Hell, concordo appieno.
Lou, ecco cosa scrive John Riley (pp 7-8, traduzione mia libera):
"Bench? ci siano situazioni in cui il fraseggio del piatto possa essere differente, la base dello "swinging feel" a quasi tutte le velocit? ? un pattern del ride che consista di quattro note da un quarto di uguale intensit? con la "skip note" [...] un po' pi? debole delle altre, con il charleston sui movimenti 2 e 4."
