grazie leletto, ti spiego subito:
sfrutto semplicemente un qualsiasi strumento che mi dia la nota che mi interessa. che può essere un piano, un accordatore, o anche un programmino tipo guitar pro.
ascolto la nota e la replico sulla pelle, portando uniformemente tutti i tiranti a tale nota
per essere sicuro di quello che sto facendo, nel caso ad esempio della risonante del rullo, dove la pelle ha molto poco sustain e la nota si può confondere più facilmente, spesso uso un editor midi come appunto guitar pro e lascio suonare in repeat una misura di quella nota.
in questo modo ho un riferimento continuo. si può fare con tutte le pelli, volendo.
con un po di allenamento, e molta attenzione, anche chi non ha un orecchio particolarmente sviluppato può benissimo accordare in questo modo.
i risultati si sentono veramente tanto, non c'è paragone con una batteria accordata in maniera più "approssimativa" per questi motivi:
1)il suono di ogni tamburo
2)la successione di tutti i pezzi che suonano in modo omogeneo con salti precisissimi e molto musicali
3)il fatto di poter avere riferimenti precisi per replicare l'accordatura ogni volta
chi dice che queste sono seghe mentali e cose solo teoriche, è perchè semplicemente o non sa fare o non ha mai provato.
si sentono in giro cose tremende tipo "tira di qua tira di la" e "alla fine smolla 4 tiranti"
per me quelli sono approcci sbagliati, troppo "casuali" o, nel secondo caso, che snaturano completamente il processo di accordatura.
mi piacerebbe davvero trovare qualcuno con cui discutere dell'argomento
non volevo andare troppo off-topic, quindi mi fermo qui!
