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l'importanza dell'atteggiamento fisico per il sound

MessaggioInviato: ven ott 07, 2005 1:52 pm
da lbuonvecchioanti
ciao ragazzi/e :) , lo so, alla fin fine ? tutta una cosa intuitiva, ma se ne potrebbe parlare.

Come influisce sul sound e sul tocco il sentire il ritmo dentro di noi e manifestarlo anche corporalmente durante l'esecuzione?

Non so, il dare peso, il toccare in modo "saltellante", e poi tutte le variazioni di esecuzione del movimento fisico e muscolare, quanto poi influiscono sul sound?

E come adattate tutto questo nel suonare il vostro genere preferito?
Cosa scegliete di fare in ciascuna occasione?

:?

MessaggioInviato: ven ott 07, 2005 2:18 pm
da incredibile78
il mio ex maestro diceva che il muoversi mentre si suona rallenta l'esecuzione, che bisogna essere armonici nei movimenti ma allo stesso tempo non sprecare energie e tempo preziosi muovendosi. io vado cos? piano che ho il tempo di prendere il caff? tra un fill e l'altro :D

MessaggioInviato: ven ott 07, 2005 2:40 pm
da Roger-It
su alcune canzoni mi muovo anche io, ma mica faccio la macarena :lol:
nel senso che magari accompagno col corpo qualche colpo, tutto qui :)

MessaggioInviato: ven ott 07, 2005 2:46 pm
da IlGiovaneIko
Se vai nella sezione La nostra musica, ho postato un filmato dove suono un pezzetto indossando la maglietta ufficiale de "www.labatteria.it" .... e sono stato cazziato perch? saltello mentre suono... :D :D :D

Che vuoi fare ... il trasporto ? importante, nell'esecuzione, secondo me.... in fondo quello che la gente comune si ricorda della tua performance non ? la tecnica, ma cosa sei riuscito a trasmettere come groove, come "sentimento".... almeno ci? ? quel che io penso. :wink:

MessaggioInviato: ven ott 07, 2005 3:02 pm
da debaser
beh, io suono del rock agitato, diciamo, quindi mi agito pure io, canto, vado in trip e chiudo gli occhi... ne faccio di tutti i colori. sono indisciplinata. il ritmo non mi esce dalle mani, ma da molto pi? dentro.

MessaggioInviato: ven ott 07, 2005 3:22 pm
da Linus62
ma mi sbaglio o sento odore di "Anti-acufeni" ????

MessaggioInviato: ven ott 07, 2005 3:27 pm
da IlGiovaneIko
Linus62 ha scritto:ma mi sbaglio o sento odore di "Anti-acufeni" ????


Aho, a 'rromolo, e chi credi che sia, uno che ha come nick

"lbuonvecchioanti"

MessaggioInviato: ven ott 07, 2005 4:29 pm
da Raffaele * BANNED *
Una foglia mossa dal vento cadendo a terra produce un suono diverso da quello prodotto dalla stessa foglia che cade bruscamente o ancora pi? diverso da quello in cui cade di lato...Il modo di muoversi ? importantissimo.Ad esempio alzare una spalla mentre si esegue un fill ? come un rallentamento forzoso al fill stesso e determina un esecuzione mooolto particolare...purtroppo questo ? un argomento delicato e non si pu? descrivere bene con la scrittura.Occorrerebbero esempi...

MessaggioInviato: ven ott 07, 2005 7:01 pm
da crazy diamond
anche a me risulta difficile parlarne. In ogni caso non so voi, ma nell'accompagnamento all'esecuzione trovo dei collegamenti con la tecnica del down/up stroke. Il movimento da senza dubbi dinamicit? all'esecuzione...

MessaggioInviato: dom ott 09, 2005 11:07 pm
da silenzioveloce
Per me il meglio ? suonare cose velocissime e faticossime come se si fosse fermi e senza stancarsi.

Perch? mi devo muovere tutto quanto se stando quasi fermo e sprecando 1/4 delle forze posso fare il doppio dei colpi? Come dice incredibile78 mi deve restare il tempo di prendere un caff?...


Poi se ? una necessit? scenica, di spettacolo, ? un'altra cosa...

MessaggioInviato: lun ott 10, 2005 2:28 pm
da incredibile78
8)

MessaggioInviato: lun ott 10, 2005 3:06 pm
da wizedo
Daccordo sull efficacia tecnica dell' immobilit? (perch? mi escono ste cazzate??!?!?!??!), ma credo che sia molto importante muoversi, dare un certo trasporto all' esecuzione. Non siamo mica tutti degli accademici..... ;)

Sul pianoforte poi......

MessaggioInviato: lun ott 10, 2005 3:30 pm
da silenzioveloce
Cmq non ci sono regole fisse.. Muoversi con giudizio... Certo, non fare come fa Travis Baker...

MessaggioInviato: lun ott 10, 2005 8:48 pm
da TonyRoysterJr
steve gadd saltella come un cretino e suona da paura. ognuno ha un diverso approccio con lo strumento. io personalmente ho lavorato molto di + sulla fluidit? dei movimenti(quello che ha fatto anche dave weckl) e non tanto sulla postura o cose del genere. comunque generalmente sono molto composto... non mi metto sicuramente a saltare :wink:

MessaggioInviato: mar ott 11, 2005 8:46 pm
da silenzioveloce
steve gadd saltella come un cretino per? suona da mostro.

E se suonasse da mostro e allo stesso tempo non saltasse come un cretino?

MessaggioInviato: mer ott 12, 2005 1:32 pm
da Trickballante
silenzioveloce ha scritto:steve gadd saltella come un cretino per? suona da mostro.

E se suonasse da mostro e allo stesso tempo non saltasse come un cretino?


sono daccordo con chi dice che muoversi troppo, ti fa perdere "tempo" ed energie...
siate + contenuti, sarete + concentrati e suonerete meglio...

MessaggioInviato: mer ott 12, 2005 6:35 pm
da Barbus
beh... devo dire che quando suono mi sento su un altro pianeta... e quando suono "veramente2 con sentimento, mi muovo tutto, per esempio sui colpi di cassa muovo anche il petto in avanti... mi viene naturale, come se stessi suonando dentro il mio essere.... :a: gli inglesi lo chiamano "Rush", quella sensazione mista ad adrenalina che senti qualche volta quando fai qualcosa che ti piace e che ti soddisfa, io lo provo suonando la batteria e con qualche canzone Heavy Metal ovviamente :mrgreen:

MessaggioInviato: mer ott 12, 2005 9:25 pm
da silenzioveloce
beh... dipende... onguno mostra a proprio modo il suo sentimento.. Il mio maestro quando viene preso da queste scariche di adrenalina forte suona con gli occhi chiusi agitando la testa a destra e a sinistra come un pazzo... Proprio si eccita letteralmente..

Certo solo in particolari esecuzioni... Vi dovrei far vedere certi video...

MessaggioInviato: mer ott 12, 2005 11:51 pm
da banko
Io penso che sia questione di approccio personale allo strumento: ? vero che Steve Gadd si muove saltellando insieme al suo groove, ma ? anche vero che Steve Smith rimane fermo immobile, cos? come Chambers e come tanti.
Sicuramente il corpo deve "sentire" quello che si suona, non pu? essere il cervello che dice: ora muovo questo ora muovo l'altro; bisogna che il corpo segua l'andamento della musica e faccia uscire il groove in maniera spontanea. Tutto ci? per quanto riguarda blues, funk e jazz. Se si parla di rock metal ? un altro conto, perch? entra in gioco la fatica e lo sforzo fisico e se non sei capace di controllare i movimenti e fare economia dopo poco sei morto....

MessaggioInviato: gio ott 13, 2005 12:59 am
da beautifulday
il mio maestro si inkazza se mi muovo le spalle o ballonzolo (come dice lui) mentre faccio i fill o robe simili. effettivamente ? una questione di abitudine. ho visto suonare un suo allievo in una cover band dei dt e praticamente non si vedeva muovere nemmeno le mani da quanto bassi erano i suoi movimenti.

MessaggioInviato: gio ott 13, 2005 11:25 am
da wizedo
silenzioveloce ha scritto:beh... dipende... onguno mostra a proprio modo il suo sentimento.. Il mio maestro quando viene preso da queste scariche di adrenalina forte suona con gli occhi chiusi agitando la testa a destra e a sinistra come un pazzo... Proprio si eccita letteralmente..

Certo solo in particolari esecuzioni... Vi dovrei far vedere certi video...


Si, s' ? capito che ti garba r' tu maestro.... ma te, vorrei sap?, un te la lasci pigli? bene anche te? :mrgreen: :mrgreen:

Bonaaaaa