum de labatteria.it? Ma dove siamo? Ma che forum ?? Ma che cazzo ci faccio qui??

MessaggioInviato: gio gen 13, 2005 8:44 pm
da tommylee85
Raffaele ha scritto:...cos? detto plurale maiestatis: ? il noi usato in persona singolare dal Papa, dai sovrani, da magistrati...ma anche da artisti che non vogliono apparire troppo egocentrici.Perch? esiste?



perch? il papa ? polacco e non ha ancora imparato bene la lingua, poverino....

MessaggioInviato: gio gen 13, 2005 8:48 pm
da Raffaele * BANNED *
esiste anche un noi mooolto particolare.Quello dei generali che comandano: armiamoci e...partite

MessaggioInviato: gio gen 13, 2005 8:51 pm
da tommylee85
IlGiovaneIko ha scritto:
Prue ha scritto: la fusione ? su tutt'altro, anche se non saprei spiegare cosa...


Normalmente, sul conto in banca.... :D :D :D :D

Scusa, non ho saputo resistere, dopo tutto 'sto romanticismo, un po' di sano cinismo ci stava, ghghghghghghhhhhh :roll:


anche alla centrale nucleare..... :cry:

MessaggioInviato: gio gen 13, 2005 9:50 pm
da IlGiovaneIko
woder ha scritto:io credo che tu sia molto ma molto vicina all'esaurimento!
scusami ma proprio non ce l'ho fatta a leggere tutto quello che hai scritto...magari dici anche cose interessanti, ma proprio non era il caso...

pi?ttosto interrogati, se proprio non hai voglia di vivere i giorni che ti passano accanto, sul valore dei riflessivi in situazioni a pi? persone...tipo

SI DEVE BUTTARE L'IMMONDIZIA...
SI DEVE ANDARE A PAGARE LA RATA DEL CONDOMINIO...
SI DEVE PULIRE IL BAGNO...

BEH, IO CREDO CHE IL RIFLESSIVO SIA PI? INQUIETANTE DEL PRONOME "NOI"

SI DEVE SCOPARE...OGNI TANTO...PER NON IMPAZZIRE!



Una delle pi? lampanti esemplificazioni del perch? la gente va in bianco.... :wink:

MessaggioInviato: gio gen 13, 2005 9:55 pm
da erikc
Cann ha scritto:Ma cos'? questa onda di pensieri, filosofia, magia che da qualche tempo bagna il forum de labatteria.it? Ma dove siamo? Ma che forum ?? Ma che cazzo ci faccio qui??
:D :D :D :D



CMQ rispondendo, o tentando di rispondere, secondo me usare il NOI come unica entit? dovrebbe essere veramente bello, anche se poi ? invetiabile che ognitanto si dica: <<no cazzo, oggi IO esco con gli amici e TU stai a casa!>>.. oppure: <<basta TU hai rotto le palle con le partite di calcio e le serate a suonare, IO oggi esco con le MIE amiche..>>

:D :D

MessaggioInviato: gio gen 13, 2005 10:02 pm
da IlGiovaneIko
erikc ha scritto: anche se poi ? invetiabile che ognitanto si dica: <<no cazzo, oggi IO esco con gli amici e TU stai a casa!>>.. oppure: <<basta TU hai rotto le palle con le partite di calcio e le serate a suonare, IO oggi esco con le MIE amiche..>>

:D :D


Questo ? proprio quello che rende possibile pensare in termini di "noi" ... volere che l'altro abbia le tue stesse opportunit

MessaggioInviato: dom gen 16, 2005 4:39 am
da leano
Noi...

Che dire...l'unicit? della bellezza dell'essere noi due persone una cosa sola ? qualcosa di indicibile, cio? quando con una persona ci si riesce a sentire una cosa sola...beh ? l'apice dela gioia ed ? secondo me la realizzazione dello scopo della vita essere felici e rendere felici un'altra persona...

Certo il legame oltre che magico deve essere forte per "resistere agli urti della vita..." ma se si raggiunge l'implementazione reciproca tra due persone penso (perch? ho avuto la sfortuna di non provarlo appieno ancora) si raggiunga qualcosa che pu? resistere praticamente a tutto...ecco il noi inteso come perfetta unione di due persone ? l'essenza di base dell'amore che se vero pu? essere indissolubile inossidabile ed ? l'aiuto che pu? permettere di superare gli ostacoli pi? o meno difficili da superare che la vita ci pone, oppure se si ha la fortuna di non incappare in siffatti ostacoli di vivere in una serenit? unica e magnifica...

Sar? un pensiero da sogantore o da illuso o da cosa volete voi ma io credo nell'amore...

MessaggioInviato: dom gen 16, 2005 9:13 pm
da Prue
Finalmente una risposta degna di nota... ;)
Complimenti Le?... veramente un intervento stupendo... :)

MessaggioInviato: dom gen 16, 2005 9:26 pm
da litie
Troppe volte ho pensato che forse a 26 anni i panni del ragazzino mi stavano stretti e che era giunto il momento di fare il passo successivo ...troppe volte ho usato il "noi" con ragazze che rappresentavano l illusione della felicit?....troppe volte sono rimasto fregato...
Vivo un momento di profonda aridit? sentimentale...il solo pensiero di una relazione stabile mi stabilizza!!mi sembra di essere ritornato ai tempi in cui m interessavano solo il calcio ,gli amici e il sano divertimento spensierato..bei tempi quelli del liceo...gi? gi?...
conosco bene quello che mi sta succedendo...? la classica fase in cui sei una roccia:Freddo stronzo calcolatore...te ne freghi di tutto e di tutti e ti chiudi nel tuo fiero e forte egoismo.per vendette verso il mondo femminile diventi la peggior troia di questo mondo...per?..per?..il sogno dell amore vero resta sempre ma lo vedi come una cosa lontana che sai che prima o poi deve arrivare ma lo aspetti con pazienza..tanto ci sono altre cose che devi fare...

No Prue....discorsi degni di nota non ne so fare...ora!!!

MessaggioInviato: lun gen 17, 2005 4:03 am
da leano
Prue ha scritto:Finalmente una risposta degna di nota... ;)
Complimenti Le?... veramente un intervento stupendo... :)


..beh...grazie...ci ho messo un po' a elucubrarlo e a postarlo ma alla fine ce l'ho fatta...ma che fatica... :D :cry: :wink: ...

MessaggioInviato: lun gen 17, 2005 10:44 am
da woder
minkia ma cos? le sfasci tutto il suo idilliaco mondo adolescenziale!!! :shock: ...dove i problemi della vita quotidiana ancora non hanno fatto capolino!

litie ha scritto:Troppe volte ho pensato che forse a 26 anni i panni del ragazzino mi stavano stretti e che era giunto il momento di fare il passo successivo ...troppe volte ho usato il "noi" con ragazze che rappresentavano l illusione della felicit?....troppe volte sono rimasto fregato...
Vivo un momento di profonda aridit? sentimentale...il solo pensiero di una relazione stabile mi stabilizza!!mi sembra di essere ritornato ai tempi in cui m interessavano solo il calcio ,gli amici e il sano divertimento spensierato..bei tempi quelli del liceo...gi? gi?...
conosco bene quello che mi sta succedendo...? la classica fase in cui sei una roccia:Freddo stronzo calcolatore...te ne freghi di tutto e di tutti e ti chiudi nel tuo fiero e forte egoismo.per vendette verso il mondo femminile diventi la peggior troia di questo mondo...per?..per?..il sogno dell amore vero resta sempre ma lo vedi come una cosa lontana che sai che prima o poi deve arrivare ma lo aspetti con pazienza..tanto ci sono altre cose che devi fare...

No Prue....discorsi degni di nota non ne so fare...ora!!!