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EMPALS E SIAE

Inviato:
ven apr 15, 2005 9:32 am
da robbie2
Ragazzi, mi sapete dare ragguagli sull'argomento? 1 gruppo di dilettanti che suona x divertimento se capita 1 seratina, che deve fare? O conviene fare un'associazione no profit e suonare gratis?

Boh non sono ferrato in materia.
Bye e buon controtempo a tutti. Roberto.


Inviato:
ven apr 15, 2005 10:35 am
da Cann
Se n'? discusso veramente tanto. Anche io l'anno scorso ho avuto l'esigenza di capirne di pi?. Se fai un Search trovi tutto quello di cui hai bisogno (almeno a me ? bastato!)

Inviato:
ven apr 15, 2005 11:46 am
da Bells * BANNED *
ol?... purtroppo per te sia la SIAE che l'EMPALS (meglio conosciute come UMMI unione mafia musicale italiana) non fa distinzione fra un gruppo che suona 1 volta ogni 4 anni e uno che fa 9 serate la settimana... peggio ancora ? che non riconosce nemmeno il suonare gratisss!! fossi in te scarterei l'associazone no profit... in quanto vai in contro a una marea di spese (atto costitutivo redatto da un notaio se vuoi te lo posso redarre io!!) vai sui 1.400 ?, poi ci attacchi i vari contributi, tasse, ritenute d'acconto sulle fatture, commercialista, mantenere la partita I.V.A. e non ? detto che te la accettino come O.N.L.U.S. per il fatto che spiegavo prima ovvero che la SIAE e l'EMPALS non credono che si suoni gratis.
Il problema ? che se esci a suonare e non hai l'agibilit? ti fanno il mazzo... (a noi ? successo, la nostra PRIMA serata.. a Verona ? uscita una XXXXXXXXXXX dell'EMPALS e meno male che avevamo la protocollazione della domanda di iscrizione all'EMPALS... altrimenti ci sarebbe stata una bella multa (se si applicasse la legge alla lettera) ma puoi sempre iscriverti... in quanto (visto che siamo in Italia... hahahaah!) devi avvisare l'ufficio di Zona della SIAE che suoni la tal sera nel tal posto, ma puoi segnalarlo fino a 7 giorni lavorativi dopo la serata! quindi.. se ti va di culo e non controllano puoi fare a meno di denunciarla... a tuo rischio e pericolo... in quanto se un tizio della SIAE fosse in "incognito" e non vedendo arrivare la vostra denuncia potrebbe inchiappettarvi... noi come gruppo ogni sera la denunciamo... tanto alla fine della fiera ? il 32% che va alla SIAE e solo il 10% ? a carico del musicista, il restante 22% ? A CARICO DEL LOCALE... qundi a prendere 100 ? te ne restano 90 e sei tranquillo...
alla fine conviene...
cheers!
Bells

Inviato:
ven apr 15, 2005 1:12 pm
da Lebowski
chi ha messo delle leggi cosi' idiote?

Inviato:
ven apr 15, 2005 1:25 pm
da Bells * BANNED *
chi le ha messe non lo so, ma so che se 6 in giro a suonare senza agibilit? ti schiaffano una multa che te la ricordi per parecchio tempo...

Inviato:
ven apr 15, 2005 1:42 pm
da Lebowski
vorra' dire che ingaggero un paio di teppisti per evitare che chiunque si avvicini al palco... ^^

Inviato:
ven apr 15, 2005 2:39 pm
da Portnoytom
Bells ha scritto:ol?... purtroppo per te sia la SIAE che l'EMPALS (meglio conosciute come UMMI unione mafia musicale italiana) non fa distinzione fra un gruppo che suona 1 volta ogni 4 anni e uno che fa 9 serate la settimana... peggio ancora ? che non riconosce nemmeno il suonare gratisss!! fossi in te scarterei l'associazone no profit... in quanto vai in contro a una marea di spese (atto costitutivo redatto da un notaio se vuoi te lo posso redarre io!!) vai sui 1.400 ?, poi ci attacchi i vari contributi, tasse, ritenute d'acconto sulle fatture, commercialista, mantenere la partita I.V.A. e non ? detto che te la accettino come O.N.L.U.S. per il fatto che spiegavo prima ovvero che la SIAE e l'EMPALS non credono che si suoni gratis.
Il problema ? che se esci a suonare e non hai l'agibilit? ti fanno il mazzo... (a noi ? successo, la nostra PRIMA serata.. a Verona ? uscita una XXXXXXXXXXX dell'EMPALS e meno male che avevamo la protocollazione della domanda di iscrizione all'EMPALS... altrimenti ci sarebbe stata una bella multa (se si applicasse la legge alla lettera) ma puoi sempre iscriverti... in quanto (visto che siamo in Italia... hahahaah!) devi avvisare l'ufficio di Zona della SIAE che suoni la tal sera nel tal posto, ma puoi segnalarlo fino a 7 giorni lavorativi dopo la serata! quindi.. se ti va di culo e non controllano puoi fare a meno di denunciarla... a tuo rischio e pericolo... in quanto se un tizio della SIAE fosse in "incognito" e non vedendo arrivare la vostra denuncia potrebbe inchiappettarvi... noi come gruppo ogni sera la denunciamo... tanto alla fine della fiera ? il 32% che va alla SIAE e solo il 10% ? a carico del musicista, il restante 22% ? A CARICO DEL LOCALE... qundi a prendere 100 ? te ne restano 90 e sei tranquillo...
alla fine conviene...
cheers!
Bells
ank'io prima o poi dovre interessarmi all'argomento....
da qllo ke ho letto significa ke se domani mi kiamano a suonare alla manifestazione dell'arcigay io devo esser inscritto ad una di qste associazioni?

Inviato:
ven apr 15, 2005 2:52 pm
da drummer15
Beh, alla fine se uno suona gli conviene iscriversi all'enpals, alla fine sono 62 euro all'anno che non sono poi tanti! Anche da noi per tutti i gruppi ? stata indetta una riunione per parlare di ci? e comunque nonostante la non competentissima preparazione sull'argomento da parte dei vari assessori comunali si ? venuto a sapere che comunque ci sono delle scappatoie comunque per pagare meno! Pressappoco funziona cos?, uno si prende la briga di essere il "capo" del gruppo e sul libretto enpals e come se "assumesse" gli altri membri del gruppo!

Inviato:
dom apr 17, 2005 2:48 pm
da giuliame
Bells ha scritto:in quanto (visto che siamo in Italia... hahahaah!) devi avvisare l'ufficio di Zona della SIAE che suoni la tal sera nel tal posto, ma puoi segnalarlo fino a 7 giorni lavorativi dopo la serata! quindi.. se ti va di culo e non controllano puoi fare a meno di denunciarla...
Questo non ? corretto. La prestazione musicale va segnalata non meno di cinque giorni prima dell'avvenimento.

Inviato:
lun apr 18, 2005 11:40 am
da Bells * BANNED *
Ol?!
@ giuliame, me lo ha detto la tipa della SIAE il 15 febbraio 2005, la denuncia della serata pu? essere fatta fino ad un max di 7 (sette) giorni lavorativi dopo...
@ drummer15 - ora non si paga + niente di annuale! ma solo in base alle serate, ovvero, si paga a consumo avran capito che ? pi? redditizio tassare ogni serata che pagare un "canone" annuale?!... a quanto pare si!...
cheers
bells

Inviato:
lun apr 18, 2005 2:23 pm
da giuliame
Mm...molto strano...Io sono alla Siae almeno una volta al mese e se non rispetto la regola dei cinque giorni prima ci sono sempre discussioni.

Inviato:
lun apr 18, 2005 3:12 pm
da simo
giuliame ha scritto:Mm...molto strano...Io sono alla Siae almeno una volta al mese e se non rispetto la regola dei cinque giorni prima ci sono sempre discussioni.
Forse c'? poca chiarezza o qualcuno fa il furbo, ma le regole per suonare in giro sono queste:
- avere l'agibilit? Enpals
- pagare i contributi Enapals
- emettere la fattura
- permessi e diritti SIAE (a carico del locale)
Io alla SIAE non vado neanche, sono socio di una cooperativa no profit che segue la parte burocratica:
- iscrizione all'ENPALS (tessera annuale di agibilit?)
- versano i contributi ENPALS
- mi danno il numero di partita IVA per emettere fatture
Alcuni piccoli locali "rischiano" tutto ci? e ti fanno suonare in nero. Se giri locali grossi di Live Music questa ? la prassi!

Inviato:
lun apr 18, 2005 3:18 pm
da simo
Bells ha scritto:Ol?!
@ giuliame, me lo ha detto la tipa della SIAE il 15 febbraio 2005, la denuncia della serata pu? essere fatta fino ad un max di 7 (sette) giorni lavorativi dopo...
@ drummer15 - ora non si paga + niente di annuale! ma solo in base alle serate, ovvero, si paga a consumo avran capito che ? pi? redditizio tassare ogni serata che pagare un "canone" annuale?!... a quanto pare si!...
cheers
bells
Io non seguo la parte burocratica della band ma ti posso assicurare che dobbiamo arrivare al locale con la documentazione pronta per il pagamento di contributi, ecc....
Ti dir? di pi?...se annulli la serata per qualsiasi motivo e non avverti entro 48 ore dalla data stabilit? devi pagare lo stesso i contributi!
L'iscrizione all'Enpals ? obbligatoria, l'unica scappatoia forse ? quella di essere assunti dal locale solamente per quella serata; se fai un po' di serate all'anno eviti ogni volta di compilare moduli su moduli e ti iscrivi all'ENPALS.
Sappiate che questa burocrazia l'ha messa l'ormai prossimo Governo (Prodi&co)...riflettete musicisti!

Inviato:
lun apr 18, 2005 5:21 pm
da tommylee85
comunque ho sentito di gente iscritta a quella che sarebbe la SIAE austriaca, o slovena (che poi ? vicino a Trieste, dove abito), sapete se ? fattibile??

Inviato:
gio lug 23, 2009 11:10 am
da portnoy'74
Ciao a tutti! Riuppo perchè anche io ed il mio gruppo, ci troviamo nella condizione di dover fare questa benedetta iscrizione per poter fare qualche seratina all'anno...questo topic è ormai obsoleto, sono passati alcuni anni: qualcuno sà di preciso quale sia la situazione oggi? E' vero che iscrivendo uno del gruppo, egli deve menzionare tutto nella dichiarazione dei redditi? Grazie!
Iser

Inviato:
gio lug 23, 2009 11:28 am
da jump65
L'iscrizione serve ai professionisti, ai dilettanti dovrebbe bastare l'agibilità enpals, ma mi sembra che se ci fai meno do 5000€ l'anno e se hai già un lavoro (cioè versi già in qualche altro modo i contributi) non ci sia nessun obbligo.
Di significativo ne forum ho trovato solo questo:
http://www.labatteria.it/forum/viewtopi ... ght=enpals
Il resto è andato perso nei meandri del 'se ne è già parlato', 'fai search' ecc.


Inviato:
gio lug 23, 2009 11:42 am
da John Doe
Il discorso è un pò lungo...diciamo che dipende da come vengono erogati i compensi...Empals Siae e fisco viaggiano comunque su binari separati essendo tre cose ben diverse...se i compensi ti vengono erogati come prestazione professionale occasionale (senza necessità di aprire una Partita iva) il soggetto che risulta dalla certificazione dovrà inserire nel quadro RL della dichiarazione i compensi (tenendo però conto delle ritenute subite a titolo di acconto IRPEF, cioè il 20% del totale dei compensi, preciso che il sotituto di imposta è colui che eroga il compenso) e anche delle spese sostenute...però la dichiarazione NON è obbligatoria presentarla, lo farai solo se hai altri redditi oltre a quello per i quali devi effettuare i conguagli altrimenti no...se invece il reddito ti viene erogato NON come prestazione occasionale (il limite ricordo è di 5.000 Euro all'anno) bisogna vedere un attimo il caso specifico (es. se il soggetto ha P.iva oppure no) ecc ecc... così a priori non si può dire...
cmq la "fregatura", per i musicisti e per gli artisti in genere, è che anche per le prestazioni occasionali (quelle entro i 5000 euro) l'iscrizione all'EMPALS è OBBLIGATORIA! Diverso invece il discorso di altre categorie nei confronti dell'INPS sempre riguardo le collaborazioni occasionali...

Inviato:
gio lug 23, 2009 12:43 pm
da portnoy'74
Grazie ad entrambi per le delucidazioni.


Inviato:
mer set 01, 2010 9:09 am
da simon1990
riuppo per chiedere qualche delucidazione agli esperti del forum
tra pochi giorni, registreremo con la band il nostro primo album "serio" (fino ad oggi abbiamo fatto conoscere i nostri brani tramite un semplice EP contenente 5 tracce)
è ovvio che parlando di cd, venga subito in mente la questione dei diritti d'autore e relativa SIAE, bollini, ecc....è da un pò di giorni che mi documento a riguardo ma più leggo più mi sorgono dubbi....mi è chiaro il fatto che per iscriversi alla SIAE, occorra pagare per una volta la quota di iscrizione e poi un canone annuo al fine di rimanere tutelati....
purtroppo oltre a ciò, mi è anche parso di capire che per band poco conosciute come la nostra (circa 25-30 date all'anno, eseguendo un ventina di brani a concerto), i soldi "ricevuti" dall'esecuzione dei brani depositati presso la SIAE, siano tanto pochi da non poter nemmeno recuperare gli euri spesi per iscriversi e rimanere tutelati dalla SIAE.....c'è qualcuno che può confermarmi la questione?
ho letto della raccomandata con dentro gli spartiti, di associazioni tipo copyzero oppure del sito CREATIVE COMMONS:
http://www.homestudioitalia.com/forum/a ... hread.html
la questione è la seguente: a noi non interessa guadagnare sui diritti d'autore dei nostri brani (fossimo trasmessi in radio, in TV o sul web quotidianamente ci si potrebbe anche pensare

)....ci interessa tutelare i nostri brani (per quanto possibile) e di non buttare via troppi soldi per fare ciò....avete qualcosa in mente?
per la vendita dei cd? siamo sicuri (per il momento

) di non finire sugli scaffali dei negozi....faremo come da tempo accade....venderemo i cd ai nostri concerti ed intascheremo il ricavato, legale/non legale? siamo degli evasori vero

...avremo sulle spalle il decadimento dell'intero fisco italiano

....boh ragazzi, non so che dirvi....le fatiche e le spese per suonare sono tante, le entrate tali da non riuscire quasi a sostenere le uscite, meno male che c'è la passione altrimenti la voglia di fare qualcosa sparirebbe in poco tempo


Inviato:
mer set 01, 2010 9:54 am
da Alfre88
Sono esattamente le domande a cui pure io cerco risposta.
Ho letto tutti i topic del forum a riguardo ma ancora non ho capito benissimo.
Se qqualche anima pia avesse voglia di rispondere gliene sarei molto grato


Inviato:
mer set 01, 2010 10:39 am
da simon1990
guarda....ormai mi sto arrendendo a capire certe cose....ho un ufficio della SIAE non molto distante da casa mia ma ogni volta che ci sono entrato, sono uscito con più dubbi che chiarimenti

.....ne sanno meno di me, per quanto mi riguarda si tratta veramente di uno schifo

...spero che negli uffici in giro per l'italia ne sappiano di più
voi mi direte, non sanno risponderti alla SIAE e vieni a domandare su un forum di batteristi??


Inviato:
mer set 01, 2010 1:47 pm
da Wim De Vries
Simon, tranquillo..penso sia il problema che hanno tutti i gruppi squattrinati quando decidono di ripagarsi (non dico guadagnare perchè sarebbe un eufemismo) un minimo dei tanti sacrifici che si devono fare ormai per suonare anche a livello amatoriale.
Dunque, per tagliare la testa al toro ti dico quanto ci è stato detto presso gli uffici SIAE. Dovevamo pubblicare un singolo con un'etichetta indipendente per la sola vendita online (itunes, sorrisishop, ecc ecc.). Dovunque si tratta di vendere qualcosa i componenti del gruppo devono:
-essere iscritti alla siae (quota iniziale sui 190 euro a testa + canone d'iscrizione annuale, sempre sui 100 euro da cui eventualmente ti detraggono i ricavati dei diritti d'autore o dei borderò).
-essere iscritti all'empals (la quota adesso non la ricordo, ma per evitare di doverci iscrivere tutti anche qui abbiamo costituito una specie di associazione culturale di cui il presidente era un membro del gruppo che è stato poi quello che si è iscritto all'empals; il resto della band figurava quindi come dipendente del "presidente").
E' un casino lo so, ma se volete vendere la vostra musica senza incorrere in guai ben più seri non c'è alternativa in Italia. In bocca al lupo


Inviato:
mer set 01, 2010 2:07 pm
da simon1990
pensa...questo è quello che hanno detto a te....per esperienza provata ti posso dire che:
mio fratello ha un gruppo con brani depositati presso SIAE....i loro cd escono regolarmente con bollino SIAE e marchiati a nome della band ma solo due dei componenti sono iscritti alla SIAE, in particolare il chitarrista che musica i pezzi e il cantante che scrive i testi (pure essi compaiono sul bollino)....vedi, non è necessario che tutta la band sia iscritta alla SIAE....i pezzi sono "tutelati" ma è ovvio che i soldi vengono incassati esclusivamente dai due iscritti (sono anche gli unici che pagano, però)....quindi se in una band c'è un vero rapporto di fiducia è possibile anche permettere ad un solo componente di intestarsi i brani dopo iscrizione
per quanto riguarda l'enpals non ho dubbi grazie a mio fratello quasi commercialista....se non si superano i 5000 euro di introiti l'anno, non occorre l'agibilità
è incredibile, è impossibile sapere qualcosa di certo


Inviato:
mer set 01, 2010 3:08 pm
da souldrum
ma guarda....non ho mai visto controlli sull'agibilita' enpals.........io stesso sono stato soggetto, 3 o 4 anni fa, a controllo siae, che pero' ha solo verificato il bordero.
Per chi pubblica CD....perche' fare pratiche siae, quando i pezzi non sono depositati?......
Ora cito la spesa, circa, per mandare in stampa un CD di inediti, regolarmente depositati in siae.
Per 500 CD (9 brani):
- 650/700 euri + iva di CD e booklet 4 pagine e pratiche siae.
- 240 euri + iva di diritti siae torneranno indietro a fine anno tassati
Purtroppo la siae e' l'unica soluzione accettabile.......se poi si parla nella speranza di ottenere anche il piu' piccolo risultato, senza siae non si fa niente.
Le licenze creative common precludono qualsiasi utilizzi dell'opera, anche in un futuro, a livello commerciale.
Quindi anche un pezzo come "waka waka", se fosse mai stato registrato come creative common, non avrebbe potuto vendere una singola copia........per quanto pero' sarebbe protetta la paternita' del pezzo (a questo punto pero' in modo del tutto inutile).
Poi......puo' esserci tutta la fiducia del mondo, ma se nel gruppo sono solo in 2 ad aver "firmato" i pezzi, questi sono e rimangono ufficialmente gli autori, gli altri membri non contano, appunto, un benemerito "membro".
Facendo circa 30/40 serate all'anno si riesce quasi a ripagarsi del canone siae annuo.
In ogni caso, vendere CD, siano essi con bollino siae o meno, sarebbe cosa illegale perche' comunque farebbe girare soldi in nero.
Ci si puo' incazzare, non essere daccordo.........ma questa e' la situazione, se ne prende atto e basta....qualsiasi altra soluzione comporta aspetti negativi, come poi del resto quella della siae.
p.s.
devo ancora conoscerlo quello che si mandava le musicassette e i CD, magari con gli spartiti dei pezzi, tramite raccomandata...........ho sempre sentito cuggini dell'ammico del cuggino.......Un po' poco per ritenerla affidabile.

Inviato:
mer set 01, 2010 3:35 pm
da sanmar
Confermo anche io per esperienza personale: sotto i 25 anni o si ha un altro lavoro e si guadagnano meno di 5000 euro annui si può con una semplice autocertificazione (che cita la legge che al momento non ricordo) omettere iscrizione ed agibilità EMPALS.
Deve iscriversi alla SIAE chi compone e vuole tutelare le sue creazioni, per i testi e le musiche dei gruppi si può decidere anche la percentuale da attribuire.
Per rientrare delle spese fisse di iscrizione+canone 40 serate l'anno non bastano...
I CD autoprodotti non si possono vendere a mano in giro in modo "legale", possono solo essere omaggio.

Inviato:
mer set 01, 2010 3:37 pm
da simon1990
guarda, vedremo cosa fare....30-40 date l'anno non è facile farle per adesso (e credo non bastino)....inoltre anche le spese per ottenere un cd "in regola" sono troppe....ok, che noi vorremmo fare al max 100-150 copie del cd però mi pare di capire che gli euro da cacciare siano sempre un bel pò....a sto punto non so manco se sia conveniente farsi "tutelare" dalla sig. SIAE, visto che anche in caso di plagio o problemi simili, ho inteso che la guerra si farebbe comunque tra avvocati....due emotions possono testimoniare quello che penso ora
p.s se ci contattasse un'etichetta inizieremmo a vendere i cd in modo legale

(purtroppo mi viene da dire così) ....siamo figli di operai e frequentiamo tutti l'università, in qualche modo dobbiamo rifarci (almeno in parte), i soldi spesi per le registrazioni del cd....

Inviato:
mer set 01, 2010 4:01 pm
da souldrum
@ simon1990
tra stampare 150 CD e 500, la differenza sara' si' e no di 50/100 euro....cosi' come ne puoi stampare 1000 spendendo 200/300 euri in piu', rispetto al farne 500.........quello e' solo un dettaglio.
Parlando sempre coi "se" la siae rimane sempre l'unica conclusione.......pensa, registrare dei pezzi come creative common, riuscire ad avere agganci con qualche etichetta, che per forza di cose si vedrebbe costretta a ignorare il lavoro che ha ascolta, visto che non potra' farci mai niente.
Io personalmente non sono iscritto alla siae......non scrivo musica, la suono e basta......sono a cavallo dei 40 anni, ho una mia professione, e non credo che lascerei tutto per la musica, se non avessi garanzie economiche mica da scherzi......ma se scrivessi musica probabilmente mi iscriverei in siae....

Inviato:
mer set 01, 2010 4:05 pm
da LoreDem *banned*
Ora, terra terra..cosa è strettamente necessario fare? Perchè la maggior parte dei gruppi che conosco i cd li vende ai concerti sottobanco e non ho mai visto la finanza arrivare insieme alla polizia per arrestare nessuno..

Inviato:
mer set 01, 2010 4:23 pm
da souldrum
@ LoreDem
osservazione esatta!..........cosi' come non troverai mai la finanza entrare in casa di un privato perche' ha "MS office" tarocco......
E queste sono constatazioni........resta il fatto che vendere CD sottobanco, anche se proprio e con bollini siae, e' illegale.......quantomeno per il fisco.

Inviato:
mer set 01, 2010 4:29 pm
da simon1990
@souldrum
lasciare l'università o il lavoro per la musica, mai....lo farei se come dici tu, avessi la certezza di poter vivere degnamente solo con la musica....ma quante possibilità ci sono di riuscire a fare il grande salto?
tornando al discorso SIAE, ci è praticamente impossibile fare tutto in quanto per le registrazioni, andremo a spendere circa 900-1000 euro (prezzo stra-buono a mio avviso, visto che si tratta di un caro amico e non ci dà limiti di tempo)...poi ovviamente bisogna aggiungere pratiche SIAE, iscrizione, bollini, stampa cd...si arriva sui 2000 euro senza manco accorgersene....non li abbiamo nemmeno in cassa in quanto più della metà dei cachet incassati, è andata per pagare l'affitto della sala prove (1020 euro per sei mesi)....ma come cacchio si fa ad andare avanti così?

....uno si può anche impegnare per fare le cose come si deve ma non ci sono i fondi
