Credo, personalmente, che l'innovazione e la modernità di un batterista si concretizzino anche nel grado di integrazione che ha col contesto in cui suona. Ovvero, il batterista oggi DEVE essere un musicista, non solo un replicatore di pattern letti/studiati/pensati. Quindi trovo molto innovativo il modo in cui, ad esempio, suonano personaggi come Tomas Haake (nei Meshuggah) e Gavin Harrison (nei Porcupine Tree), riuscendo a dare un significato al contesto in cui suonano sicuramente diverso e personale rispetto a quel che è già stato fatto finora.
Poi certo, la cassa si suona col piede e il rullante con le bacchette, siamo sempre lì....






