Lo splash è un piatto che suona bene "separato" dal resto del setup. Mi spiego: di solito li uso per incisi rapidi quando la dinamica è bassa e gli altri strumenti fanno poco (note lunghe o pedali), e raramente lo accompagno ad un colpo di cassa come si usa coi crash. Quindi gli splash prediligono in linea di massima sonorità più tenui e brani più lenti (anche se non è sempre così).
Il china classico (ce ne sono svariati), è un piatto molto più difficile da inserire a mio avviso in un pezzo, primo per il suono acre e trash, secondo per il volume (a meno che non lo si colpisca con una bacchetta per timpani (di quelle con la punta ovattata, per intenderci). Poi sta anche alla fantasia del batterista capire dove si possa inserire. Generalmente lo accoppio al rullante, rispetto ad un crash che sta bene con la cassa, ma molti lo utilizzano anche da solo per scandire i movimenti (ad esempio un bel china dritto sui quarti mentre cassa e rullante fanno controtempi). Il tutto in una situazione di volume più alta ovviamente.
Sono piatti meno standard ma che danno un sacco di sfumature e di colori, io non li venderei mai, anzi vorrei averne una collezione intera!
Edit: al min. 0.46 guardate come usa gli splash Tony Royster Jr!
http://www.youtube.com/watch?v=Z-ZWxmaVuWk
Sonor Delite 22.8.10.12.14.16 - Tama Silverstar Jazz 18.10.12.14 - Drumcraft Serie 8 22.12.14.16 - Roland TD9KX2 - Piatti UFIP Rough