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consigli...

MessaggioInviato: lun ott 06, 2003 5:54 pm
da elend1
ieri sera ho fatto una serata con la mia band in un locale tosto.. loa serata direi ? andata bene, il pubblico era alle stelle. al momento della resa dei conti con il gestore e il tecnico del suono (entrambi batteristi), non c'? stato niente da fare, seppure la mia esecuzione sia stata non magistrale ma pi? che dignitosa (non ho fatto errori evidenti). in pratica tra tutti io non sono piaciuto per un cazzo. ora mi sembra sia stata una buona critica, quindi ora proseguite voi dandomi consigli su cosa sdtudiare per aumentare la mia tecnica e soprattutto il mio tocco... ho studiato sul dante agostini 1-2 e poi su "tamburo" e alcune parti di "Alternative Drums" di franco rossi. vengo dal metal e suono rock... sono un po' aggresivo evidentemente...

chiedo consigli per migliorare il mio tocco

Giulio

MessaggioInviato: lun ott 06, 2003 8:18 pm
da erikc
Giusto x sapere da quanto suoni!?

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Erik!
Music is my aeroplane!

MessaggioInviato: lun ott 06, 2003 8:27 pm
da metaller
dovresti ballare un po' di samba e merengue (merende !!!!!! ) come yogi e bubu.

MessaggioInviato: lun ott 06, 2003 8:38 pm
da elend1
erikc ha scritto:Giusto x sapere da quanto suoni!?

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Erik!
Music is my aeroplane!


diciamo 9 anni come batterista e 6 almeno come timpanista / percussionista...

sia chiaro.. ? un hobby di grande importanza, per? nella vita non ? quella la mia attivit? principale... :mad:

MessaggioInviato: lun ott 06, 2003 8:39 pm
da elend1
erikc ha scritto:Giusto x sapere da quanto suoni!?

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Erik!
Music is my aeroplane!


con sto gruppo due anni

MessaggioInviato: lun ott 06, 2003 10:18 pm
da batterista
elend1 ha scritto:.. vengo dal metal e suono rock... sono un po' aggresivo evidentemente...

chiedo consigli per migliorare il mio tocco

Giulio


Io vengo dal metal ed anche io ho lo stesso problema...se ho capito bene "pesti" come un fabbro.
Ti comunico che sarai sempre incompreso o quasi.
Personalmente ho "migliorato" molto il tocco eseguendo allo scoglionamento i seguenti esercizi che sono ritengo utilissimi per il controllo del tocco e della forza applicata ad esso:

1) Metronomo a 40 bpm e battendo PIANISSIMO con entrambe le mani contemporaneamente un colpo su rullante e poi la sinistra sul crash e la destra sul timpano sempre contemporaneamente.

2)lo stesso su rullante-1?tom 1? tom -2? tom 2? tom-timpano e cos? via cambiando le combinazioni a seconda di cosa si preferisce fare, ma sempre colpi all'unisono.

3) registrare i paradiddles e gli esercizi sui tamburi suonati a bassissimo volume cercando di capire se la forza con cui si danno i colpi ? sempre la stessa ed aumentare la forza progressivamente facendo sempre attenzione che i colpi siano sempre uguali.

Questi esercizi mi hanno aiutato ad avere un tocco pi? controllato sopratutto alle alte velocit?. [alte per me, si intende :) ]

In questo modo ho notato che, sopratutto sempre in velocit?, c'? la tendenza a dare colpi disomogenei nella forza e quindi nel volume.
Noi mentre suoniamo non ce ne accorgiamo perch? siamo a 30 cm dal set ma chi ci ascolta si.TEndiamo a dare il colpo e poi a pensare immediatamente al colpo successivo.
Quindi ad un orecchio esperto, nonostante teniamo il tempo e non sbagliamo nessun passaggio, siamo "disomogenei" nel tocco.

In poche parole dobbiamo, dovevo, abituare i muscoli a controllare sempre il colpo sino a quando la bacchetta non tocca il tamburo e non a farlo partire e poi lasciarlo "andare" da solo pensando a quello successivo.

Un culo pazzesco insomma...a me non riesce sempre, purtroppo.

Ciao.

MessaggioInviato: lun ott 06, 2003 10:24 pm
da lollo
credo che tu non debba preoccuparti di niente.
tutto il pubblico era contento???secondo me basta questo!
se quello ? il tuo modo di suonare non te ne deve fregare di meno....
io quando vedo altri batteristi che suonano cerco sempre di imparare,dal + bravo al + scarso...tutti possono trasmettermi qualcosa.
mi stupisce che quei 2 imbecilli ai quali non sei piaciuto abbianodato giudizi...probabilmente non sono musicisti....
e poi il 90% delle volte i fonici sono teste di minkia che vogliono il batterista xfetto.x loro la cosa + importante ? fare i suoni di batteria alla veloce,senza interpellare minimamente il batterista.
in quanto ai gestori dei locali NO COMMENT!
suona sogna e non ti preoccupare di nulla!
in bocca al lupo x tutto!

MessaggioInviato: lun ott 06, 2003 10:31 pm
da lollo
consiglio x migliorare il tocco??? prendi la radio accendila e comincia a suonare dietro a tutto ci? che senti...cercando di cogliere le caratteristiche di ogni brano(suonato piano-forte-rullante secco-charly leggero ecc)
io prendo le cuffie antirumore,gli auricolari da walkman,accendo la radio e via!(e passano 2 orette buone!!!)
non hai idea di quanto sia utile!!!!

MessaggioInviato: lun ott 06, 2003 11:03 pm
da lorenzo
Secondo me bisogna suonare forte, esser decisi e dare una bella pacca sul rullante, usando sempre i rimshot.
L'importante ? non essere sporco con passaggi inutili e imprecisi, meglio suonare decisi e quadrati (soprattutto nel rock), cercando di suonare preciso con il bassista cos? da avere una base ritmica potente.
Ellade Bandini sostiene che nel rock si deve suonare forte (che non vuol dire spaccare i piatti, dare botte esagerate ecc.), se lo dice lui!
Tutte le volte che suono col gruppo arrivano mixeristi e gestori, ce l'hanno col mio rullante. Ogni volta che mi dicono che suona troppo forte mi scappa da ridere per la soddisfazione :)
Stiam suonando rock, il rock va suonato forte!

MessaggioInviato: lun ott 06, 2003 11:46 pm
da lollo
lorenzo ha scritto:Secondo me bisogna suonare forte, esser decisi e dare una bella pacca sul rullante, usando sempre i rimshot.
L'importante ? non essere sporco con passaggi inutili e imprecisi, meglio suonare decisi e quadrati (soprattutto nel rock), cercando di suonare preciso con il bassista cos? da avere una base ritmica potente.
Ellade Bandini sostiene che nel rock si deve suonare forte (che non vuol dire spaccare i piatti, dare botte esagerate ecc.), se lo dice lui!
Tutte le volte che suono col gruppo arrivano mixeristi e gestori, ce l'hanno col mio rullante. Ogni volta che mi dicono che suona troppo forte mi scappa da ridere per la soddisfazione :)
Stiam suonando rock, il rock va suonato forte!


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SONO D'ACCORDO CON TE!!!! anzi...x farli inkazzare ancora di + aumento la potenza fino a farmi venire le pustole alle mani!!!!
IT'S onLY RNR!!!!!!!!!!1

MessaggioInviato: mar ott 07, 2003 7:20 am
da batterista
Anche io sono d'accordo con voi, ma elend1 ha chiesto dei consigli sucome migliorare il tocco, non come far incazzare i titolari di locali notturni...eh eh eh

In rock we trust.

MessaggioInviato: mar ott 07, 2003 7:20 am
da batterista
Anche io sono d'accordo con voi, ma elend1 ha chiesto dei consigli sucome migliorare il tocco, non come far incazzare i titolari di locali notturni...eh eh eh

In rock we trust.

MessaggioInviato: mar ott 07, 2003 8:58 am
da lorenzo
Nel dubbio, visto come giran di solito le cose, credo pi? all'indisposizione del gestore del locale che alla pensantezza del tocco di elend, che per me deve continuare a suonare come preferisce.

MessaggioInviato: mar ott 07, 2003 9:24 am
da Pippo
Innanzitutto non ti abbattere, molti parlano solo per dare aria alla bocca... :mad: . Comunque di solito il problema ? la "quadratura". La soluzione migliore: keep it simple!

Da anni studio indipendenza e sono arrivato a fare cose che l'autore del metodo (John Ramsay, professore al Berklee) definisce "a true 4-way coordination challenge". Beh, che tu ci creda o meno, gli esercizi che invece mi danno i risultati pi? evidenti sono quelli pi? semplici, e soprattutto quelli dove ci sono molti unisoni tra i vari arti. Una cosa su cui non devi farti sconti sono le "acciaccature involontarie": cura in maniera maniacale gli unisoni. Se charlie e rullante sono fuori sincrono anche di pochissimo il ritmo si sbraga tutto.

Il primo consiglio che ti darei ? di fare gli esercizi sul primo volume del nuovo metodo di Peter Erskine, "Drumset Essentials". Sono facili da fare, ma difficili da fare perfettamente. A me che suono da una vita sono serviti moltissimo - come peraltro dice proprio Erskine -.

Un ultimo consiglio, tratto da "It's your move" di Famularo: prendi un pattern ritmico qualsiasi di due battute, e suonalo all'unisono con tutte le combinazioni possibili di mani e piedi a 2, a 3 e a 4. Se non sbaglio ci sono 12 combinazioni possibili. Suona 1 minuto ogni combinazione, con un tempo non troppo veloce... vedrai....

MessaggioInviato: mar ott 07, 2003 9:51 am
da n/a 4
Pippo ha scritto:Innanzitutto non ti abbattere, molti parlano solo per dare aria alla bocca... :mad: . Comunque di solito il problema ? la "quadratura". La soluzione migliore: keep it simple!

Da anni studio indipendenza e sono arrivato a fare cose che l'autore del metodo (John Ramsay, professore al Berklee) definisce "a true 4-way coordination challenge". Beh, che tu ci creda o meno, gli esercizi che invece mi danno i risultati pi? evidenti sono quelli pi? semplici, e soprattutto quelli dove ci sono molti unisoni tra i vari arti. Una cosa su cui non devi farti sconti sono le "acciaccature involontarie": cura in maniera maniacale gli unisoni. Se charlie e rullante sono fuori sincrono anche di pochissimo il ritmo si sbraga tutto.

Il primo consiglio che ti darei ? di fare gli esercizi sul primo volume del nuovo metodo di Peter Erskine, "Drumset Essentials". Sono facili da fare, ma difficili da fare perfettamente. A me che suono da una vita sono serviti moltissimo - come peraltro dice proprio Erskine -.

Un ultimo consiglio, tratto da "It's your move" di Famularo: prendi un pattern ritmico qualsiasi di due battute, e suonalo all'unisono con tutte le combinazioni possibili di mani e piedi a 2, a 3 e a 4. Se non sbaglio ci sono 12 combinazioni possibili. Suona 1 minuto ogni combinazione, con un tempo non troppo veloce... vedrai....





AH PIPPO...IO SONO ALLA RICERCA DI UN METODO CAZZUTO PER "L'INDIPENDENZACOORDINAZIONE" DEI QUATTRO ARTI...TU CHE METODI HAI PROVATO...IO, COME GIA' ABBIAMO DISCUSSO, SONO SUL VOL.2 DI TULLIO ORMAI DA ORMAI QUASI UN DECENNIO...
CHE NE DICI DI QUESTI...

BRAZILIAN COORDINATION FOR DRUMSET
Maria Martinez

Studies in Drumset Independence Volume One and Two
Todd Vinciguerra

LI CONOSCI...LI HAI MAI VISTI O USATI???

MessaggioInviato: mar ott 07, 2003 10:03 am
da Pippo
Woder, non conosco nessuno dei metodi che citi.
Il "classico" ? "4-way coordination" di Dahlgren e Fine, che io trovo molto complicato.
Un nuovissimo metodo ? "Drum set warm-ups" di Rod Morgenstein, secondo me pi? graduale e completo.
Io ho trovato molto musicale il metodo di Alan Dawson descritto da John Ramsay nel suo "The complete drummer's vocabulary": in pratica, il metodo ti insegna ad "interpretare" il famoso "Syncopation" di Reed in decine di modi diversi... Veramente bello e vario, anche se un po' "jazz oriented"...