Ciao a tutto il forum,
sto notando in questi mesi, suonando col mio gruppo quanto sia difficile cambiare il proprio modo di suonare una cover una volta tirata gi? pi? o meno accuratamente.
Mi spiego: ascolto un pezzo che magari non ho analizzato particolarmente bene e la prima volta che la suono a memoria la faccio in un certo modo.
Bene, il pezzo pi? o meno gira, non si tira n? troppo avanti n? troppo indietro tutti son contenti e si va a casa.
Dopo due settimane mi accorgo che in realt? quello che suono ? una copia _dio che parola brutta_ sbiadita del pezzo originale, bada bene non un'interpretazione ma.... Mancano fills, addirittura qualche tempo ? frazionato male, certi passaggi mancano o sono solo accennati mentre costituiscono parti fondamentali dell'estetica del pezzo... Allora mentalmente comincia il processo di revisione.
Per? niente, non va!
Succede anche a voi di rimanere troppo incollati alla "vostra" versione rendendo difficile la modifica dell'esecuzione, come se braccia e gambe non volessero/potessero suonare altrimenti?
Pu? essere un difetto di inesperienza (suono da sempre la batteria ma solo da un paio d'anni regolarmente) o capita a anche ai pi? scafati tra voi?
Eventualmente qualcuno ha trovato un rimedio?
Io mi sto riascoltando in repeat tutti i pezzi con cui ho questo problema cercando di memorizzare il pi? possibile ma sar? sufficiente?
Tnx
Ste



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