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velocit?edale singolo [TECNICA PEDALE]

Una sezione per parlare di esercizi, lezioni, dubbi pratici, consigli di tecnica, insomma tutto cio' che possiamo imparare ed applicare sullo strumento.
Accordatura inclusa.

Messaggioda Mattiadrummer il mar gen 01, 2008 6:32 pm

...che palle.. :D
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Mattiadrummer
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Messaggioda Damir_Wilras il mar gen 01, 2008 7:11 pm

@The Maus:
Mi spiace "essere cattivo" ma...

Secondo me non stai usando la tecnica corretta. Penso che tu suoni alzando tutta la gamba, ed è FISICAMENTE impossibile andare sopra i 110-120, in quanto l'inerzia che devi vincere è troppo grande. Finché continuerai ad allenarti così (se sto pensando giusto eh) non migliorerai mai.
Per me infatti per sviluppare una tecnica adeguata sui pedali il metodo NON può essere "Mi faccio il culo a 105 e guai a me se provo ad andare a 130", o peggio ancora "Se non tengo 105 per X minuti (con X -> infinito) non posso nemmeno pensare di andare oltre.

Io ho sempre riscontrato che il nostro corpo ha già la soluzione, ma devi porgli il problema. Ho impiegato 4 mesi per fare 3 banalissime pagine del Gary Chaffee, le prime, quelle sull'indipendenza della cassa, non per mancanza di indipendenza ma perchè quando dovevo dare più di due colpi perdevo il pedale, il terzo colpo (o peggio il quarto, il quinto) andavano in Cina. Letteralmente.

Bene. Ora il sistema standard direbbe:
_Fallo ad una velocità a cui ti viene
_ Aumenta pianino pianino.
Troppo comodo; così non si risolve un cazzo se non in millenni. O meglio, si risolverebbe se solo uno SAPESSE come fare, e dovesse solo sviluppare i muscoli.
Qui invece stiamo parlando di tecnica, non di muscoli.
Per cui mi sono messo per 4 mesi, ripeto, a farli a non meno di 80 bpm, fino ai 90. Chissene frega se suonavano da culo, sapevo cosa correggere e ponevo il mio piede di fronte alla difficoltà. Risultato? Ora suono le parti veloci con la gamba immobile (alla Weckl per capirci :o )

Lo stesso è per il doppio. Ora non voglio gasarmi però il doppio ce l'ho da 5 mesi scarsi.
Ho sempre provato a fare quello che mi veniva in mente. Ovviamente all'inizio ho passato 15 giorni a fare rulli imbecilli a 120, tipo D-S-D-S- DSDSDSDSD a 120 in sedicesimi. Lì capivo che mi mancava la tecnica. Poi pian piano ho sempre provato a fare quello che mi veniva in mente, BEN CONSCIO CHE IL CONTROLLO NON ERA OTTIMO.

Però, e di questo sono certo, provare a suonare piccole parti a 160, 180, 200 mi è servito per capire come andare pulito a 120-140. Questo è il succo del mio discorso! Se esiste una tecnica giusta la si scopre e la si mette alla prova con difficoltà alte, non pian piano.

Ora mi sento discretamente sicuro sui 180, i 200 suonano pianino pianino.
Provando invece la tecnica a colpi singoli, vedo che fino a 120-130 vado liscio, ma sto provando ad usare solo le caviglie (come con il singolo dagli 80 in su), per ora però al sinistro mancano i 4 mesi di scannamento.

Spero di non essere andato OT, e spero di essere stato chiaro.
Un consiglio pratico potrebbe essere:
Hai presente "Under A Glass Moon" dei Dream? L'ha anche coverizzata Stax, molto bene tralaltro.
Come sfida prova a fare il pattern iniziale. La parte di cassa sono solo quartine prima del rullante (TUTUTUTUPA') a 140 bpm. Sono sicuro che dopo poco le prendi, ma usando una tecnica diversa, nuova. Lavora su quella, da 140 in su. Poi torna a 105, e dimmi cos'è cambiato
:wink: .
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Messaggioda The Maus il mar gen 01, 2008 7:23 pm

esatto...difatti il mio limite max è 120 bpm e si, suono heel up, usando tutta la gamba (ma non credo sia una tecnica SCORRETTA anzi!).

ovviamente oltre certi bpm entrano in gioco altre tecniche (si usa di più la caviglia e meno il movimento della gamba ad es)... ma per ora lascio perdere e mi concentro sull'avere potenza pulizia e precisione intorno a 100 bpm (10+o-) sia 'tappetando' per almeno 2 minuti sia provando incastri e fraseggi vari.

Riguardo all'ultimo consiglio.. lo faccio già (una bella tiratina a 180 e poi torno a 100 e viaggio rilassato in prima classe) ehehe

cmq grazie delle dritte

:D
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Messaggioda Deuced il mar gen 01, 2008 9:40 pm

Damir_Wilras ha scritto:Per cui mi sono messo per 4 mesi, ripeto, a farli a non meno di 80 bpm, fino ai 90. Chissene frega se suonavano da culo, sapevo cosa correggere e ponevo il mio piede di fronte alla difficoltà. Risultato? Ora suono le parti veloci con la gamba immobile (alla Weckl per capirci :o )




technique patterns?Parli degli esercizi di coordinazione (non indipendenza) con sedicesimi e terzine?


Se è così il tuo è tutt'altro che un buon consiglio.Se a 70 non escono è inutile andare a 80,o a 90 e così via,vuol dire che non si ha la coordinazione necessaria nè la forza muscolare.Il segreto di essere veloci è partire lentamente,non partire velocissimi sperando che la velocità prima o poi arrivi.Se non sbaglio lo dice lo stesso Chaffee nel cd alegato
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Messaggioda Damir_Wilras il mer gen 02, 2008 12:27 am

No, il time functioning, i cosiddetti fat back (bass drum combinations).
In ogni caso facendoli lentamente (60 e meno) mi venivano puliti, ossia la cassa la mettevo dove volevo, il mio problema era controllare i colpi multipli a velocità sostenute.
Ora per risolvere il problema non è che mi sono messo a dire:
60 ok
62 ok
64 no
Sono partito ad 80, costringendo il piede a trovarsi un sistema di dare quei maledetti colpi. :mrgreen:
Il cd non ce l'ho, in ogni caso il mio fine non è "andare veloce", ma essere relativamente sicuro di sviluppare negli anni LA tecnica giusta, per non dover ripartire da sotto zero in futuro.
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Messaggioda Deuced il mer gen 02, 2008 11:24 am

scusa,ma penso che valga la stessa cosa.Quegli esercizi li ho iniziati lenti e poi man mano sono salito,un pò alla volta i risultati arrivano lo stesso.Partendo invece a velocità sostenute si rischia di farsi male
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