Ragazzi il charly va suonato in diversi modi a seconda del genere e dell'intenzione che si vuole dare al brano, faccio degli esempi...
Nel Rock ? bene dare una giusta intenzione di stabilit? e di solidit?, quindi se la figurazione del charly ? in quarti questi andranno suonati con il dorso, mentre se in ottavi andranno suonati cos?: battere sul dorso e levare con la punta o sempre dorso ma suonato p? basso di dinamica, questo vale anche per il charly aperto, semiaperto, e per il ride dove gli accenti andranno suonati sulla campana con il dorso.
Nel R&B per esempio il charly va suonato sempre senza accenti, quindi non creando alcuna dinamica, di dorso o punta questo a seconda dell'intenzione e delle caratteristiche del pezzo, ? un movimento quasi di braccio piuttosto che di polso, per ottenere ci? basta suonare l'hi-hat tenendo il polso fermo.
questo deriva dal fatto che agli albori di questo genere chi si cimentava alla batteria era solitamente chi non sapeva suonare o quasi altri strumenti e veniva relegato alla batteria, di conseguenza capite che non vi era alcuno studio dello strumento, ma puro istinto, sebbene il charly suonato cos? ha un tiro incredibile.
questo per far capire le differenze principali, gli altri generi sono simili a quelli descritti come intenzione: funky vedere rock, terzinati vedere rock con qualche variante ad esempio in pezzo terzinato Rock nella terzina di hi-hat il primo colpo va accentato gli altri 2 no, oppure il primo colpo accentato il secondo no e il terzo accentato, Nello shuffle vale il discorso del terzinato, ovviamente lo shuffle non ha il secondo ottavo della terzina, quindi il primo colpo accentato, il terzo no.
Nel jazz vale lo shuffle, nei brasiliani vale il funky, con qualche spostamento di accenti, il tutto ruota intorno a queste applicazioni
