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Riflessioni sulla prostituzione

MessaggioInviato: mar mag 27, 2014 9:10 pm
da mistique
Ho trovato quest'intervista: http://www.vice.com/it/read/com-e-fare-sesso-con-una-prostituta-di-amsterdam-the-amsterdam-diaries

Alcune riflessioni mi sembrano interessanti. Voi come vi ponete nei confronti della cosa?
Un saluto :lol:

Re: Riflessioni sulla prostituzione

MessaggioInviato: mar mag 27, 2014 11:11 pm
da edmondo
Io mi pongo quasi sempre da dietro...non si sa mai...

Re: Riflessioni sulla prostituzione

MessaggioInviato: mer mag 28, 2014 2:24 am
da Alessio_Sabian
*error*
non mi visualizza la pagina

Re: Riflessioni sulla prostituzione

MessaggioInviato: mer mag 28, 2014 6:49 am
da mistique
Corretto!
Non era un hotlink...boh

Re: Riflessioni sulla prostituzione

MessaggioInviato: mer mag 28, 2014 7:54 am
da alessio79
ho letto l'intervista e la trovo interessante.

io credo che finchè una donna sceglie, il problema non si pone.

nel mio mondo ideale, la prostituzione è un lavoro come un altro. le prostitute hanno la partita iva e sono libere professioniste. altre magari si possono riunire in cooperative. pagano le tasse e hanno diritto alla pensione, come tutti gli altri.

nel mondo reale invece la maggior parte delle prostitute sono sfruttate da persone che definire merdose è poco.
in questo caso, la cosa va perseguita perchè non si tratta di una scelta.

dire che la prostituzione sia degradante, è una minchiata maschilista. si si, ho scritto bene, maschilista.
il femminismo "militante e aggressivo", in realtà è maschilismo, e del peggiore.

Re: Riflessioni sulla prostituzione

MessaggioInviato: mer mag 28, 2014 8:01 am
da AnBra
Mistique, hai azzeccato un tema caldo per la nostra nazione ed azzeccatissimo per il periodo, visto che sta andando tutto a puttane.

Re: Riflessioni sulla prostituzione

MessaggioInviato: mer mag 28, 2014 7:18 pm
da mistique
AnBra ha scritto:Mistique, hai azzeccato un tema caldo per la nostra nazione ed azzeccatissimo per il periodo, visto che sta andando tutto a puttane.

ahahah XD

Allora io mi trovo d'accordo su tutti i punti toccati. Francamente credo che la società di oggi sia estremamente limitante su certi argomenti. Ho sempre pensato che la prostituzione venga intesa ancora con i presupposti del medioevo. La prostituzione di oggi è cambiata. Non è solo sfruttamento, spesso è scelta e come le altre scelte va rispettata, purché sia consapevole e non arrechi danno a nessuno.
Purtroppo come tutte le cose si correla a problematiche di altro genere, quale sfruttamento e droga, ma è come se si dovesse bandire lo sport a causa del doping e del razzismo...

Sul fatto del femminismo e del maschilismo non ho capito bene cosa intendi @alessio79, io la vedo così. Viviamo ancora con dei preconcetti vecchi di secoli, TUTTI! E le donne ne sono affette in particolar modo, è lo stesso mucchio di preconcetti che portano a problematiche sulla parità dei diritti, sulle questioni legate all'omosessualità e alla vita sessuale in generale.
E' un femminismo/maschilismo (chiamatelo come vi pare) atavico e inconsapevole, lo stesso che fa utilizzare termini come "frocio" in maniera dispregiativa, come "puttana" per una donna che semplicemente ha rapporti sessuali con diversi uomini e si gode la sua sessualità, è la stessa inconsapevolezza che non permette ad alcune donne di vivere serenamente la propria sessualità nel corso di tutta una vita.
Questo è perché non si è predisposti ad accettare le differenze non solo tra generi diversi, ma anche tra lo stesso genere.
E con ciò mi riferisco in particolare alla questione dell'articolo sul chiedere determinate cose alla propria partner.

Tornando strettamente all'argomento prostituzione, la demonizzazione del mestiere (che vorrei mettere tra virgolette in quanto ancora non leggittimamente riconosciuto) deriva sempre dai dogmi imposti dalla società. Questo non significa che la sessualità e la vendita del sesso debba essere messa all'aria aperta, si mantenga sempre il pudore e il pubblico decoro (alla fine il sesso è "sporco") ma quanto meno rendere libera la possibilità di scegliere di farlo con consapevolezza eliminerebbe automaticamente moltissimi dei problemi correlati alla prostituzione stessa.

Re: Riflessioni sulla prostituzione

MessaggioInviato: mer mag 28, 2014 8:13 pm
da potter
io non l'ho mai fatto ... ma io ... io ... io ... si ... mi posso prostituire.
Purtroppo la crisi ... :cry:

n.b. - solo x donne min. 20 - max 40 anni ... dopo invio foto, grazie. costo prestazione € 25,00. :D

Re: Riflessioni sulla prostituzione

MessaggioInviato: mer mag 28, 2014 11:15 pm
da mistique
Ammazza! Costi poco!

Re: Riflessioni sulla prostituzione

MessaggioInviato: ven mag 30, 2014 1:43 pm
da mesazedr
alessio79 ha scritto:ho letto l'intervista e la trovo interessante.

io credo che finchè una donna sceglie, il problema non si pone.

nel mio mondo ideale, la prostituzione è un lavoro come un altro. le prostitute hanno la partita iva e sono libere professioniste. altre magari si possono riunire in cooperative. pagano le tasse e hanno diritto alla pensione, come tutti gli altri.

nel mondo reale invece la maggior parte delle prostitute sono sfruttate da persone che definire merdose è poco.
in questo caso, la cosa va perseguita perchè non si tratta di una scelta.

dire che la prostituzione sia degradante, è una minchiata maschilista. si si, ho scritto bene, maschilista.
il femminismo "militante e aggressivo", in realtà è maschilismo, e del peggiore.


concordo , finche e' una scelta , non ci sono maltrattamenti , e si e' maggiorenni , non c'e' nulla di male : poi regolamentare la cosa , come avviene in altri paesi , qui in italia sarebbe una cosa positiva per le persone che fanno quel mestiere : lo farebbero solo per scelta e se volessero cambiarlo , potrebberlo farlo , senza la cosa dello sfruttamento e della tratta che invece ci sarebbe

Re: Riflessioni sulla prostituzione

MessaggioInviato: lun giu 09, 2014 12:44 pm
da mistique