io ho diverso materiale bassistico ma voglio stare con i piedi per terra.
voglio dire che potrei starci nell'ambito di alcune regole.
facciamo un esempio concreto.
Caio di ROMA prende un basso da Tizio di Parma.
valore del basso usato condizioni eccellenti 500 euro, il basso è vissuto e il suo prezzo è concordato a 400 euro.
la spedizione ordinaria è 13,90 euro e 13,90 per il ritorno.
movimenti bancari 2 + 2 euro.
La custodia rigida usata vale 17 euro
l'imballo crea una spesa (riciclaggio di materiali) di 3,20 euro
3,20 + 17 + 13,90 + 400 =
452 euroCaio vuole il basso per 2 mesi, si concorda uno sfruttamento del 5% al mese quindi 45,20 euro di uso oggetto.
In pratica Caio esborsa 452 euro, sfrutta lo strumento per 2 mesi, dopo i quali gli tornano 406,80 euro.
Tizio perde lo strumento per 2 mesi e ci guadagna 45,20 euro.
ovviamente le cifre sono forfettarie.
Gli imprevisti sono molti, es. Caio trova schifose le corde e le cambia per una spesa di 30 euro, (potrebbe essere un cambio pelli) poi ci si accorda se smontare le corde alla riconsegna e ridare le vecchie, oppure scalare la spesa corde. Il basso si può ammaccare o rompere. Caio potrebbe decidere di acquistarlo aggiungendo il terzo di differenza, ecc...
Ripeto, tra amici non è neanche il caso di fare il forum, sentitevi in MP e mettetevi d'accordo come volete.
Ma se se ne vuole fare un
sistema, occorre includere tutti (es. sopra 200 messaggio, dare credenziali pubbliche di nome, indirizzo, con almeno 2 testimoni di convalida, ecc...).
io le inculate le ho viste appena iscritto seguendo xdrummer quindi non faccio fantascienza.
l'idea è buona se regolamentata, per tutto il resto ci sono gli mp.

questa cosa esiste da anni in certi settori, guardate qui
http://www.marcotogni.it/noleggio-obiet ... tografici/ in questo caso il cliente è soddisfatto di aver pagato un corrispettivo del 25% del valore (al mese) per soli 3 giorni. Ma è un settore in cui il rischio di distruggere un oggetto è maggiore.