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Peter Gabriel - traduzione testo in italiano -

MessaggioInviato: lun mar 07, 2005 2:36 am
da bellabollo
Da tempo vorrei avere il testo in italiano di uno splendido brano di Peter Gabriel per leggere quello che riesce a trasmettermi ascoltandolo. Finora non l'ho chiesto anche per paura che non sia come immagino ma ogni volta che l'ascolto capisco che non pu? sbagliare. Qualcuno sa dirmi dove cercarlo?
bb sr.

MessaggioInviato: lun mar 07, 2005 8:08 am
da IlGiovaneIko
Quale brano?

MessaggioInviato: lun mar 07, 2005 9:06 pm
da bellabollo
Father Son. E' un brano che mi tocca profondamente ogni volta che lo ascolto e per me unico. Non ho parole per definire quanto riesce a trasmettere Peter Gabriel in alcuni suoi pezzi. Iko da quello che ho capito in vari tuoi interventi sei una vera e propria enciclopedia della cultura musicale! Grazie se potrai farmela avere! Ciao!
bb sr.

MessaggioInviato: mar mar 08, 2005 1:40 am
da bellabollo
Se riuscite me la spedite tramite mail??
Grazie!
bb sr.

MessaggioInviato: mar mar 08, 2005 8:34 am
da IlGiovaneIko
Traducendola, ti assicuro che mi sono venute le lacrime agli occhi... il testo l'ho trovato veramente bellissimo ... non lo conoscevo.

Grazie per avermelo fatto conoscere.

Padre, figlio
Come una cosa sola
Chiusi in una stanza d?albergo
Schiena contro schiena
La tua contro la mia
Finch? il calore non passa

Ricordo il frangiflutti tra le onde
Ho trovato per la prima volta il coraggio
Sapendo che pap? poteva salvarmi
Avrei potuto fermare la marea
Con mio pap? al mio fianco

Cani, aratri ed archi
Ci muoviamo attraverso i fotogrammi
Tribolando in maniere distinte
Mantra e inni
Arti che si tendono
Cercando la libert? attraverso la sofferenza

E gli occhi dello yogi sono aperti
Volti verso l?alto
Anche lui sogna l?amore del padre
Con suo pap? al suo fianco
Ha suo pap? al suo fianco

Puoi ricordare
Come mi portavi a scuola
Non potevamo parlare molto
E? stato cos? tanti anni fa
E adesso tutte queste lacrime
Credo di essere ancora il tuo bambino

Fuori sulla brughiera
Ci fermiamo un attimo
Guardiamo quanta strada abbiamo fatto
Ti muovi lentamente
Quanta strada possiamo fare
Padre e figlio

Con mio pap? al mio fianco
Con mio pap? al mio fianco
Ho mio pap? al mio fianco
Con me

MessaggioInviato: mar mar 08, 2005 8:38 pm
da bellabollo
Grazie Iko per avermi fatto leggere il calore, il dolore e la speranza che ho sempre ascoltato in questo brano. Non hai idea di come lo senta mio per questo chiedevo di spedirlo tramite mail. Non riesco a trovare le parole per esprimere le forti emozioni che mi ha sempre dato e, se possibile, ora ancora di pi?.
Grazie ancora.
Luca.

MessaggioInviato: mar mar 08, 2005 9:06 pm
da bellabollo
IlGiovaneIko ha scritto:Traducendola, ti assicuro che mi sono venute le lacrime agli occhi... il testo l'ho trovato veramente bellissimo ... non lo conoscevo.

Grazie per avermelo fatto conoscere.

Padre, figlio
Come una cosa sola
Chiusi in una stanza d?albergo
Schiena contro schiena
La tua contro la mia
Finch? il calore non passa

Ricordo il frangiflutti tra le onde
Ho trovato per la prima volta il coraggio
Sapendo che pap? poteva salvarmi
Avrei potuto fermare la marea
Con mio pap? al mio fianco

Cani, aratri ed archi
Ci muoviamo attraverso i fotogrammi
Tribolando in maniere distinte
Mantra e inni
Arti che si tendono
Cercando la libert? attraverso la sofferenza

E gli occhi dello yogi sono aperti
Volti verso l?alto
Anche lui sogna l?amore del padre
Con suo pap? al suo fianco
Ha suo pap? al suo fianco

Puoi ricordare
Come mi portavi a scuola
Non potevamo parlare molto
E? stato cos? tanti anni fa
E adesso tutte queste lacrime
Credo di essere ancora il tuo bambino

Fuori sulla brughiera
Ci fermiamo un attimo
Guardiamo quanta strada abbiamo fatto
Ti muovi lentamente
Quanta strada possiamo fare
Padre e figlio

Con mio pap? al mio fianco
Con mio pap? al mio fianco
Ho mio pap? al mio fianco
Con me


Grazie Iko per avermi fatto leggere il calore, il dolore e la speranza che ho sempre ascoltato in questo brano. Non hai idea di come lo senta mio per questo chiedevo di spedirlo tramite mail. Non riesco a trovare le parole per esprimere le forti emozioni che mi ha sempre dato e, se possibile, ora ancora di pi?.
Grazie ancora.
Luca.

MessaggioInviato: mer mar 09, 2005 2:16 am
da MachineMan
Essendo un profondo amante dei Genesis (esclusivamente con Gabriel) e anche un po' di Gabriel da solista, il pezzo lo conoscevo gi?. Iko, condivido con te la commozione provata per questo pezzo... ha fatto lo stesso effetto anche a me quando l'ho letto per la prima volta. D'altronde si parla di un certo Mr. Peter Gabriel, mica pizza e fichi!!! :mrgreen: