Inoltre a lezione abbiamo approfondito alcuni ascolti e collegandoli al nostro discorso sull accompagnamento sono emersi diversi modi di costruire un chorus di accompagnamento...molto spesso nel jazz contemporaneo si ascoltano dei tema suonati in mdo molto ritmico seguiti poi da chorus suonati molto lineari senza drastici cambiamenti di ritmica e di tensione....oppure (soprattutto nel jazz americano stando a Manzi) le frasi solistiche eseguite dai solisti sono molte volte frutto di un fill od intuizione del batterista (cosa molto appagante dal punto di vista batteristico)....gli esempi sono stati tanti altri ..e cmq la lezione di ieri mi ha indotto ad ascoltare musica in modo differente, di cercare di scoprire quello che realmente succede intorno al batterista ....pormi quesiti del tipo..: ma questo solista ascolta cio' che gli sta dicendo il batterista ?, c'? un vero dialogo tra tutti i componenti.....ecc ecc
la lezione si e conclusa con l ascolto del suo disco da solista, un vero e proprio gioiellino di tecnica e musicalit? che tratta un po tutti gli stili..diciamo una sorta di suo curriculum..se vi capita compratelo...tra l altro l ultima traccia e una minus one senza batteria di un suo brano che il buon massimo ha dedicato a tutti i suoi allievi





