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?ormale? problemi riguardo il [TIMING]

Inviato:
dom gen 29, 2006 10:49 pm
da ape90
Allora c'?na cosa che nn capisco, praticamente mi sn accorto che quando qualcuno posta qualcosa di suonato, gli utenti che fanno le critiche ogni tanto dicono che ci sn errori di timing, sei indietro rispetto alla canzone oppure altro, ecc... ora io quando sento alcune rec postate qui nn sento tutti questi errori(a meno che nn siano colossali), ora la mia domanad ??na cosa normale, cio?el tempo ci far????ch'io "l'orecchio" oppure sn un caso disperato senza "orecchio musicale" ??

Inviato:
dom gen 29, 2006 11:47 pm
da beautifulday
quando tu ascolti un brano musicale, l'orecchio crea una armonia tra il tempo e la reale velocit? della canzone. se tu sei abituato specialmente a sentire il timing del metronomo quando studi, quando senti un pezzo ti rendi appena c'? un rallentamento o un accelerazione durante un pezzo quando questa armonia che si ? creata viene interrotta.

Inviato:
lun gen 30, 2006 12:07 am
da banko
Angelo Branduardi riesce a sentire una variazione di velocit? anche di un solo bpm, di certo non ? un dono naturale...

Inviato:
lun gen 30, 2006 12:23 am
da cassa4
? normale non mettere titoli "normali" alle discussioni??
per il resto direi che ? questione di abitudine.

Inviato:
lun gen 30, 2006 6:46 am
da ape90
eh scusa cassa lo s? ma nn sapevo cosa scrivere


Inviato:
lun gen 30, 2006 2:34 pm
da Khaosdrummer
? ovvio che ? normale...anche io ora dopo tanti anni sento minime variazioni, ? solo questione di abitudine..pensa, me ne accorgo anche su alcuni dischi che sento che ci sono delle variazioni (chiaramente non di 1 bpm..)

Inviato:
lun gen 30, 2006 2:48 pm
da Drummonster
io ritengo ceh ci sia di fondo un dono naturale...per? tutto al mondo si pu? allenare...infatti io dico riguardo ad ogni cosa: si pu?l fare tutto. chi ? portato ci impiega meno, chi no ci impiega di pi?..ma con l'impegno si fa qualunque cosa.


Inviato:
lun gen 30, 2006 5:55 pm
da Teone
Secondo me non ? semplicemente un discorso legato aL METRONOMO. Un conto ? essere fuori tempo, un conto ? non avere il groove. Si pu? essere perfettamente a tempo ma non avere nessun groove, e da qui nascono le critiche "feroci". Il fatto invece di accellerare un pochino l'esecuzione di un brano, ? molto pi? impercettibile e molto meno fastidioso. Una volta ho letto un'intervista a Stewart Copeland che diceva che quando suonava nei Police capitava spesso che iniziassero a suonare un brano ad una velocit? e che lo finissero a 2 bpm pi? veloce ma non se ne accorgeva nessuno (non c'era nessuno che steccava, accelleravano tutti all'unisono) Non voglio dire che sia giusto andar fuori tempo, anzi, quello che voglio dire per risponderti, ? il fatto che non ci vuole tutto sto orecchio per capire che un batterista non ha groove....se vuoi un consiglio (anche se non sono maestro del groove e nemmeno guru delle pelli

) quando ascolti un qualsiasi tempo pop soffermati sul 2 e sul 4 (cio? quando di solito viene colpito il rullante), e prendili come riferimento, immediatamente riesci a percepire la "pacca" del batterista che stai ascoltando ed ? gi? molto per poterlo giudicare (che brutta parola) ciao


Inviato:
lun gen 30, 2006 6:11 pm
da bubu86
Drummonster ha scritto:io ritengo ceh ci sia di fondo un dono naturale...per? tutto al mondo si pu? allenare...infatti io dico riguardo ad ogni cosa: si pu?l fare tutto. chi ? portato ci impiega meno, chi no ci impiega di pi?..ma con l'impegno si fa qualunque cosa.

STRA QUOTO!mitko.


Inviato:
lun gen 30, 2006 6:13 pm
da Drummonster

Inviato:
lun gen 30, 2006 7:46 pm
da ape90
grazie x le risp


Inviato:
mar gen 31, 2006 6:20 am
da Maurizio73
Drummonster ha scritto:io ritengo ceh ci sia di fondo un dono naturale...per? tutto al mondo si pu? allenare...infatti io dico riguardo ad ogni cosa: si pu?l fare tutto. chi ? portato ci impiega meno, chi no ci impiega di pi?..ma con l'impegno si fa qualunque cosa.

Straquoto anche io...ne parlavo proprio ieri con il mio maestro che mi diceva ( spero che lo pensasse davvero ) che ho un buon orecchio e che mi accorgo da solo quando vado fuori tempo e lo riprendo autonomamente senza aiuto, fra l'altro si complimentava su come assimilavo le rritmiche di base solo nell'ascoltarle una volta...
non so perche' ma ogni volta che finisco lezione mi sento enormemente soddisfatto anche dei piccoli progressi che faccio...progressi sognati fin da bambno!


Inviato:
mar gen 31, 2006 1:20 pm
da Gabryel
Teone ha scritto:Secondo me non ? semplicemente un discorso legato aL METRONOMO. Un conto ? essere fuori tempo, un conto ? non avere il groove. Si pu? essere perfettamente a tempo ma non avere nessun groove, e da qui nascono le critiche "feroci". Il fatto invece di accellerare un pochino l'esecuzione di un brano, ? molto pi? impercettibile e molto meno fastidioso. Una volta ho letto un'intervista a Stewart Copeland che diceva che quando suonava nei Police capitava spesso che iniziassero a suonare un brano ad una velocit? e che lo finissero a 2 bpm pi? veloce ma non se ne accorgeva nessuno (non c'era nessuno che steccava, accelleravano tutti all'unisono) Non voglio dire che sia giusto andar fuori tempo, anzi, quello che voglio dire per risponderti, ? il fatto che non ci vuole tutto sto orecchio per capire che un batterista non ha groove....se vuoi un consiglio (anche se non sono maestro del groove e nemmeno guru delle pelli

) quando ascolti un qualsiasi tempo pop soffermati sul 2 e sul 4 (cio? quando di solito viene colpito il rullante), e prendili come riferimento, immediatamente riesci a percepire la "pacca" del batterista che stai ascoltando ed ? gi? molto per poterlo giudicare (che brutta parola) ciao

Quoto tutto il discorso alla grande


Inviato:
mar gen 31, 2006 2:15 pm
da beautifulday
per esempio, ieri sera ho rivisto il filmato del mio ultimo concerto. suonando un pezzo originale con un gruppo di amici. ad un certo punto c'? stato un raddoppio: prima ottavi poi sedicesimi sul rullante.. bhe mi sono sentito aumentare la velocit? di almeno 10 bpm. ? stato imbarazzante per me che sono anni che lotto per la precisione del timing.
ora dovr? lavorare su questo imbarazzante imprevisto...

Inviato:
mar gen 31, 2006 3:06 pm
da Pippo
Ci sono molti esempi di canzoni suonate da gruppi jazz anche famosissimi che finiscono a 30-40 bpm di differenza rispetto all'inizio.. niente di trascendentale.

Inviato:
mar gen 31, 2006 3:27 pm
da pliko
Chameleon di Herbie Hancook....

Inviato:
mar gen 31, 2006 4:34 pm
da Drummonster
30-40? non ci credo..


Inviato:
mar gen 31, 2006 4:52 pm
da Gabryel
Drummonster ha scritto:30-40? non ci credo..

Credici, si chiama jazz


Inviato:
mar gen 31, 2006 4:59 pm
da Pippo
Ed ? suonato in acustico, senza click e clack, senza playback, senza computer...
Gabryel ha scritto:Credici, si chiama jazz


Inviato:
mar gen 31, 2006 6:34 pm
da lollo
per non parlare dei beatles...il buon ringo era un cane dietro al metronomo,nel senso che lui suonava e quei ritardi-quelle accelerate hanno reso grandi i pezzi della sua band...come togheter ne ? un esempio lampante...


Inviato:
mar gen 31, 2006 6:35 pm
da Khaosdrummer
massi che fa, basta che ci sia trasporto, il resto ? relativo.

Inviato:
mar gen 31, 2006 7:01 pm
da Drummonster
s? ma 30-40 sono davvero tanti! si vede ceh no nho mai ascoltato il vero jaz...consiglaitemi qualcosa!


Inviato:
mer feb 01, 2006 7:51 pm
da beautifulday
Pippo ha scritto:Ci sono molti esempi di canzoni suonate da gruppi jazz anche famosissimi che finiscono a 30-40 bpm di differenza rispetto all'inizio.. niente di trascendentale.
si ma noi non facciamo jazz... non so se mi spiego pippo

siamo un po' pi? terra terra...