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il piacere

Inviato:
gio gen 20, 2005 12:42 pm
da Raffaele * BANNED *
Ecco una nuova proposta riflessiva: il piacere.
Ho letto da qualche parte che il piacere ? uno stato mentale in cui i movimenti del corpo fluiscono liberamente ed in armonia con l'ambiente.Sono d'accordo.Ci? ? vero anche durante i nostri studi sulla batteria.Ma attenzione: gli egoisti e gli inibiti non potranno provare mai il "vero" piacere perch? i primi focalizzano tutta la loro attenzione verso il raggiungimento egosistico del potere e non verso l'esperienza del piacer mentre i secondi sono bloccati nella loro naturale mobilit? corporea.
Il piacere dipende dal nostro stato d'animo.
Come si pu? raggiungere questo stato d'animo?Se vi va rispondete oppure semplicemente riflettete.

Inviato:
gio gen 20, 2005 1:09 pm
da Lebowski
quanti pensieri... basta scopare

Inviato:
gio gen 20, 2005 1:17 pm
da Raffaele * BANNED *
...un

intrattenimento ? piacevole solo quando si ? nello stato d'animo giusto.Non ? detto che ogni intrattenimento dia piacere.Niente ? pi? penoso di un rapporto sessuale quando non fluisce alcun sentimento.

Inviato:
gio gen 20, 2005 1:22 pm
da Lebowski
su questo avrei molto da obbiettare

Inviato:
gio gen 20, 2005 1:26 pm
da darKchina
@ Lebowski:
mi dispiace che anche tu entri nel gruppo di quei miei amici... quelli che per certe cose ragionano con l'uccello, anzich? con la testa.
ovviamente ? una riflessione, senza offesa alcuna.

Inviato:
gio gen 20, 2005 1:26 pm
da Raffaele * BANNED *
pensa alla donna che , come dici tu "scopa", se lo fa con piacere ? rilassata, si muove con grazia...senza quel sentimento ? tutto automatico ed in funzione orgasmica (morte del rapporto), ma il piacere non ? solo nel sesso...

Inviato:
gio gen 20, 2005 1:35 pm
da cassa4
Lebowski ha scritto:quanti pensieri... basta scopare
non me ne volere, per? ? una risposta troppo superficiale.

Inviato:
gio gen 20, 2005 2:15 pm
da Raffaele * BANNED *
Inserisco una costante (K) al piacere: la respirazione.

Inviato:
gio gen 20, 2005 2:24 pm
da martin

Inviato:
gio gen 20, 2005 2:48 pm
da lorenzo
cosa diceva Manfredi?
E' un piacere, se non ? buono, che piacere ?

Si adatta un po' a tutto

Inviato:
gio gen 20, 2005 2:59 pm
da Raffaele * BANNED *
su sperelli e d'annunzio mi sento un p? vicino ma non troppo...lasciamo perdere questo discorso che vagheggia uno stesso amore vissuto diverse volte ma con persone diverse, anche l'aroma del caff? ? un piacere per le narici ma il discorso ? leggermente diverso.
Avete mai fatto caso a quante volte in momenti di tensione trattenete il respiro?Ci? provoca limiti all'espressione di s?, creando tensioni ed inibendo il piacere.
Semplice spunto riflessivo.

Inviato:
gio gen 20, 2005 6:12 pm
da tommylee85
io identifico il piacere con la felicit?: quando sono felice, e faccio cose non fastidiose, allora provo piacere, anche nel fare le cose pi? semplici (tagliare il pane, mangiare, guardare la TV....)!!
provo piacere nel fare qualcosa che mi piace al momento giusto...
lo so, forse sembra un'interpretazione semplicistica, ma credo rispecchi lo stato d'animo di una persona, che pu? essere o buono o cattivo, senza tante vie di mezzo!!
si pu? parlare e riflettere tanto sull'argomento, che ? sicuramente molto interessante, ma non credo che questo possa portare al piacere: si pu? capire i motivi per il quale lo si prova o meno, ma capire COME provare piacere ? difficile, forse anche impossibile!nel senso che lo si prova perch? in quel momento tutte le circostanza, le persone, o chiss? cosa, covergono in modo tale da farci provare piacere,a ma noi possiamo farci ben poco!

Inviato:
gio gen 20, 2005 6:44 pm
da Raffaele * BANNED *
La felicit? e il divertimento sono limitati nel tempo.Il piacere del nostro corpo (ovviamente se ? sano) ? duraturo.La felicit? ? una piccola parte del piacere caratterizzata da una sensazione temporanea di piacere.Senza la sensazione di piacere la felicit? ? un illusione.Non ? necessario divertirsi o essere felici per provare piacere.Sono i movimenti del corpo collegati ad una efficace respirazione che determinano lo stato di piacere che pu? benissimo non essere accompagnato da nessuno stato di felicit? o divertimento.Ma, non ? un dogma.

Inviato:
gio gen 20, 2005 7:44 pm
da LCF drummer
Piacere ? fare un cosa che ti piace senza pensieri. Io lo ottengo in due modi: me ne vado con la ragazza in riva al lago con la macchina con una bottiglia di Champagne e musica a palla o mi chiudo in sala prove e cazzeggio fino all'alba, chidento gli occhi...sembrar? patetico, ma questa ? per me la felicit

Inviato:
ven gen 21, 2005 11:48 am
da Prue
E' strano... effettivamente anche a me verrebbe da rispondere che provo piacere quando sono felice... ma forse ? pi? il contrario: quando sono felice provo piacere... ci saranno anche volte che non sono felice ma provo piacere lo stesso...
forse pi? che dire "il piacere ? la felicit?" dovremmo dire che il piacere ? assenza di tensione, di infelicit?... tra la felicit? e l'infelicit? ci sono altri mille stati d'animo... ci sono cose che non ci rendono felici... ma ci donano piacere lo stesso... la felicit? ? momentanea, non si pu? "trattenerte" per troppo tempo...
e alle folte troppa felicit?, troppo piacere, portano allo stare male... non so se a voi ? mai capitato di trovarvi in uno stato di piacere talmente alto da chiedervi se non pu? fare male tutt? ci? insieme... probabilmente no, anche perch? (per fortuna) capita molto molto raramente...
Certo che il piacere si prova molto raramente, e bisogna impegnarsi un po' per arrivarci.. non ? automatico... bisogna liberarsi da ci? che ci disturba, da ci? che ci agita, dai pensieri negativi... e succede solo nel momento in cui corpo e spirito sono entrambi liberi da tutto ci?... ? cos? difficile... ma anche bellissimo da provare...
Grazie Raffaele per questo spunto di riflessione...


Inviato:
ven gen 21, 2005 8:00 pm
da Raffaele * BANNED *
Ciao Prue,
non vorrei essere ripetitivo ma credo sia essenziale focalizzare l'attenzione sul respiro.Una respirazione inadeguata infatti produce ansia, irritabilit? e tensione.Nelle situazioni di stress, si tende a trattenere il respiro e ci? provoca tensione.Tutto a discapito del piacere naturale dell'esistenza.
La felicit? ? un altra cosa.Si da per scontato che una persona debba essere felice per qualcosa.L'innamorato si sente felice forse perch? liberato dal suo egoismo...La felicit? ? una liberazione da uno stato d'infelicit?, sono d'accordo con te.Ma il piacere ? un aspetto fisico collegato ai movimenti corporei ed al respiro.Credo poi che il piacere, a differenza della felicit?, sia incontrollabile e pu? apparire improvvisamente senza alcun motivo, semplicemente quando siamo in completa armonia con l'ambiente.Essere pienamente vivi nella consapevolezza di un respiro regolare (come un onda che va dal petto sino a sotto l'ombelico) e di una spontaneit? nei movimenti danno piacere, allentano le tensioni e ti fanno godere la vita.In questa situazione sei piacevolmente utile anche agli altri.

Inviato:
ven gen 21, 2005 9:00 pm
da LCF drummer
Piacere significa sopratutto non pensare ad un cazzo mentre suoni. Nemmeno a quello che stai suonando!

Inviato:
sab gen 22, 2005 3:06 pm
da bellabollo
Se cos? fosse basterebbe fare yoga. Il problema ? che quello che ti porti dietro negli anni non riesci a scrollartelo con qualche esercizio... Fa un po schifo ma forse un po di pilla potrebbe aiutare...
bb sr.

Inviato:
sab gen 22, 2005 3:18 pm
da Prue
Non condivido la tua teoria, Raffaele... secondo me non ? la respirazione che porta al piacere, ma viceversa... cio?, nel momento in cui c'? piacere allora anche la respirazione ? tranquilla... Quando si ? in ansia o sotto stress, la respirazione acclera... ma ci sono anche situazioni in cui la respirazione non ? regolare e ci si sente sereni lo stesso... sarebbe cos? semplice arrivare al piacere se bastasse controllare la respirazione... e invece un po' si riesce a rilassarsi, ma il piacere non ? solo essere rilassati...

Inviato:
sab gen 22, 2005 6:29 pm
da Raffaele * BANNED *
E' giusto prendere proprie posizioni, cos? come ? giusto riflettere sulle argomentazioni altrui e magari rivedendo le proprie.Essere coerenti con se stessi significa essere prima di tutto razionali e ci? porta anche a cambiare idea su alcune questioni quando ci si accorge di aver affrontato malamente la questione.Posto che il linguaggio scritto ? limitativo e assodato che il linguaggio del corpo , se non inibito, ? pi? eloquente di qualunque discorso prover? comunque ad esporre, consapevole di non aver nessuna verit? indiscussa "in mano", con questo scritto telematico questa semplice verit?: per essere vivi si deve respirare e meglio si respira e pi? si ? vivi.La vita ? questione di respirazione.E' facile dire " basterebbe respirare bene per trarre piacere dalla vita, non credo sia cos?", ma siete sicuri di respirare bene?
Le due funzioni pi? importanti sono la respirazione e il movimento.
Provate questo semplice esercizio, prima di una qualunque azione difficoltosa a fare tre respiri profondi e quando siete in azione respirate normalmente senza trattenere il fiato, dovete essere consapevoli del respiro.
O.K. il respiro ? comunque la K, la costante.Poi ci sono le variabili e qui i discorsi sono molteplici perch? dipendono sempre dal bagaglio culturale di ognuno e poi ci sono le variabili indipendenti e queste sono il nostro corredo genetico, non possiamo farci niente, ognuno ? come il D.N.A. dice.
Ma torniamo al piacere puro, lasciamo perdere la respirazione, che a mio avviso ? importantissima.Quanti tipi di piacere possono esserci: il piacere della vista, del tatto, dell'udito, dell'olfatto,del gusto ma...anche quello dell'intelletto.Utilizzando il piacere dell'intelletto proviamo a domandarci ,quale potrebbe essere la radice che accomuna il piacere?non potrebbe essere semplicemente il rispetto dei propri ritmi biologici naturali?E tra questi cosa ? pi? importante del movimento e della respirazione?

Inviato:
sab gen 22, 2005 6:40 pm
da LCF drummer
Oddio!!!!
Non si pu? fare un discorso pi? umano? Sembra un forum di psicologia!

Inviato:
sab gen 22, 2005 6:43 pm
da Raffaele * BANNED *
O.K. hai ragione, scusate, deformazione professionale


Inviato:
sab gen 22, 2005 8:25 pm
da LCF drummer
No, figurati... Per? se uno viene nel forum per farsi una chiacchierata ed evadere dai casini della giornata, legge 'sta roba e collassa!!!

Inviato:
dom gen 23, 2005 2:28 pm
da Prue
Non capisco veramente come mai, appena si toccano argomenti pi? profondi del "cosa fate di bello?" "dove andrete in vacanza?" e via dicendo, qualcuno si debba lamentare... Il forum ? bello proprio perch? ci sono discussioni su cosa faremo nelle vacanze, su cosa sappiamo suonare, su cosa ci consigliano di comprare, su cosa non ci va bene... ma ci sono anche altre cose su cui discutere...
Con questo non voglio dire che chiunque entri debba dare la sua opinione su qualsiasi argomento... ci mancherebbe... quando parlate di cose che assolutamente non conosco, di sicuro non posto nulla... perch? chi non ? interessato ad un dato discorso non si limita a non leggerlo o a leggerlo e non postare nulla?!
Questo ? un problema di quasi tutti i forum... chi non reputa interessante un dato argomento, pretende che questo argomento non venga discusso... Ma vi pare logico?! E' simbolo di maturit? questo?! Secondo me non lo ?...

Inviato:
dom gen 23, 2005 2:50 pm
da Prue
Raffaele ha scritto:E' giusto prendere proprie posizioni, cos? come ? giusto riflettere sulle argomentazioni altrui e magari rivedendo le proprie.Essere coerenti con se stessi significa essere prima di tutto razionali e ci? porta anche a cambiare idea su alcune questioni quando ci si accorge di aver affrontato malamente la questione.Posto che il linguaggio scritto ? limitativo e assodato che il linguaggio del corpo , se non inibito, ? pi? eloquente di qualunque discorso prover? comunque ad esporre, consapevole di non aver nessuna verit? indiscussa "in mano", con questo scritto telematico questa semplice verit?: per essere vivi si deve respirare e meglio si respira e pi? si ? vivi.La vita ? questione di respirazione.E' facile dire " basterebbe respirare bene per trarre piacere dalla vita, non credo sia cos?", ma siete sicuri di respirare bene?
Le due funzioni pi? importanti sono la respirazione e il movimento.
Provate questo semplice esercizio, prima di una qualunque azione difficoltosa a fare tre respiri profondi e quando siete in azione respirate normalmente senza trattenere il fiato, dovete essere consapevoli del respiro.
O.K. il respiro ? comunque la K, la costante.Poi ci sono le variabili e qui i discorsi sono molteplici perch? dipendono sempre dal bagaglio culturale di ognuno e poi ci sono le variabili indipendenti e queste sono il nostro corredo genetico, non possiamo farci niente, ognuno ? come il D.N.A. dice.
Ma torniamo al piacere puro, lasciamo perdere la respirazione, che a mio avviso ? importantissima.Quanti tipi di piacere possono esserci: il piacere della vista, del tatto, dell'udito, dell'olfatto,del gusto ma...anche quello dell'intelletto.Utilizzando il piacere dell'intelletto proviamo a domandarci ,quale potrebbe essere la radice che accomuna il piacere?non potrebbe essere semplicemente il rispetto dei propri ritmi biologici naturali?E tra questi cosa ? pi? importante del movimento e della respirazione?
...I princ?pi restano e le idee invece cambiano con gli uomini cui vengono date in appalto.L'impegno della coerenza ho imparato a riservarlo soltanto ai valori fondamentali cui un uomo deve ispirare la propria condotta:il dovere dell'onest?,della sincerit?,del coraggio,della responsabilit?.Ma sul piano delle idee,sono state proprio l'onest?,la sincerit? e il coraggio che mi hanno costretto a cambiarle ogni volta che mi sono trovato di fronte all'evidenza del loro o del mio inganno... (Indro Montanelli)
Questo paragrafo a me piace molto... e mi ? venuto in mente leggendo le prime righe del tuo post...
Ho imparato a partire con l'idea che non sono infallibile, e che dagli altri si pu? sempre imparare qualcosa... perci? ogni discussione ? solo portatrice di miglioramenti.. al limite, se non imparo nulla di nuovo, capisco di aver ragione... il che non ? per niente negativo..
La respirazione... io sono molto emotiva: quando ho paura, sono arrabbiata, felice... mi accelera moltissimo il battito del cuore, e con questo anche la respirazione... Quando ero piccina, prima di esami, verifiche o test in generale, mi veniva detto "Fai tre respironi profondi"... E serviva... ecco perch? dico che una buona respirazione simbolo di tranquillit? e serenit?... ma non ? solo quello... cio?, quando si ? tranquilli e si respira bene, si ? veramente arrivati al piacere? Allora mi chiedo.. cosa intendiamo realmente per "piacere"?
Io due anni fa ho fatto un anno di un laboratorio che si chiamava "educazione alla respirazione". Avevamo 2 ore in cui facevamo semplici esercizi di respirazione e imparavamo a rilassarci e ad allontanare tutto ci? che era negativo. Mentre le volte in cui la giornata era tranquilla, riuscivo a rilassarmi benissimo, le volte in cui poco dopo avevo una verifica o un'interrogazione, pur respirando come mi veniva detto, non riuscivo a trovare quella sensazione di calma e pace... Ecco perch? secondo me si pu? anche respirare bene, ma provare piacere...
Secondo me ci sono vari fattori che influenzano il raggiugimento del piacere... certo il rispetto dei propri bioritmi ? importantissimo... quando possiamo dormire fino a che ne abbiamo voglia (pooooooooche volte!), quando respiriamo bene, non abbiamo nessun tipo di dolore... beh, allora si che c'? realmente piacere... Quindi cmq il piacere ? assenza di tutto ci? che pu? farci star male...

Inviato:
dom gen 23, 2005 3:01 pm
da Raffaele * BANNED *

Tu mi dai piacere, ogni volta che ti leggo.

Inviato:
dom gen 23, 2005 3:06 pm
da Prue

Inviato:
dom gen 23, 2005 3:14 pm
da Raffaele * BANNED *
Vorrei essere li, un p? , con te...

Inviato:
dom gen 23, 2005 3:23 pm
da Prue
Alle volte ci penso anche io. Poi mi vengono in mente le tue frasi di qualche tempo fa -le parole sono solo parole-, -siamo solo immagini dietro uno schermo-... e mi chiedo come sarebbe infrangere lo schermo e trovarsi l'uno di fronte all'altra. Forse ? tutto diverso, forse no. Ci sono sempre le solite, innumerevoli variabili X... Ma la K rimane sempre quella della curiosit?, del fatto che, con le cose che scrivi, fai riflettere, sognare, immaginare, pensare... E' poco che mi pongo tutte queste domande.. ? proprio vero che finch? non si capisce che il mondo non va vissuto e basta, ma bisogna rifletterci, non ci si pone nessun interrogativo... ma ponendosene anche solo qualcuno, forse si vive meglio... si apprezzano di pi? le piccole-grandi cose che abbiamo... e anche solo questo, per me, ? un piacere...

Inviato:
dom gen 23, 2005 3:27 pm
da Raffaele * BANNED *

direi allora che possiamo mettere tra i piaceri anche quello del buon incontro virtuale
