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stile [IMPOSTAZIONE]

Inviato:
dom ago 31, 2003 5:44 pm
da matt
ciao ragazzi ?a prima volta che scrivo in questo forum e volevo chiedervi dei consigli . io suono da sempre nello stile che si definisce "aperto" ovvero mani mancine e piede destro sulla cassa. ho imparato fin dallinizio cosi e ovviamente (e ho provato) mi riesce difficile cambiare impostazione perch?erdo tutta la tranquillit? la sicurezza che ho preso in anni di segregazione in sala.volevo sapere se siete a conoscenza di qualche controindicazione per questo modo di suonare e di quali vantaggi e svantaggi comporta. aggiungendo pezzi al mio set trovo a volte difficolt? sistemarlo causa la non tradizionalit?el mio modo di suonare.sarei grato a chiunque conosca batteristi che suonano in questo modo da cui farmi prendere spunto. poi altre tre domande
1 qual?l modo per diventare batteristi professionisti?(non rispondetemi di allenarmi a chiodo perch?uello ?hiaro ...)intendo i contatti da avere riguardo a scuole e insegnanti
2 sono di bologna qualcuno ? conoscenza di una scuola particolarmente migliore delle altre per lo studio della batteria e quindi di un ottimo maestro???
3 quale puo essere un buon metodo di batteria avanzato ??
grazie matt

Inviato:
dom ago 31, 2003 6:23 pm
da jason979
Matt l'uomo dalle domande da un milione di dollari!!!... che dirti rileggi i vecchi post di metodi ne abbiamo parlato... sul suonare aperto se non sbaglio c'? Lorenzo che suona cosi magari lui ti da qualche dritta... se vuoi diventare professionista (session man?) secondo me devi imparare a suonare di tutto e con tutte le impostazioni e buona fortuna perch? te ne servir? una buona dose!!!
p.s.

ensa a divertirti e non fissarti troppo sulla storia del professionismo!!!

Inviato:
lun set 01, 2003 1:12 pm
da erikc
Anche io suono come t?.. nei vecchi post ne abbiamo gi? parlato, e anche Lorenzo suona cos?.... (sicuramente meglio di m?...)
cmq dicono che nn ci sono particolari controindicazioni, e anzi pu? portare anche vantaggi.. poi dipende da caso a caso..
cmq altri batteristi che suonano cos? sono: Simon Phillips (Toto), Billy Cobham, anche se nn sembre mi sembra, poi il batterista dei Dawe Mattews Band, e altri che nn ricordo...
Lorenzo ne dovrebbe sapere + di m?..!


Inviato:
lun set 01, 2003 1:23 pm
da lorenzo
Non posso dirti nulla in campo professionistico perch? io suono la batteria per divertirmi e non mi sono mai posto il problema di come ci si deve comportare dietro una batteria, credo che ognuno possa suonare come gli pare poi se ? bravo allora pu? diventare professionista; in Italia ci sono Beppe Gemelli e Gianni Caltran che suonano aperto, poi altri che ho visto sono oltre a quelli citati da erikc Mike Bordin (ex Faith No More) ed un altro di cui non ricordo il nome!
So che Dom Famularo lo ritiene un ottimo modo di suonare.
Io per conto mio nell'impostare il set faccio solo un po' di fatica ad arrivare al secondo timpano, infatti spesso non lo uso.
Dopo tanti tentativi mi trovo benisimo con 3 tom di fronte e il timpano a destra, riesco a fare meglio i passaggi.
Per quanto riguarda diventare professionisti non credo che suoando aperti o in modo tradizionali conti tanto, l? pi? che altro serve gran gusto, tecnica, precisione e un bel suono e se si vuol diventare batteristi da studio leggere la musica come fosse l'italiano.
Quindi il mio destino sarebbe andare a spazzare le schegge delle bacchette del batterista finite le session in studio
Ah, qui c'? un vecchio topic dove si parlava di suonare "aperti":
http://www.labatteria.it/forum/viewtopi ... rms=aperto

Inviato:
mar set 02, 2003 12:31 am
da teox
Secondo me non conta con che posizione si suona la batteria..basta che la si suoni mooolto bene..nel senso che un'insegnante che deve scegliere tra uno che suona in modo standard ma benino e uno che suona aperto ma molto bene secondo me l'insegnante farebbe meglio a scegliere il secondo,no???Ma cosa sto dicendo..? ovvio che sia cosi..
Rock's NOT dead!!!

Inviato:
mar set 02, 2003 1:30 pm
da AsSeNzIo
Per fare i musicisti da studio o live, servono due

come una casa, anche perch? ci si trova ad affrontare situazioni in cui se non sei pi? che preparato... (ossia lettura perfetta, sapere suonare qualsiasi genere bene, saper accordare lo strumento senza far perdere tempo al fonico, avere un bel suono non soltanto a livello di timbro dei tamburi, ma sopratutto a livello di tocco( importantissimo), quella giusta dose di creativit? e un discreto bagaglio tecnico, anche perch? se si fanno i turni sia live che in studio nessuno di chiede passaggi pirotecnici o incastri alla virgil donati o dave weckl, quindi basta un buon bagaglio tecnico che serve per affrontare diversi generi, vedi il jazz o i ritmi afrocubani, latini, brasiliani, che sono i pi? complicati da suonare sopratutto con il giusto feeling) rischi di fare figuracce e di conseguenza non vieni pi? chiamato, quindi una buona preparazione sta alla base di tutto, poi il gusto e quel qualcosa in pi? che ti differenzia in maniera decisa da un altro batterista, poi l'educazione ? fondamentale, sapersi rapportare agli altri...senn? secondo voi perch? suonano sempre gli stessi sui dischi e nelle turn?...mica ? cos? facile fare il session man, ci sono tante componenti non solo tecniche ma anche umane e psicologiche, comunque in sostanza, studiare si, ma sopratutto suonare qualsiasi cosa, anche quelle che non ti piacciono,perch? come ? capitato a me quando sono stato chiamato per registrare un provino per un cantautore ho ringraziato me stesso per aver suonato e ascoltato pi? volte il pop italiano, altrimenti sai che figura pessima...

comunque la cosa importante ? divertirsi, suonare suonare e suonare, ascoltare tanta musica, la pi? disparata, ciao alla prox


Inviato:
mar set 02, 2003 1:43 pm
da lollo
hey...ma suona come ti pare senza farti problemi.....se io mi trovassi bene a suonare la cassa col gomito destro e il charly cl ginocchio xch? non dovrei farlo?
il batterista di ozzy osbourne (grande mike bordin) e il batterista della dave matthew's band hanno la tua stessa impostazione...e suonano da paura.
non fissarti sul professionismo,fissati sulla musica e suona pi? che puoi! in bocca al lupo!


Inviato:
mer set 03, 2003 8:07 am
da pliko
...scusate....stile aperto cosa vuol dire ?

??:
...mano sx su charleston e dx su rullante ?

??:

Inviato:
mer set 03, 2003 9:04 am
da lorenzo
s? esatto, la batteria ? impostata da destro, ma il ride si tiene a sinistra e si suona hihat e ride con la sx e rullante con la dx, piede dx su cassa

Inviato:
mer set 03, 2003 9:40 am
da pliko
lorenzo ha scritto:s? esatto, la batteria ? impostata da destro, ma il ride si tiene a sinistra e si suona hihat e ride con la sx e rullante con la dx, piede dx su cassa
...c.zo !!!

...strano !!!
..cmq anche io penso che se ci si trova bene cosi'....
va bene !!!!

non mi farei tanti problemi....
il bello del nostro strumento penso sia anche questo:
ognuno lo personalizza come vuole, sia
nella composizione (set, piatti e loro posizioni) sia nello
stile....bello !!!


Inviato:
mer set 03, 2003 9:45 am
da pliko
...ripensandoci xo'...il ride a sx......
dove ? appena sopra l'HH ?!!!? strano.....
anche se c'e' da dire che la mano dx e' veramente
libera di fare tante cose !!!!
.....ma xke' si suona incrociati ?
riflettendoci bene.....
....forse e' meglio aperti sapete ?

Inviato:
mer set 03, 2003 9:52 am
da lorenzo
io il ride lo metto tra hihat e primo tom, mi trovo bene l?; altri lo usano sopra l'hihat, o anche pi? spostato verso sinistra appena dietro l'hihat...boh uno li mette dove fa meglio
Credo si suoni incrociati perch? per i destri viene meglio, sar? un fatto di coordinazione, non saprei dirti..io sono mancino a scrivere e destro a giocare a calcio e pallamano, quindi non son n? carne n? pesce


Inviato:
mer set 03, 2003 1:44 pm
da erikc
Io personalmente anche se suono APERTO tengo l'impostazione della batteria da CHIUSO..
cio? Charly a SX e Ride sempre a DX... mi trovo meglio, altrimenti nn so dove metterlo..
cmq ovviamente gusti son gusti!


Inviato:
mer set 03, 2003 2:09 pm
da lorenzo
ma quindi usi il ride con la mano destra e il charleston con la sinistra?

Inviato:
mer set 03, 2003 9:05 pm
da erikc
Esatto.. charly con la mano SX, e ride con la mano DX..
mi sa che nn sono giusto....!


Inviato:
mer apr 18, 2007 1:30 pm
da DIRTY SNARE
io suono "aperto" come COBHAM!!!
...solo che sono uno stronzo confronto a lui...


Inviato:
mer apr 18, 2007 2:15 pm
da original_luporosso
xk hai riesumato questo topic vetusto?

Inviato:
mer apr 18, 2007 2:19 pm
da zionano
l'enorme gene hogland suona nello stesso modo, e nn ha grossi problemi, anzi. per diventare professionista oltre ad avere un bagaglio tecnico notevole ( come ti hanno giustamente suggerito) prova a cercare un'agenzia che ti rappresenti. come fare nn lo so, prova a cercare con google e poi manda qualche demo con due/tre canzoni di stile diversi.

Inviato:
mer apr 18, 2007 3:00 pm
da nikyba *BANNED*

Inviato:
gio apr 19, 2007 7:46 am
da DIRTY SNARE
...non userei certe parole...risultano offensive...semplicemente non avevo visto la data.
Scusate
p.s. l'unica cosa alla quale ambisco ? scambiare 2 parole con qualcuno..e stavo cercando sui topic un argomento e vidi proprio questo...poi non mi sembra di aver fatto chiss? quale cosa.
Comunque...se ho sbagliato ora dar? una testata allo schermo e far? finta che sia tu col tuo badile a colpirmi!!! ok?


Inviato:
dom mar 23, 2008 12:15 pm
da Flacco
Ritiro su il topic (non ci sono più argomenti su questo, penso sia stato il crash del server) per sapere chi suona in questo modo, come vi trovate ecc
io è da un paio di mesi che lo uso, però come Erik, cioè piatti da destro ma charly suonato con la sinistra.
Vi porta vantaggi? io l'ho scelto perché ero curioso di provarlo, ho visto che mi da un senso di scioltezza, maggior controllo, non so bene nemmeno io!
fatemi sapere


Inviato:
dom mar 23, 2008 12:41 pm
da Joe
L'approccio open, inventato da Billy Cobham, ha il vantaggio che non incroci le mani su HH. Inoltre fa lavorare di più la sinistra che per i destrorsi tende sempre ad essere un po' più debole della destra.
Se suoni esclusivamente così le controindicazioni sono veramente poche, puoi avere qualche passaggio in cui la destra è più comoda, ma nella grande maggioranza dei casi sarai facilitato. Se suoni ambidestro, come mi sembra di capire che fai tu, la controindicazione è il tempo - tanto - che devi dedicare a studiare sia a dx che a sx.

Inviato:
dom mar 23, 2008 12:58 pm
da lou
direi che è assolutamente controindicato per chi vuole fare jazz, lo stile open per eccellenza, per il resto credo che in generale crei più problemi di quanti non ne risolva (vedi per es. sui tempi disco), mi sentirei di consigliarlo solo ai mancini che per ragioni di comodità preferiscono non girare il drumset...

Inviato:
dom mar 23, 2008 1:17 pm
da Flacco
lou sei sicuro? io faccio metal-rock.. cmq sempre cose non da perfezionista
quindi dovrei mettere il ride a sinistra? me lo trovo molto più comodo a destra però.. ho appena preso un ride da usare come crash ride, potrei metterlo a sinistra come 2o ride nel caso, consigliatemi un po'..


Inviato:
dom mar 23, 2008 1:44 pm
da lou
ah non avevo capito, dunque suoni da ambidestro, già così è un'altra cosa...certo devi raddoppiare i tempi di studio, non è mica una passeggiata...

Inviato:
dom mar 23, 2008 1:52 pm
da Flacco
ma no, chi se ne frega, studio tutto sul ride a destra, tanto ora sto 80% solfeggio e varie e 20% batteria.. quindi per ora non è un problema (almeno credo), tu che ne dici?

Inviato:
dom mar 23, 2008 3:09 pm
da Joe
Lou di quali controindicazioni parli?
Io non vedo controindicazioni per il jazz, anche a studiare solo open, mettendo il ride a sinistra come suona tipicamente cobham anche quando fa jazz.
Al limite c'è un minor vantaggio perchè nel jazz anche con l'approccio tradizionale suoni molto meno incrociato.

Inviato:
dom mar 23, 2008 4:36 pm
da lou
ma insomma, tutto il fraseggio jazzistico è incentrato su un certo assetto del drumset, a me non sembra casuale che la scelta adottata da billy cobham (di cui tutto si può dire, tranne che sia uno swingatore canonico) sia stata ignorata dalla quasi totalità dei jazzisti in circolazione...
continuo a ritenere peraltro che studiare le stesse coordinazioni di ostinato con mani diverse non dia buoni risultati se non a costo di un'applicazione straordinaria, poi ci sarà sempre qualcuno che sosterrà che l'ambidestria è la strada del futuro, ma in questo rimango tenacemente tradizionalista...

Inviato:
dom mar 23, 2008 7:46 pm
da a_n_d_r_e_a
Anchio suono aperto..ho sempre suonato così e non ho mai avuto problemi..secondo me è un modo di suonare che si potrebbe benissimo anche insegnare..io la prima volta che mi sono seduto sulla batteria ho cominciato a suonare così..mi veniva molto più naturale dell'altro metodo anche se non sono mai stato mancino o ambidestro..nella vita di tutti i giorni io sono destro al cento per cento a sulla batteria mi sono trovato subito a mio agio in questo modo..il set lo tengo esattamente come chi suona chiuso a parte il ride, che tengo sulla sinistra..io consiglio questo modo di suonare anche a chi suona chiuso in quanto ti aiuta a rinforzare molto bene la sinistra..
@Lou
Scusa, mi puoi dire in modo piu particolareggiato perchè il jazz non si potrebbe suonare da aperti?....è solo perchè lo fanno tutti o cè qualche motivo più specifico?...io qualche tempo fa ho visto il batterista che suonava con Joe Zawinul(non mi ricordo come si chiama) che suonava aperto e secondo me suonava alla grande...

Inviato:
dom mar 23, 2008 8:01 pm
da Joe
lou ha scritto:ma insomma, tutto il fraseggio jazzistico è incentrato su un certo assetto del drumset, a me non sembra casuale che la scelta adottata da billy cobham (di cui tutto si può dire, tranne che sia uno swingatore canonico) sia stata ignorata dalla quasi totalità dei jazzisti in circolazione...
continuo a ritenere peraltro che studiare le stesse coordinazioni di ostinato con mani diverse non dia buoni risultati se non a costo di un'applicazione straordinaria, poi ci sarà sempre qualcuno che sosterrà che l'ambidestria è la strada del futuro, ma in questo rimango tenacemente tradizionalista...
Ambidestria e approccio open sono due cose diverse, che possono essere combinate ma possono vivere autonomamente. Dell'ambidestria si è già detto che ha un prezzo elevato, e spesso sottovalutato, in termini di studio e applicazione. Decidere di suonare open ha invece lo stesso costo del decidere di suonare tradizionale. Non hai nemmeno il problema che hanno i mancini che devono girare il set durante le jam session, con l'approccio open basta che sposti il ride.
E per quanto riguarda le controindicazioni nel suonare jazz da aperti mi sembra che tu non ne abbia citate, corrreggimi se sbaglio. E' vero che se hai studiato anni con l'approccio tradizionale imparare l'open diventa una tortura e questa è una ragione importante per non passare all'open. Ma non è una controindicazione al suonare open o al decidere di imaparare a suonare con un approccio open.
Io francamente controindicazioni non ne vedo, a parte forse l'inusualità dal punto di vista estetico, sia guardando all'esperienza di alcuni grandissimi maestri, sia ragionando solo sul piano della logica (il ride a sx consente una posizione ancora più rilassata) sia guardando alla mia personalissima e modestissima esperienza.
Se poi mi dici che preferisci suonare in maniera tradizionale, non ho nulla da ridire è una scelta totalmente valida, ma controindicazioni significative al suonare open a mio parere, e ancora di più per il jazz, non ne esistono, mentre permangono il vantaggio del far lavorare di più la sx, del non incrociare, dell'avere il ride più vicino.
Tutto a mio modestissimo parere ovviamente.