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creativi senza patente :D

MessaggioInviato: lun ago 04, 2014 8:58 pm
da bumbato
non c'è sogno che ci basti
occhi tumidi e contrasti
senza il modo di capire
fosse il giorno di lasciare

alle 5 è colazione
alle 6 giù per la strada
alle 7 è confusione
che il mattino se ne vada.

Quando ti alzi è già presente
è un pensiero che t'assale
ma se sa farti star male
credi forse sia importante

stare assieme per un'ora
celebrare un ricordo
come si potesse ancora
al dolore, essere sordo

ciao amica come stai?
sai, ci sono sempre i guai...
Scioglie il gioco sotto al tempo
tra 10 anni è altro momento.







_________________________________________________________________________________________


cominciamo da qui per non andare in ot.
manifesto: mi piacerebbe se si esprimesse creatività senza preoccupazione dei giudizi altrui.

consideratevi artisti, io vi considero tutti artisti. Forse non sappiamo sottostare alle regole generali di una determinata arte ma stiamo a quelle della nostra arte.

qui ci si mettono delle forme artistiche, preferibilmente mediocri, i vostri scarti vanno benissimo, non dovete dimostrare assolutamente di essere bravi, se succede sarà solo un possibile effetto collaterale. scherzoso e serio va tutto bene.
:idea: AUDIO :idea: VIDEO :idea: IMMAGINE :idea: SCRITTURA :idea:

Fate in modo di non sconfinare all'arrembaggio delle sensibilità altrui ma che sia roba vostra, fatta da voi, manipolata da voi, quello si.

questo non è un post permanente e non possiede alcuna licenza speciale. Ricordiamoci che i moderatori potranno decidere di chiuderlo in qualsiasi momento, certamente, se prenderà strade deviate da quelle messe in manifesto.
Non è nè la pizzella nè il 3d di anatomie femminili. Il senso è nei primi post, la voglia di esprimersi "artisticamente" lasciando questo parolone leggero leggero.


c'è licenza di critica negativa? certo, ma per non svalutarsi in "gne gne" sarebbe bello accompagnarla con proposte come hanno fatto Senslarado e AnBra per es. Questo è giocare e non gnegnare, mettersi in gioco.

forma fragile e leggera, chissà se dura. :D

Re: testo messo lì 2

MessaggioInviato: lun ago 04, 2014 9:05 pm
da Alessio_Sabian
non male, mi ha fatto piacere leggerlo

Re: testo messo lì 2

MessaggioInviato: lun ago 04, 2014 9:07 pm
da AnBra
Cagnolin tutto contento
se lo mangia in un momento
se la mangia e fa bù-bù
e bumbato non c'è più!

Re: testo messo lì 2

MessaggioInviato: lun ago 04, 2014 9:10 pm
da Alessio_Sabian
in effetti gioca sul filo del fuorigioco :D

Re: testo messo lì 2

MessaggioInviato: lun ago 04, 2014 9:32 pm
da bumbato
grazie, Alessio_Sabian :)
Anbra,
se la prossima scrittura
dal cagnin io scappo prima
tranqui, non aver paura
farò tutto senza rima :D :x :D

Re: testo messo lì 2

MessaggioInviato: lun ago 04, 2014 9:38 pm
da Senslarado
Caro bumbato ascolta qua
sti testi fanno un po' ca**
non per cattiveria li contesto
ma son filastrocche non un testo

belli per carità 'sti giochi di rime
ed anche le parole non comuni
ma si sincero non dir che è sublime
anche se piacerà pure ad alcuni

però mi par di tornare alle elementari
quando dovevo imparar san martino
ancor c'ho in testa quel ribollir del tino
ed i compiti a casa a me mai cari

sarò invidioso delle rime che sai trovare
e mi complimento con te per la costanza
ma termino con il farti notare
che nella tua ultima frase c'è solo un assonanza

:D con amore si intende! :D

Re: testo messo lì 2

MessaggioInviato: lun ago 04, 2014 9:50 pm
da bumbato
Però è buffo tra gli artisti
qui sto in mezzo a batteristi
e mi fa un poco strano
che si tenga un po' lontano
quell'aspetto assai importante
che a mio modo è una costante
non la rima che ci può stare
ma la metrica a cantare.
batteristi non per nulla
sugli accenti state attenti
la misura per voi è culla
dove siete competenti.
quindi lascia star la rima
o assonanza che deprima
frasi a ritmo tutte insieme
che abbian tempo a suonar bene

qui diventa il gioco delle tante parole :D :D :D

Re: testo messo lì 2

MessaggioInviato: lun ago 04, 2014 10:37 pm
da AnBra
Anche se non non c'entra niente, ma tanto per far capire che non è necessario buttare giù tante parole inutili, vorrei proporre questa brevissima composizione; me la recitò una vacca che ci teneva all'alito (tale Muccaretti):
Mi rumino l'incenso.

Re: testo messo lì 2

MessaggioInviato: lun ago 04, 2014 10:52 pm
da DannyK
ehm.... bumba'.... misà che hai sbagliato forum... ho capito la sezione tutto il resto, però vediamo di non abusarne con cose davvero di dubbia utilità per il 99,99% dei forumisti... o apri un topic dove se vuoi ci butti dentro tutte le tue composizioni, o chiudila qua :wink:

Re: testo messo lì 2

MessaggioInviato: lun ago 04, 2014 11:10 pm
da bumbato
intendi dire che sarebbe più appropriato mettere questo nella sezione "la nostra musica"
oppure che non dovrei proprio aprire una cosa del genere perchè può essere inutile?

Io speravo che prima di tutto non desse fastidio, e per me può restare aperto un solo topic del genere.
Ne ho aperto un altro solo perchè l'ho trovato chiuso il precedente, ma non pensavo di aver sbagliato io, qualcosa, per causarne la chiusura.

Io scrivo un sacco di cose inutili, quindi se questo è troppo inutile può essere chiuso, non sarei capace a spostarlo nella sezione giusta e a dire il vero non so neanche dove sta la sezione giusta.

se addirittura oltre che essere inutile da anche fastidio chiudilo subito.
che il mio augurio possa arrivare comunque, e che il tempo possa scorrere senza fare troppo male.

Ti dico che sinceramente il tuo intervento mi ha un po' stupito ma io sono un utente che a volte sbaglia quindi per prima cosa ascolto quanto mi devi dire, anche se non ho compreso del tutto, credo.

Mi spiace anche di averti creato lavoro, non avrei mai pensato di farlo con questo post.

Re: testo messo lì 2

MessaggioInviato: lun ago 04, 2014 11:22 pm
da DannyK
thread del genere la maggior parte delle volte finiscono in spazzatura. e di topic spazzatura ce ne sono già. se vuoi tenerlo aperto per scrivere le tue composizioni non posso certo vietarlo... certo continua a sfuggirmi l'utilità per il forum. ad ogni modo non mi va che diventi un altro topic dove scrivere a caso da parte di tutti, sebbene capisca benissimo che la tentazione è forte.

se lo diventa, lo chiudo.

Re: testo messo lì 2

MessaggioInviato: lun ago 04, 2014 11:25 pm
da bumbato
allora ti chiedo gentilmente io,
chiudilo per cortesia.
e ti invio un mp di chiarimento.

chiedo di chiudere, grazie.

Re: testo messo lì 2

MessaggioInviato: lun ago 04, 2014 11:33 pm
da stepuc78
bumbato ha scritto:
chiedo di chiudere, grazie.


Cazzo Bumbá.......é la cosa migliore che hai scritto nei tuoi ultimi 628 posts!

:D :D :D

Re: testo messo lì 2

MessaggioInviato: lun ago 04, 2014 11:35 pm
da bumbato
pensa gli altri.
:oops: :evil: :D

Re: testo messo lì 2

MessaggioInviato: lun ago 04, 2014 11:44 pm
da DannyK
invece lo lascio aperto come topic "di e per" bumbato che mi ha chiesto un posto in cui inserire le sue "cavolate artistiche, anche se fossero testo, immagine, e non solo audio".

in linea di principio non c'è nulla di male.

vi chiedo solo di non trasformarlo con i commenti in un pizzella 2. cerchiamo di essere inerenti al topic. ripeto, capisco perfettamente che basta un niente per far degenerare la cosa (in maniera positiva, anche simpatica, ma comunque sempre di degenerare si tratta :D).

Re: testo messo lì 2

MessaggioInviato: lun ago 04, 2014 11:52 pm
da bumbato
cominciamo da qui per non andare in ot.
manifesto: mi piacerebbe se si esprimesse creatività senza preoccupazione dei giudizi altrui.

consideratevi artisti, io vi considero tutti artisti. Forse non sappiamo sottostare alle regole generali di una determinata arte ma stiamo a quelle della nostra arte.

qui ci si mettono delle forme artistiche, preferibilmente mediocri, i vostri scarti vanno benissimo, non dovete dimostrare assolutamente di essere bravi, se succede sarà solo un possibile effetto collaterale. scherzoso e serio va tutto bene.
:idea: AUDIO :idea: VIDEO :idea: IMMAGINE :idea: SCRITTURA :idea:

Fate in modo di non sconfinare all'arrembaggio delle sensibilità altrui ma che sia roba vostra, fatta da voi, manipolata da voi, quello si.

questo non è un post permanente e non possiede alcuna licenza speciale. Ricordiamoci che i moderatori potranno decidere di chiuderlo in qualsiasi momento, certamente, se prenderà strade deviate da quelle messe in manifesto.
Non è nè la pizzella nè il 3d di anatomie femminili. Il senso è nei primi post, la voglia di esprimersi "artisticamente" lasciando questo parolone leggero leggero.


c'è licenza di critica negativa? certo, ma per non svalutarsi in "gne gne" sarebbe bello accompagnarla con proposte come hanno fatto Senslarado e AnBra per es. Questo è giocare e non gnegnare, mettersi in gioco.

forma fragile e leggera, chissà se dura. :D

Re: creativi senza patente :D

MessaggioInviato: mar ago 05, 2014 9:36 am
da DannyK
Copia questo post nel primo del topic, così è più immediato ;)

Re: creativi senza patente :D

MessaggioInviato: mar ago 05, 2014 9:38 am
da Dennis_Chambers
Io ti bannerei :D

Re: creativi senza patente :D

MessaggioInviato: mar ago 05, 2014 12:25 pm
da bumbato
ImmagineImmagine :B
_____________________________________________Kaya Scodelario

Re: creativi senza patente :D

MessaggioInviato: mer ago 06, 2014 12:42 am
da Dennis_Chambers
Il mio sogno.

Kaya Kaya ti ho sognato
Poi però mi son svegliato.


ARTE

Re: creativi senza patente :D

MessaggioInviato: mer ago 06, 2014 12:50 pm
da bumbato
Quanto segue fa parte di un racconto che cominciai circa 15 anni fa, non lo pubblicherò mai credo. Non ho cambiato neanche una virgola di questo capitolo. So che può sembrare strano eppure è così: ogni riferimento a fatti, persone e cose è puramente casuale.
Potrei mettere un riassunto della parte precedete per introdurvi a quanto segue ma credo che non serva.







Mattia


Mattia vide scomparire davanti ai propri occhi i suoi compagni. Nessun effetto dissolvenza, nessun alone, nessuna scia; c’erano e immediatamente dopo non c’erano più.
Era rimasto con la bocca aperta, senza respirare, immobile come una statua di cera.
Risolto il primo stupore guardò “la cosa” per terra. Fece qualche passo all’indietro, lentamente, senza perderla di vista, poi con lo sguardo cercò Lolù. Non vedeva più neanche lei.
-vorrei sapere che cosa sta succedendo.
Gli parve di sentire il volo di un insetto.
La luce era leggermente diminuita d’intensità, guardò verso il cielo per scorgere qualche nuvola. C’era qualche strato verso est all’orizzonte. Con fare deciso si allontanò ancora, andando verso un grosso sasso. Si sedette per terra e ansiosamente consultò la sua strumentazione. Tutto sembrava normale ad eccezione del campo magnetico in movimento che aveva ripreso.
-dove sono i miei compagni?…
Sentì una musichetta in testa, come una specie di ninnananna.
-siamo stati imprudenti…
-come si poteva immaginare che…

Doveva essere all’incirca mezzogiorno ma sembrava facesse sera. La sera con la luce più strana che avesse mai visto. Sentì un brivido lungo la schiena.
-è tutto completamente illogico, io sto impazzendo.
-non giudicarti così severamente, dopo quello che è appena accaduto.
Si accorse di pensare su due binari.
Inspiegabilmente stava venendo buio, anche se era mattina. Guardò l’orologio del bracciale. Il display era spento. Provò ad accendere sia l’orologio sia il computer che aveva consultato prima ma questi non ne volevano più sapere di funzionare. Tirò fuori dal bracciale l’alimentatore e poi lo rimise dentro, quindi riprovò ad accendere inutilmente, poi prese le torce. Non funzionavano anch’esse. Pensò alla tuta termica che usava tutte le notti per proteggersi dal freddo, era rimasta sulla groppa di Lolù.
-tra poco morirò congelato.
-ma non c’è freddo…
Ormai era buio, un buio pesto, diverso dal solito del pianeta, ma Mattia ancora non sentiva freddo. Sentì in testa una musichetta tranquilla, stupendosi del suo morale che ancora resisteva agli eventi. Cambiando di posizione nel buio assoluto gli parve di toccare il pavimento della sua stanza nell’astronave. Guardò verso l’alto, per cercare le stelle. Non c’erano.
-o sono già morto o sto morendo, ma non è poi così male, credevo fosse peggio.
-o la vita continua, mutevole e ciclica.
-in alcune forme di follia c’è una doppia personalità, io sono impazzito.
-morente? morto? impazzito?
-non vedo più nulla, fortunatamente non ho né caldo ne freddo.
-quasi si direbbe una situazione di benessere…
-beh… non proprio, potessi tornare indietro nel tempo lo farei.
-tornare indietro nel tempo?
-si, con i miei compagni.
-per la paura della solitudine?
-Nurdine, Paul… dove siete? Mi mancate. Sono nel buio! Se sto morendo voglio dirvi che siete stati buoni amici per me...
L’aria sembrava più densa, Mattia si sentiva più leggero, come se la forza di gravità fosse quasi sparita, aveva perso l’orientamento. Il buio era totale, ormai neanche un gatto avrebbe potuto vedere qualcosa.
-Non credevo fosse così, credevo che la morte portasse qualcosa di più del buio, qualcosa di più del nulla. Che senso ha tutto questo? Perché vivere e morire. Se questa è la morte allora si distingue dalla vita fondamentalmente per la solitudine, quella vera, totale.
-oppure non si distingue dalla vita per la solitudine. Oppure non si distingue dalla vita perché non è morte.
Si mise ad urlare.
-non è possibile che io pensi una cosa e contemporaneamente una sua alternativa! Non voglio darmi delle risposte di comodo da solo! Non voglio essere pazzo! Io sono un individuo, non due!
Stava sbracciando mentre urlava di rabbia e non si era accorto di non essere più a contatto con alcuna superficie. Galleggiava, nel buio, senza peso.

Le cose più comuni sono così ovvie che spariscono dalla consapevolezza del quotidiano. Il tempo, la forza di gravità, la luce, il senso della distanza sono elementi che scandiscono la nostra vita nei rapporti con gli altri individui; Mattia aveva perso questi elementi.
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-forse la morte è un limbo, a me non piace. Mi sento ancora vivo ma forse e solo una questione d’abitudine. Con il tempo mi adatterò alla mia condizione di morto.
Che fregatura. Per tutta la vita ho avuto la curiosità di sapere cosa c’era al di là della vita e avevo dato per scontato che una volta morto avrei capito. Chissà perché, ma nei miei ragionamenti era ovvio che morendo avrei scoperto tutto quello che c’è da capire, tutto ciò che in vita risulta incomprensibile, invece…
Ma cos’era che non capivo? Non capivo la nascita e la morte, non capivo se questo avesse solo un significato chimico-biologico oppure se ne contenesse uno più profondo. Per meglio dire, io pensavo che ne contenesse uno più profondo ma non ero sicuro di questo significato, non l’ho mai capito fino in fondo e pensavo che la morte me lo avrebbe spiegato.
Ora la morte non mi sta dando nessuna risposta, così capisco meno di morte ora che sono morto che quando ero vivo. E’ assurdo. La morte è assurda. Meglio la tristezza o la povertà, meglio la sofferenza fisica e l’umiliazione.
-anche adesso c’è la sofferenza.
–da dove arriva questo pensiero? Non è mio! Ah si, dimenticavo, morendo si diventa pazzi, si hanno pensieri che non ci appartengono. In fondo la doppia personalità è un modo come un altro per tenersi compagnia e direi che in questa desolazione di nulla ce n’è proprio bisogno.
Tacque, per ricevere una risposta che non arrivò. Provò disperazione e commiserazione per sé stesso. Si ricordò che in situazioni simili gli lacrimavano gli occhi e doveva soffiarsi il naso mentre adesso questo non succedeva. Fece per toccarsi gli occhi con una mano, per sentire se erano umidi. Non sentì né occhi né mano. L’intenzione adesso era quella di toccare tutto il suo corpo, di scuotersi, ma non poteva toccarsi ne scuotersi perché il suo corpo non c’era. Fece per urlare e si accorse che anche la sua voce era sparita.

-Si tratta di una cosa graduale, la morte non è un evento immediato per chi la vive. Ah, questa poi! Per chi la vive!
Si. Il passaggio nella morte è un processo lento. Chissà cosa sta succedendo in questo momento attorno alla mia salma. Forse per chi resta in vita la mia morte è stato un evento rapidissimo. Ci sarà Nurdine che spaventandosi avrà cominciato a parlare ininterrottamente. Forse Paul più razionalmente starà prendendo contatto con l’Astralife per il trasporto del corpo.
Ma da quel momento quanto tempo è trascorso? Mi è venuto buio tutto intorno mentre io credevo fosse ancora mattina. Forse morendo il tempo scorre più lentamente. Forse sono già passati mille anni. Ma no… quello era il buio della morte non della notte, infatti, non c’erano neanche le stelle. Ma che importanza ha? Qui nel buio non ho la minima cognizione del tempo. Fosse trascorsa tutta la vita dell’universo per me sarebbe la stessa cosa.
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Esisto? Esisto ancora? Certo… Se non esistessi come potrei pensare? Ma cosa è rimasto di me? Solo il pensiero?
Morire è diventare pensiero puro, forse… Allora è vero che morendo non finisce tutto, ma cosa resta? Che valore ha ciò che resta? Che senso può avere essere qualsiasi cosa in completa solitudine?
-non è indispensabile la presenza di altri per mettere in discussione le proprie idee.
-oh!… Ha parlato il gran saggio! Quello che spunta fuori dai miei pensieri quando meno me lo aspetto! Ma certo, c’è sempre una risposta a tutto e c’è anche l’opposto della risposta appena data. Questo l’avevo notato già da vivo. Ci sono i derby che sono l’apoteosi del dualismo inutile, c’è il bianco ma c’è anche il nero, c’e il sopra e il sotto, la destra e la sinistra. L’universo è diviso in due. Ehi, ma…Non solo l’universo. Anch’io posso fare considerazioni opposte, anche senza l’aiuto della doppia personalità.
I pensieri gli si ingorgarono in un attimo.
-ecco, adesso per dimostrarmi che non c’è un’unica verità faccio delle considerazioni opposte al dualismo:
l’universo non è fatto solo di dualità e di contrasti ma è pieno di sfumature…allora…, ci sono le partite amichevoli, una serie interminabile di grigi… la scomparsa del sopra e del sotto in assenza di gravità… oltre la destra e la sinistra c’è anche il centro…
…mi sento un’idiota.
-forse perché questa è la parte superficiale di un pensiero più profondo.
-forse si.
Rispose, questa volta senza ribellarsi a quell’interferenza.
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Forse si. Si sentiva rimbombare quest’ultima frase dentro. C’era solo quella frase in permanenza. FORSE SI. Come un incubo. Rimbombava in continuo e poi arrivava nuova per ribadire che non era cambiato nulla.
Era in un momento in cui tutto l’universo era –forse si-. Esisteva solo –forse si-. Poi pensò – la morte è un meccanismo che s’inceppa. E si sentì come risucchiare nel vuoto.

-La morte è forse come l’esistenza, sono due cose che sembrano così grandi da poter riempire tutto ciò che esiste e tutto ciò che non esiste. L’esistenza e la morte sono molto meno importanti se abbandoni il tuo egoismo, se abbandoni la tua brama d’essere Tu la cosa al centro di tutto. Tu sei più vero quando ti sposti dal centro del mondo e sei superficiale e un po’ ridicolo quando ti poni su un piedistallo, da cui ignaro e avvolto nella nebbia del tuo io riesci a scorgere solo i tuoi piedi. Ma se ti metti al margine del mondo, vivi ancora un’illusione perché tutto ciò che fai ti torna indietro e se non ti senti parte del tutto non hai la giusta misura. Sei un essere umano e somigli a ciò che vedi e che senti. Somigli anche a tutto ciò che non vedi e a tutto ciò che non riesci a sentire. -

Si trovava sulla cima di un monte e la voce che lo aveva accompagnato nel delirio di credersi morto adesso aveva un corpo. A parlargli era una donna dallo sguardo dolce e severo. Mattia respirava come se fosse per la prima volta e l’aria gli faceva bruciare i bronchi. La donna gli accarezzò il volto e si allontanò a pochi metri di distanza senza togliergli lo sguardo da dosso. Mattia si sentiva ebbro per il risveglio dei sensi, sentiva battere forte il cuore e sul corpo gli accresceva la sensazione della gravità. Le orecchie cominciavano a portargli il sibilo del vento e dagli occhi tumidi, dapprima le luci confuse, poi via via le immagini sempre più nitide gli davano un’idea più precisa del posto in cui si trovava. -Allora non sono morto. Non sono nemmeno impazzito, quelle interferenze non provenivano da me stesso. - Cercò la donna che lo aveva appena accarezzato senza riuscire a vederla né a sentire la sua voce. Riecheggiava mentalmente l’ultima frase che quella donna aveva pronunciato.
“Somigli anche a tutto ciò che non vedi e a tutto ciò che non riesci a sentire”.
Cominciò a scendere.

















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A Billie

Ciao Lady Day dove stai?
non sei mai troppo lontana
ti vedo in tutte le tue età
e in ognuna voglio tenerti tra le braccia
solo pochi secondi
perchè tu possa essere libera
perchè tu possa sognare
il tuo uomo meraviglioso.
Tu hai la voce
di chi trattiene lacrime
ora non devi sorridere
puoi piangere se vuoi.
Non c'è alcun imbroglio
dimentica la paura
siamo qui
solo per ascoltarti.
Davvero credevi
che non si parlasse di te?
questo vale solo
per chi ti è stato troppo appresso.
Ciao Ellie
c'è un campo azzurro
corri a giocare
e a raccogliere fiori.




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Immagine
___________________________________a u r o r s (Aurora Di Rocco drummer )