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DS,TAMA,MAPEX,PEARL....solo psicoacustica!!!!

MessaggioInviato: mer apr 06, 2005 2:02 pm
da actdrum
Ragazzi, sto pian piano arrivando alla conclusione che almeno il 50% del nostro gradimento verso un particolare modello o marca di batteria sia dettato da un effetto psicologico formato da diversi fattori (pubblicit?, gusto estetico, consigli vari, leggende , etc.etc...) insomma, secondo me (come ho gi? detto altre volte) quando si parla di strumenti professionali siamo sempre sullo stesso livello e in ogni caso il suono che se ne tira fuori pu? essere sempre lo stesso.
Io non credo che tra due tom di stesso diametro e profondit?, stesso legno, stessi strati ....insomma, identici ci siano differenze solo perch? sono marchiati DS o Tama, per dirne due a caso.

L'esempio lampante l'ho avuto ieri sera.
Sono andato in una sala prove nuova e avevano una Yamaha Stage Custom con montate pinstripe battenti sui tom e sul timpano una evans idraulica.....una cagata pazzesca!!!! penso che qualunque roytek potrebbe suonare di gran lunga molto meglio!! non solo, ma nella vecchia sala prove c'? una stage custom identica (cambia solo il colore) e sempre con le pinstripe sabbiate, ma suona molto molto meglio.
Il culmine c'? stato quando dopo mezz'ora di prove mi sono accorto che quell'aggeggio che faceva un suono orrido e con pichissimo volume sul quale stavo pikkiando era un rullante DrumSound Equalized!!!!
Pelli evans stoppatissime, avevano anche una specie di ring incorporato....ma il suono era davvero uno schifo.
Il rullo era bello e le meccaniche (tiranti e tendicordiera) ottime, ma il suono faceva davvero schifo. :mad:
Detto questo concludo dicendo che da un certo livello in su il suono che si tira fuori da una batteria (e non parlo solo di qualit?, ma anche di tipologia) dipenda per il 90% da come viene predisposto lo strumento.
che ne pensate??? :???:

MessaggioInviato: mer apr 06, 2005 2:11 pm
da metro
hai ragione :)

spesso ? dato dal nostro batterista idolo... cosa usa ecc.. spesso invece noto che della gente che possiede un prodotto sostiene che sia il migliore in assoluto! anche se molto probabilmente non lo ?...
dopo per? aver visto amici miei tirar fuori dei suoni paurosi da kit scadenti.. con il loro tocco magico.. mi sono convinto a fregarmene altamente di marche ecc :)
la mia soddisfazione ? riuscire a trovare il suono che cerco spendendo relativamente poco... le scritte non contano!

MessaggioInviato: mer apr 06, 2005 2:14 pm
da tommylee85
beh, arrivati ad un certo livello qualitativo (del suono), allora si devono considerare tanti altri fattori!
tutte le batterie professionali suonano bene (se con buone pelli e ben accordate, ovviamente)!

MessaggioInviato: mer apr 06, 2005 2:25 pm
da breen-
hai ragione ma credo in parte...io da poco ho registrato una demo a roma e il rullante che ho usato era il pearl sensitone :razz: ...gia leggendo il nome non vedevo l'ora di suonarlo...b? mi siedo faccio un po di riscaldamento e non ti dico le mezze scorregge che ne uscivano :cry: ...sicuramente il tutto dipendeva da cordiera pelli e accordatura.....poi non ho visto tanta differenza di suono e potenza tra una cassa exp 22x18 con una ds misura piu corta credo 22x16..ho notato soltanto un volume maggiore nella ds..( e va be che la exp montava pelle battente pearl :cry: ).....

MessaggioInviato: mer apr 06, 2005 2:40 pm
da beautifulday
tutto ok per? credo che quel fattore del suono che ? capitato a te sia dettato dall'accordatura...
infatti spesso e volentieri col tempo le pelli si allentano in modo omogeneo e quindi si ha una vera e propria disaccordatura che rende anche il pi? bel fusto del mondo un secchio da imbianchino...
magari se quella batteria te la portavi a casa e te la sistemavi a modo in un'ora ottenevi ci? che volevi...
? normale... solo che altre batterie puoi passarci delle ore ma sembre dei secchielli da muratore restano...
chiaro che nel caso delle due stage custom ci siano stati problemi di accordatura e di pelle cos? come nel rullante drumsound (che per altro ho provato in pi? di una circostanza e non mi ha mai detto niente di che...)...

MessaggioInviato: mer apr 06, 2005 3:56 pm
da banana
quoto al 100%. Oltre un certo livello qualitativo il suono che esce dallo strumento ? sempre buono a patti di trovare l'assetto giusto! Al limite interviene una componente associata ai dettagli e alla cura con cui alcune batterie sono fatte...

MessaggioInviato: mer apr 06, 2005 9:50 pm
da _AngelOfDeath_
io invece concordo solo in parte con te,xk penso che se prendi un tamburo dello stesso diametro di due marche diverse con stesse pelli suoner? differente,xk penso che ogni costruttore di fusti abbia i propri segreti sul numero degli strati,sul loro posizionamento,sulle colle da usare e sui vari trattamenti che il fusto subisce e penso che diano ai fusti suoni totalmente diversi.
poi se un tamburo suona proprio di merda come gia citato entra in gioco pure l'accordatura,anche se io una cassa linko con la stessa powerstroke che ho sulla mia mapex non riesco a farla suonare,xk ha un'incredibile carenza di bassi,e la mia suona pure differentemente da quella del mio maestro che monta le mie stesse pelli ma su una rogers con stesse misure...quindi per esperienza personale parlo cos?,poi non cerco di convincere nessuno,provate,fate malanni e createvi le vostre convinzioni,solo cos? si cresce :)

MessaggioInviato: mer apr 06, 2005 10:08 pm
da lollo
actdrum ha scritto:Ragazzi, sto pian piano arrivando alla conclusione che almeno il 50% del nostro gradimento verso un particolare modello o marca di batteria sia dettato da un effetto psicologico formato da diversi fattori (pubblicit?, gusto estetico, consigli vari, leggende , etc.etc...) insomma, secondo me (come ho gi? detto altre volte) quando si parla di strumenti professionali siamo sempre sullo stesso livello e in ogni caso il suono che se ne tira fuori pu? essere sempre lo stesso.
Io non credo che tra due tom di stesso diametro e profondit?, stesso legno, stessi strati ....insomma, identici ci siano differenze solo perch? sono marchiati DS o Tama, per dirne due a caso.

L'esempio lampante l'ho avuto ieri sera.
Sono andato in una sala prove nuova e avevano una Yamaha Stage Custom con montate pinstripe battenti sui tom e sul timpano una evans idraulica.....una cagata pazzesca!!!! penso che qualunque roytek potrebbe suonare di gran lunga molto meglio!! non solo, ma nella vecchia sala prove c'? una stage custom identica (cambia solo il colore) e sempre con le pinstripe sabbiate, ma suona molto molto meglio.
Il culmine c'? stato quando dopo mezz'ora di prove mi sono accorto che quell'aggeggio che faceva un suono orrido e con pichissimo volume sul quale stavo pikkiando era un rullante DrumSound Equalized!!!!
Pelli evans stoppatissime, avevano anche una specie di ring incorporato....ma il suono era davvero uno schifo.
Il rullo era bello e le meccaniche (tiranti e tendicordiera) ottime, ma il suono faceva davvero schifo. :mad:
Detto questo concludo dicendo che da un certo livello in su il suono che si tira fuori da una batteria (e non parlo solo di qualit?, ma anche di tipologia) dipenda per il 90% da come viene predisposto lo strumento.
che ne pensate??? :???:




pensa che io ho un rullante basix e mai e poi mai lo darei via....

MessaggioInviato: gio apr 07, 2005 12:38 am
da leano
La differenza tra un prodotto professionale e uno entrylevel sta nell'ampiezza di accordatura, e nella capacit? del fusto di generare un suono non un colpo pi? o meno grave.

Poi logicamente quando un drum ? fatta di legni acusticamente pi? adatti e realizzata con cura,pu? essere Tama, Pearl, Tamburo,Mapex, DS, DW o Sonor che se non ci fosse scritto sopra nessuno se ne renderebbe conto di che marca ?.

Alla fine molto sono pippe mentali nostre che se non suoniamo una data marca non siamo contenti, ma oltre una certa fascia una vale l'altra, sta ad essere furbi e prendere quella che a parit? di qualit? costi meno.

MessaggioInviato: gio apr 07, 2005 10:31 am
da DrumOfThougt
tommylee85 ha scritto:beh, arrivati ad un certo livello qualitativo (del suono), allora si devono considerare tanti altri fattori!
tutte le batterie professionali suonano bene (se con buone pelli e ben accordate, ovviamente)!


d'accordo e aggiungerei che io sono sempre dell'idea che il 30% lo fa strumentoe il 70% rimanente ? la mano che conta... :mrgreen:

MessaggioInviato: gio apr 07, 2005 11:45 am
da Bells * BANNED *
Ol?! secondo me questo ? un discorso "chi vorrebbe ma non pu?" (senza offesa ovviamente!) io posso portare il mio personalissimo esempio... nella stanza dove suoniamo prima della mia TAMA c'era una Rolings (....) che era stata acquistata NUOVA nel mese di settembre 2001 a dicembre dello stesso anno i cerchi "cromati" erano ridotti a dei pezzi di ferro arrigguniti che appena li guardavi ti veniva il tetano..., il pedale della cassa meglio evitare, non era arrugginito (forse) il battente...intonavi i tom (mettendoci ore...) dopo 20 minuti avevano gi? perso il 60% dell'accordatura,... ora ho portato nella stanza la mia Swingstar (che non ? la starclassic...) ? li da settembre 2003... e per ora di ruggine non ne ho vista su nessuno dei cerchi..., intoni la pelle e resta intonata per molto tempo... quindi la differenza anche a livelli entry level c'?.. eccome...

passando ai fusti, come diceva giustamente un forumista, cambia anche la colla che usano per attaccare gli strati di legno ecc ecc teoricamente marche di prestigio dovrebbero fare questo mestiere meglio di quelle marche meno note... e tenendo conto che un fusto suona (si legga suona! non fa rumore!!) se la pelle ? ben intonata, trovo difficile far suonare uguale (o simile) un tom DW, PERAL, TAMA o DS (ovviamente entry level...) a un tom ROYTEK o ROLINGS... in quanto alle varie DW, PERAL, TAMA o DS corrispondono meccaniche decisamente superiori rispetto alle varie ROYTEK o ROLINGS...

concludendo... quasi certamente non si potr? indovinare la marca di un fusto sentendolo suonare, ma certamente si riconosce un fusto che suona da uno che fa ruomore... e di solito ? di marche di prestigio... (partendo dal presupposto di avere una accordatura identica, meccaniche permettendo)

cheers...

Bells

MessaggioInviato: gio apr 07, 2005 1:53 pm
da _AngelOfDeath_
io invece credo che se hai buon orecchio combini anche a dire di che marca ? un fusto...

MessaggioInviato: gio apr 07, 2005 2:14 pm
da fapi
_AngelOfDeath_ ha scritto:io invece credo che se hai buon orecchio combini anche a dire di che marca ? un fusto...
quoto!!!

ma bisogna avere contemporaneamente un buon orecchio e un'ottima conoscenza delle marche.

MessaggioInviato: gio apr 07, 2005 3:06 pm
da leano
_AngelOfDeath_ ha scritto:io invece credo che se hai buon orecchio combini anche a dire di che marca ? un fusto...


Assolutamente impossibile, scusa la categoricit? ma lo ritengo assolutamente impossibile.

Le misure si possono anche azzeccare ma la marca assolutamente no.

MessaggioInviato: gio apr 07, 2005 3:14 pm
da TND-storm
Beh, avendo le stesse pelli, la stessa accordatura e conoscendo a fondo le varie marche (leggi avendo fatto prove apposta) si riuscirebbe anche a riconoscerle... ma mi sembra difficile che si verifichino le condizioni...

MessaggioInviato: gio apr 07, 2005 7:52 pm
da lollo
l'unica cosa che riconosco ad occhi chiusi ? la F...

MessaggioInviato: ven apr 08, 2005 7:15 am
da IlGiovaneIko
lollo ha scritto:l'unica cosa che riconosco ad occhi chiusi ? la F...


Ma sai riconoscere anche a chi appartiene, ad occhi chiusi?

Mio mito!

MessaggioInviato: ven apr 08, 2005 9:04 am
da actdrum
meno male che c'? lollo che ogni tanto ci delizia con queste massime!!!! :D

a parte tutto, Bells, il tuo discorso mi pare un p? fuori luogo per non dire OT, io ho specificatamente parlato di mettere a confronto TAMA,DW,DS,e compagnia bella, quindi non so da dove saltino fuori le varie Roytek, Rolings .....o DIXAN che hai citato.
Io ho specificatamente parlato di serie professionali e non di marche e basta, sono perfettamente d'accordo col dire che le entry level siano meglio quelle di marca piuttosto che quelle di sottomarche, questo ? ovvio, ma quando si parla di batterie professionali io continuo a dire che ci?l che fai con una lo puoi fare in maniera pressoch? identica con l'altra.
E poi ricordati che io nel titolo ho espressamente parlato di psicoacustica che ? proprio quel fenomeno che ti fa sentire un determinato suono composto da una serie di armoniche di cui alcune potrebbero anche non essere "reali" bens? create dal proprio cervello conseguentemente ad una nostra idea preventiva del suono che ci aspettiamo di sentire,....non so se sono stato chiaro.
Cio?, se hai appena speso 4000 euro su una dw e hai passato un pomeriggio ad accordartela tutta alla perfezione, ? ovvio che quando la suonerai (ammesso che tu abbia trovato l'accordatura che ti piace) ti sembrer? un suono stupendo e proprio come lo volevi te, magari se invece ti mettessimo dietro ad una batteria ad okki kiusi senza dirti niente, non sono sicuro che "sentiresti" lo stesso suono.

MessaggioInviato: ven apr 08, 2005 9:42 am
da metro
lollo voglio vedere il tuo set!! ne hai uno di quelli hard rock molto glam? :D

MessaggioInviato: ven apr 08, 2005 6:44 pm
da LCF drummer
Al livello top, tutte le marche hanno ottime batterie. Sono piccole le differenze...