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Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: sab gen 10, 2015 11:04 pm
da grafstudio
Leggo di annunci che sembrano cadere dallo spazio come meteoriti, prezzi incredibili di cose che forse negli anni 70 o 80 (per chi come me li ha vissuti da batterista) nemmeno si prendevano in considerazione... gente che pensa di far soldi in tempi critici con descrizioni mirabolanti o marcando il loro spazio con insistenti "ex-demo" o "praticamente nuovo" ecc.. ma dico, siamo impazziti? ma ci vogliamo rendere conto che l'anello al naso non lo porta (quasi) più nessuno?? ma si può vendere un rullante in metallo a 300 € solo perchè degli anni 80?? si può vendere un rullante "usato" a 1000 €?? ma di che stiamo parlando?? signori batteristi, dov'è finita l'etica comportamentale, dov'è il rispetto per chi come noi cerca di arrivare ad avere uno strumento tra le mani aspettandosi (da noi) serietà ed affidabilità?? dov'è finita quella complicità tra musicisti che ai miei tempi era la cosa su cui poggiava l'intera architettura dei rapporti tra persone appartenenti allo stesso mondo?? qui siamo al "chi prima molla la fregatura", siamo alla fantascienza pura.. vi prego, davvero, torniamo con i piedi per terra.. lo dice uno che quando vende le sue cose (spesso "nuove") lo fa a prezzi davvero minimi e che quando compra cerca di non rompere le balle a nessuno, paga e basta.. cerchiamo di capire che se uno cerca strumenti USATI, cerca anche un prezzo che si accosti ad un usato, non che invece superi quasi quello del nuovo.. la crisi c'è, la musica è sempre stata un costo per chiunque, non se ne è mai guadagnato e ci si è sempre buttato sopra un sacco di soldi per la passione che si muove dentro ognuno di noi, ma adesso davvero mi sembra che si stia toccando il fondo..
Vendere uno strumento usato non è "fare l'affare del secolo" per chi vende, e non è "prendersi il pacco" per chi compra.. è una cessione (dovrebbe essere, almeno) di qualcosa di più dal momento che uno strumento musicale, per quello che racchiude, dovrebbe avere un significato un pò più ampio che sconfina nella sfera affettiva (.."trattato come un figlio"..); vendere uno strumento musicale non è" adesso arrivo io e mi faccio un pò di soldi inventandomi che questo tamburo è uno special edition".. oppure "firmato da pingo pallo" (!!) o chi più ne ha più ne metta.. vendere uno strumento è dare a qualcun altro le stesse possibilità che abbiamo avuto noi, traendone il giusto come compenso senza speculare.. vendere (o acquistare, dipende dai punti di vista) uno strumento è un momento di gioia, non qualcosa che faccia sentire chi vende "un gran furbo" e chi compra "un gran fesso".
Siamo batteristi, siamo musicisti, spesso molto distanti da meri individui interessati al soldo e al commercio.

..o forse devo prendere atto che non è proprio così?

https://www.facebook.com/batteriaebatteristi?fref=nf

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: sab gen 10, 2015 11:49 pm
da vit vit
Boh io nella compravendita di strumenti musicali sono solo da 15 anni e a parte qualche eccesso di qualche furbo mitomane,trovo prezzi "giusti" ed oggettivamente prezzi vantaggiosi per il compratore,visto he c'è tanta concorrenza e si rischia di rimanere invenduti per mesi.
...ma forse sono solo poco attento :oops:

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: dom gen 11, 2015 12:15 am
da matteo t
Graf, mi duole dirlo, ma non è proprio così, citando la tua ultima frase.

Su mercatino ci sono COMMERCIANTI di strumenti, e non parlo dei negozi.

No ma io ho abbandonato sta crociata anni fa, non mi scandalizzo più di nulla, me ne frego.
Mi incazzo solo quando vengono a rompere le palle a me, i soliti di cui tu hai detto.

Qui dentro ci si aiuta, ad evitare inculate anche. Fuori ci vogliono i coltelli in bocca. E le granate in mano.

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: dom gen 11, 2015 12:41 am
da simon1990
da diversi mesi tengo d'occhio l'usato, quotidianamente......mercatino musicale, subito.it, kijiji, meno il forum perchè non sto cercando materiale batteristico.

alcuni buoni acquisiti li ho fatti ma si contano veramente sulle dita di una mano......troppa gente vende a prezzi di poco al di sotto del nuovo se non addirittura uguali o oltre il nuovo, assurdo.....
per quanto un oggetto possa essere tenuto bene ed avere poco tempo di vita, penso che almeno un 25-30% (più 30 che 25), sia obbligatorio rimuoverlo dal prezzo più basso del nuovo, presente sul mercato......

personalmente mi rifiuto di pagare 90 euro un oggetto usato che da nuovo costa 100......

allo stesso tempo mi infervoro quando ad un prezzo di vendita già buono, mi viene chiesto un ulteriore sconto.....

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: dom gen 11, 2015 8:01 am
da MARY POPPINS
non per niente esiste "offerte scarse" sul forum 8)

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: dom gen 11, 2015 8:41 am
da Mr.Tagliatella
Purtroppo o per fortuna da quando tutti abbiamo la possibilità degli acquisti online, tante volte un'oggetto che si è comprato nuovo lo si vede online ad un prezzo inferiore del 20/30 % di quello che si è pagato da un'altro venditore sempre nuovo, secondo la teoria del 25/30 % per l'usato, magari devo vendere una cosa che ha un mese di vita al 50/60% in meno di quello che l'ho pagato. Non è voler arricchirsi con una vendita ma tante volte è limitare i danni.

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: dom gen 11, 2015 9:03 am
da Franco [banned]
Ragazzi ma di cosa stiamo parlando?

Nulla vieta a nessuno di vendere a prezzi spropositati, salvo poi restargli sul gruppone, invenduto!!!

La cosa che mi fa incazzare invece e' mettere in vendita oggetti ( spesso con prezzi piu' bassi di quelli di mercato ) e nonostante questo ti contattano per avere un ulteriore sconto?

Ma dove cazzo lo trovi un Avedis "hollow logo" rock crash da 19" con leggero key hole a 120 euro spedito?????

Oggi vogliono roba di pregio a prezzi ridicoli! Ma occhio che la truffa e' sempre in agguato poi :evil:

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: dom gen 11, 2015 11:10 am
da wolwerine67
Mah,io mi sono sempre comportato come Graf e appoggio in pieno le sue parole,comunque dopo molto che ho venduto e anche comprato mi sono un po' rotto le scatole un po' di tutto e preferisco tenermi la roba a casa,e se devo prendere qualcosa mi faccio un giro in qualche negozio e amen....

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: dom gen 11, 2015 11:23 am
da bumbato
grafstudio ciao, sono in parte d'accordo con te, anch'io seguo il mercato da anni e direi che c'è stata un'inversione di tendenza. Prima c'era il sempliciotto che svendeva l'usato a prezzi stracciati e la maggior parte dei potenziali acquirenti si schifavano solo alla parola usato, temendo l'herpes forse.
Poi lentamente c'è stata un'inversione, si è pensato che i legni e le leghe metalliche, talvolta la costruzione di una volta, erano migliori, che l'herpes ti può venire anche se compri nuovo in negozio.
Se prima usato voleva dire vendere ad un terzo del prezzo oggi di norma significa ridurre il prezzo di un terzo, e se va bene...
Però al tuo discorso un po' pretenzioso, specie sul versante di “fare del bene tra musicisti,” quale bene? Quello degli altri a discapito del proprio? devo dire che si risponde in senso pratico così:
oggi l'usato costa troppo, tanto vale comprare il nuovo”.
Se ti fa gola il vecchio subiscine le conseguenze. I mercati non si cambiano con la bacchetta magica.
La maggior parte degli articoli in vendita sono lì solo per figura.
Considera che molti mettono l'annuncio SENZA LA REALE INTENZIONE DI VENDERE.
“È li solo per un colpo di fortuna, se capita il... caso :lol: , che c'è chi compra a prezzo alto bene, altrimenti lo strumento me lo tengo”.
Sono certo che parecchi pensano così, perchè molti prezzi alti non trovano altra spiegazione.

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: dom gen 11, 2015 11:48 am
da Sbobino
Concordo con Franco per quanto riguarda quelle persone che, anche se si vende un qualcosa a prezzi stracciati, ti chiedono un ulteriore sconto. Allora forse è meglio mettere prezzi esagerati perchè poi lo sconto te lo chiedono lo stesso? Mi ricordo una volta su ebay un ragazzo mi chiese spedizione compresa per un CD che vendevo ad 1 euro. Io non sò se siamo impazziti, ma cosa dovevo rispondere a questo? Non ti preoccupare il CD te lo vengo a portare fino a casa tua di persona e mi dai 1 euro? Bah.

L'unica cosa che bisogna avere è buon senso, sia per chi compra, sia per chi vende. Punto!!!

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: dom gen 11, 2015 12:20 pm
da DannyK
pensavo che l'espressione "portare l'anello al naso" fosse solo delle mie parti (puglia) :)

ad ogni modo per me, che vivo il mercato immobiliare quotidianamente, queste cose sono pane di ogni giorno. tutti pensano che quello che hanno loro in mano (o che abitano) debba per forza valere di più di quello degli altri.. anche se sono identici, anche se è messo peggio, anche senza nessuna caratteristica che giustifica tale valutazione... "perchè si."

e poi, fatalità, chi vende è chi si adegua al mercato attuale, chi sta nel mazzo e/o chi brilla per caratteristiche uniche e quindi si può permettere anche di chiedere di più.

graf stai tranquillo, puoi prendertela quanto vuoi, ma ascolta uno scemo.. il libero mercato è bello proprio perchè contempla la presenza di infiniti venditori ed acquirenti, ma il "mercato" è un'entità che si autoregola, nel senso che chi è fuori da esso ne viene sempre più escluso (che sia un venditore esoso od un acquirente con pretese assurde il concetto è identico)... ovviamente su piatti da 2/300 euro è un discorso, dove posso anche "fregarti" la 50 euro se sei uno sprovveduto, ma più gli importi si alzano più la gente guarda anche il capello.. e allora non li freghi più :)

piano piano la presa di coscienza fa si che o una persona aggiusti le sue pretese, o che resti lì fin quando non perde le speranze... poi suvvia.. noi italiani nasciamo con l'idea di cercare di fregare gli altri il più possibile, persino la pubblica amministrazione lo fa (ed io ne sto pagando le conseguenze proprio in questi giorni), vuoi che non lo faccia qualche "musicista" con strumenti in esubero? per fortuna qualcuno con un po' di onestà c'è ancora..

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: dom gen 11, 2015 2:03 pm
da oscar
e poi con il potente mezzo internet è praticamente impossibile non confrontare i prezzi nuovo usato quindi rimanere fregati è impossibile...o quasi...

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: dom gen 11, 2015 2:08 pm
da potter
d'accordissimo con graf e matteo ...

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: dom gen 11, 2015 2:13 pm
da Dexter84
Concordo ampiamente con graf. Sono in tantissimi quelli che, mettendosi in bocca la parola "vintage", si sono rimpinguati adeguatamente il portafogli. E non parlo solo del settore batteristico, ma in generale.

Concordo però anche con Franco: fortunatamente non c'è nessuno che ci punta una pistola alla schiena costringendoci a comprare tali prodotti. Certo, resta sempre un pò di disagio morale (nel senso di "ok, io non mi faccio infinocchiare, ma magari ci sarà qualcuno meno esperto che invece lo farà"), ma cosa fare? Decine, forse centinaia di volte ho pensato, dinanzi ad un annuncio assurdo, di mandare una mail al venditore per fargli notare la "delinquenzialità" del prezzo. Ma a che pro? Per sentirsi dire (legittimamente) "la roba è mia e la vendo al prezzo che più mi aggrada"?

L'unica cosa è mantenere sempre gli occhi ben aperti. Ed aiutarsi (e aiutare gli altri) con qualsiasi mezzo possibile, come per esempio questo splendido forum.

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: dom gen 11, 2015 2:27 pm
da Alessio_Sabian
potter ha scritto:d'accordissimo con graf e matteo ...

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: dom gen 11, 2015 2:44 pm
da themucco
Per le buone occasioni bisogna avere pazienza... anni fà cercavo una cassa mmx 22x18 black mist, c'ho messo un anno e mezzo a trovarla ma poi su ebay la presi che era nuova intonsa mai usata. Non era una mmx ma una blx ed era più corta 22x16, ma il colore e le meccaniche erano master custom per cui andava benissimo sul mio set mmx, udite udite la pagai solo 175€+ss. Quando arrivò non credevo hai miei occhi era nuova!!!

Insomma a volte bisogna sapere cercare bene, però concordo che la "sovravalutazione" dell'usato è un male recente, anni fà si era più "onesti" nelle valutazioni, ora ci si prova perchè non sapendo nulla dello strumento ci siamo fatti l'idea che la marca o il modello facciano il prezzo, quando sappiamo tutti che non è "solo" così, ci sta dentro lo stato di conservazione, l'usura ecc... .
Personalmente per le cose serie mi fido solo di alcuni utenti del forum di comprovata serietà, il resto compro nuovo e cerco l'offerta migliore per avere la garazia che su certi dispositivi è un valore aggiunto.

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: dom gen 11, 2015 3:13 pm
da Dennis_Chambers
Comunque dai, come qualcuno ha già detto, come si fa a farsi fregare nel 2015?
Se io vedo un set a 1000€, vado subito su mercatino, faccio search e posso subito (in 2 minuti) fare una comparazione di prezzo.
Personalmente non compro nulla in negozio da almeno 7 anni, a parte bacchette e pelli ovviamente.
E non vale solo per gli strumenti, ho fatto così anche con cellulari, computer, vestiti, droga :lol:
Ho risparmiato un sacco di soldi e, incrociamo le dita, non ho mai ricevuto fregature, forse perchè sto molto attento. :wink:

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: dom gen 11, 2015 3:33 pm
da Lisander
Anni fa non c'era neppure il mezzo internet per fare il paragone: chi può dire che il fuori mercato/annunci scrausi sia un problema solo attuale? Semplicemente non si vedeva nulla o comunque non si era informati come adesso.
La virtù sta nel mezzo e il mercato lo "rovinano" sia chi spara alto, sia chi per necessità si vede costretto ad andare al ribasso per vendere in fretta. Quindi in sostanza si è persa la valutazione oggettiva dell'oggetto.

Io non demonizzerei neppure i negozi: basta saper individuare l'articolo giusto ed oggi più di prima informarsi è facile.
Poi il problema di mode, di articoli vecchi spacciati per modernariato (tipo le cose che avevamo da piccoli, come registratori a cassette etc..) è cosa abbastanza comune. Certo che se trovi quello che per motivi suoi cerca quel particolare oggetto e te lo paga bene.. contento lui e contento io, sempre parlando di termini di compravendita corretta.

Però a chi vende una tama rockstar vintage del 1970 in acero gli si tagliano le balle.. :D

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: dom gen 11, 2015 8:08 pm
da matteo t
Danilo ha dato una chiara spiegazione di cosa sia il mercato...

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: dom gen 11, 2015 8:16 pm
da Dennis_Chambers
Lisander ha scritto:Anni fa non c'era neppure il mezzo internet per fare il paragone: chi può dire che il fuori mercato/annunci scrausi sia un problema solo attuale? Semplicemente non si vedeva nulla o comunque non si era informati come adesso.
La virtù sta nel mezzo e il mercato lo "rovinano" sia chi spara alto, sia chi per necessità si vede costretto ad andare al ribasso per vendere in fretta. Quindi in sostanza si è persa la valutazione oggettiva dell'oggetto.

Io non demonizzerei neppure i negozi: basta saper individuare l'articolo giusto ed oggi più di prima informarsi è facile.
Poi il problema di mode, di articoli vecchi spacciati per modernariato (tipo le cose che avevamo da piccoli, come registratori a cassette etc..) è cosa abbastanza comune. Certo che se trovi quello che per motivi suoi cerca quel particolare oggetto e te lo paga bene.. contento lui e contento io, sempre parlando di termini di compravendita corretta.

Però a chi vende una tama rockstar vintage del 1970 in acero gli si tagliano le balle.. :D


Si ma adesso internet c'è... il mercatino musicale, questo mercatino, da quanti anni sono in rete? come minimo 10. Non conosco un musicista che non sia al corrente di queste piattaforme (anche subito.it kijiji hanno degli strumenti in vendita).
I negozi mi spiace ma a me non mi vedranno più per un bel pò, almeno per acquisti importanti.

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: lun gen 12, 2015 1:28 am
da raffaele
Più che vendere ho comprato e prima di comperare mi son sempre dato un po' da fare per capire cosa stavo comprando. Oggi con i motori di ricerca vari, forum come questo e riviste specializzate poi, risalire alla storia di un oggetto da comprare è molto più semplice che una ventina di anni orsono.
Detto quanto sopra quando desideriamo comprare una batteria spesso ne vogliamo una che suoni bene e che costi, se usata, meno della stessa venduta nuova.Ovvio, chiaro e comprensibile.Però quando si compra un usato puòanche significare che se lo volessimo nuovo sarebbe abbastanza difficoltoso trovarlo ed in alcuni casi molto raro.Con più si va poi indietro negli anni e con più certe batterie da vecchie vengono subito definiti vintage per diversi motivi noti a tutti e che non sto a elencare.
Certe batterie anni 80, anche se son passati "solo" 30 anni dalla loro entrata sul mercato sono rare da trovare e alcune finiture sono addirittura introvabili.Da qui i diversi prezzi.Non tutti sanno però quello che hanno tra le mani e può accadere di vedere in vendita batterie classificate come usate ma non come rare perché il venditore magari neppure lo sa e su questi dubbi ormai da tempo noti ai collezionisti poi ci son molti che provano a vendere batterie vecchie invetandosi una del tutto soggettiva e fantasiosa rarità.
Tutto questo rende il mercato dell'usato abbastanza caotico.Rimarrà sempre chi vuole solo una batteria che suoni bene ma a prezzo basso, chi vuole fare il colpaccio, chi prova a specularci e chi non sa cosa sta vendendo o cosa sta comprando. Però occhio, non tutto l'usato è sinonimo di vecchio così come non tutto l'usato è sinonimo di raro o vintage.Come in tutte le cose bisogna sempre informarsi prima di vendere e prima di comprare un oggetto usato senza biasimare e senza lodare quando si è senza conoscenze adeguate.Ma questo in ogni cosa, ogni argomento e ogni scelta da fare.

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: lun gen 12, 2015 2:01 am
da Lisander
OT Sul collezionismo lasciamo perdere..

cambiando settore trovi annunci come

questo (veritiero) http://www.subito.it/hobby-collezionism ... 898354.htm

o questo (sensato) http://www.subito.it/hobby-collezionism ... 409237.htm

questo (insomma) http://www.subito.it/hobby-collezionism ... 338882.htm

oppure questo (un po' troppo forse).. http://www.subito.it/hobby-collezionism ... 855404.htm

o questo ancora (ehm..) http://www.subito.it/hobby-collezionism ... 913876.htm

Primo: la moneta da 1000 lire del 1997 con la germania divisa era molto comune (quasi quanto la successiva) e soprattutto.. non venitemi a dire che non l'ha conservata nessuno (insieme all'altra magari).. e si trovano prezzi assurdi da Aosta ad Agrigento..
Per fortuna l'annuncio da 1000 euro non lo vedo più da un pezzo..

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: lun gen 12, 2015 4:03 am
da souldrum
...................

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: lun gen 12, 2015 12:07 pm
da edmondo
mI RICORDO cha a un certo punto intorno al 90 o sù di lì il Marco ebbe un'impennata (forse la lira fu svalutata al confronto/rapporto) e le batterie tedesche non si potevano comprare più............

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: lun gen 12, 2015 1:48 pm
da piero87
alla fine il mercato dehli strumenti o di qualsiasi altra cosa con compravendita fra privati,che sia su subito.it,su ebay o mercatino musicale o per strda non è altro che una delle varie finestre che danno sulla nostra società.
c'è la crisi,in molti se ne approfittano,in molti ci perdono,molti sono furbi,altri inconsapevoli e tanti altri onesti.
certo fa rabbia vedere che so una yamaha gigmaker a 450euro pero certo credo e spero che la stesso venditore vedra i suoi soldi con un binocolo...
ci sta poi che trovi quello che nn se ne intende e da piu un prezzo a una cosa x un suo tornaconto piuttosto che per il valore reale dell'oggetto. alla fine ognuno fa quello che crede. io cerco sempre di essere piu cordiale ,disponibile e onesto con tutti..almeno ci provo!
se uno poi ha coscienza e o conoscenza nn si farà poi incul...e...
aggiungo che poi..purtoppo di uomini furbi,sronzi e disonesti ne esisteranno sempre. sta a noi acchiappare quello che cè di buono intorno.


nel dubbio comunque... !GOD SAVE THE OFFERTE SCARSE & OFFERTE SPARSE! :tru

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: lun gen 12, 2015 3:44 pm
da DannyK
souldrum ha scritto:Il prezzo di vendita lo decide sempre e solo il venditore, ci puo' ricamare su quello che si vuole, a un oggetto in vendita, ne ha facolta' [...] Un conto e' cercare di prevenire truffe.....un conto e' decidere il prezzo di mercato, o avere la presunzione di farlo.


giusto, ma comunque alla fine, il prezzo di mercato lo decide il mercato stesso.. ovvero la domanda. tutto ha mercato e tutto può essere venduto al suo prezzo.

chi non si adegua, può sperare di trovare il brocco, oppure attaccarsi al tram. il concetto è tutto qui.

se poi vogliamo discutere della disonestà delle persone, beh, questo è solo uno dei (purtroppo) tantissimi ambiti.

ed aggiungo un'altra cosa.. la famosa "trattabilità", che è una cosa quasi esclusivamente italiana. Da noi, tutti i prezzi devono PER FORZA essere trattati; non si capisce bene perchè ma è così. Da ciò deriva che le valutazioni di un venditore, nel momento di stabilire il prezzo di un oggetto, facilmente prevedano già in partenza la possibilità di concedere questa trattativa e siano quindi rialzate rispetto all'ipotesi di realizzo. allo stesso modo, anche l'acquirente, a prescindere dalla cifra, chiederà comunque uno sconto... anche questo è spesso un atteggiamento antipatico, almeno allo stesso livello di chi vende a prezzi esagerati. Purtroppo fa parte del gioco, basta conoscere le regole e non prendersela troppo.

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: lun gen 12, 2015 4:40 pm
da piero87
esatto.. la trattabilità...pure quella da non sottovalutare come discorso.
esempio banalisssimo per capire quanto noi italiani abbiamo sto vizio...fra i tanti.

italiano medio in spiaggia chiede lo sconto al povero ragazzo del camerun.
5euro
no dai fai 2
4euro
no dai fai 3.....

settimana scorsa.15 svedesi invece al ristorante di un amico non solo non hanno chiesto lo sconticino ma nn so quanti soldi hanno lasciato di mancia al cameriere.

;)

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: lun gen 12, 2015 5:12 pm
da Mr.Tagliatella
In tanti paesi la contrattazione è un'abitudine culturale, se vai in India o nei paesi arabi se compri al prezzo esposto sei un coglione, con qualsiasi prodotto, da noi sei un pulcioso, perchè?
Un'italiano all'estero legge in tutte le guide che deve lasciare il 10/15% di mancia e solitamente lo fa, in Italia no, a me capita che si dividano un'euro di resto in 3.

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: lun gen 12, 2015 5:51 pm
da lorenzo
io ultimamente frequento poco il forum ma da qualche tempo son tornato su mercatinomusicale così per curiosità a vedere un po' di prezzi, cercando tra le cose che avevo venduto a suo tempo a cifre che mi sembravano giuste; devo dir la verità che vedendo i prezzi che si chiedono adesso mi son sentito un gran coglione, in teoria con la crisi dovevano abbassarsi ma vedo che non è così.
Le cose più divertenti sono come dice Graftstudio le descrizioni degli oggetti, mi farebbe strano comprare da chi "tiene l'oggetto in maniera maniacale!"...chissà dove se lo è infilato :D

Re: Usato in Italia: ma siamo impazziti?

MessaggioInviato: lun gen 12, 2015 5:52 pm
da DannyK
esatto in tanti paesi.... culturalmente ed economicamente meno sviluppati di noi (in linea teorica). nei paesi più benestanti è un vizio che si è perso..