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Fiducia, please

MessaggioInviato: mer gen 19, 2005 3:12 pm
da Simbul
Giusto ieri dicevo al mio maestro che ultimamente l'universit? mi sta ammazzando tutto il tempo da dedicare alla batteria... e insomma ? venuto fuori che secondo lui buona parte dei musicisti che riescono ad arrivare da qualche parte ? perch? hanno il culo parato e possono permettersi di dedicare tempo allo strumento (tempo che magari altri devono impiegare al lavoro per pagarsi l'affitto...)
Mi citava anche il caso di un paio di suoi allievi, veramente bravi, che da quando hanno iniziato a lavorare sono stati costretti ad abbandonare la batteria, oppure a ritagliarsi spazi minimi quando capita (raramente).

La prospettiva mi ha veramente demoralizzato, considerando che gi? ora con l'universit? ho poco tempo e che cmq in un paio di anni pure l'uni dovrebbe essere finita... ridatemi qualche motivo per credere nel futuro!
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MessaggioInviato: mer gen 19, 2005 3:16 pm
da Riccio46
Pi? si va avanti e pi? le cose si complicano perch? occorrerebbe pi? tempo e se ne ha sempre meno.
Se uno vuole fare veramente unz cosa il tempo lo trova, di solito.
Pensa a chi fa sport a livello agonistico ecc.
Si tratta di organizzarsi.

MessaggioInviato: mer gen 19, 2005 3:27 pm
da Ale77m
Beh, io ho iniziato a suonare per caso ai tempi del liceo su proposta di un mio compagno di classe: probabilmente non l'avrei mai fatto di mia spontanea volont? perch? ritenevo di non avere tempo e invece sono riuscito a ritagliarmi degli spazi di tempo libero per suonare un'ora al giorno (escluse prove con il gruppo e lezioni). Poi sono andato all'universit? e nonostante tutto ho mantenuto lo stesso ritmo di studio: per 5 giorni a settimana dovevo esercitarmi su una batteria muta, ma sempre meglio di niente... Ora lavoro e continuo a suonare tutti i giorni (o quasi). Insomma sono sempre andato avanti con la batteria senza sacrificare l'impegno per lo studio e il lavoro (mi sono laureato in corso e con un ottimo curriculum); ovvio che non diventer? mai un professionista, ma se ti interessa continuare a suonare ci vuole anzitutto passione e volont?. Non ti dico che sia una cosa scontata, io mi ritengo molto fortunato nel riuscire a trovare il tempo per il lavoro e per la musica.... forse un giorno metter? su famiglia e dovr? rinunciare a questo piacere, ma per ora la passione mi spinge ad andare avanti.

Ciao,

Ale

MessaggioInviato: mer gen 19, 2005 4:12 pm
da leano
Il tempo lo si trova basta sapersi organizzare...calcolo e passione...poi si ? a posto...

MessaggioInviato: mer gen 19, 2005 5:59 pm
da enry z.
Simbul ha scritto:Giusto ieri dicevo al mio maestro che ultimamente l'universit? mi sta ammazzando tutto il tempo da dedicare alla batteria... e insomma ? venuto fuori che secondo lui buona parte dei musicisti che riescono ad arrivare da qualche parte ? perch? hanno il culo parato e possono permettersi di dedicare tempo allo strumento (tempo che magari altri devono impiegare al lavoro per pagarsi l'affitto...)


Mia sentito nulla di pi? veritiero... o almeno per le mie esperienze l'ho sempre vista cos?.

E' vero quello che dice Leano, l'oragnizzazione ? alla base dello studio e della gestione del tempo, solo che qui stiamo parlando di due cose molto diverse: un conto ? ritagliarsi mezz'oretta al giorno tornati dal lavoro e un paio d'ore il fine settimana (come faccio io, magari) per migliorarsi un pochino e suonare discretamente, e un conto ? <b>STUDIARE</b> con la <b>S</b> maiuscola continuativamente per intraprendere il mestiere del musicista, con la mente sgombra da pensieri del tipo:

"... e se finisco i soldi?..."

"...e se non trovo un ingaggio?..."

"...e se devo comprarmi la macchina e non ho la grana?..."

come vedete c'entra sempre la parola "soldi".

Con questo voglio dire che lavoro e studio difficilmente collimano, ? pi? che ovvio che l'uno tolga tempo all'altro.

Questa situazione mentale (di concentrazione sulla musica) te la puoi creare solo ed esclusivamente avendo le spalle coperte dalla famiglia che ti supporta finanziariamente magari anche oltre i trent'anni, e tu devi solo pensare a studiare, studiare e poi ancora a studiare; dando concorsi, iscrivendoti ai provini, girando per gli studi e le produzioni... non mi sembra che nel contempo si possa fare anche l'operaio, o no?

quanti ne ho visti, ne ho uno anche nella band in cui suono, pensa t?...
Fortunati loro!

PACE E BENE

enry

MessaggioInviato: mer gen 19, 2005 6:46 pm
da IlGiovaneIko
Boh, io mi sono laureato in Ingegneria (aeronautica) a 25 anni, ma non ho mai suonato tanto come gli ultimi 2 anni di universit?, in cui mi sono anche organizzato casa, matrimonio, 15 esami (ero rimasto un po' indietro, l'anno prima :D ) e la tesi sperimentale presso l'azienda che poi mi ha assunto......

Se sei focalizzato su quel che devi fare, riesci a fare cose decisamente sorprendenti!

D'altra parte considerate che adesso la moglie, i figli, il lavoro, i cazzi e i mazzi, mi lasciano mooolto meno tempo rispetto ai giorni di spensierato fancazzismo universitario (godetevelo finch? potete, cazzo), ciononostante, negli ultimi 3-4 anni mi sono organizzato e sono riuscito a riprendere a suonare in maniera seria e continuativa.... se si vuole, si pu?! :wink:

MessaggioInviato: mer gen 19, 2005 6:53 pm
da litie
anchio ho il tuo stesso problema.Il tempo ? sempre poco...se avessi la possibilit? di studaire muscia 8 ore al giorno di certo tra qualche anno sarei un professionista.Per? ho fatto altre scelte,la muscia ? e deve restare un piacevole hobby.
Un oretta tutti i giorni di media..non di pi?.Ovviamente non sar? mai un fenomeno...ma ? importante esserlo?

MessaggioInviato: mer gen 19, 2005 6:55 pm
da Raffaele * BANNED *
Considera che un giorno ? fatto di 24 ore.Sette le impieghi per dormire, otto circa (tra una cosa e l'altra) per lavorare, due per mangiare, pausa caff?, pausa forum, pausa ascolto musica, due ore di intimit?, cosa ti rimane?Un mucchio di tempo !!!basta sapersi organizzare bene.

MessaggioInviato: mer gen 19, 2005 6:56 pm
da litie
e si...circa 5 ore belle piene...di cui due per suonare e 3 per grattarsi le pa..e...

MessaggioInviato: mer gen 19, 2005 8:04 pm
da ma
non ho mai freq l'uni ma penso che organizzandosi un po potrsti studiare batteria almeno un paio d'ore al giorno.
dopo l'uni se vuoi fare le cose serie magari parati il deretano con un lavoro part-time e il resto studi arrotondando con le serate col gruppo.
questo ? il mio pensiero...

MessaggioInviato: mer gen 19, 2005 8:11 pm
da tommylee85
se vuoi diventare un fenomeno (indipendentemente dal talento, che ce l'hai o no), allora devi dare la priorit? alla batteria, per? la maggior parte di noi suona per passione, e la passione fa s? che tu possa staccare la spina e la testa da tutto il resto, che pu? essere il lavoro o lo studio!!!

quindi ? normale che tu abbia problemi di tempo, ma se la musica ti basta per ottenere felicit? (e non soldi), allora non farti grossi problemi!

MessaggioInviato: mer gen 19, 2005 8:51 pm
da Simbul
In realt? sono i soldi che non bastano per ottenere la musica :D
Il problema con l'universit? ? che i tempi sono molto frammentati... ad esempio luned?, gioved? e venerd? sono fuori praticamente tutto il giorno (intendo che luned? esco di casa alle 7.30 e arrivo a casa alle 20.30...). Poi ci sono i periodi degli esami in cui bisogna buttarsi nello studio matto e disperatissimo... Poi ci sono i vicini: pur usando una elettronica non posso certo sbacchettare 3 ore al giorno.

Non ho mai suonato fuori col gruppo, ma dubito proprio che le serate permettano di arrotondare... ? gi? tanto se si rientra nelle spese a quanto sento.

MessaggioInviato: mer gen 19, 2005 9:19 pm
da number 6
Raffaele ha scritto:Considera che un giorno ? fatto di 24 ore.Sette le impieghi per dormire, otto circa (tra una cosa e l'altra) per lavorare, due per mangiare, pausa caff?, pausa forum, pausa ascolto musica, due ore di intimit?, cosa ti rimane?Un mucchio di tempo !!!basta sapersi organizzare bene.



...beh, se abiti sul posto di lavoro e hai uno schiavo che fa la spesa, cucina, sbriga le commissioni e le faccende di casa, lava e stira per te, porta i cani a spasso e ti innaffia il giardino son d'accordo...
domanda:le due ore di intimit? si devono intendere come "stare in compagnia della propria met?" o come "abbondanti sedute su water e/o bagno caldo"?
Perch? se si tratta del primo caso, prova a dire ad una donna che le puoi dedicare al massimo un paio d'ore al giorno... :wink:
bye

MessaggioInviato: mer gen 19, 2005 10:24 pm
da Raffaele * BANNED *
Sono single e purtroppo devo fare spese, pulizia, cucina ecc...tutto da solo.Le ore erano ovviamente a titolo indicativo per dimostrare che se si vuole il tempo per dedicare allo studio della batteria si trova.Fra un paio di giorni ad esempio ricomincia il conservatorio, e dovr? fare i conti col tempo: lavoro, studio,conservatorio, spesa, cucina , tempo libero ecc...Credo che come me siano in tanti a lottare con il tempo, occorre sapersi organizzare.
Se accanto hai una donna che veramente ti ama sa apprezzare i momenti in cui sei con lei di pi? di quelli in cui non ci sei, e non te lo fa pesare, senza incornificarti.Forse ? per questo che sono single?

MessaggioInviato: mer gen 19, 2005 10:25 pm
da LCF drummer
Beh, il tempo ? importantissimo.

MessaggioInviato: mer gen 19, 2005 10:58 pm
da Ponza
Io ho i tuoi stessi problemi...dovrei studiare il solfeggio senn? il maestro si incazza, dovrei ripassare la marcia che mi ha dato senn? si incazza, dovrei studiare le canzoni del primo gruppo che ho senn? si incazza, dovrei studiare le canzoni del secondo gruppo che ho senn? si incazza,............invece vado su a fare matematica...merda!

MessaggioInviato: gio gen 20, 2005 9:49 am
da enry z.
Boh, mi sembrate tutti (o quasi...) molto ottimisti o, pi? probabilmente, non stiamo parlando della stessa cosa. Il discorso dello studio era in riferimento a questo:

Simbul ha scritto:buona parte dei musicisti che riescono ad arrivare da qualche parte ? perch? hanno il culo parato e possono permettersi di dedicare tempo allo strumento (tempo che magari altri devono impiegare al lavoro per pagarsi l'affitto...)


si sta parlando di professione, per come l'ho interpretata io, quando si dice "arrivare da qualche parte"...

L'ipotesi di studio pari a 2 ore al giorno pare ai miei occhi quantomai surreale, mi spiego:
con il termine "LAVORARE" s'intende un impiego di 8 ore al giorno (non girandosi i pollici) e, come diceva Number6, a meno ch? tu non abiti con paparino e mammina, hai comunque altre cose da sbrigare finito il lavoro (spesa, casa, ecc...).
Dunque: io esco dal mio impiego alle 18:30 (gi? discretamente stanco) e non mi ritrovo mai a casa prima delle 19:30 per i suddetti motivi... preparo la cena e mangio. Dopo una bella giornatina cos? qualcuno di voi trova la concentrazione per 2 ore di studio?... scusate ma non ci credo, o perlomeno potr? essere un applicarsi, ma non duraturo nel tempo.

Anche se fosse, con due ore di studio, per quanto intense, hai senz'altro dei grossi miglioramenti e soddisfazioni, ma non vai di certo a fare il turnista. <i>Non perch? tu non ne abbia le capacit?</i>, ma perch? ti manca materialmente il tempo per organizzarti e prendere i tuoi dovuti contatti.

Se poi intendiamo il discorso "...arrivare da qualche parte..." come soddisfazione personale e il raggiungere obiettivi, allora siamo tutti d'accordo sul fatto che anche studiare una mezz'oretta al giorno, intensificando quando se he ha la possibilit?, porti a risultati personali pi? che discreti .

Spero di essermi spiegato adeguatamente, ? solo il mio punto di vista, s'intende...

enry

MessaggioInviato: gio gen 20, 2005 7:16 pm
da Simbul
Si in effetti con "arrivare da qualche parte" intendevo raggiungere qualche traguardo professionale nella musica... ma in realt? non solo: sono molto perfezionista e sappiamo tutti che cmq non si finisce mai di studiare e imparare, per cui anche semplicemente riuscire a suonare fuori con un gruppo con una certa continuit? sarebbe un buon punto d'arrivo. Questo per? presuppone di trovare tempo per provare, studiare, esercitarsi... e quindi siamo tornati sostanzialmente al problema iniziale :wink:

MessaggioInviato: ven gen 21, 2005 9:48 am
da enry z.
Simbul ha scritto:Si in effetti con "arrivare da qualche parte" intendevo raggiungere qualche traguardo professionale nella musica... ma in realt? non solo: sono molto perfezionista e sappiamo tutti che cmq non si finisce mai di studiare e imparare, per cui anche semplicemente riuscire a suonare fuori con un gruppo con una certa continuit? sarebbe un buon punto d'arrivo. Questo per? presuppone di trovare tempo per provare, studiare, esercitarsi... e quindi siamo tornati sostanzialmente al problema iniziale :wink:


Beh, se le mire sono una certa attivit? live e il tuo studio personale sullo strumento... allora magari la cosa ? un p? diversa.
Si cade in quel "LIMBO" dove la gestione del tempo ? veramente importante, come lo ? altrettanto la scelta (se possibile... ) di un impiego che non riempia 12 ore della tua giornata.
Poi, secondo me, da questo punto in poi si tratta veramente di scelte personali e di forza di volont?...
Evitare magari di essere dispersivi e sfuttare il poco tempo libero per segure un programma di studio e di prove costanti, cercare di non intendere la musica e lo studio come una "Missione", ma lavorare sempre nell'ottica del divertimento e, perch? no, della cultura personale.
Tanti sono gli accorgimenti... chi pi? ne ha pi? ne metta.
Ci sono tantissimi punti intermedi tra lo "strimpellatore" ed il professionista, ciascuno dei quali ha un suo fortissimo valore.

enry