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I dischi prestati che non hai più rivisto

MessaggioInviato: ven mar 25, 2016 2:11 pm
da IlGiovaneIko
Colgo la suggestione di Franco nel topic su Keith Emerson per parlare della mai troppo deprecata pratica di non rendere i dischi prestati. Quali dischi avete prestato e che vi mangiate le mani per averlo fatto, dato che non sono mai tornati?

Il colpo più doloroso per me è stato un bootleg di un concerto dei Pink Floyd con "The wall", su vinile rosso, prestato a chissà chi e mai tornato.

Avevo anche un vinile con la registrazione di un concerto dei Dire Straits del 1979 con pezzi di Communiquè ancora non uscito, però almeno di quello avevo fatto in tempo a registrarmi la cassetta.

Quello che mi ha fatto più incazzare è stato "Living in the Past" dei Jethro Tull con la copertina "similpelle", prestato ad una compagna di liceo la quale ha avuto il coraggio di dirmi, alla mia richiesta di restituzione qualche anno dopo, che il disco era suo. :|

A voi, sfogatevi pure :D

Re: I dischi prestati che non hai più rivisto

MessaggioInviato: ven mar 25, 2016 2:40 pm
da potter
tra dischi, cd e cassette me li hanno azzottati parecchi ... impossibile ricordarli tutti, ma: doppio lp Guccini live ... doppio genesis cd live ... però mi sono anche rifatto azzottando moving pictures dei rush in lp - doppio dire straits live cd - alchemy ... stupendo ... :mrgreen: :wink:

Re: I dischi prestati che non hai più rivisto

MessaggioInviato: ven mar 25, 2016 2:43 pm
da drummer3
Non ne ho mai prestati molti ma li ho sempre riavuti tutti indietro perchè facevo una lista con nomie e date :lol:
Dopo aver prestato ad un amico al liceo The Best of the Beast degli Iron Maiden, tornato indietro strisciato ma ancora ascoltabile mi sono sempre rifiutato di prestare dischi.
Facevo direttamente una copia e via.
Devo dire che con l'avvento della musica digitale e spotify sono anni che non compro un disco "vero" :oops: per cui non è che abbia molto da prestare anche perchè ho convertito tutto quello che avevo in formato digitale.

Re: I dischi prestati che non hai più rivisto

MessaggioInviato: ven mar 25, 2016 4:27 pm
da Franco [banned]
Per ovvi motivi anagrafici nasco con i dischi e musicassette ( ma piu' che altro dischi ).

Gia' dal '67\'68 ( a 12 anni ) ascoltavo di soppiatto i "Long Playing" di mio fratello maggiore e quindi Cream, Who,

Canned Heat, John Mayall and Heartbreakers, Jimi Hendrix ma anche i classici del R'n'B ( Wilson Pickett, Sam

and Dave, Otis Redding, Percy Sledge ).

Grazie al mio germano ho un ricordo vivo di Woodstock :)

Poi verso i 15, era la rivista Ciao 2001 ad orientarci all'acquisto di 1\2 dischi al mese ( erano quelle le forze

economiche che avevo ).

Ecco allora che nel giro di circa 10 anni mi avevo fatto una discreta discografia comprendente molto progressive

italiano ( oltre ai classici ) anche Reale Accademia di Musica, Il Paese dei Balocchi, Campo di Marte,

Metamorphosis, Jumbo ecc...

La particolarita' di questi dischi erano le pregevoli copertine, vere e proprie opere d'arte pieghevoli.

E poi i dischi fondamentali del rock e del prog. britannici e statunitensi.....

E nel tourbillon di acquisti e prestiti....molti si sono persi per strada.

Mettiamo anche l'incendio ( colposo ) subito nella cascina dove provavo con la band ( 1997 ) nel corso del quale

si e' bruciato tutto ( ampli e casse ) ma soprattutto una Ludwig vintage comperata appena 15 giorni prima,

meccaniche e piatti.... ed i dischi che custodivo all'interno si erano praticamente liquefatti....

Ma avevo fatto in tempo a donare la " lacca " dell'ultimo disco degli Area ( che mi aveva regalato quasi 20 anni

prima Demetrio Stratos in persona ) a Giulio Capiozzo :wink:

Scusate la lungaggine e la lacrimuccia....

Re: I dischi prestati che non hai più rivisto

MessaggioInviato: ven mar 25, 2016 5:04 pm
da potter
Ma che sfiga per l'incendio, pensa che incazzatura !!!! ... :o :evil:
bèh si, effettivamente l'mp3 sarà pure comodo, ma la qualità sonora di un Cd e il fascino di un vinile, sono imbattibili.

Re: I dischi prestati che non hai più rivisto

MessaggioInviato: ven mar 25, 2016 9:22 pm
da number 6
Swordfishtrombones di Tom Waits; primo e unico LP che mi abbiano babbato. Da lì ho smesso di prestarli. :)

Re: I dischi prestati che non hai più rivisto

MessaggioInviato: dom mar 27, 2016 9:32 pm
da SignoriDrums
Thick as a Brick e A Passion Play dei Jethro.
Ah, no, un momento, mi fanno cenno dalla regia che sono io che non li ho restituiti :o :o :o
Ma del resto il legittimo proprietario non si è più fatto vivo.

Però mi hanno fregato qualche libro e qualche spartito...

Re: I dischi prestati che non hai più rivisto

MessaggioInviato: lun mar 28, 2016 9:22 am
da Mr.Tagliatella
A matter of life and death, versione speciale degli Iron Maiden. Prestato ad un amico di cui mi fido come di un fratello, difatti me lo voleva ricomprare. Il caso strano è stato che il cd è scomparso la notte di Halloween, quindi l'unica spiegazione è lo scherzo di un poltergeist... :)

Re: I dischi prestati che non hai più rivisto

MessaggioInviato: mar mar 29, 2016 1:38 pm
da themucco
Mai fatta una lista, prevalentemente sono andate cassette audio e VHS, meno male che con internet recuperi quasi tutto! Purtroppo anche io ho mancato e ho tenuto roba di altri... Il peggio di tutti si è tenuto un mixer della Alto con cavo xlr e microfono...io per contropartita mi sono tenuto una tastiera Yamaha che avevamo preso a mezzo, però sono sempre a credito, peccato non lo veda più perché l'ho sfanculato!