da Mastro.Geppetto il mer ago 10, 2005 10:33 am
Conosco gente che tecnicamente ? a livelli pazzeschi, che esegue i paradiddles su un metronomo che va a 200. Ma che, se gli dai un filo di basso, ti fa cagare. Ragazzi la velocit? ? importante, certo, ma suonare ? davvero un'altra cosa. Lo studio non ? tutto. Questa ? la mia ricetta, se vi piace:
33% del tempo dedicato allo studio della tecnica e dei rudimenti
33% del tempo dedicato all'ascolto di altri musicisti, non solo batteristi, e di QUALUNQUE genere, jazz, rock, fusion, latino, pop, ecc.
33% del tempo, dedicato a suonare con il vostro gruppo.
Lo studio dei rudimenti deve essere funzionale alla musica che fate, non a diventare superveloci.
Leggere un buon libro, stranamente, aiuta a suonare meglio. La cultura serve a esprimere quello che si ha dentro. Un pescivendolo suoner? sempre come un pescivendolo, anche se tecnicamente potr? essere bravissimo.