Cercherò di spiegare un metodo che il grandissimo Steve Coleman (guru della poliritmia) spiega durante i suoi seminari. Molti di voi, quelli che hanno studiato poliritmi, sicuramente lo conosceranno già, ma gli altri lo troveranno utilissimo.
l'obiettivo che si prefigge questo metodo è quello di capire in che modo interagiscono due figure ritmiche che vogliamo far suonare in uno stesso intervallo di tempo.
Ad esempio, vogliamo suonare un 5 sul 4, che non è un 5/4 (conque battute da un quarto) ma è suonare 5 battute in quattro intervalli o, per capirci, suonare 5 battute regolari con una mano e contemporaneamente suonarne 4 regolari con l'altra, ovviamente facendo coincidere gli 1 di entrambe.
1 - prendiamo un foglio e disegnamo le quattro battute entro le quali vogliamo far ricadere i famosi 5
2- dividiamo ognuna delle quattro battute in 5 parti (piccole)
3 - partendo dall'1 (le prime due battute del 4 e del 5 cadono all'unisono) ricaviamo i cinque su quattro contrassegnando con un pallino, le parti piccole ogni 4.
Ora sappiamo dove "cadono" i 5 rispetto ai quattro, Per asimilarli possiamo suonarli con due mani:
- con la prima suoniamo lentamente i quattro "cantando" le suddivisioni :
UNO-two-three-four-five-DUE-two-three-four-five-TRE-two-three-four-five-QUATTRO-two-three-four-five
-con la seconda suoniamo i 5 (in grassetto):
UNO-two-three-four-
five-DUE-two-three-
four-five-TRE-two-
three-four-five-QUATTRO-
two-three-four-five
Questo metodo si può utilizzare per qualsiasi N su N.