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Cover pi? o meno riuscite...

Inviato:
gio mag 19, 2005 8:33 am
da stemaina
Ciao a tutto il forum,
sto notando in questi mesi, suonando col mio gruppo quanto sia difficile cambiare il proprio modo di suonare una cover una volta tirata gi? pi? o meno accuratamente.
Mi spiego: ascolto un pezzo che magari non ho analizzato particolarmente bene e la prima volta che la suono a memoria la faccio in un certo modo.
Bene, il pezzo pi? o meno gira, non si tira n? troppo avanti n? troppo indietro tutti son contenti e si va a casa.
Dopo due settimane mi accorgo che in realt? quello che suono ? una copia _dio che parola brutta_ sbiadita del pezzo originale, bada bene non un'interpretazione ma.... Mancano fills, addirittura qualche tempo ? frazionato male, certi passaggi mancano o sono solo accennati mentre costituiscono parti fondamentali dell'estetica del pezzo... Allora mentalmente comincia il processo di revisione.
Per? niente, non va!
Succede anche a voi di rimanere troppo incollati alla "vostra" versione rendendo difficile la modifica dell'esecuzione, come se braccia e gambe non volessero/potessero suonare altrimenti?
Pu? essere un difetto di inesperienza (suono da sempre la batteria ma solo da un paio d'anni regolarmente) o capita a anche ai pi? scafati tra voi?
Eventualmente qualcuno ha trovato un rimedio?
Io mi sto riascoltando in repeat tutti i pezzi con cui ho questo problema cercando di memorizzare il pi? possibile ma sar? sufficiente?
Tnx
Ste

Inviato:
gio mag 19, 2005 8:43 am
da cassa4
capita anche a me...
io cerco semore di ascoltare le songs con uno spartito davanti, in modo da capire come ? strutturata; alla fine la reinterpreto (nel limite del possibile), cercando per? di capire quali siano i passaggi fondamentali (ritmica di base o qualche fill base).


Inviato:
gio mag 19, 2005 9:10 am
da tommylee85
non suono pi? cover, ma in passato l'ho fatto...
io cercavo sempre di essere libero, di seguire l'originale in quello che doveva essere seguito, ed allo stesso tempo di essere spontaneo e suonarla come mi veniva!
se c'? un bel passaggio, o qualcosa di simile, e riesci a farlo, allora suonalo pure uguale, ma se cerchi di imitare il batterista, ma non ci riesci, allora ? meglio lasciar stare e fare le cose in modo pi? semplice!
poi dipende molto anche dagli altri del gruppo!
certe cover le si pu? suonare praticamente uguali, certe invece sono troppo caratteristiche (vuoi per la voce particolare, per gli effetti usati, o chiss? per cos'altro) e quindi non riesci a imitarle, per? puopi sempre stravolgere e farle tue!

Inviato:
gio mag 19, 2005 9:19 am
da IlGiovaneIko
Non ho mai suonato molte cover, ma quando l'ho fatto non ho MAI cercato di rifare le cose esattamente uguali al disco, anche perch? gli stessi originali, dal vivo, fanno qualcosa di diverso. Ho sempre piuttosto voluto mantenere "lo spirito" o se preferite il groove originale, di modo che fosse riconoscibile un sound ispirato all'esecutore originale, senza per? mai concentrarmi su particolari fill e fotocopiarli.

Inviato:
gio mag 19, 2005 2:36 pm
da Sdrummer
stemaina ha scritto:Ciao a tutto il forum,
sto notando in questi mesi, suonando col mio gruppo quanto sia difficile cambiare il proprio modo di suonare una cover una volta tirata gi? pi? o meno accuratamente.
Mi spiego: ascolto un pezzo che magari non ho analizzato particolarmente bene e la prima volta che la suono a memoria la faccio in un certo modo.
Bene, il pezzo pi? o meno gira, non si tira n? troppo avanti n? troppo indietro tutti son contenti e si va a casa.
Dopo due settimane mi accorgo che in realt? quello che suono ? una copia _dio che parola brutta_ sbiadita del pezzo originale, bada bene non un'interpretazione ma.... Mancano fills, addirittura qualche tempo ? frazionato male, certi passaggi mancano o sono solo accennati mentre costituiscono parti fondamentali dell'estetica del pezzo... Allora mentalmente comincia il processo di revisione.
Per? niente, non va!
Succede anche a voi di rimanere troppo incollati alla "vostra" versione rendendo difficile la modifica dell'esecuzione, come se braccia e gambe non volessero/potessero suonare altrimenti?
Pu? essere un difetto di inesperienza (suono da sempre la batteria ma solo da un paio d'anni regolarmente) o capita a anche ai pi? scafati tra voi?
Eventualmente qualcuno ha trovato un rimedio?
Io mi sto riascoltando in repeat tutti i pezzi con cui ho questo problema cercando di memorizzare il pi? possibile ma sar? sufficiente?
Tnx
Ste
Per me ? IMPORTANTISSIMO CONOSCERE IL PEZZO!!! Bisogna sapere tutti i vari fill, bridge, chorus, verse ecc.
Io di solito quando si prova qualcosa di nuovo mi studio l' audio e la tablatura per una mezzoretta... dopo due o tre prove ogniuno si riguarda la struttura della canzone e se ci sono problemi la prova successiva si aggiusta il pezzo...
Solo che il chitarrista solista siccome ? il solito cazzaro non se li riguarda mai e come al solito quando sbaglia e tutti si fermano nell silenzio della musica che si ferma ti dice : "Forse io non ho questa versione...." aaaaaaaaaarrrrrghhhhhhhhh !!!!


Inviato:
gio mag 19, 2005 3:00 pm
da Linus62
Infatti non ha molto senso fare esattamente la fotocopia dell'originale...
e' sacrosanto se siete una cover-band rispettare l'originale ma non fotocopiarlo
(notare la differenza)
Se il pubblico vuole la perfezione dell'originale eseguita dagli autori sta a casa coi cd oppure se capita va a vedersi la data del concerto..se io vado a vedere un gruppo come voi mi aspetto qualcosa che ancora non ho ne visto o
sentito nell'originale...e se fatto bene..se musicalmente "suona"..allora
ho speso bene i miei seoldi e di sicuro la prox volta ve li riporto volentieri

Inviato:
sab mag 21, 2005 5:48 pm
da Leleoak
stemaina ha scritto:Ciao a tutto il forum,
sto notando in questi mesi, suonando col mio gruppo quanto sia difficile cambiare il proprio modo di suonare una cover una volta tirata gi? pi? o meno accuratamente.
Mi spiego: ascolto un pezzo che magari non ho analizzato particolarmente bene e la prima volta che la suono a memoria la faccio in un certo modo.
Bene, il pezzo pi? o meno gira, non si tira n? troppo avanti n? troppo indietro tutti son contenti e si va a casa.
Dopo due settimane mi accorgo che in realt? quello che suono ? una copia _dio che parola brutta_ sbiadita del pezzo originale, bada bene non un'interpretazione ma.... Mancano fills, addirittura qualche tempo ? frazionato male, certi passaggi mancano o sono solo accennati mentre costituiscono parti fondamentali dell'estetica del pezzo... Allora mentalmente comincia il processo di revisione.
Per? niente, non va!
Succede anche a voi di rimanere troppo incollati alla "vostra" versione rendendo difficile la modifica dell'esecuzione, come se braccia e gambe non volessero/potessero suonare altrimenti?
Pu? essere un difetto di inesperienza (suono da sempre la batteria ma solo da un paio d'anni regolarmente) o capita a anche ai pi? scafati tra voi?
Eventualmente qualcuno ha trovato un rimedio?
Io mi sto riascoltando in repeat tutti i pezzi con cui ho questo problema cercando di memorizzare il pi? possibile ma sar? sufficiente?
Tnx
Ste
devi cercare di sentire a casa il brano (uno alla volta) e scriverti lo spartito, suonare con quello in prova e cercare di non mettere di tuo in quella situazione. a me ? successo ed ? brutto, perch? i brani vengono riarrangiati inconsciamente da noi stessi e ci sembra che vada tutto bene, perch? siamo magari abituati a suonare sopra i brani, ma in vece non ? cos?, specialmente quando si tratta di cover band.

Inviato:
sab mag 21, 2005 6:14 pm
da Fusion
IlGiovaneIko ha scritto:Non ho mai suonato molte cover, ma quando l'ho fatto non ho MAI cercato di rifare le cose esattamente uguali al disco, anche perch? gli stessi originali, dal vivo, fanno qualcosa di diverso. Ho sempre piuttosto voluto mantenere "lo spirito" o se preferite il groove originale, di modo che fosse riconoscibile un sound ispirato all'esecutore originale, senza per? mai concentrarmi su particolari fill e fotocopiarli.
Linus62 ha scritto:Infatti non ha molto senso fare esattamente la fotocopia dell'originale...
e' sacrosanto se siete una cover-band rispettare l'originale ma non fotocopiarlo
(notare la differenza)
Se il pubblico vuole la perfezione dell'originale eseguita dagli autori sta a casa coi cd oppure se capita va a vedersi la data del concerto..se io vado a vedere un gruppo come voi mi aspetto qualcosa che ancora non ho ne visto o
sentito nell'originale...e se fatto bene..se musicalmente "suona"..allora
ho speso bene i miei seoldi e di sicuro la prox volta ve li riporto volentieri
Quoto entrambi !

Inviato:
dom mag 22, 2005 8:58 am
da Master of Puppets
eh per uno che ha iniziato da poco ti posso dire che anche io ho di questi problemi, ma il fatto e che nn devi cercare di farla uguale, a questo punto nn ? + una cover ma una copia; quindi io nn cerco di copiarle per filo e per segno, ma le riadatto al mio stile seguendo sempre lo sckema iniziale, infondo le queste sono cover!!!no??? (correggetemi se sbaglio)

Inviato:
dom mag 22, 2005 10:08 am
da drummer82
Master of Puppets ha scritto:eh per uno che ha iniziato da poco ti posso dire che anche io ho di questi problemi, ma il fatto e che nn devi cercare di farla uguale, a questo punto nn ? + una cover ma una copia; quindi io nn cerco di copiarle per filo e per segno, ma le riadatto al mio stile seguendo sempre lo sckema iniziale, infondo le queste sono cover!!!no??? (correggetemi se sbaglio)
hai un tuo stile??complimenti!!da quanto suoni??