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Fine superiori, scelte per il futuro!

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 5:58 pm
da gianluj
Ormai siamo agli sgoccioli, pochi mesi e sarò diplomato!
Sarò un perito capo tecnico elettronico e delle telecomunicazioni, in pratica tutto fumo e niente arrosto!
Mi trovo quindi, come penso vi ci siate trovati voi prima di me, ad un bivio: continuare a studiare o iniziare a lavorare?
Non h le idee molto chiare, non ho molta voglia di continuare a studiare, ma sono uno bravo e studiare mi è sempre risultato molto facile e andando a lavorare con il solo diploma non potrò certo aspirare ad un buon posto!
Continuando a studiare, cosa? Sicuramente non elettronica o telecomunicazioni, cose che assolutamente non mi interessano! Magari qualcosa legato all'economia, ma ho letto di diversi indirizzi, le differenze?
Oppure l'estero? Studiare all'estero è fattibile?
Non so proprio cosa fare, aiutatemi! :)

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 6:21 pm
da mafiolinho
Se ti piace economia falla, però fatta bene. Il problema è che prima di cinque anni non troverai un lavoro decente perche con la triennale non ci fai nulla..stringi i denti e vai avanti, a nessuno (o quasi) piace studiare ;) per quanto riguarda gli indirizzi dipende da facoltà a facoltà, ma generalmente alla triennale un percorso vale l'altro, un consiglio che posso darti è: scegline uno che non ha esami difficili e laureati il prima possibile :D poi alla magistrale fatti il culo e cerca di prendere voti molto alti :)

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 6:31 pm
da themucco
Vai a lavorare!!!

Fidati, proseguire gli studi, se non fai facoltà degne di darti un lavoro (che ne sò ingegneria, medicina...) perdi solo tempo per crearti una professionalità nel mondo del lavoro.

Oggi come oggi è tornato a contare il "sapere fare" non il "sapere" a prescindere... questo non vuol dire che studiare oltre le superiori sia sbagliato, la cultura non è mai troppa, ma a volte c'è da chiedersi se merità investire del tempo in altri studi o investire sul lavoro e sulla professionalità.

La scelta non è facile, però la prima cosa deve essere il tuo "arricchimento", non solo econimico, e lo puoi ottenere dallo studio o dal mondo del lavoro.

Personalmente, tornassi indietro, curerei bene e fino in fondo l'aspetto lavorativo. Nella mia epserienza ho studiato male e perso tempo per quasi 5 anni in facoltà arrabattandomi con lavoretti per mantenermi agli studi e poi non ho finito... come risultato sono entrato tardi nel mondo del lavoro e mi sono dovuto confrontare con coetanei che avevano 5 anni di esperienze lavorative, quindi più preparati alla vota lavoriva di come ero messo io all'epoca.

Rilfetti bene, senti pure i tuoi genitori come possono aiutarti e quanto possono e vogliano aiutarti... non è detto infatti che in tempo di crisi ci siano risorse per mantenere un figlio agli studi universitari.

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 6:45 pm
da matteo t
studia qualcosa che abbia un REALE sbocco lavorativo.

Qui fuori è giungla, giungla dove c'è da girare con le granate in bocca.

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 7:30 pm
da Xanadu
Impara a fare l'idraulico. :lol:

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 7:38 pm
da gianluj
@Xanadu, spiccicato a mio padre :D
Quali sarebbero le lauree che danno lavoro?

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 7:43 pm
da viper86
Quindi hai fatto l'IPIA o l' Industriale?

Comunque consiglio il lavoro anch' io, ma ti deve piacere anche quello. Lavoro manuale se inizi a 18 anni, magari ti pagano pochissimo ma dopo un po saprai lavorare.
Idraulico, elettricista, caldaista, adesso ci sono i pannelli solari....i sistemi di allarme, le linee internet, impianti anti incendio,......cercherei in questi campi aziende serie anche con contratti di apprendista a 6 mesi, se sarai capace ti aprirai diverse porte..... :a:

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 7:46 pm
da gianluj
Sto facendo l'industriale.
Non so, andando a lavorare mi sembra di sprecare un talento, molto probabilmente uscirò con 100 e proseguendo gli studi non credo di incorrere in grandi difficoltà.
Il mondo dell'economia mi affascina, ma l'idea di stare almeno 5 anni sui libri mi affiscina un po' meno :D
E in ogni caso, che facoltà?

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 7:47 pm
da matteo t
ingegneria, architettura, infermieristica.

A grandi linee, che c'è cmq crisi dappertutto.

Io scelsi col cuore, LInguistica, mi ha aperto la mente.
Ma il lavoro....ehehehehehehe

Fai combaciare il cuore con la praticità.
Io mai e poi mai sarei stato in grado di fare come mio fratello, dottorato in chimica...son fermo alle 4 operazioni e detesto i numeri...c'è da trovare una via di mezzo...

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 8:11 pm
da Semula
Vai a fare l'idraulico, ti porti a casa la pagnotta (e nel caso tu riesca a metterti in proprio, una bella pagnotta) e studiati da solo quello che ti interessa, se ti interessa.
Tornassi indietro farei così, un diploma per non escludermi la possibilità dell'università, e poi un lavoro come idraulico (il più quotato) o elettricista. Non mi sarebbe dispiaciuto fare il pasticciere, ma senza diplomi non ti prende nessuno e i corsi costano più dell'università.

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 8:32 pm
da matteo t
odontoiatria.

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 8:39 pm
da paolo.ne
Forse sono un ingenuo ma il mio consiglio è...non sceglere l'università in base agli sbocchi futuri ma a quello che veramente ti affascina e ti appassiona. Poi se credi in questa passione arrivi dove vuoi arrivare. Sarà romantico, sarà ingenuo, sarò irresponsabile o superficiale ma io non ti consiglierei di studiare ciò che conviene.

rock :tru

ps: studiare all'estero conviene ma devo dire che non è così semplice. Come sei messo con l'inglese o altra lingua straniera? Spesso le università chiedono un attestato di conoscenza della lingua. Poi devi considerare i costi...

ps2: ho 42 anni per cui non è il pensiero di un adolescente

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 8:44 pm
da Forl4
Vai all'estero, e poi fai quel cazzo che vuoi. Basta che te ne vai da stò paese di ignoranti, bigotti e arrivisti di merda :wink:

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 8:49 pm
da gianluj
Con l'inglese sto messo abbastanza bene, sicuramente molto sopra la media degli studenti italiani!
Per fare un esempio l'anno scorso siamo andati in camposcuola a Madrid e nel nostro stesso albergo c'era una scuola americana femminile e sono stato l'unico che ha combinato qualcosa, tutti gli altri si sono fermati ad hi! :D
L'esteri mi attira e non poco, ma penso che studiare economia all'estero sia tutt'altro che semplice.
Altrimenti seguendo il cuore come dice paolone tenterei con la musica, ma sappiamo tutti quanto può essere difficile vivere suonando, a meno che non abbia una botta di culo e faccia successo con una canzoncina idiota :D

Re: Fine superiori, scelte per il futuro!

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 8:57 pm
da Salvodrums
gianluj ha scritto:..e andando a lavorare con il solo diploma non potrò certo aspirare ad un buon posto!
Eh? ma sai quanti ne conosco di laureati (con voti alti) che non trovano uno straccio di lavoro? Invece conosco diverse persone che con il solo diploma (a volte anche con la licenza elementare) hanno fatto fortuna e attualmente non conoscono crisi...

Se vuoi continuare a studiare fai qualcosa che sia spendibile nel mondo del lavoro, magari le professioni sanitarie, statistica, economia, ingegneria..
però considera i pro e i contro..

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 9:01 pm
da BonzoTheBest
bisognerebbe scegliere qualcosa che fa lavorare,ma spesso poi si va a sbattere in qualcosa che non piace,e completare gli studi di qualcosa che non ci piace è molto difficile.
Io ho scelto con il cuore e studio lettere a roma tre,sono stato coraggioso probabilmente;ma non credo che scegliendo economia avrei fatto meglio perchè non mi piace e non sarei andato molto avanti negli studi.

Ci sono tante facoltà,cerca qualcosa che ti piace;magari la soluzione esiste e tu solo non la conosci.Dovresti trovare il giusto connubio tra qualcosa che ti affascina e qualcosa che ti fa lavorare.Partirei con la domanda: cosa ti affascina?

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 10:16 pm
da Xanadu
matteo t ha scritto:odontoiatria.

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 10:19 pm
da ilbenjo78
valuta anche che la laurea si è mostruosamente svalutata in questi anni. Causa troppa offerta sul mercato del lavoro (intendo di laureati) grazie anche a una miriade di nuove università (di livello molto basso). c'è prospettiva professionale ed retributiva adeguata principalmente laureandosi in università d'élite (che non vuol dire affatto private).

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 10:24 pm
da viper86
paolo.ne ha scritto:Forse sono un ingenuo ma il mio consiglio è...non sceglere l'università in base agli sbocchi futuri ma a quello che veramente ti affascina e ti appassiona. Poi se credi in questa passione arrivi dove vuoi arrivare. Sarà romantico, sarà ingenuo, sarò irresponsabile o superficiale ma io non ti consiglierei di studiare ciò che conviene.

rock :tru

ps: studiare all'estero conviene ma devo dire che non è così semplice. Come sei messo con l'inglese o altra lingua straniera? Spesso le università chiedono un attestato di conoscenza della lingua. Poi devi considerare i costi...

ps2: ho 42 anni per cui non è il pensiero di un adolescente





Io credo siano parole sante! Ci sono in giro tutti questi incompetenti in ogni categoria anche perchè hanno fatto gli studi e di conseguenza la carriera, in base al guadagno più alto possibile, la fatica minore, indirizzati dai genitori etc.....
Le cose si fanno con passione ed impegno, anche zappare la terra, non c'è niente di male....se ti piace diventerai un professionista in qualsiasi campo :wink:
Quindi già la tua domanda ti fa perdere diversi punti di stima, scusami, ma potevo capire "studio ingegneria elettronica oppure faccio il tecnico elettronico?"; così sei troppo generico, cosa dovremmo dirti.....fai (cerca di fare) quello che ti piace! 8) oppure quello che ti farà guadagnare di più e più velocemente....contento tu..... :a:

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 10:30 pm
da Xanadu
Quando ero in quarta elementare un compagnetto di classe mi chiese: "...e tu cosa vuoi fare da grande?"
Non ricordo cosa risposi, probabilmente il calciatore.
"E tu?" gli chiesi io
"Il notaio".

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 10:34 pm
da gianluj
Ingegneria elettronica non se ne parla nemmeno! Non mi piacciono proprio le materie che sto studiando ora, alla fine le ho scelte che ero troppo piccolo!
E parliamoci chiaro, penso che tutti vogliano fare soldi, magari anche velocemente. Me ne sbatto di ciò che mi piace, rapportandolo alla batteria è come suonare con gigi d'alessio, mi fa schifo, penso anche a voi, ma chi non ci suonerebbe?
Io, dato la facilità con cui riesco negli studi, vorrei intraprendere una carriera soddisfacente, sia economicamente che dal punto di vista del "divertimento".
La vita è una, e io voglio viverla nel miglior modo possibile, se i soldi non fanno la felicità sicuramente è sempre meglio averne in più che in meno!

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 10:40 pm
da viper86
Se farai una cosa che non ti piace, per cui non sei portato la farai male, se sarai fortunato o raccomandato farai soldi oppure farai qualche danno e potresti anche finir male.....

Che significa a tutti piace fare soldi......???????????????????? Da pazzi! Se parli così sei ancora troppo piccolo, non solo quando hai scelto le superiori, ti consiglio un ANNO SABBATICO! :a:

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 10:48 pm
da gianluj
Non è vero che se farò qualcosa che non mi piace la farò male, faccio elettronica e telecomunicazioni e riesco bene, ma non mi piacciono affatto.
L'economia mi affascina, ma non posso essere certo che sia la mia passione! In ogni caso è innegabile che io abbia un talento per lo studio in generale, e sarebbe stupido sprecarlo.

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 10:53 pm
da viper86
Andare a lavorare non è stupido, non è sprecare un talento!

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 10:57 pm
da gianluj
Andando a lavorare con il diploma non credo di poter ottenere molto, come ci sono molti laureati che non ottengono molto.
Forse sono l'unico, ma io credo ancora che anche in mezzo a tutti i raccomandati i migliori riusciranno sempre a farsi strada!
Si parla sempre di laureati disoccupati, ma tutti quelli che io ho conosciuto sono laureati in materie umanistiche o comunque in altre materie che non offrono quasi nessuna possibilità.

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 11:04 pm
da garba
Se devi scegliere l'università in base al posto di lavoro che troverai, lascia perdere per un solo motivo: dovrai lavorare 60 anni ed alzarti tutte le mattine per fare un lavoro che non ti piace non è il massimo.

Ti riporto la mia esperienza:

- Superiori 5 anni con diploma di tecnico delle industrie elettroniche (98/100);
- Scelgo l'università in base a quello che mi interessava fare, non a consigli di terzi o per esigenze lavorative: Scienze Ambientali (qualità ambientale e rischio chimico);
- Mi laureo nei tempi (109/110), trovo subito presso una società di consulenza sicurezza/ambiente, stage sottopagato (il record è stato 192 ore lavorate per 365€ di stipendio); dopo 5 mesi me ne vado causa comportamenti ignobili da parte del titolare;
- 1 mese e mezzo a casa;
- da 4 mesi lavoro in Bticino, produzione (in mezzo a 120 donne :D).

E' un brutto periodo certo, per il mio percorso di studi è ancora più difficile però anche gli ingegneri fanno fatica a trovare (ho visto un amico che ha trovato dopo mesi, 110 specialistica al Poli).

L'unica cosa che ti voglio consigliare è di fare qualcosa che ti interessi sul serio.
Una ricercatrice in microbiologia all'università di Milano mi disse: "Non lo faccio per soldi perchè guadagno poco o nulla (l'anno prima era stata a San Francisco e diceva che non c'è paragone per loro dal punto di vista economico), di vacanze manco a parlarne perchè sono in laboratorio spesso anche la domenica ma, quando mi alzo al mattino entro quì dentro con il sorriso".

Good luck!

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 11:08 pm
da Drum in
Embe'?
Laureato, non significa necessariamente intelligente o sveglio e oggi nel mondo servono un sacco di qualità per emergere o avere successo.in ogni campo . E spesso non bastano perché altri hanno altre armi per passarti davanti e fotterti ala grande. Sembra di capire che sei ancora giovane, quindi v ai fuori e prova a lavorare e cerca di capire cosa ti piacerebbe fare nella vita....magari ti sarà di aiuto per trovare un indirizzo universitario che ti possa soddisfare, visto che è' un peccato sprecare la tua propensione allo studio...

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 11:18 pm
da gianluj
Cosa mi piacerebbe fare non lo so, so solo che ora come ora le uniche materie che mi affascinano sono l'economia e la finanza!

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 11:18 pm
da Xanadu
Stiv Giobs non si è mai laureato :mrgreen:

MessaggioInviato: ven feb 22, 2013 11:26 pm
da chiunana
Xanadu ha scritto:
matteo t ha scritto:odontoiatria.