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Con che tocco suonate?

Inviato:
sab giu 08, 2013 10:35 am
da Augusto
Giusto per capire un pò i batteristi che ci sono.
C'è la grande divisione filologica tra pestoni e "toccatori", chi suona di corpo e chi preferisce le finezze.
Si detestano a vicenda e si criticano

ma si può dire che queste siano le grandi divisioni.
Si sdrammatizza eh nessuno etichetta nessuno.
Purtroppo sono fra i pestoni, suono con piatti abbastanza alti e a dinamiche forti.

Inviato:
sab giu 08, 2013 10:41 am
da Francesco98
Non posso rispondere sai perchè?
Cerco di adattarmi... non puoi suonare Wish you were here pestando o pezzi dei Deep Purple come se stessi suonando una ballata, cerco sempre di adattarmi e di controllare la dinamica del pezzo, per quanto riguarda lo stile cerco di essere più tecnico e applicare concetti studiati sempre adattandomi(ad esempio non puoi applicare illusioni ritmiche assurde se suoni Led Zeppelin), non sono pestone e primitivo!


Inviato:
sab giu 08, 2013 11:13 am
da IlGiovaneIko
Per anni ho suonato in maniera semplice e lineare, praticamente zero ghost, dinamiche piuttosto spostate sulla pacca costante a prescindere. Poi mi sono trovato a dovere portare uno spettacolo in teatri, chiese, locali piccoli vari ed eventuali e ho per forza di cose imparato ad usare le dinamiche e a suonare in maniera convincente anche sfiorando le pelli. Devo dire però che dopo anni ho difficoltà a tornare come prima. I pezzi che suonavo allora, adesso li suono in maniera molto diversa.

Inviato:
sab giu 08, 2013 11:19 am
da Francesco98
IlGiovaneIko ha scritto:Per anni ho suonato in maniera semplice e lineare, praticamente zero ghost, dinamiche piuttosto spostate sulla pacca costante a prescindere. Poi mi sono trovato a dovere portare uno spettacolo in teatri, chiese, locali piccoli vari ed eventuali e ho per forza di cose imparato ad usare le dinamiche e a suonare in maniera convincente anche sfiorando le pelli. Devo dire però che dopo anni ho difficoltà a tornare come prima. I pezzi che suonavo allora, adesso li suono in maniera molto diversa.
Anche io ho avuto la stessa esperienza con la scuola di musica, generalmente giriamo attorno al rock, però devo ringraziarla, anche perchè alla mia età secondo non è facile suonare in una chiesa portandosi dietro un coro insieme alla band, abbiamo fatto canzoni di natale certo, però è sempre utile un'esperienza simile!

Inviato:
sab giu 08, 2013 12:20 pm
da wolwerine67
Io ho iniziato da 'pestone ignorante' nel senso che suonavo alla buona senza capirci troppo,mi piaceva il metal pesante e allora giù più che si può. Poi ho iniziato a studiare piano piano ho cambiato genere e ho cercato di migliorarmi,senza grossi risultata comunque,ora sono diventato adulto e un bel pò che studio e cerco di stare molto attento alle dinamiche,cerco di usare le ghost,insomma cerco di essere più pulito e preciso possibile,anche se la strada è ancora lunga.....

Inviato:
sab giu 08, 2013 12:24 pm
da Francesco98
Io ho iniziato per gioco a 3 anni, il destino lo ha voluto, batteria giocattolo bontempi... bei tempi! Ahahah.. a 5 anni un maestro mi ha insegnato a coordinarmi e dei tempi base, poi quando inizi a studiare... si apre un nuovo mondo. La batteria è uno strumento che va studiato per essere suonato.. certa gente potrà anche essere brava ma se non studia non va avanti...

Inviato:
sab giu 08, 2013 12:26 pm
da The Preacher
Quoto Francesco, anche io mi adatto al contesto! Comunque sono decisamente più verso il "leggiadro", anche se sul rullo vado quasi sempre di rimshot! E charly spesso bello aperto anche se i piatti non li assassino per niente... Mi piace comunque usare le ghost quando suono (a volte mi trovo meglio a metterle che a stare completamente fermo con la mano sinistra) e sto provando a mettere anche qualche sedicesimo sul ride, per ora con risultati scarsini


Inviato:
sab giu 08, 2013 12:33 pm
da Francesco98
I piatti prima io li uccidevo anche se suonavo per sfogarmi, dopo averne rotti due anche se economici ho capito come stanno le cose
Rimshot

Sempre.. però mi adatto, non lo uso ad esempio se suono Damnation degli Opeth, però nei punti che spaccano.
Una brutta esperienza con la scuola: concerto, ho fatto il sound check e sul rullo andavo di rimshot, poi quando ha suonato un amico mio molto bravo anche se ha il suo tocco leggero e non si sentiva una sega!


Inviato:
sab giu 08, 2013 12:50 pm
da Alessio_Sabian
mi adatto, ma suono dinamico a prescindere dal genere.
ghost? sempre. cambiano radicalmente il modo di portare un pezzo, ne sono dipendente in certi contesti, ad esempio quando suono col gruppo acustico tra rute, spazzole, pad elettronici e percussioni; mentre trovo diano colore anche quando suono hard rock e heavy con l'altro mio gruppo.
penso si debba sempre suonare a servizio della musica, compatibilmente al contesto quindi.
secondo me è "sbagliato" il bianco o il nero in questo senso.
poi, ovviamente, se uno suona solo slamming death o solo smooth jazz...manco a dirlo.

Inviato:
sab giu 08, 2013 12:56 pm
da Francesco98
Alessio_Sabian ha scritto:mi adatto, ma suono dinamico a prescindere dal genere.
ghost? sempre. cambiano radicalmente il modo di portare un pezzo, ne sono dipendente in certi contesti, ad esempio quando suono col gruppo acustico tra rute, spazzole, pad elettronici e percussioni; mentre trovo diano colore anche quando suono hard rock e heavy con l'altro mio gruppo.
penso si debba sempre suonare a servizio della musica, compatibilmente al contesto quindi.
secondo me è "sbagliato" il bianco o il nero in questo senso.
poi, ovviamente, se uno suona solo slamming death o solo smooth jazz...manco a dirlo.
Anche io le ghost, le metto sempre.
Se in un pezzo è difficile metterle, lo suono sempre fin quando non trovo l'incastro giusto tra cassa e ghost. Provate a sovrapporle ghost e cassa, a volte suonano fighe, tipo se scomponete il double paradiddle!


Inviato:
sab giu 08, 2013 12:56 pm
da Augusto
Diciamo che se sto suonando una ballata è anche normale che uno abbassa le dinamiche.
Mi riferivo a una generalizzazione, una preferenza personale. Esempio: mi diverto comunque a fare tanti giochetti tra ghost, charleston e splash, se posso lo faccio sempre.
Oppure: mi diverto tantissimo nei ritornelli "trasportati" dove posso lanciarmi a pieno regime e picchiare forte i backbeat.
E' naturale che se ho un gruppo mega-thrash-brutal-metal comunque se sto suonando un pezzo funky 80ies riduco le dinamiche e vario un pò. E idem il discorso di essere al servizio degli altri strumenti e del contesto quindi.
Ma io personalmente se parte un chorus bello trascinante sono più felice.


Inviato:
sab giu 08, 2013 1:04 pm
da daitarnxxx
Variabile.
Non direi né esattamente l'uno né l'altro aspetto del sondaggio al 100% ma dovendo scegliere mi sono messo fa quello col 'tocco leggero' in linea di massima.
All'inizio credevo che suonare significava essere pestòni ma se si studiano le dinamiche; gli accenti etc. e tanta altra roba che dovrò ancora imparare col tempo (non che chissà quanto abbia appreso finora) capisco che in generale per quel che mi piace suonare pestare da 'monotocco' come un dannato è poco utile...sono davvero pochi i momenti in cui valuto che serva pestare; la versatilità è la cosa più bella per avere groove secondo quanto posso aver capito finora nella mia ignoranza.

Inviato:
sab giu 08, 2013 2:25 pm
da lollo
io vivo la batteria con un approccio fisico e suono prevalentemente rock...Per me non si tratta di pensare a cosa suonare...Vado di istinto.
Cerco di fare molta attenzione comunque alla dinamica.
Se mi capita (raramente) di suonare in acustico o che ne so...cose più leggere, ho la fortuna di adattarmi facilmente.

Inviato:
sab giu 08, 2013 2:33 pm
da viper86
Anch' io come Lollo, però è molto relativo il discorso.....spesso si sta sulla via di mezzo


Inviato:
sab giu 08, 2013 3:20 pm
da mafiolinho
ho iniziato suonado jazz, poi sono passato al rock. tutt'ora diciamo che prendo ispirazione dal grande bonzo come molti di noi (o almeno ci provo), non vado con eccessiva forza a colpire piatti e pelli ma diciamo che preferisco fare molto volume

comunque dipende dalle situazioni, come tutti gli altri cerco sempre di adattarmi alle dinamiche del contesto


Inviato:
sab giu 08, 2013 4:18 pm
da spitfire
Io sono monodinamica in qualsiasi situazione, e generalmente sono quelli che suonano con me che decidono di alzarsi il volume di conseguenza
Mi ricordo la prima volta che ho suonato con la mia nuova band; noi suoniamo punk\rock in un container un po' fuori paese, ma non abbastanza da essere impercettibili a tutti quelli che abitano nelle vicinanze, quindi la prima volta suonavamo a volumi ridotti perchè non sapevamo ancora se davamo fastidio oppure no; nel momento in cui mi hanno detto di abbassare il volume (come se avessi la manopola, tzè

) mi si è fermato il sangue nelle vene, soprattutto pensando che magari sarebbe potuto diventare quello, il volume standard per le prove
Poi dopo due canzoni chissenefrega, ho smesso di starci leggero, ho ripreso il solito volume e gli altri si sono alzati chitarra e basso, e nessuno per fortuna ci è venuto a rompere il cazzo
Comunque devo dire una cosa per cui molti di voi rantoleranno dietro il monitor: a me vedere un batterista che suona piano mi da sui nervi, tipo una volta ero in sala prove assieme a due altri batteristi per le prove del saggio di scuola di musica, ok gli altri da fare avevano canzoni piuttosto leggerine (tipo Image) ma cazzo, dinamiche raffinate o tocco leggero o no erano proprio noiose da sentire così, senza manco un rimshot


Inviato:
sab giu 08, 2013 4:34 pm
da edmondo
Io leggiadro


Inviato:
sab giu 08, 2013 5:23 pm
da matteo t
lollo ha scritto:io vivo la batteria con un approccio fisico e suono prevalentemente rock...Per me non si tratta di pensare a cosa suonare...Vado di istinto.
Cerco di fare molta attenzione comunque alla dinamica.
IDEM FRATELLO.
è cmq limitante la dicotomia pestone/leggiadro...
molto limitante a mio avviso...

Inviato:
sab giu 08, 2013 7:00 pm
da BonzoTheBest
anch'io nello specifico mi associo a lollo e matteo t.Alla fine se uno suona un genere pesante non può andarci troppo leggero,ma le dinamiche sono sempre importanti.

Inviato:
sab giu 08, 2013 7:02 pm
da edmondo
Qua non si discute di come si DOVREBBE suonare: è un semplice test per cercare piu' o meno di capire se uno inizia a suonare pestando o sfiorando.....................

Inviato:
sab giu 08, 2013 7:06 pm
da viper86
Si ma ci sono tante vie di mezzo. Io al' inizio pestavo, adesso non pesto (abitualmente, solo quando mi va) ma nemmeno sfioro....non sono capace

Via di mezzo


Inviato:
sab giu 08, 2013 10:17 pm
da souldrum
Ma pestare o suonare leggeri, io non lo vedo prettamente come semplice gestione delle dinamiche.
Si possono ottenere volumi alti pur senza picchiare particolarmente forte.......e qui credo che sorga una questione di tecnica su come si tengono le bacchette, e si vibra il colpo.
Di questo ne ho la convinzione piu' assoluta.
Chi e' piu' "fisico" usa meno tecnica del colpo (non significa che non ne abbia, solo che la usa meno), e sopperisce all'uso minore della tecnica del colpo con l'allenamento fisico.
Detto cio' ognuno deve vivere la propria evoluzione musicale sullo strumento.........la mia e' stata quella di allargare sempre piu' il range dinamico, fare meno fatica possibile, quindi ho cercato, e sto cercando, di approfondire l'aspetto tecnico per faticare meno col fisico, e mantenere la lucidita' che mi permette di essere sempre consapevole, all'interno del pezzo, di cio' che sto facendo, come lo sto facendo, e di cio' che voglio fare......in piu' cerco di concentrarmi anche su cio' che fanno gli altri per entrare sempre di piu, e in modo adeguato, al sound di gruppo.
Personalmente, se suonassi con piu' fisicita', IO farei piu' fatica a ottenere cio' che voglio.

Inviato:
sab giu 08, 2013 10:21 pm
da edmondo
Beh..........QUOTONE!!!!

Quindi sei leggiadro.

Inviato:
sab giu 08, 2013 10:24 pm
da Francesco98
souldrum ha scritto:Ma pestare o suonare leggeri, io non lo vedo prettamente come semplice gestione delle dinamiche.
Si possono ottenere volumi alti pur senza picchiare particolarmente forte.......e qui credo che sorga una questione di tecnica su come si tengono le bacchette, e si vibra il colpo.
Di questo ne ho la convinzione piu' assoluta.
Chi e' piu' "fisico" usa meno tecnica del colpo (non significa che non ne abbia, solo che la usa meno), e sopperisce all'uso minore della tecnica del colpo con l'allenamento fisico.
Detto cio' ognuno deve vivere la propria evoluzione musicale sullo strumento.........la mia e' stata quella di allargare sempre piu' il range dinamico, fare meno fatica possibile, quindi ho cercato, e sto cercando, di approfondire l'aspetto tecnico per faticare meno col fisico, e mantenere la lucidita' che mi permette di essere sempre consapevole, all'interno del pezzo, di cio' che sto facendo, come lo sto facendo, e di cio' che voglio fare......in piu' cerco di concentrarmi anche su cio' che fanno gli altri per entrare sempre di piu, e in modo adeguato, al sound di gruppo.
Personalmente, se suonassi con piu' fisicita', IO farei piu' fatica a ottenere cio' che voglio.
Giustissimo, per questo secondo me la batteria per essere suonata va prima studiata! Non c'è batterista senza tecnica! Almeno le basi!

Inviato:
sab giu 08, 2013 10:34 pm
da Pako90
Personalmente, suono jazz e sono molto influenzato dal drumming di Elvin Jones.
Cerco sempre un suono pieno e potente, anche (soprattuto) a dinamiche basse.
Adoro suonare dal mezzopiano al pianissimo, ma ciò non toglie che pesto, se si cerca più volume.

Inviato:
sab giu 08, 2013 10:44 pm
da bruonline92
Francesco98 ha scritto:souldrum ha scritto:Ma pestare o suonare leggeri, io non lo vedo prettamente come semplice gestione delle dinamiche.
Si possono ottenere volumi alti pur senza picchiare particolarmente forte.......e qui credo che sorga una questione di tecnica su come si tengono le bacchette, e si vibra il colpo.
Di questo ne ho la convinzione piu' assoluta.
Chi e' piu' "fisico" usa meno tecnica del colpo (non significa che non ne abbia, solo che la usa meno), e sopperisce all'uso minore della tecnica del colpo con l'allenamento fisico.
Detto cio' ognuno deve vivere la propria evoluzione musicale sullo strumento.........la mia e' stata quella di allargare sempre piu' il range dinamico, fare meno fatica possibile, quindi ho cercato, e sto cercando, di approfondire l'aspetto tecnico per faticare meno col fisico, e mantenere la lucidita' che mi permette di essere sempre consapevole, all'interno del pezzo, di cio' che sto facendo, come lo sto facendo, e di cio' che voglio fare......in piu' cerco di concentrarmi anche su cio' che fanno gli altri per entrare sempre di piu, e in modo adeguato, al sound di gruppo.
Personalmente, se suonassi con piu' fisicita', IO farei piu' fatica a ottenere cio' che voglio.
Giustissimo, per questo secondo me la batteria per essere suonata va prima studiata!
Non c'è batterista senza tecnica! Almeno le basi!
non generalizziamo please
la tecnica non è tutto in certi generi musicali
voglio dire
http://www.youtube.com/watch?v=iLQzaLr1enE eppure...

Inviato:
sab giu 08, 2013 10:51 pm
da Francesco98
Se uno poi vuol fare solo un genere o un gruppo fatti suoi! Poi senza tecnica non potrà neanche spostarsi sui Deep Purple, scusate sarò asfissiante, però se pensate all'assolo di Smoke on the water (classicone) quale concetto è applicato? Poi dicono che non ci vuole tecnica per suonare hard rock! Poi secondo me è brutto suonare senza sapere cosa stai facendo...

Inviato:
sab giu 08, 2013 11:05 pm
da bruonline92
ma certo hai ragione
ma ci sono persone che non gliene può fregere di meno di suonare le cover dei deep purple
tu dici che non c'è batterista senza tecnica
io ho postato venus in furs dei velvet u.
0 tecnica ma gran gusto e ben amalgamato con il resto del gruppo
eppure Maureen Tucker è decisamente una batterista

Inviato:
dom giu 09, 2013 7:09 am
da wolwerine67
Augusto ha scritto:Diciamo che se sto suonando una ballata è anche normale che uno abbassa le dinamiche.
Mi riferivo a una generalizzazione, una preferenza personale. Esempio: mi diverto comunque a fare tanti giochetti tra ghost, charleston e splash, se posso lo faccio sempre.
Oppure: mi diverto tantissimo nei ritornelli "trasportati" dove posso lanciarmi a pieno regime e picchiare forte i backbeat.
E' naturale che se ho un gruppo mega-thrash-brutal-metal comunque se sto suonando un pezzo funky 80ies riduco le dinamiche e vario un pò. E idem il discorso di essere al servizio degli altri strumenti e del contesto quindi.
Ma io personalmente se parte un chorus bello trascinante sono più felice.

Alle volte però anche 'riempire ' troppo può non andar bene,dipende un pò dal genere che suoni.....

Inviato:
dom giu 09, 2013 8:59 am
da Whatstheweatherliketoday
cerco di suonare raffinato ma violento, ovviamente quando serve... mah per me ha poco senso come limitazione