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portare il tempo

MessaggioInviato: gio giu 09, 2005 6:38 pm
da theater
si e discusso tanto su che esercizi fare per riuscire a portare il tempo in modo corretto senza sbavature, senza altalene di tempo ecc.ecc

tra gli esercizi piu consigliati c e quello di suonare col metronomo poi con sequenze di click che sia alterna a battute di non click,
francamente credo di avere raggiunto degli egregi risultati con questi esercizi(da solo..riesco a rimanre perfettamente diritto anche per piu di 8 10 battute a tutti i tempi), il guaio pero si presenta quando devi suonare con altri, ? molto difficile riscire a rimanere diritti e precisi quando si suona con gente che non ? precisa o che tira avanti di brutto, infondo o ci si isola completamente dagli altri (a scapito del feeling) oppure si rischia di esser "divorati"

tra l altro ? anche difficile capacitarsi del variare del tempo durante l esecuzione del brano...poi vai a riascoltare la registrazione e son cazzi

che ne pensate

MessaggioInviato: gio giu 09, 2005 6:39 pm
da Lebowski
io con gli altri me ne frego. suono il tempo e fine d'altro canto ? il batterista che da il tempo no?

MessaggioInviato: gio giu 09, 2005 7:22 pm
da tommylee85
beh, spesso gli altri accelerano o rallentano, e devi essere capace di tirarteli detro, oppure di adeguarti alla loro velocit?!

secondo me non ? sempre malvagio, accelerare; spesso si accelera quando il brano cresce d'intensit?, e non da quasi alcun fastidio!
sempre restando in pochi bmp, per?!

ma le tracce di metronomo con le pause come le hai fatte?
se le hai in formato audio, o in midi, saresti cos? gentile da passarmele??

MessaggioInviato: gio giu 09, 2005 7:29 pm
da KAMA
Questa ? una che porta bene il tempo..

Immagine

MessaggioInviato: gio giu 09, 2005 9:47 pm
da sira
:oops: :D :razz:

MessaggioInviato: gio giu 09, 2005 10:13 pm
da L5D
theater ha scritto:si e discusso tanto su che esercizi fare per riuscire a portare il tempo in modo corretto senza sbavature, senza altalene di tempo ecc.ecc

tra gli esercizi piu consigliati c e quello di suonare col metronomo poi con sequenze di click che sia alterna a battute di non click,
francamente credo di avere raggiunto degli egregi risultati con questi esercizi(da solo..riesco a rimanre perfettamente diritto anche per piu di 8 10 battute a tutti i tempi), il guaio pero si presenta quando devi suonare con altri, ? molto difficile riscire a rimanere diritti e precisi quando si suona con gente che non ? precisa o che tira avanti di brutto, infondo o ci si isola completamente dagli altri (a scapito del feeling) oppure si rischia di esser "divorati"

tra l altro ? anche difficile capacitarsi del variare del tempo durante l esecuzione del brano...poi vai a riascoltare la registrazione e son cazzi

che ne pensate


se gli altri tirano dritti li "prendi" e li "rimetti" a posto..e se continuano a farlo ci sn due possibilit? :

1_ o non ti cagano e di conseguenza seguono il "loro" tempo
2_ o non sanno cosa sia il tempo (in questa caso prendi il tuo metronomo e daglielo..ne hanno pi? bisogno :oops: )

MessaggioInviato: gio giu 09, 2005 10:26 pm
da Pippo
Secondo me il tempo lo "porta" pi? il bassista del batterista, almeno nel jazz...

MessaggioInviato: gio giu 09, 2005 11:58 pm
da uccio
Pippo ha scritto:Secondo me il tempo lo "porta" pi? il bassista del batterista, almeno nel jazz...


Quoto totalmente, se dobbiamo fare un discorso generale direi che il batterista dovrebbe tenere ben presente il ritmo del pezzo e carcare di impostarlo sui bpm giusti. Normale poi che in sede live magari si inizi con una certa velocit? e si finisca con un'altra, tutto sta nell'essere affiatati, attenti e bravi a rimediare ad eventuali accelerate o rallentamenti. Sono altres? convinto che sei l batterista tiene bene il tempo ? comunque difficile che gli altri se ne vadano per conto loro, a meno che non siano davvero inesperti.

MessaggioInviato: ven giu 10, 2005 10:47 am
da theater
Pippo ha scritto:Secondo me il tempo lo "porta" pi? il bassista del batterista, almeno nel jazz...


sicuramente nel jazz il bassista ha molta piu responsabilit

MessaggioInviato: ven giu 10, 2005 5:44 pm
da Raffaele * BANNED *
Facciamo tre esempi.Nella musica classica il tempo ? leggermente fluttuante, ? per cos? dire l'essenza della interpretazione ovviamente cos? non ? se c'? l'orchestra, ma solitamente i soli sono liberamente fluttuanti.Alcuni brani di musica classica sono scritti anche per batteria.In questo caso per? il tempo pu? variare (3/4 12/8 4/4 ecc) ma rimane costante , non ha impennate che rallentino o accellerino a meno che ci? non sia una cosa volutamente eseguita da tutti.
Nella musica leggere e nel rock ? necessario suonare senza tirare ne avanti ne indietro.Se il gruppo tira avanto o tira indietro dovresti tenerlo fermo tu, e se proprio non ? possibile...cambia gruppo!!
Nel jazz , stesso discorso ut supra.
Insomma il batterista deve portare il tempo e quindi deve essere come un pastore che guida il gregge.Se il gregge corre devi tenerlo in carreggiata e cos? pure se rallenta.
Ricorda sempre per? che quando le cose vanno male c'? la tendenza a dar la colpa al batterista, bisogna essere pazienti e sopportare.Se ci sono elementi del tuo gruppo che tirano troppo avanti o troppo indietro ti consiglio di non perdere tempo e cercare un altro gruppo altrimenti prenderai la bruttissima abitudine di basare il tempo sulle impennate pi? o meno volute degli altri.Devi rimanere granitico, solido e con un groove fantasioso ma coerente a ci? che suoni.Un bravo solista ? dritto nel tempo perch? ha studiato bene e con il metronomo.Del resto niente ? pi? orribile di un brano dove il batterista rallenta o accellera.

MessaggioInviato: ven giu 10, 2005 9:16 pm
da Jackleo
dipende dal brano...