Pagina 1 di 2

controllo hi hat con il piede

MessaggioInviato: gio dic 15, 2005 1:02 pm
da wizedo
Ciao a tutti.

Premetto ai moderatori che, se riterrano questo topic inopportuno potranno chiuderlo seduta stante.

Allora.. ogni volta che provo a portare i quarti con il piede sinistro, e quindi con il charleston, la mia coordinazione regge per una/due battute al massimo. E' ovvio che ci vuole esercizio, ma forse non sono naturalmente predisposto per la disposizione che adotto..... boh?

E' stato altrettanto duro per voi oppure avete superato questo "ostacolo" con facilit??

P.S.
La domanda nasce dal fatto che vedo tutti i batteristi(prof e non) lavorare con il piede sinistro mentre eseguono gli scambi o pattern sugli altri elementi della batteria con apparente facilit

MessaggioInviato: gio dic 15, 2005 1:22 pm
da Ferra
guarda l'esercizio che ho postato sui paradiddle ti pu? aiutare, cmq prova a realizzare un groove semplice in 2/4 per incominciare e utilizza il charly in tutti i colpi.

Ti ho preparato un tab (orrendo, per? pu? magari esserti di aiuto).

Immagine


Buon allenamento ;)

MessaggioInviato: gio dic 15, 2005 1:32 pm
da wizedo
Dio Bono!!! grazie!

Quindi ? stato duro per tutti eh? ;)

MessaggioInviato: gio dic 15, 2005 1:33 pm
da Ferra
io sto sulla batteria dalle 2 alle 7 del pomeriggio, f? un p? te :D

MessaggioInviato: gio dic 15, 2005 1:41 pm
da Wim De Vries
Anch'io ho avuto difficolt?,ed ho tutt'ora nei brani + veloci,a tenere il tempo col piede sin.In quelli che per? mi riesce tutto mi viene + facile...con un p? di esercizio dovresti farcela. :wink:
@ferra:grazie per la tab,me la faccio anch'io :D

MessaggioInviato: gio dic 15, 2005 1:46 pm
da wizedo
eh... se avessi cominciato prima cazzo... Lavorando, pi? di un' oretta (5 giorni la settimana pero) non riesco a fare..

MessaggioInviato: gio dic 15, 2005 2:21 pm
da exa73
Guarda, se non vuoi diventare un session man, un'ora al giorno per cinque giorni la settimana ? molto buono.

MessaggioInviato: gio dic 15, 2005 2:22 pm
da Ferra
wizedo, non abbaterti cos? :P
Io compio 2 anni di batteria il 24 di dicembre e ho 17 anni compiuti quest'anno. Marco Talevi mio ex vicino di casa ha passato il primo anno alla Berklee a Boston ed ? Endors ufip. E' da quanto ha 3 anni che suona ed ha una tecnica pari a quella di Virgil Donati. Per dirla tutta prende lezioni da John Blackwell (endors Sabian, e si ? anche fatto fare i suoi piatti sign.).
Il fatto ? che non devi perforza aprendere uno strumento quando sei un bambino, alla fin fine slash o altri artisti molto famosi hanno ricevuto il primo strumento a 15-16 anni.

Non deprimerti e allenati!

Io lo faccio e penso che in questo forum sempre popolato non sono l'unico :)

IN BOCCA AL LUPO ;)

MessaggioInviato: gio dic 15, 2005 4:47 pm
da wizedo
hehhe.. thnx Ferra.. io ho ho 28 ANI(:o).
Cmq non ? che mi stia abbattendo.....
Il fatto ? che superata una certa soglia (17-19 mi sembra) il nostro corpo inizia a cambiare e quando prima lo sviluppo muscolare andava nella direzione dell' agilit?, della scioltezza della coordinazione, dopo si dirige verso la forza. Quindi pi? avanti si va pi? diventa difficile "acquisire" certi movimenti.

Musicalmente non credo di esser messo male, diciamo che sono abituato a suonare. :mrgreen:

MessaggioInviato: gio dic 15, 2005 5:03 pm
da JackIlBlack
anch'io ho avuto le suddette difficolt?... (non che adesso vada liscio come l'olio :D :D )
e mi chiedevo "ma quanto ca**o sono impedito se agli altri viene cos? facilmente???"
poi ho pensato a quando ho iniziato a suonare (o meglio la prima volta che ho preso le bacchette in mano) e sul letto accompagnavo le song dei metallica solo con la destra in ottavi e la sinistra in 2 e 4. poi decisi di inserire la cassa (o meglio il piede destro sul pavimento) ed il mondo mi croll? addosso... non riuscivo pi? a far nulla....
...Long story short... il discorso ? pi? o meno lo stesso, magari non ci vorr? tutto quel tempo visto che un po' di coordinazione la si ? acquisita per? ci vuole pazienza ed esercizio.... :wink:

MessaggioInviato: gio dic 15, 2005 7:00 pm
da Mastro.Geppetto
Ragazzi io ho cominciato a studiare a 40 anni!! Magari non ho pi? problemi a portare il charlie in quarti, ma ci sono e ci saranno sempre figurazioni nuove che ci metteranno in difficolt?. Allenamento. Paziente e assiduo. E' l'unica ricetta.
:wink:

MessaggioInviato: ven dic 16, 2005 10:03 am
da Ferra
ben detto, allenamento... tanto allenamento, ecco la ricetta per diventare bravi :)

MessaggioInviato: ven dic 16, 2005 11:06 am
da pierre moerlen
wizedo ha scritto:hehhe.. thnx Ferra.. io ho ho 28 ANI(:o).
Cmq non ? che mi stia abbattendo.....
Il fatto ? che superata una certa soglia (17-19 mi sembra) il nostro corpo inizia a cambiare e quando prima lo sviluppo muscolare andava nella direzione dell' agilit?, della scioltezza della coordinazione, dopo si dirige verso la forza. Quindi pi? avanti si va pi? diventa difficile "acquisire" certi movimenti.

Musicalmente non credo di esser messo male, diciamo che sono abituato a suonare. :mrgreen:


ripeto fino alla nausea...procedi con metodo e costanza e vedrai i risultati senza ombra di dubbio...come urlava il buon phil anselmo no more head trips :D

MessaggioInviato: ven dic 16, 2005 11:08 am
da Ferra
costanza e determinazione, portnoy in un intervista ha avuto la decenza di dire: non si smette mai di imparare. Mettela come volete, che lo odiate e tutto. Per? ? un ottimo batterista e anche se qualcuno lo odia non pu? dire che f? schifo....dunque anche lui insegna costanza e determinazione :)

MessaggioInviato: ven dic 16, 2005 11:43 am
da wizedo
Ma certo Dudessss.... o come diceva un omino greco "pi? so, pi? mi accorgo di non sapere".

Io dicevo soltanto che fisicamente, superata una certa soglia, diventiamo pi? "rigidi". Troviamo quindi pi? difficolta rispetto ad un bimbo di 10 anni.
A quell' et? ho iniziato pianoforte. Francamente non ricordo grossi sforzi nel fare gli esercizi e le mani si sono allenate per tempo: con il corpo in fase di crescita. Idem per ogni altra disciplina. Il nuoto per esempio.... a distanza di anni ho ancora "memorizzati" i movimenti dello stile del delfino.. certo duro 10 metri.. ma quello ? un altro discorso.. :D :D

MessaggioInviato: ven dic 16, 2005 12:22 pm
da Pippo
Un classico espediente ? di alzare il tacco quando chiudi l'hh e di riabbassarlo quando lo apri, a tempo, in modo che diventi naturale l'oscillazione tacco-punta che dopo un po' ti inchioda al tempo senza problemi. Il piede sinistro diventa in tuo metronomo...

MessaggioInviato: ven dic 16, 2005 12:37 pm
da JackIlBlack
Pippo ha scritto:Un classico espediente ? di alzare il tacco quando chiudi l'hh e di riabbassarlo quando lo apri, a tempo, in modo che diventi naturale l'oscillazione tacco-punta che dopo un po' ti inchioda al tempo senza problemi. Il piede sinistro diventa in tuo metronomo...


faccio una domanda...
io ho appreso la tecnica del tacco-punta sul charly fino a che non mi ? venuta naturale.
ora da circa un anno e mezzo inizio a studiare seriamente (ed inizio a conoscere stili nuovi: bossa, swing ecc), ed il mio prof. mi dice che soprattutto nello swing il charly (2 - 4) dovrebbe avere un suono pi? "secco" e deciso e quindi essere suonato di punta (con tutte le derivazioni della tecnica, quindi alzarlo poco prima della chiusura ecc).
provo a casa ed ? vero per? ci ho messo un mesetto a "far mia" questa tecnica e non ? che ora vada tutto liscio o meglio ci sono delle cose che naturalmente devo ancora migliorare

MessaggioInviato: ven dic 16, 2005 12:39 pm
da JackIlBlack
ah la domanda.... :D
Non ? meglio cercare di apprenderle entrambe "all'inizio" per poi scegliere la migliore a seconda della situazione e soprattutto non ritrovarsi con i miei problemi?

MessaggioInviato: ven dic 16, 2005 1:17 pm
da beautifulday
ti suggerisco questo metodo:
extreme indipendece by Marco Minnemann...
e vai tranquillo. 100 e passa pagine di esercizi per indipendenza.

MessaggioInviato: ven dic 16, 2005 1:18 pm
da Ferra
soprattutto nello swing il charly (2 - 4) dovrebbe avere un suono pi? "secco" e deciso e quindi essere suonato di punta



Giustissimo, il piede sinistro eccetto eccezioni dovrebbe suonare di punta, apparte alcuni groove difficili dove devi riuscire a dare l'accento impercettibile al charly dunque userai la pianta del piede. Altrimenti ? molto + conveniente la punta credo te lo possano confermare tutti.

Sopratutto se si vuole utilizzare il charly come Click :D

MessaggioInviato: ven dic 16, 2005 1:20 pm
da beautifulday
Ferra ha scritto:costanza e determinazione, portnoy in un intervista ha avuto la decenza di dire: non si smette mai di imparare. Mettela come volete, che lo odiate e tutto. Per? ? un ottimo batterista e anche se qualcuno lo odia non pu? dire che f? schifo....dunque anche lui insegna costanza e determinazione :)


l'unica cosa che viene messa in discussione su portnoy in questo forum (a ragione secondo me) ? la capacit? di trasmettere emozioni quando lo si sente suonare.
guardati un gadd oppure un smith o anche un peter erskine...

cmq non ampliamo il discorso che siamo ot.

MessaggioInviato: ven dic 16, 2005 1:24 pm
da Ferra
ovvio, devo essere sincero per quanto io sia un suo fan che tutti gli album eccett? gli ultimi 2 il piccolo Mike ha 2 problemini:

Troppo tecnico e poco orecchiabile (Es. Pezzi con il doppio quando non ci sono)

ma sopratutto un modo di suonare che non esprime niente.

Per? vi assicuro che ho il G3 di tokio del 2005 e f? Foxy Lady di Hendrix veramente bene! :P

Ha fatto a NY 2 anni f? un live dove faceva parte di una cover band dei beatles, li si che spaccava!! e aveva una 4 pz. e 3 piatti :)

Mike per? non si tokka dal punto di vista tecnico, per? aproposito di tecnica e emozioni io proporrei o un:

Steve Gadd
Dave Weckl

ma anche un ottimo Blackwell :)

cmq nessuno di questi nomi ? nato imparato, magari hanno una marcia in pi?, fatto sta che hanno incominciato proprio da dove abbiamo incominciato tutti :)

MessaggioInviato: sab dic 17, 2005 11:02 am
da uccio
Pippo ha scritto:Un classico espediente ? di alzare il tacco quando chiudi l'hh e di riabbassarlo quando lo apri, a tempo, in modo che diventi naturale l'oscillazione tacco-punta che dopo un po' ti inchioda al tempo senza problemi. Il piede sinistro diventa in tuo metronomo...


Esatto, a mio avviso ? anche il movimento che una volta appreso in maniera efficiente ti permette di tenere col charlie tempi anche molto sostenuti senza troppa fatica, cosa che il "suonare di punta" non ti consente, spostando maggiormente la fatica sulla gamba. Da parte mia, nei miei 9 anni da autodidatta con qualche lezioncina di anno in anno sulle spalle ogni insegnante mi ha consigliato di sforzarmi ad imparare entrambe le tecniche, come ? anche ovvio che sia, dato che un bagaglio tencico maggiore ti consente poi di trovarti a proprio agio nelle situazioni musicali pi? disparate. Ed infatti solitamente in brani pi? heavy o dove c'? necessit? di avere un charlie "crispy" per dirla all'inglese uso esclusivamente la punta, mentre laddove c'? necessit? di pi? dinamica uso la tecnica descritta da Pippo (che sapr? padroneggiarla in maniera sublime presumo).

MessaggioInviato: sab dic 17, 2005 4:27 pm
da blackash
Quoto pippo sul discorso del movimento tacco-punta.
Un esercizio che propongo ? di prendere un groove semplice in 4/4 con ostinato sul ride e suonarlo di fila accompagnando con il piede sinistro sul charleston:
-due battute sull'1 e sul 3
-due battute sul 2 e sul 4
-due battute in quarti
-due battute in levare di quarti (e qui cominciano i problemi di indipendenza :D )
Presa confidenza provare con groove pi? difficili e con ostinati diversi tipo shuffle, wackachak, ecc...
Per imparare mi ? servito moltissimo :wink:

MessaggioInviato: sab dic 17, 2005 5:55 pm
da wizedo
O bella! Grazie per i consigli "ragaaaazzzzziiiiiiiiii" (urso docet) :D

oggi ho provato un po di cose e mi sono annodato come al solito :mrgreen: :mrgreen:

piano piano ci si arriver? ..

MessaggioInviato: sab dic 17, 2005 6:31 pm
da Pippo
E ci credo, con quella faccia e quella gobba....

A proposito, io posso fare qualcosa per quella... :lol:

wizedo ha scritto:oggi ho provato un po di cose e mi sono annodato come al solito

MessaggioInviato: sab dic 17, 2005 11:07 pm
da zonder
Secondo me iniziare a suonare da piccoli nella maggior parte dei casi ? pi? deleterio che utile.

Mi spiego meglio.

Un bambino ha delle articolazioni in continua metamorfosi e soprattutto un cervello che si ? 100 volte pi? recettivo, ma anche 100 volte pi? "instabile".
Se suoni fin da piccolo significa che in linea di massima ti hanno messo davanti allo strumento e tu suoni perch? "devi".
Secondo me l' et? giusta per iniziare sono i 16 / 17 anni. In quel periodo per vari fatti della vita ? pi? probabile che ti avvicini ad uno strumento per ragioni tue e cresca nel tempo la passione che metti nella musica e nel suonare.
In pi? hai pi? capacit? di capire cosa significa suonare, pi? capacit? di risolvere vari problemi da solo, pi? capacit? di capire effettivamente cosa stai facendo e perch? lo fai, pi? capacit? di ragionare sullo strumento e di capire a cosa serve il tuo strumento e perch? lo suoni: in breve sei consapevole di ci? che fai.

Poi ovviamente mi potrei sbagliare, ma comunque direi che in linea di massima ? cos?.

Per quanto riguarda il charli con il piede, anche io sto affrontando lo scoglio di accompagnare decentemente con il piede i fills ed i vari groove, dato che suonando quasi da subito con il doppio pedale, ho quasi sempre usato il charli chiuso o semiaperto o cmq controllandolo poco con il piede...so che ? stata una bella cavolata dedicarsi di pi? al doppio che al charli, ma musicalmente il doppio mi ? sempre servito di pi? per il tipo di musica che faccio ed ho commesso l' errore...

Ma ci sto lavorando su! 8) Quindi forza e coraggio a tutti! :evil:

MessaggioInviato: sab dic 17, 2005 11:42 pm
da Wim De Vries
Certo zonder quando si ? piccoli non si pu? avere una visione chiara dello strumento,ma iniziare presto,soprattutto con un maestro che ti dia la giusta impostazione,non pu? rappresentare un vantaggio?sempre secondo il mio modestissimo parere,? chiaro...

MessaggioInviato: lun dic 19, 2005 4:05 pm
da wizedo
Pippo ha scritto:E ci credo, con quella faccia e quella gobba....
A proposito, io posso fare qualcosa per quella... :lol:


Gobba?! Quale gobba!?

@zonder:
certo.. la consapevolezza arriva pi? avanti... ma, a questo punto si puo dire, "far sviluppare" le articolazioni e le sinapsi coordinatorie non dovrebbe portare un certo vantaggio al momento della presa di coscienza?

MessaggioInviato: lun dic 19, 2005 5:54 pm
da Teone
Qui ? pieno di gobbi!!! :D :D :D :D :D