E chi la famiglia GIA' ce l'ha?
Io sono sempre stato convinto che il fulcro della società, specie in italia, sia la famiglia.
Tutto ruota sul fatto che se decidi di mettere su una famiglia sei un "edificatore" di certezze per lo stato/governo/società.
Nel senso, che chi ha figli deve mantenerli... questo vuol dire generare economia e purtroppo pagare tasse...
Quindi il tutto è la base alla quale ogni "organo" preposto all'ammistrazione delle masse questi due fattori sono fondamentali.
Ora, mettere famiglia non è certo una questione di "econimicità", sia ben chiaro... giusto per non frainterdermi, però è oggettivamente vero che se non esisterà ancora un sistema pensionistico in italia, senza un ricambio prodotto dai figli e dai nipoti, il giochino finisce... ma tutto il giochino, non solo le pensioni, parlo dell'economia in generale.
Come si fà ad essere così ottusi da non capire quanto è necessario per una società civile sostenere i giovani e le loro famiglie (presenti o future?)?
Il problema tutto italiano è che chi ha avuto modo di "scalare" fino ai vertici schiaccia tutti sotto e fà di tutto per aumentare i suoi introiti personali e evitare di andare in galera.
Una buona cosa sarebbe azzerare sta gente a livello sociale... (alcuni dicono pure anche in senso fisico), però se non altro se li togli di mezzo e magari gli togli tutti i benefici ASSURDAMENTE acquisiti nel tempo sarebbe meglio per tutti.
Per cui, tornando al lavoro, ci vuole il coraggio di fare scelte anche "improduttive" da un mero aspetto economico/finaziari/industriale da parte di chi ammistra le società e le imprese, perchè è indubbio che non possono più permettersi di avere un bacino di utenza tale da non considerare l' impoverimento del paese.
Senza lilli un si lallera... per cui date lavoro, e di conseguenza darete ricchezza anche alle aziende e alla società!
PS. c'era una volta l'articoli 1 della costituzione italiana... e ora dov'è?
« L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. »