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avrei una curiosit?...

MessaggioInviato: sab apr 16, 2005 12:59 am
da debaser
... che mi tormenta. Avendo un bel po' di anni in pi? di molti di voi giovani o giovanissimi frequentatori del forum, vorrei farvi una domanda. Mi spiego: quando avevo 15 o 16 anni cominciai ad appassionarmi di musica. Il mio approccio alla musica era ben diverso da quello di oggi, per il semplice fatto che non c'era internet, non si scaricava niente, e ti compravi quello che potevi con la paghetta settimanale. Ma io, e come me molti altri della mia et?, correvo alla ricerca delle novit?, delle cose strane. Negli anni 80 te la tiravi un casino se avevi un disco che gli altri non conoscevano. Cerco di stringere: conosco un sacco di ragazzi molto giovani, frequentando ambienti musicali, e trovo piuttosto sconvolgente che gli idoli dei ragazzi di oggi siano musicisti degli anni 70, 80, 90. Certo, riconosco la bravura dei "classici", ma perch? ancora oggi devo sentire dei ragazzini che mi nominano i Queen? (tanto per fare un esempio). Allora la mia domanda ? questa: non pensate che in questo turbinio di informazione, la vera cultura musicale vi sia nascosta? Una volta i giornali di musica rock mettevano in copertina artisti i cui dischi oggi valgono dollaroni, roba underground al massimo. Adesso in copertina ci finiscono M.Manson e i Blink. Questa ? musica commerciale, ci pu? stare in radio o nei poster delle ragazzine. Ma la cultura musicale? Non prendetevela se vi sentite "toccati" da questo topic: la mia ? solo una triste constatazione. Non sto facendo di tutta l'erba un fascio, ovvio. Ma forse, voi che andate ancora a scuola e conoscete i vostri coetanei, potete spiegarmi questo fatto.

MessaggioInviato: sab apr 16, 2005 12:24 pm
da zionano
debaser ha scritto:... che mi tormenta. Avendo un bel po' di anni in pi? di molti di voi giovani o giovanissimi frequentatori del forum, vorrei farvi una domanda. Mi spiego: quando avevo 15 o 16 anni cominciai ad appassionarmi di musica. Il mio approccio alla musica era ben diverso da quello di oggi, per il semplice fatto che non c'era internet, non si scaricava niente, e ti compravi quello che potevi con la paghetta settimanale. Ma io, e come me molti altri della mia et?, correvo alla ricerca delle novit?, delle cose strane. Negli anni 80 te la tiravi un casino se avevi un disco che gli altri non conoscevano. Cerco di stringere: conosco un sacco di ragazzi molto giovani, frequentando ambienti musicali, e trovo piuttosto sconvolgente che gli idoli dei ragazzi di oggi siano musicisti degli anni 70, 80, 90. Certo, riconosco la bravura dei "classici", ma perch? ancora oggi devo sentire dei ragazzini che mi nominano i Queen? (tanto per fare un esempio). Allora la mia domanda ? questa: non pensate che in questo turbinio di informazione, la vera cultura musicale vi sia nascosta? Una volta i giornali di musica rock mettevano in copertina artisti i cui dischi oggi valgono dollaroni, roba underground al massimo. Adesso in copertina ci finiscono M.Manson e i Blink. Questa ? musica commerciale, ci pu? stare in radio o nei poster delle ragazzine. Ma la cultura musicale? Non prendetevela se vi sentite "toccati" da questo topic: la mia ? solo una triste constatazione. Non sto facendo di tutta l'erba un fascio, ovvio. Ma forse, voi che andate ancora a scuola e conoscete i vostri coetanei, potete spiegarmi questo fatto.


io ormai nn ho pi? da tempo 15 anni ma la situazione di adesso nn mi sembra tanto diversa da quando ero ggioovane. negli anni '80 si seguiva ci? che ti veniva proposto esattamente come adesso, avevamo altri modelli. le tue mi sembrano le stesse parole che usavano i miei genitori e che noi useremo con i nostri figli e via cos?. ora ci sono i blink, all'epoca c'erano i duran. c'? da dire che ora di particolare c'? poco ? un periodo di transizione per la musica. per quel che riguarda i mostri sacri che i "bimbi" ascoltano, che c'? di male? io ero considerato alternativo perch? ascoltavo i rolling stones pensa te

MessaggioInviato: sab apr 16, 2005 12:44 pm
da Barattolo
io temo di non aver capito cosa intendi per cultura musicale.
forse intendi dire che i gruppi "underground" ad oggi non sono considerati come 20-30 anni fa?

MessaggioInviato: sab apr 16, 2005 4:10 pm
da leano
Purtroppo dopo il periodo rumenta anni 80 mi pare ci si stia risollevando un pelino ora anche se la qualit? della produzione musicale attuale ? chilometri sotto terra rispetto agli anni 70 e quindi ? "abbastanza" normale che rimangano ancora i "vecchi", ora poi purtroppo esistono troppi interessi nel mondo della musica, girano veramente troppi soldi e sono le case discografiche e pompare sul mercato chi gli fa pi? comodo, e testimonianza ne sono tutte ste ragazzine che non son buone a cantare che la mollano ai capiproduzione gli fanno una canzone e le sbattono seminude in un video nel circuito MTV.

Al confronto loro anche gruppi quali Muse e Blink182, che negli anni 70 avrebbero stentato a far da spalla ai grupponi dell'epoca, ora appaiono come mostri musicali(senza nulla togliere ai Muse o ai Blink, la loro musica mi piace abbastanza ma non sono il top del top).

Poi esistono band come i Dream Theater che di tecnica ne sannouna dose esagerata ma non sanno coniugare la tecnica con l'motivit? e la coinvolgenza del brano.

Ecco forse la chiave di lettura pu? essere questa secondo me:cio? che ai gruppi pi? tecnici e preparati manca la capacit? di creare cose comporensibili alla grande massa del pubblico e non solo a musicisti appassionati che seguono pi? le evoluzioni tecniche del musicista che non l'incidere ritmico e melodico del brano.

In definitiva creare musica non ? semplice e crearne di:
-bella
-orecchiabile
-cantabile
-ballabile/pogabile a seconda del genere
-tecnicamente soddisfacente per osservatori e critici musicali
? ancora pi? difficile.

MessaggioInviato: sab apr 16, 2005 5:01 pm
da lollo
SECONDO ME:
il problema di adesso ? che la musica ? fatta x il consumo...
un artista oggi viene messo sotto contratto e pompato a 1000 x vendere...dopo che ha venduto si fa magari il secondo disco,ma ? quasi impossibile arrivare al 3?.
negli anni 80 invece si aveva una visione meno votata al "presente" e + indirizzata verso il "futuro" :se un artista era messo sotto contratto faceva almeno 4-5 dischi.
credo che il music business sia votato oggi a una grande apparenza e a una poca sostanza musicale...negli anni 80 fino alla met? dei 90 era un po' diverso,c'era + musica.
a volte mi chiedo se nella musica (parlo di rock-rap ecc quindi la musica preferita dal 90% dei giovani del mondo!) sia stato inventato tutto...magari ? proprio x questo motivo che c'? musica da consumo immediato....e forse ? per questo che si continua a riprendere cose del passato e ad attuarle un po' con l'elettronica!
BOHHHHHHH!!!!! :| :???: :|

MessaggioInviato: sab apr 16, 2005 7:05 pm
da Thomen
mamma mia avete troppo ragione...tutti 'sti fighetti qua in giro...non c'e' piu' religione! (si esce prima finalmente!!!) :sad:

MessaggioInviato: sab apr 16, 2005 11:36 pm
da tommylee85
la musica buona c'? sempre stata, c'? adesso e ci sar? sempre!
per? ? come il buon vino, devono passare degli anni, prima di apprezzarla a pieno!
in realt? ci sono tantissimi artisti validi, ma adesso ce ne sono tantissimi che non valgono un cazzo!
e tutti questi artisti inutili sono seguitissimi, sono amati e venerati, anche se non valgono niente!!
l'immagine conta talmente tanto, che ? diventata l'unica cosa della quale preoccuparsi, ormai!
per? non lamentiamoci che la musica buona non c'? pi?, perch? c'? sempre, basta cercarla!
e con tutti i mezzi che abbiamo adesso, non ? poi cos? difficile!!

MessaggioInviato: dom apr 17, 2005 3:16 am
da Barattolo
non possiamo tagliare le mani a chi non e' ai livelli terry bozzio, non trovo elegante spalare merda sugli artisti di secondo piano quando la maggioranza degli utenti di questo forum ne fa parte e darebbe il culo per poter produrre un cd e farlo ascoltare a 50 persone

MessaggioInviato: dom apr 17, 2005 9:26 am
da debaser
bene, sono contenta di aver fomentato un po' di dialettica. sono anche pienamente d'accordo con barattolo. probabilmente ? una questione di esperienze personali. difatti quando ero adolescente io nel mio gruppo di amici il modello musicale era l'alternativo assoluto, forse oggi il modello medio ?, che so, l'hip hop. forse in maniera pi? sottile intendevo sottolineare la poca curiosita per il "nuovo". a parte alcuni locali nelle grandi citt?, cito milano perch? ? quella che conosco meglio, spesso quando vai in un posto a sentir musica e c'? un gruppo "emergente", di quelli che fanno musica propria, il pubblico ? molto scarso e l'interesse basso. c'? in generale poca voglia di ascoltare gli altri (anch'io mi sento "colpevole" di questo, intendiamoci). Forse il livello di musica prodotto a nostri giorni ? piuttosto scarso...
Mah. Mi sono incasinata in un discorso terribile. Non fateci caso...

MessaggioInviato: dom apr 17, 2005 9:28 am
da Malkavo
Mi associo a Tommy :razz:

MessaggioInviato: dom apr 17, 2005 10:39 am
da qotsa
Quoto in pieno Lollo.
Spesso mi capita di viaggiare per lavoro e quando monto in macchina per partire so' gi? che non avendo il cd nella macchina aziendale ed avendo soltanto vinili e cd mi tocchera' ascoltare Francesca di Dj "merda" Francesco 200 volte Boulevard of Broken dreams dei Green Day per 250 volte ecc. (non me ne vogliano i fan dei G.D piacevano anche a me)
Purtroppo questo io lo chiamo lavaggio del cervello!Le playlist delle radio sono tutte uguali noiose e poco propositive.
Ma dico io e se qualcuno volesse sentire qualcosa di diverso?
Poi il sabato se sei a casa e ti sovvenisse di gurdare Mtv o All Music cosa sentiresti stessa Playlist oppure guardi Top of the pops ed invece li......
Per fortuna che quando mi trovo in toscana nella zona di Firenze riesco a sentire una radio che si chiama Rock FM appena arrivi ad Empoli gia' il segnale sparisce.
Sono coscente del fatto che molte persone usino la musica come sottofondo ma dove ? finita quella cosa chiamata scelta per coloro che vogliono decidere cosa ascoltare.

MessaggioInviato: dom apr 17, 2005 11:18 am
da tommylee85
ma allora ascolta radio pi? interessanti: guarda che ce ne sono tante!
e non guardare mtv e simili, perch? sai bene che l? la musica non ci passa proprio......

MessaggioInviato: dom apr 17, 2005 11:49 am
da Raffaele * BANNED *
come esitono musicisti bravi e capai cos? pure esistono ascoltatori bravi e capaci .E' questione sempre di cultura musicale.Credo per? che il fine ultimo della musica sia quello di allietare l'animo.
Cosa diversa ? l'arte plastica che invece, a mio avviso, dovrebbe metterti in grado l'osservatore di entrare pi? a fondo nella realt? delle cose.La musica non potrebbe mai realizzare quello che pu? l'arte plastica anche se spesso vanno accomunate per dare pi? enfasi a ci? che si vuole proporre.Comunque la cultura musicale non credo sia nascosa da una miriade di musica indecente anzi, proprio per questa mole ingente di generi, gruppi e musicisti, che ognuno di noi pu? cercare ed assaporarsi la musica che pi? gradisce, e non ? solo questione di musica colta , o musica di serie B...
E'solo questione di cultura e stati d'animo.Il mercato ? un altra cosa.Tempo fa mi ero imbattuto con un forumista che adesso non ricordo bene chi fosse esattamente, sulla differenza esistente tra musica commerciale e musica non commerciale.Ma la bella musica non ha questi stilemi linguistici che la differenziano.Ricordo ad esempio che il mitico batterista dei Zeppelin, "Bonzo", diceva di ascoltare sino all'esasperazione la musica degli abba.Dunque a ognuno lasciamo il libero arbitrio di decidere cosa per lui ? musica valida, dai pooh , ai solisti veneti a Fela Anikulapo Kuti...ecc. ecc.. Debaser tu ad esempio, quando vuoi abbandonarti ai tuoi sentimenti struggenti , cosa ascolti?

MessaggioInviato: dom apr 17, 2005 11:55 am
da qotsa
Hai mai ascoltato la canzone "read between the lines"?

MessaggioInviato: dom apr 17, 2005 1:14 pm
da Barattolo
debaser ha scritto:spesso quando vai in un posto a sentir musica e c'? un gruppo "emergente", di quelli che fanno musica propria, il pubblico ? molto scarso e l'interesse basso. c'? in generale poca voglia di ascoltare gli altri

premetto che negli anni 70 non c'ero, ma secondo me il livello tecnico di queste band si e' abbassato di brutto, solo ultimamente si sta un po' rialzando (piu' che altro perche' i locali per suonare sono pochi e per forza di cose fanno selezione)
sono il primo a pensarci 5 volte prima di andare a vedere un gruppo che non ho mai sentito, e non me ne sono ancora pentito! anche se, per dirne una, due estati fa vicino a casa mia hanno suonato gli "hormonauts", era un concerto a offerta libera ... ne uscii entusiasta pur non avendoli mai sentiti! adesso infatti li passano per radio ... insomma la musica buona si riconosce, e' che se ne sente poca... un'altra volta un gruppo di ragazzi suono' una canzone e io rimasi in piedi con la mascella che toccava terra per tutto il tempo, finche' non mi dissero che era una cover dei deftones (mica buddy rich..)

per finire... riprendo una citazione di buddy rich :D : "esistono due tipi di musica: musica bella e musica brutta!" e ci aggiungo "ma non e' bello cio' che e' bello, ma e' bello cio' che piace" :D (minchia, un campionario di frasi fatte)
sono 6 mesi che sto cercando di plagiare una mia amica a uscire dal tunnel della musica commerciale, viaggiamo in macchina insieme almeno 4 ore alla settimana e la mia radio passa quasi solo led zeppelin, dream theater, hormonauts, porcupine tree, insomma ci siamo capiti... ma lei e' inamovibile, l'unica cosa che ho trovato e che le e' piaciuta sul serio son stati i franz ferdinand! che dire... o e' cocciutissima (e conoscendola potrebbe anche darsi) oppure a certa gente la musica commerciale, proprio... piace!!

MessaggioInviato: lun apr 18, 2005 12:32 pm
da debaser
allora: quando voglio struggermi fino alle lacrime io mi ascolto un cd dei porcupine tree, nello specifico la canzone "Trains". volevo anche specificare che per commerciale intendevo "fuffa", anche perch? ci sono cd che vendono migliaia di copie e sono bellissimi. non ? invece molto vero che il livello tecnico si ? abbassato (phil collins ha dichiarato di non saper leggere la musica), anzi, oggi abbiamo degli strumentisti sopraffini. e non ? nemmeno vero che la creativit? si ? spenta. il nostro livello creativo ? proporzionale alla nostra cultura (questo in tutti i campi dell'arte): se abbiamo gi? sentito un riff, logico che, componendo una canzone, lo scartiamo subito. comunque questo succedeva anche nel passato. c'? una canzone degli Spirit (anni 60), dalla quale jimmy page ha "ereditato" stairway to heaven.

MessaggioInviato: lun apr 18, 2005 5:54 pm
da number 6
debaser ha scritto:comunque questo succedeva anche nel passato. c'? una canzone degli Spirit (anni 60), dalla quale jimmy page ha "ereditato" stairway to heaven.



Ne approfitto per consigliare l'acquisto dell'album omonimo degli Spirit, nel quale era contenuta la canzone incriminata segnalata da debaser, quella "Taurus" che fece discutere parecchio...Randy California (RIP) fu senza dubbio un'influenza per Page.
bye

MessaggioInviato: lun apr 18, 2005 11:17 pm
da Fusion
Mi trovo daccordo con tutti !

Personalmente penso che il problema di questa era sia il voler a tutti i costi far parte della massa.. somigliare il pi? possibile ai modelli che ci vengono proposti..

Nell'ambito della musica la cultura musicale sta pian piano per essere uccisa dalle case discografiche (dalle Major) che spendono fior fior di quattrini producendo e pubblicizzando artisti come Paolo Meneguzzi, Tiziano Ferro, Luca Dirisio ecc. non acorgendosi di togliere sempre pi? spazio a band emergenti che davvero meriterebbero di essere messi alla prova.

Poi c'? MTV che non fa che passare centinaia di video Hip-Hop (tutti uguali col cantante circondato da decine di gnocche) Top of The Pops non lo nomino nemmeno..

L'unico elogio che abbiamo rispetto al passato ? che il livello tecnico si ? alzato notevolmente ma si ? persa tutta l'emotivit? che si aveva in passato (quindi non ci abbiamo guadagnato per niente) ormai sembra che suonare non sia pi? una passione ma un semplice lavoro (le classiche Britney Spears o Jessica Simpson che si sono semplicemente svegliate una mattina ed hanno detto: "da grande voglio fare la cantante" senza neanche sapere in realt? cosa significasse).

Nella musica del passato invece si sente la passione, Nella voce di Freddy Mercury, in un accordo di Jimmy Page, in un tempo di Bonzo o nelle melodie dei Pink Floyd vivevano molte pi? emozioni di quante ce ne siano oggi in tutto il panorama musicale e per cercare di riscontrare quelle emozioni di un tempo in una veste pi? moderna devi impazzirti a trovare il gruppo giusto perch? nessuno (radio e TV soprattutto) ti danno la possibilit? di ascoltarlo..

Straquoto Tommylee l'unico problema ? che trovare un album di un gruppo con i mezzi di oggi non ? poi cos? difficile ma sapere della sua esistenza lo ? e come...

Cmq sull'argomento si potrebbe andare avanti per ore... Scusate il monologo... forse sono andato anche fuori tema...

MessaggioInviato: mar apr 19, 2005 12:22 am
da number 6
Fusion ha scritto:Mi trovo daccordo con tutti !

Personalmente penso che il problema di questa era sia il voler a tutti i costi far parte della massa.. somigliare il pi? possibile ai modelli che ci vengono proposti..

Nell'ambito della musica la cultura musicale sta pian piano per essere uccisa dalle case discografiche (dalle Major) che spendono fior fior di quattrini producendo e pubblicizzando artisti come Paolo Meneguzzi, Tiziano Ferro, Luca Dirisio ecc. non acorgendosi di togliere sempre pi? spazio a band emergenti che davvero meriterebbero di essere messi alla prova.

Poi c'? MTV che non fa che passare centinaia di video Hip-Hop (tutti uguali col cantante circondato da decine di gnocche) Top of The Pops non lo nomino nemmeno..

L'unico elogio che abbiamo rispetto al passato ? che il livello tecnico si ? alzato notevolmente ma si ? persa tutta l'emotivit? che si aveva in passato (quindi non ci abbiamo guadagnato per niente) ormai sembra che suonare non sia pi? una passione ma un semplice lavoro (le classiche Britney Spears o Jessica Simpson che si sono semplicemente svegliate una mattina ed hanno detto: "da grande voglio fare la cantante" senza neanche sapere in realt? cosa significasse).

Nella musica del passato invece si sente la passione, Nella voce di Freddy Mercury, in un accordo di Jimmy Page, in un tempo di Bonzo o nelle melodie dei Pink Floyd vivevano molte pi? emozioni di quante ce ne siano oggi in tutto il panorama musicale e per cercare di riscontrare quelle emozioni di un tempo in una veste pi? moderna devi impazzirti a trovare il gruppo giusto perch? nessuno (radio e TV soprattutto) ti danno la possibilit? di ascoltarlo..

Straquoto Tommylee l'unico problema ? che trovare un album di un gruppo con i mezzi di oggi non ? poi cos? difficile ma sapere della sua esistenza lo ? e come...

Cmq sull'argomento si potrebbe andare avanti per ore... Scusate il monologo... forse sono andato anche fuori tema...



Preferivo astenermi dal dire la mia, pero' questo post non mi da' scampo.
Quello che state dicendo, chi ha qualche anno pi? di voi, l'ha gia' sentito dire mille volte. E' aria strafritta e lo dico non per far polemica, ma perch? credo si debba essere realisti.

Il discorso del voler somigliare ai modelli che ci vengono proposti/imposti non l'ho mai ritenuto sensato. E' inutile dare sempre le colpe agli altri. Se uno si accontenta di quello che viene proposto dai media fa una scelta. Io non guardo MTV perch? non amo la musica che trasmette. Chi la guarda lo fa scientemente, mica lo legano alla sedia con davanti la tv e gli stecchetti agli occhi!
Quando internet era ancora nella testa di chi l'ha realizzata, per poter ascoltare un disco o si era amici di qualche negoziante oppure si comprava "a proprio rischio e pericolo". Ora e' possibile scaricare o preascoltare di tutto. Se la gente va a cercare la fuffa, vuol dire che il problema non e'la fuffa, ma la gente.
Quanto alle major, da sempre lavorano a questa maniera. Le realt? pi? interessanti nascono su etichette indipendenti, poi, una volta creato il trend giusto, le major se le accalappiano. E' sempre stato cos?.
Discorso a parte sono i "manichini" creati ad arte dalle case discografiche, ma quelli ci sono sempre stati.
Capita che ci provino con i cosiddetti "emergenti", ma il pi? delle volte sono buchi nell'acqua.
Per fare un esempio, la stessa BMG, che pubblica il citato Luca Dirisio, ha pubblicato anche un paio di dischi di Moltheni, che e' mille volte meglio, pero' non se lo caga nessuno...
Se speriamo di trovare in tv la "buona musica" siamo al delirio. Non c'? mai stata. Si contano sulla punta delle dita le trasmissioni musicali interessanti, per quelli della mia et? ci sono state Mister Fantasy e Doc, ma le varie Discoring, Deejay Television e compagnia cantante, tranne qualche sporadica eccezione, erano piene della solita fuffa (che ora qualcuno ha anche il coraggio di rivalutare...).
Sul livello tecnico non mi esprimo, e' l'ultima cosa che mi interessa in una canzone.
Gente che ci mette la passione c'? sempre, siamo al solito discorso, bisogna sbattersi a cercare.
Per rispondere ai nomi che hai fatto potrei citare Nick Cave, Warren Haynes, Sigur Ros, Gomez....io ci vedo le stesse emozioni, magari adesso c'? talmente tanta musica in giro che siamo assuefatti e viviamo tutto in tono minore, una volta l'uscita di un disco dei Pink Floyd era un evento...
Io smetterei di scaricare le colpe dell'ottusit? della gente su altri, c'? tanta di quella libert? di scelta in questi anni che nemmeno ve la immaginate, sfruttiamola un po', diamine.
bye

MessaggioInviato: mar apr 19, 2005 12:33 am
da Raffaele * BANNED *
Bravo number, a proposito, ciao vecchio! :D :D Poco fa parlavo con un contrabbassista bravo...direi molto bravo.Non faccio nomi perch? mi sembra pi? giusto cos? e mi diceva, io non sono un gran manager di me stesso e penso che nessun musicista "vero" lo possa essere perch? quest'ultimo pensa a suonare, studiare ed essere tranquillo con il proprio stato d'animo, altrimenti... non si pu? rendere al massimo.
Quando si parla di mercato il musicista, che vuole guadagnare, deve pensare alla musica in altro modo.Ma...e qui c'? un ma...? solo questione di affidarsi in buone mani manageriali.Detto, o meglio, accennato questo, credo che anche tra la musica commerciale (per non dire moltissima) ci sono veri musicisti che suonano con passione.Non confondiamo ci? che ci piace da ci? che ? "giusto" e viceversa.

MessaggioInviato: mar apr 19, 2005 8:10 am
da tommylee85
gi?, forse l'unica cosa che si ? persa rispetto ai grandi degli anni passati, ? la determinazione: di gruppi buoni ce ne sono tanti, veramente tanti, ed ? anche facile trovare qualcosa da ascoltare (ormai tutti fanno un cd, e con internet puoi trovare quello che vuoi, almeno per farsi un'idea), ma spesso questi gruppi non si danno tanto da fare per sfondare, preferiscono fare come tanti di noi, piangersi addossoe lamentarsi che ormai c'? solo Britney Spears e compagnia cantante (anzi, non cantante...)!
io ascolto soltanto buona musica (o almeno credo sia tale...), perch? ho la possibilit? di scegliere cosa ascolto, e anche se vado in un negozio di dischi, ? facile trovare dei bei cd!forse appena entri trovi qualche cd scarso, ma se ti metti a guardare un po' pi? in l?, trovi quello che vuoi!
l'unica cosa triste, ? che si ? formata una massa di gente che ? attratta dalla musica, bens? non dalla musica in s?, ma da ci? che la circonda, quindi da cantanti fighi, vestiti alla moda e balle varie....
ma queste povere persone basta non considerarle!

la musica buona c'?, ed ? tanta: se non sappiamo trovarla, allora siamo proprio scemi!
e se ci lamentiamo, siamo ancora pi? scemi!

MessaggioInviato: mar apr 19, 2005 10:12 am
da Wilddog
Io grazie a Mtv e alle radio non ascolto pi? la musica, ormai mi hanno portato a un livello di disgusto tale da disinteressarmi da tutta ci? che propongono.
Ok ? vero ho la libert? di scelta e i mezzi di oggi mi permettono di scoprire musica con la M maiuscola, ma questo perch? io e voi siamo un popolo di musicisti e quindi andiamo alla ricerca di ci? che pi? ci aggrada, ma di tutta l'altra fetta della societ? (la maggioranza) e delle nuove generazioni che ne s? di Gadd, Porcaro e compagna bella?? Sono "manipolati" dal buisness della musica commerciale che ? vomitevole! la musica che va di moda... :cry:

MessaggioInviato: mar apr 19, 2005 12:53 pm
da Fusion
number 6 ha scritto:
Fusion ha scritto:
Mi trovo daccordo con tutti !

Personalmente penso che il problema di questa era sia il voler a tutti i costi far parte della massa.. somigliare il pi? possibile ai modelli che ci vengono proposti..

Nell'ambito della musica la cultura musicale sta pian piano per essere uccisa dalle case discografiche (dalle Major) che spendono fior fior di quattrini producendo e pubblicizzando artisti come Paolo Meneguzzi, Tiziano Ferro, Luca Dirisio ecc. non acorgendosi di togliere sempre pi? spazio a band emergenti che davvero meriterebbero di essere messi alla prova.

Poi c'? MTV che non fa che passare centinaia di video Hip-Hop (tutti uguali col cantante circondato da decine di gnocche) Top of The Pops non lo nomino nemmeno..

L'unico elogio che abbiamo rispetto al passato ? che il livello tecnico si ? alzato notevolmente ma si ? persa tutta l'emotivit? che si aveva in passato (quindi non ci abbiamo guadagnato per niente) ormai sembra che suonare non sia pi? una passione ma un semplice lavoro (le classiche Britney Spears o Jessica Simpson che si sono semplicemente svegliate una mattina ed hanno detto: "da grande voglio fare la cantante" senza neanche sapere in realt? cosa significasse).

Nella musica del passato invece si sente la passione, Nella voce di Freddy Mercury, in un accordo di Jimmy Page, in un tempo di Bonzo o nelle melodie dei Pink Floyd vivevano molte pi? emozioni di quante ce ne siano oggi in tutto il panorama musicale e per cercare di riscontrare quelle emozioni di un tempo in una veste pi? moderna devi impazzirti a trovare il gruppo giusto perch? nessuno (radio e TV soprattutto) ti danno la possibilit? di ascoltarlo..

Straquoto Tommylee l'unico problema ? che trovare un album di un gruppo con i mezzi di oggi non ? poi cos? difficile ma sapere della sua esistenza lo ? e come...

Cmq sull'argomento si potrebbe andare avanti per ore... Scusate il monologo... forse sono andato anche fuori tema...



Preferivo astenermi dal dire la mia, pero' questo post non mi da' scampo.
Quello che state dicendo, chi ha qualche anno pi? di voi, l'ha gia' sentito dire mille volte. E' aria strafritta e lo dico non per far polemica, ma perch? credo si debba essere realisti.

Il discorso del voler somigliare ai modelli che ci vengono proposti/imposti non l'ho mai ritenuto sensato. E' inutile dare sempre le colpe agli altri. Se uno si accontenta di quello che viene proposto dai media fa una scelta. Io non guardo MTV perch? non amo la musica che trasmette. Chi la guarda lo fa scientemente, mica lo legano alla sedia con davanti la tv e gli stecchetti agli occhi!
Quando internet era ancora nella testa di chi l'ha realizzata, per poter ascoltare un disco o si era amici di qualche negoziante oppure si comprava "a proprio rischio e pericolo". Ora e' possibile scaricare o preascoltare di tutto. Se la gente va a cercare la fuffa, vuol dire che il problema non e'la fuffa, ma la gente.
Quanto alle major, da sempre lavorano a questa maniera. Le realt? pi? interessanti nascono su etichette indipendenti, poi, una volta creato il trend giusto, le major se le accalappiano. E' sempre stato cos?.
Discorso a parte sono i "manichini" creati ad arte dalle case discografiche, ma quelli ci sono sempre stati.
Capita che ci provino con i cosiddetti "emergenti", ma il pi? delle volte sono buchi nell'acqua.
Per fare un esempio, la stessa BMG, che pubblica il citato Luca Dirisio, ha pubblicato anche un paio di dischi di Moltheni, che e' mille volte meglio, pero' non se lo caga nessuno...
Se speriamo di trovare in tv la "buona musica" siamo al delirio. Non c'? mai stata. Si contano sulla punta delle dita le trasmissioni musicali interessanti, per quelli della mia et? ci sono state Mister Fantasy e Doc, ma le varie Discoring, Deejay Television e compagnia cantante, tranne qualche sporadica eccezione, erano piene della solita fuffa (che ora qualcuno ha anche il coraggio di rivalutare...).
Sul livello tecnico non mi esprimo, e' l'ultima cosa che mi interessa in una canzone.
Gente che ci mette la passione c'? sempre, siamo al solito discorso, bisogna sbattersi a cercare.
Per rispondere ai nomi che hai fatto potrei citare Nick Cave, Warren Haynes, Sigur Ros, Gomez....io ci vedo le stesse emozioni, magari adesso c'? talmente tanta musica in giro che siamo assuefatti e viviamo tutto in tono minore, una volta l'uscita di un disco dei Pink Floyd era un evento...
Io smetterei di scaricare le colpe dell'ottusit? della gente su altri, c'? tanta di quella libert? di scelta in questi anni che nemmeno ve la immaginate, sfruttiamola un po', diamine.
bye


<b>Non posso far altro che darti ragione.. sei un tipo in gamba</b>

MessaggioInviato: mar apr 19, 2005 1:30 pm
da debaser
"Gente che ci mette la passione c'? sempre, siamo al solito discorso, bisogna sbattersi a cercare." Questo mi piace: bisogna sbattersi a cercare. Vero.
Che casino ho scatenato... Pensare che l'ho fatto quasi per gioco, per vedere se qualcuno si arrabbiava...