Ciao ragazzi,
Il problema è semplice; ultimamente durante i nostri "live" i più "fedeli" ci segnalano qualche problema generale di "dinamica", ovvero il fatto che i pezzi vengono eseguiti con tonalità troppo simile, troppo "omogenea", etc etc; insomma, risultano un po' "piatti", poco "dinamici".
Stiamo lavorando sulle chitarre e le tastiere - togliendole proprio ove non necessarie - , ma ora alcuni componenti pensano che debba lavorare anche sulla "pezza" del rullante, VARIANDO la forza a seconda del punto della canzone ( strofa, o ritornello, etc etc ).
Personalmente la "dinamica" la intendo soprattutto come gestione dei vari piatti ( HH aperti/chiusi, ride, etc etc ), mentre per il rullante tendo sempre ad avere un suono il più omogeneo possibile durante tutta l'esecuzione del pezzo, ANCHE quando magari sono solo col basso o il momento è più soft ( magari sopo un ritornello ) ....
Voi che ne pensate? Attenzione, vorrei sia chiaro: non si parla di "picchiare di meno", ma di provare a "variare" l'intensità , la forza della battuta a seconda che mi trovi nel ritornello, o durante un assolo, etc etc...
NOTA: ripropongo qui un topic aperto in un'altra sezione per errore.
Ho letto varie discussioni sulle dinamiche, ma qui non parliamo - o forse non ho capito io - di dinamiche di una rullata, accenti su un quarto rispetto ad un altro.
Quello che mi piacerebbe sapere è: durante le vostre esecuzioni, tendete ad "abbassare" i toni durante le strofe, o all'inizio del brano, oppure il volume generale - la famosa "pezza" - ( accenti a parte ), lo tenete sempre costante?


